Articoli messi a disposizione da Modi S.r.l. - MOG 231 | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231
30
Mar

Edilportale Tour 2017, ad Ancona focus sull’antisismica

30/03/2017 - È stata la città di Ancona la protagonista della terza tappa di Edilportale Tour 2017. Nella suggestiva sala conferenza della Mole Vanvitelliana, un ricco parterre di relatori ha animato ieri il pomeriggio marchigiano.   Sauro Longhi, Rettore dell’Università Politecnica delle Marche, ha aperto i lavori spiegando quanto sia fondamentale, oltre che necessario, innovare l’intera filiera delle costruzioni: “dobbiamo prendere atto che viviamo in un mondo finito, con risorse finite”. L’input è quindi ripensare l’uso degli spazi costruiti in un continuum che si ponga come obiettivo primario il riuso e lo stop al consumo di suolo.   Stefano Lenci - docente dell’Università Politecnica delle Marche e membro della Commissione straordinaria del Governo per la ricostruzione nei territori interessati dal sisma - ha proseguito illustrando le criticità delle nostre costruzioni che le azioni..
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30
Mar

Lavori in casa, come orientarsi nel labirinto normativo

30/03/2017 – I lavori in casa, per quanto semplici e non invasivi, devono rispettare una serie di prescrizioni normative: non basta richiedere il titolo edilizio adeguato (Cila, Scia, Permesso di Costruire ecc) ma occorre anche verificare che siano rispettate le norme igienico-sanitarie e quelle relative alla sicurezza.   In molti casi, infatti, a prescindere dall’entità dei lavori e dal titolo edilizio, è necessario inviare una comunicazione preliminare all’Azienda sanitaria locale (ASL) e nominare un coordinatore per la sicurezza.   Comunicazione preliminare alla ASL per lavori edili La notifica preliminare ASL è un documento previsto dall'articolo 99 del Testo Unico sulla sicurezza (Dlgs 81/2008 e successive modifiche) con cui il committente o il responsabile dei lavori, prima dell'inizio dei lavori, trasmette all'ASLe alla Direzione Provinciale del Lavoro territorialmente competenti la data dell’inizio lavori.   Tale..
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30
Mar

Aree protette, la riforma punta allo sviluppo economico

30/03/2017 – E' iniziato il 27 marzo scorso, alla Camera, il dibattito sul disegno di legge sulle aree protette, dopo il passaggio in Commissione Ambiente, che modifica la Legge quadro sulle aree protette (Legge 394/1991).    Il nuovo testo, secondo il Presidente della Commissione Ambiente Ermete Realacci, punta al buon funzionamento degli Enti, alla semplificazione delle norme e alla certezza nei tempi con l’obiettivo di rendere le ‘aree protette’ un modello di sviluppo per l’intero Paese, coniugando la tutela e la valorizzazione del territorio con lo sviluppo economico.     Sviluppo economico delle aree protette Il ddl prevede la promozione di strategie di sviluppo socioeconomico funzionali alla conservazione delle risorse naturali, di assetto del territorio, di preservazione dal consumo di suolo e di rinaturalizzazione di spazi, di valorizzazione del patrimonio naturalistico e di sostegno al sistema economico,..
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30
Mar

INU, Federculture e Unioncamere insieme per #unprogettoperlitalia

30/03/2017 - Valorizzare, integrare, promuovere. Queste le parole d’ordine di #unprogettoperlitalia, l’intesa tra Inu (Istituto Nazionale di Urbanistica), Federculture e Unioncamere, siglata dai tre presidenti: Silvia Viviani, Andrea Cancellato e Ivan Lo Bello.   L’idea alla base dell’Accordo è di favorire la massima integrazione tra patrimonio culturale, risorse naturali e produzioni di eccellenza, sviluppando una strategia di aggregazione delle imprese dei settori dell’ospitalità, della fruizione culturale, del sistema commerciale.   Fine ultimo delle azioni che verranno progettate è accrescere l’attrattività dei territori, contribuire alla rigenerazione urbana e riqualificare anche aree dismesse, soprattutto se di pregio culturale, nell’ottica della sostenibilità.   Per far questo, e con l’obiettivo di incidere anche sulle misure di pianificazione e programmazione territoriale, i..
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30
Mar

Se l’edificio crolla, il progettista è responsabile?

30/03/2017 – Un progettista è colpevole del crollo di un’opera solo se non ha rispettato le norme tecniche vigenti al momento della progettazione dell’intervento. Lo ha spiegato la Corte di Cassazione con la sentenza 15138/2017, depositata nei giorni scorsi.   I giudici si sono pronunciati sul caso di un crollo che ha coinvolto un edificio realizzato tra il 1961 e il 1962, sul quale tra il 1964 e il 1965 erano stati effettuati l’ampliamento del piano terra e la sopraelevazione di due piani.   Aumento dei carichi e crolli Le perizie, realizzate dopo il crollo avvenuto nel 2004, avevano stabilito che il collasso era stato determinato dal cedimento di un setto murario situato al piano terra. Il setto murario, inizialmente realizzato come struttura portante di un fabbricato ad un piano, era stato trasformato in “muro di spina”, con funzione portante rispetto a un fabbricato notevolmente diverso e di maggiori dimensioni.   Questo,..
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30
Mar

Costruzioni, Istat: ‘cala l’indice di fiducia’

30/03/2017 – Mentre cresce la fiducia delle imprese e dei consumatori, cala solo quella registrata nel settore costruzioni, che va in controtendenza rispetto a tutto il sistema economica. A metterlo in evidenza è l’Istituto nazionale di statistica (Istat) nel monitoraggio condotto per il mese di marzo 2017.   Fiducia in crescita per la costruzione di edifici A marzo nel settore costruzioni, ha rilevato l’Istat, l'indice di fiducia registra un lieve calo passando da 123,9, registrato a febbraio, a 123,3. Se da una parte sono migliorati i giudizi sugli ordini, passando da un saldo di -32 a -30, dall’altra le aspettative sull'occupazione sono in diminuzione, scendendo da -4 a -7.   Se questi sono i dati generali, vediamo i sottoinsiemi. Nell’ambito della costruzione di edifici, rispetto al mese di febbraio, a marzo il clima di fiducia è salito, passando da 101,9 a 110,7. Sempre confrontando gli stessi periodi, i giudizi su..
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29
Mar

Dichiarazione Lorenzin su Circolare import farmaci

Comunicato del 29/03/2017 n°31

29
Mar

Il servizio di RSPP esterno è rivolto a tutte le realtà in cui non sussiste l’obbligo di avere un RSPP interno (art. 31 commi 6 e 7 D.Lgs. 81/08 e s.m.i.)

Il servizio di RSPP esterno erogato dalla Società di Consulenza e Formazione MODI SRL è rivolto a tutte quelle realtà nelle quali ci si trova in assenza di dipendenti in possesso dei requisiti di cui all’articolo 32 D.Lgs. 81/08 e s.m.i., dove il datore di lavoro non può o non vuole ricoprire lui stesso tale ruolo e non sussiste l'obbligo di avere un RSPP interno (art. 31 commi 6 e 7 D.Lgs. 81/08 e s.m.i.).

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29
Mar

Bando amianto sugli edifici pubblici prorogato al 30 aprile 2017

29/03/2017 – Il Ministero dell’Ambiente, con Decreto 110/2017, ha prorogato fino al 30 aprile 2017 il termine per la presentazione delle domande di ammissione al fondo per la progettazione preliminare e definitiva degli interventi di bonifica da amianto.   Il nuovo termine per la presentazione delle richieste, inizialmente previsto per il 30 marzo, permetterà alle pubbliche amministrazioni interessate di avere un mese in più per presentare progetti di rimozione e smaltimento dell'amianto su edifici e strutture pubbliche.   Le domande, conformi ai criteri indicati dal bando, potranno essere presentate tramite l’apposito sito.   Bonifica amianto edifici pubblici: cosa prevede il bando Ricordiamo che il finanziamento è destinato alla progettazione preliminare e definitiva di interventi di bonifica dall’amianto di edifici pubblici ubicati nel territorio nazionale, effettuati nel rispetto della..
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29
Mar

Geologi: ‘prevedere almeno un geologo in ogni Comune’

29/03/2017 - “Sono 6.633 i comuni italiani con edifici ed infrastrutture in aree a rischio idrogeologico, il 90% del territorio italiano è a rischio sismico, due regioni presentano estese aree a rischio vulcanico e quasi nessun comune ha in organico un geologo”.   “Sono maturi i tempi per una legge che preveda la presenza di almeno di un geologo nell’organico di ogni comune o, per quelli più piccoli, nelle unioni o nelle associazioni dei Comuni, come già avviene per altri profili tecnici quali geometra, architetto o ingegnere”.   Così Francesco Peduto, Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi (CNG), rilancia l’appello “per avere una presenza stabile di questi professionisti negli enti locali, per garantire la sicurezza del costruito e delle persone nelle aree a rischio, come adeguata misura da affiancare soprattutto in tempi di pace a Casa Italia e a Italiasicura per realizzare la Prevenzione Civile..
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