Articoli messi a disposizione da Modi S.r.l. - MOG 231 | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231
26
Apr

Quali sono i rischi associati alla presenza di agenti chimici pericolosi in ambienti confinati?

Quali sono i rischi associati alla presenza di agenti chimici pericolosi in ambienti confinati?

I principali rischi associati alla presenza di agenti chimici pericolosi (gas, vapori, polveri) in ambienti confinati sono:
• rischio di asfissia (ovvero mancanza di ossigeno) a causa della permanenza prolungata in ambienti con scarso ricambio di aria o con produzione di gas (es. CO2);
• rischio di avvelenamento per inalazione o per contatto epidermico di gas, fumi o vapori velenosi normalmente presenti (es. residui in recipienti di stoccaggio) o che possono penetrare da ambienti circostanti;
• rischio di incendio e esplosione in presenza di gas, liquidi e vapori infiammabili, polveri disperse nell’aria in alta concentrazione, eccesso di ossigeno, ecc.

La Società di Consulenza e formazione MODI SRL di Mestre, Marghera, Spinea, Venezia mette a disposizione dei Clienti e dei potenziali il numero verde 800300333 per rispondere a domande su questo argomento e più in generale sugli adempimenti previsti in materia di Salute e Sicurezza negli ambienti di lavoro, implementazione/realizzazione/integrazione/mantenimento dei Sistemi di Gestione Qualità ISO 9001:2015, Ambiente ISO 14001:2015, Sicurezza (passaggio dalla OHAS 18001 alla ISO 45001), Modelli Organizzativi D.lgs 231 e applicazione del nuovo Regolamento GDPR Privacy 2016/679.

Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
26
Apr

WhatApp a causa del nuovo Regolamento Europeo GDPR 2016/679 è vietato agli under 16


E' notizia di queste ore che la diffusissima app di messaggistica "WhatApp" a causa del nuovo Regolamento Europeo GDPR 2016/679 ha portato da 13 a 16 anni l'età minima di utilizzo.

Il Regolamento Europeo 679 fissa a 16 anni l’età in cui i minori possono accossentire da soli al trattamento dei loro dati personali, e quindi accedere a servizi in maniera autonoma.

A maggio 2018  l’Ue aggiornerà le sue leggi riguardanti il rispetto della privacy per chiedere più trasparenza sul modo in cui i dati degli utilizzatori di internet sono raccolti usati, consevati, ceduti, cancellati, ecc.

WhatsApp precisa per offire i propri servizi deve rispettare le nuove rigide norme di trasparenza sul modo in cui protegge la privacy degli utilizzatori sopratutto se minorenni o under 16.

Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it

26
Apr

Detrazioni fiscali per l’efficienza energetica, cedere l’ecobonus sara grave; piu grave; facile

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231 26/04/2018 – Potrebbero diventare più semplici le regole per la cessione dell’ecobonus. Lo ha affermato il viceministro del Tesoro, Enrico Morando, durante un convegno, organizzato nei giorni scorsi dal Gruppo Hera, sull’efficienza energetica nei condomìni. Cessione ecobonus, in arrivo una circolare Il viceministro Morando ha annunciato che la nuova circolare per la cessione del credito fiscale dell’ecobonus renderà tutto più semplice. “Da quando esistono gli incentivi – ha spiegato Morando durante il suo intervento – questa norma ha trovato diffusa attuazione ma in una particolare tipologia di abitazioni, quelle possedute da famiglie con reddito medio alto e case unifamiliari o condomini minori in zone di pregio. I numeri dimostrano che la norma ha funzionato e sta funzionando: è efficace per aiutare la famiglia a investire nel risparmio energetico, con effetti positivi sull’ambiente.. Continua a leggere su Edilportale.com
26
Apr

Gazebo, tende e pergole, guida alla scelta

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231 26/04/2018 – La primavera risveglia la voglia di arredare e rendere fruibili gli spazi aperti come terrazzi, balconi e giardini attraverso strutture leggere per la protezione dagli agenti atmosferici, come sole e pioggia. La realizzazione di tali strutture ha sempre generato dubbi sulle autorizzazioni necessarie La pubblicazione del Glossario unico per le opere di edilizia libera ha contribuito a mettere ordine in questo campo, specificando le tipologie di manufatti leggeri che rientrano negli interventi di edilizia libera e che non necessitano di alcun titolo abilitativo. Tende, tende a pergola e pergotende sono opere in edilizia libera Il Glossario specifica che non è necessario alcun titolo edilizio per l’installazione, la riparazione, la sostituzione o il rinnovamento di tende da sole, tende a pergola, pergotende e coperture leggere di arredo. Questa tipologia di interventi, infatti, non ha rilevanza.. Continua a leggere su Edilportale.com
26
Apr

Banda ultralarga negli edifici, nuova opportunità per i professionisti

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231 26/04/2018 - Cosa si intende per infrastruttura fisica multiservizio interna all’edificio? Quali sono le opportunità per i professionisti che la dovranno progettare e per i condomini che la realizzeranno? Quali gli obblighi di legge? A questi ed altri interrogativi intende rispondere la linea guida “Impianto multi servizio: sviluppi e opportunità” pubblicata dal Consiglio Nazionale dei Periti Industriali (CNPI). Il CNPI - spiega il comunicato - dopo il pacchetto delle attività su ‘Industria 4.0’, prosegue la sua azione di orientamento e di sviluppo verso un modello di professione 4.0. Del resto, l’accelerazione dei processi di innovazione tecnologica tocca sempre più da vicino il lavoro dei periti industriali che devono farsi trovare pronti ad accompagnare il Paese verso questo rinnovamento epocale. La Linea guida è stata realizzata con l’obiettivo di fornire un’informazione,.. Continua a leggere su Edilportale.com
26
Apr

Permesso di costruire, vietato sottoporlo a condizioni

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231 26/04/2018 – Il permesso di costruire non può essere sottoposto a condizioni. Le uniche eccezioni devono essere previste per legge e solo nel pubblico interesse. Lo ha affermato il Consiglio di Stato con la sentenza 2366/2018. Permesso di costruire, il caso Nel caso preso in esame, una società aveva richiesto un permesso di costruire per la realizzazione di un’autorimessa su cinque livelli interrati, per un totale di 40 box auto. Il Comune aveva rilasciato il permesso prescrivendo che, prima dell’avvio dei lavori, fosse acquisita una relazione univoca sulla fattibilità dell’intervento sotto il profilo strutturale concordata con i condomini confinanti. La società aveva quindi fatto ricorso e il Tar le aveva dato ragione ritenendo illegittima l’apposizione di una condizione sospensiva in grado di subordinare l’efficacia del permesso di costruire ad una successiva analisi della situazione di fatto. Dello.. Continua a leggere su Edilportale.com
26
Apr

Cassa Geometri: nel 2017 il reddito degli iscritti è salito del 3,2%

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231 26/04/2018 – La categoria dei geometri ha dimostrato di ‘reggere’ alla crisi economica, facendo registrare nel 2017 un incremento dei redditi medi pari al 3,2%. A segnalarlo la Cassa Italiana di Previdenza e Assistenza dei Geometri liberi professionisti (Cipag) che ha registrato, dopo il calo legato alla crisi del comparto dell’edilizia, il trend positivo della professione in continuità con il segnale di ripresa già emerso nel 2016 (+1,5%). Geometri: aumento dei redditi Secondo Diego Buono, Presidente Cassa Geometri, “il dato positivo della ripresa dei redditi conferma l’arresto della contrazione subita negli anni precedenti ed è la migliore risposta per la gestione che abbiamo messo in campo in questi anni, orientata a sostenere gli iscritti e la professione”. “Nonostante il contesto economico fragile con cui ci siamo confrontati abbiamo, infatti, continuato a potenziare il welfare in.. Continua a leggere su Edilportale.com
25
Apr

Con la pubblicazione della ISO 45001:2008 cosa devono fare le Aziende certificate OHSAS 18001:2007?

Dal 12 marzo 2018 la precedente norma di riferimento sulla sicurezza la BS OHSAS 18001 è stata sostituita con l’attuale ISO 45001:2018 e quindi le aziende certificate Ohsas 18001 hanno tempo 3 anni per applicarla rivedendo il loro sistema di gestione e l'impianto documentale    Per mantenere la certificazione del Sistema di Gestione Sicurezza tutte le Aziende certificate OHSAS 18001:2007 devono certificarsi ISO 45001 entro il 12/03/2021.  Avere un sistema di gestione sicurezza permette sostanzialmente di avere:
 
  • una riduzione del numero di infortuni attraverso la prevenzione e il controllo dei luoghi di lavoro classificati a rischio;
  • una riduzione del rischio di incidenti gravi e delle perdite materiali derivanti da incidenti e interruzioni della produzione;
  • garanzia di un approccio sistematico e preordinato alle emergenze derivate da infortuni e incidenti;
  • controllo e mantenimento della conformità legislativa e monitoraggio della sicurezza e salute sui luoghi di lavoro;
  • facile integrabilità con i sistemi di gestione qualità (ISO 9001) e ambiente (ISO 14001);
  • miglioramento dell'immagine dell'Azienda nei confronti dell'opinione pubblica sempre più sensibile nei confronti delle sicurezza e della salute sul lavoro.
Inoltre porta una:  
  • diminuzione dei costi in caso di infortuni, incidenti e le problematiche relative alla salute e sicurezza dei lavoratori;
  • diminuzione dei tempi di fermo e i costi di interruzione delle attività;
  • abbassamento dei costi dei premi assicurativi;
  • riduzione dei problemi di assenteismo;
  • limitato turnover dei dipendenti.
 
La Società di Consulenza e Formazione MODI S.r.l. si propone come Partner per le aziende che desiderano realizzare un sistema di gestione sicurezza o per chi è certificato OHSAS 18001 e deve fare l'adeguamento normativo, contattare il numero verde 800300333.
 
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it
24
Apr

Revisione delle patenti di abilitazione per l’impiego dei gas tossici

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231

DECRETO 20 febbraio 2018

Revisione delle patenti di abilitazione per l'impiego dei gas tossici rilasciate o revisionate nel periodo 1° gennaio - 31 dicembre 2013

gazzetta(GU Serie Generale n.93 del 21-04-2018)

IL DIRETTORE GENERALE della prevenzione sanitaria

Visto il regio decreto 9 gennaio 1927, n. 147, recante «Approvazione del regolamento speciale per l'impiego dei gas tossici» e successive modificazioni, in particolare l'art. 35; Vista la legge 23 dicembre 1978, n. 833, recante «Istituzione del servizio sanitario nazionale» e successive modificazioni, in particolare, l'art. 7, comma 1, lettera c), che demanda alle Regioni l'esercizio delle funzioni amministrative concernenti i controlli sulla produzione, detenzione, commercio ed impiego dei gas tossici; Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 concernente «Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche»; Visto l'art. 16 del richiamato decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante «Funzioni dei dirigenti di uffici dirigenziali generali», in particolare, il comma 1, lettera d), a tenore del quale: «adottano gli atti e i provvedimenti amministrativi ed esercitano i poteri di spesa e quelli di acquisizione delle entrate rientranti nella competenza dei propri uffici, salvo quelli delegati ai dirigenti»; Visto il decreto dirigenziale 6 febbraio 2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 63, del 16 marzo 2017, ultimo in materia, concernente la revisione generale delle patenti di abilitazione alle operazioni relative all'impiego di gas tossici, rilasciate o revisionate nel periodo 1° gennaio - 31 dicembre 2012; Considerato che ai sensi del suindicato regio decreto 9 gennaio 1927, n. 147, l'«utilizzazione, custodia e conservazione» dei gas tossici sono subordinati al conseguimento di apposita autorizzazione rilasciata dalla preposta Autorita' competente sanitaria; Considerato che gli addetti all'impiego di gas tossici devono essere persone di accertata idoneita' fisica e morale e di riconosciuta professionalita' attestata dalla patente di abilitazione di cui al Capo VII, del summenzionato regio decreto 9 gennaio 1927, n. 147, rubricato «Patente di abilitazione alle operazioni relative all'impiego di gas tossici», il cui rilascio comporta il superamento di un esame articolato in prove orali e pratiche, come previsto dal medesimo regio decreto; Tenuto conto che la patente di abilitazione alle operazioni relative all'impiego di gas tossici e' soggetta a revisione periodica quinquennale ai sensi del richiamato, art. 35, del regio decreto 9 gennaio 1927, n. 147 e puo' essere revocata quando vengono meno i presupposti del suo rilascio ai sensi dell'art. 36, del medesimo regio decreto e decade se non e' rinnovata in tempo utile; Ritenuto necessario dover procedere alla revisione delle patenti di abilitazione alle operazioni relative all'impiego di gas tossici rilasciate o revisionate nel periodo 1° gennaio - 31 dicembre 2013;

Decreta:

Art. 1

1. Per i motivi in premessa ed ai sensi e per gli effetti dell'art. 35, del regio decreto 9 gennaio 1927, n. 147, e' disposta la revisione delle patenti di abilitazione alle operazioni relative all'impiego dei gas tossici rilasciate o revisionate nel periodo 1° gennaio - 31 dicembre 2013.

Il presente decreto sara' inviato agli organi di controllo per la registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 20 febbraio 2018 Il direttore generale: D'Amario

GU n.93 21 aprile 2018 Decreto 20 febbraio 2018GU n.93 21 aprile 2018 Decreto 20 febbraio 2018

 
24
Apr

Che cosa si intende per dato sensibile e dato giudiziario secondo il DGPR 679/2016 Privacy?

 Che cosa si intende per dato sensibile e dato giudiziario secondo il DGPR 679/2016 Privacy?
Per dato giudiziario si intendono i dati personali idonei a rivelare provvedimenti di cui all’articolo 3, comma 1, lettere da a) a o) e da r) a u), del d.P.R. 14 novembre 2002, n. 313, in materia di casellario giudiziale, di anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato e dei relativi carichi pendenti, o la qualità di imputato o di indagato ai sensi degli articoli 60 e 61 del codice di procedura penale.
I dati sensibile invece sono quei dati personali idonei a rivelare l’origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l’adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, nonché i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale.
Contattando la segreteria organizzativa al numero verde 80030033 (gratis anche da mobile) è possibile richiedere un appuntamento per un preventivo di consulenza personalizzato.
Non aspettate l’ultimo momento per adeguare il Vostro impianto documentale al GDPR REGOLAMENTO 2019/679 PRIVACY!
Per la consultazione del Regolamento 679/16, slide, video, materiali, faq ecc., lo staff di Consulenza Privacy Regolamento UE 679/2016 by MODI S.r.l. ha messo a disposizione per gli interessati anche un sito internet dedicato www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it.