Articoli messi a disposizione da Modi S.r.l. - MOG 231 | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231
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Set

Il nuovo Regolamento Europeo per la protezione dei dati (Regolamento UE 2016/679)

Il nuovo Regolamento Europeo per la protezione dei dati (Regolamento UE 2016/679) è entrato in vigore a maggio 2016 e sarà applicabile dall’Autorità Garante sul territorio italiano a partire dal 25 maggio 2018


MODI SRL si è già attivata per erogare la consulenza per adeguare i Clienti alla nuova normativa.


Non farti trovare impreparato! Affidati ai professionisti di  MODI SRL per l’adeguamento della tua azienda alle norme del nuovo regolamento europeo 679/2016!

 

Per un preventivo personalizzato sul servizio di redazione dei documenti necessari e sull’assistenza durante l’implementazione delle procedure e degli adempimenti della normativa privacy, chiama MODI SRL al numero verde 800300333 www.modiq.it modi@modiq.it 


22
Set

Tecnologie e professionalità per l’Industria 4.0


Seminario tecnico Slide Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma

Tecnologie e professionalità per l’Industria 4.0

industria 4.0Seminario tecnico Tecnologie e professionalità per l’Industria 4.0 Giovedì 20 Luglio 2017 P.zza della Repubblica, 59 Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma
Grazie alla digitalizzazione del settore manifatturiero si sta rinnovando profondamente la catena del valore, sta cambiando il modo di lavorare ma sta cambiando anche la natura delle organizzazioni grazie anche a un forte impegno da parte del Governo. Per le imprese sfruttare gli incentivi diventa un'occasione strategica per innovare.
L’espressione Industrie 4.0 è stata usata per la prima volta alla Fiera di Hannover nel 2011 in Germania. A ottobre 2012 un gruppo di lavoro dedicato all'Industria 4.0, presieduto da Siegfried Dais della multinazionale di ingegneria ed elettronica Robert Bosch GmbH e da Henning Kagermann della Acatech (Accademia tedesca delle Scienze e dell'Ingegneria) presentò al governo federale tedesco una serie di raccomandazioni per la sua implementazione. L'8 aprile 2013, all'annuale Fiera di Hannover, fu diffuso il report finale del gruppo di lavoro.

La Commissione Building Automation e Processi Industriali, istituita presso l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma propone in data 20-07-2017 ai propri iscritti un seminario tecnico gratuito sul tema della Fabbrica Digitale lanciato dal Piano Nazionale dell’Industria 4.0
Grazie all’introduzione di incentivi fiscali che sfociano in Super ed Iper Ammortamenti utili a sostenere le aziende italiane nel processo di digitalizzazione e robotizzazione dei sistemi produttivi, il Piano Industria 4.0 offre opportunità dirette anche alla figura dell’ingegnere per consulenze e perizie.
Nel corso del seminario si cercherà di porre le basi sugli aspetti finanziari rivolti sia ai titolari di impresa sia ai liberi professionisti con particolare attenzione sui criteri di incentivazione per i beni hardware e software.

Ottimizzare i processi portando efficienza e maggiore visibilità in ogni anello della supply chain garantisce una comunicazione multidirezionale nell’ambito di tutti i processi produttivi. I dati, messi a sistema e registrati senza soluzione di continuità, dal fornitore al consumatore, offrono alle aziende una nuova capacità di analisi di tipo predittivo, che assicura un’ampia base informativa per migliorare i prodotti e i servizi, supportando al meglio le decisioni. Non c’è Industry 4.0 senza Big Data Management e una Business Intelligence supportata da Analytics sempre più personalizzate a misura di azienda. Ma quel suffisso 4.0 significa anche un’innovazione rispetto alle modalità di fruizione delle risorse tecnologiche che, grazie alle varie formule del Cloud, cambia approcci e strategie di sviluppo. Attraverso modalità as a Service e pay per use, infatti, le imprese possono scegliere la migliore innovazione tecnologica rispettando i sempre più stringenti vincoli di budget, trasformando gli investimenti iniziali (Capex) in costi ricorrenti (Opex).

ndustria 4.0Tecnologie e professionalità per l’Industria 4.0

Le slide sono compresse in formato ZIP circa 13MB


22
Set

Consulenza e corsi sui Modelli di Organizzazione e Gestione 231 e la ISO 37001


Modi Srl nel corso dal titolo "I Modelli di Organizzazione e Gestione 231 la ISO 37001", toccherà in maniera approfondita le tematiche con esempi di documentazione e esercizi in aula per i discenti orientati all'apprendimento delle tecniche necessarie. I partecipanti devono avere già delle nozioni di base ed essere abituati ad operare nei sistemi di gestione qualità, ambiente e sicurezza.

MODI SRL operativa dal 1998 in Veneto e nel Nord Est, si  propone alle aziende interessate alla realizzazione di un Sistema di Gestione Qualità a norma UNI EN ISO 9001:2015 o alla transizione di quello già certificato con la normativa precedente ISO 9001:2008.

I Sistemi di Gestione per la Sicurezza nei luoghi di Lavoro OHSAS 18001 e UNI INAIL possono facilmente integrarsi con i Sistemi di Gestione Ambientale ISO 14001 e per la Qualità ISO 9001; inoltre si integrano anche con i Modelli Organizzativi 231/01.

Questi Sistemi di Gestione diventano un concreto strumento di tutela del Datore di Lavoro e dell'Azienda dal rischio di commissione di reati anche di natura colposa in materia di salute e sicurezza, così come previsti dal D. Lgs. 81/2008 e dal D. Lgs. 231/2001.

Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it



22
Set

Qualità del dato nel monitoraggio biologico


macroinvertebrati delle acque superficiali interne

Qualità del dato nel monitoraggio biologico

Qualità del dato nel monitoraggio biologicoLa qualità dei dati ecologici, così come richiesto dalla recente politica di gestione ambientale, è direttamente correlata al livello di fiducia riposto nei dati analitici forniti da laboratori che operano sul territorio; la partecipazione a confronti interlaboratorio rappresenta quindi un utile strumento per garantire la validazione del dato e permette agli operatori di documentare prestazioni di buona qualità.
Le linee guida qui presentate riguardano un percorso volto a disegnare ed organizzare confronti interlaboratorio per la componente macrobentonica delle acque superficiali interne.
Quanto riportato nel documento rappresenta una guida per procedere alla corretta organizzazione ed esecuzione sia di confronti interlaboratorio indirizzati alla valutazione della “performance” degli operatori che all’organizzazione di specifici confronti che garantiscano il mantenimento delle competenze per gli Expert Panel.
ISPRA ha curato la stesura delle linee guida al fine di rendere fruibili i risultati dell’attività svolta attraverso un documento unico, in forma di guida per l’operatore, che evidenziasse con chiarezza le procedure per operare nell’ambito dei confronti interlaboratorio conformemente alle norme vigenti. ISPRA Settembre 2017

In Italia, con l’emanazione del D.lgs. 152 del 2006 (Italia, 2006) e dei successivi decreti attuativi che recepiscono la Direttiva 2000/60/CE, o Direttiva Quadro Acque, si applica l’approccio ecologico, orientato ad uno sviluppo sostenibile e ad una gestione integrata delle risorse idriche. Gli elementi biologici richiesti per il monitoraggio rappresentano i differenti livelli trofici dell’ecosistema: i produttori primari (fitobenthos e macrofite) e i diversi livelli di consumatori (macroinvertebrati e pesci). La Direttiva Quadro Acque richiede agli Stati membri la classificazione dei corpi idrici attraverso l’applicazione del monitoraggio biologico, che viene effettuato mediante l’utilizzo di elementi di qualità biologica per i quali vengono stabiliti rapporti di qualità biologica (RQE). Tali rapporti rappresentano la distanza tra i valori dei parametri biologici osservati nel corpo idrico monitorato e i valori degli stessi parametri per un corpo idrico di riferimento dello stesso tipo fluviale. La classificazione espressa mediante rapporti di qualità biologica ha uno scarso valore se non è accompagnata da una stima quantitativa delle incertezze dovute al campionamento o ad altre fasi di analisi e dalla conoscenza del livello di fiducia con cui si assegna un corpo idrico ad una determinata classe di qualità. La consapevolezza dell’importanza degli aspetti legati alla qualità del dato ha portato la Commissione Europea a inserire nella Direttiva 2000/60/CE la richiesta che il “livello di attendibilità e precisione conseguito dal sistema di monitoraggio” sia “definito nel piano di gestione del bacino idrografico” (paragrafo 1.3.4 dell’Allegato V della Direttiva 2000/60/CE).

Qualità del dato nel monitoraggio biologicoQualità del dato nel monitoraggio biologico


22
Set

SEMINARIO GRATUITO sul “Regolamento Europeo 679/2016” in Veneto


Sei un titolare d'azienda interessato al Reegolamento Europeo 679/2016?

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Il testo definitivo del Regolamento Europeo Privacy 2016/679 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 4 maggio 2016. 
  
Corsi, seminari e una formazione specifica permettono di comprendere la tematica della privacy sotto ogni sua sfaccettatura in riferimento al regolamento 679/16

Contattando la nostra segreteria organizzativa al numero verde 80030033 è possibile richiedere un appuntamento per un preventivo di consulenza personalizzato.

È importante ricordare che è obbligatorio tutelare la privacy delle persone fisiche i cui dati vengono trattati nell’ambito delle attività dell’azienda. 

https://consulenzaprivacyregolamentoue679.it/ è un portale dedicato al tema della PRIVACY by MODI SRL. 


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Set

Edifici scolastici disegnati da chi li vive, via a Macroscuola

22/09/2017 – Via alla nuova edizione di Macroscuola. L’iniziativa, promossa da Ance Giovani, chiede agli studenti delle scuole medie di pensare, disegnare e progettare la scuola ideale con l’aiuto degli insegnanti.   Dopo la prima edizione, che nel 2015 ha coinvolto i gruppi Ance Giovani di Liguria, Lombardia, Piemonte Valle d’Aosta e Veneto, quest’anno il concorso si è esteso a Campania, Lazio, Abruzzo, Marche, Puglia e Sicilia.   Macroscuola, come partecipare Come indicato nel bando, le classi e i gruppi interessati devono presentare domanda entro il 24 novembre 2017 inviando una e-mail al Gruppo ANCE Giovani di riferimento della propria regione.   I gruppi Ance Giovani delle regioni interessate organizzeranno un incontro formativo con le classi e i gruppi di studenti che hanno aderito al concorso.   Macroscuola: vincono originalità e chiarezza I lavori dovranno essere inviati entro il 1° marzo 2018 al gruppo..
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22
Set

Fascicolo del fabbricato, in Francia e Regno Unito è obbligatorio da anni

22/09/2017 – Il fascicolo del fabbricato esiste ed è già obbligatorio in altri stati europei: in Francia lo è dal 1977 per gli edifici pubblici e in Gran Bretagna dal 1995.   Questi alcuni dati evidenziati dalla Fillea CGIL (il sindacato di categoria per lavoratrici e lavoratori che operano nell'edilizia e affini) nel corso di un Convegno Nazionale tenuto a Napoli lo scorso 20 settembre sull’importanza per l’Italia di dotarsi del fascicolo del fabbricato obbligatorio.   Fascicolo del fabbricato: la situazione in Europa Il sindacato ha messo in evidenza come gli altri Paesi europei si siano dotati dello strumento molto prima dell’Italia: in Francia e in Inghilterra, pur istituendo documenti diversi, hanno curato dagli anni ‘90 gli aspetti legati alla sicurezza, qualità e manutenzione del patrimonio edilizio.   In Francia dal 1977 è obbligatorio, solo per gli enti pubblici, il “Carnet..
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22
Set

Obbligo di fascicolo del fabbricato, sindacati e professionisti: ‘priorità assoluta’

22/09/2017 – Istituire il Fascicolo di Fabbricato obbligatorio e introdurre, con gradualità, l’obbligatorietà delle manutenzioni programmate e la completa digitalizzazione dei documenti attinenti da mettere a disposizione dei professionisti abilitati.   Questa la proposta ad ampio spettro presentata da Fillea CGIL (Federazione italiana lavoratori legno ed affini) e dalle Associazioni Professionali (Federperiti Industriali aderente a Confedertecnica, Ana e Cia Archeologi, Geomobilitati, Federazione Nazionale Geometri/Geometri Laureati e Istituto Nazionale di Architettura) nel corso di un Convegno Nazionale tenuto a Napoli lo scorso 20 settembre.   Fascicolo del fabbricato obbligatorio: priorità assoluta Per la Fillea e per le Associazioni Professionali quella dell’introduzione del Fascicolo Unico di Fabbricato è una priorità assoluta considerando che “l’81% dei comuni italiani è in aree ad alta..
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Set

Beni culturali, in arrivo 133 milioni di euro per 35 interventi

22/09/2017 - Le Regioni e il Consiglio Superiore dei beni Culturali hanno espresso parere positivo sul Piano strategico ‘Grandi progetti beni culturali’ che per il 2019 prevede lo stanziamento di 65 milioni di euro per 17 interventi di restauro e valorizzazione di musei e aree archeologiche, biblioteche, poli museali e attrattori culturali.   I 17 interventi si sommano ai 18 interventi dal valore di 68,8 milioni di euro della Programmazione Strategica Nazionale del Mibact che ha ricevuto il via libera del Consiglio Superiore dei Beni Culturali la scorsa settimana. Per un totale di oltre 133 milioni di euro per 35 interventi.   I 35 interventi - spiega il Mibact - hanno l’obiettivo di mettere in sicurezza, restaurare e valorizzare i parchi archeologici e i giardini storici, creare nuovi spazi museali e ampliare quelli esistenti, recuperare e destinare alla fruizione  culturale importanti edifici appartenenti al demanio dello stato, promuovere..
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22
Set

PRIVACY IMPACT ASSESSMENT? Saranno necessarie valutazioni d’impatto sulla protezione dei dati, o Privacy Impact Assessment, in caso di trattamenti rischiosi.

PRIVACY IMPACT ASSESSMENT? Saranno necessarie valutazioni d’impatto sulla protezione dei dati, o Privacy Impact Assessment, in caso di trattamenti rischiosi.


La designazione del Data Protection Officer sarà obbligatoria nel quando il trattamento venga effettuato da un’autorità pubblica o da un organismo pubblico (eccettuate le autorità giurisdizionali quando esercitano le loro funzioni giurisdizionali), ovvero quando le attività principali del "Titolare e del Responsabile del trattamento dei dati" consistono in trattamenti che, per loro natura, ambito di applicazione e/o finalità, richiedono il monitoraggio regolare e sistematico degli interessi su larga scala, la designazione del "Data Protection Officer" sarà obbligatoria. 

La designazione del "Data Protection Officer" sarà obbligatoria nell’ipotesi in cui le attività principali di suddetti soggetti consistano in trattamenti su larga scala di categorie particolari di dati personali (dati sensibili, dati genetici, biometrici, dati giudiziari).

Secondo il regolamento europeo privacy 679/2016*,  la designazione del "Data Protection Officer" può essere affidata a personale interno o esterno di un'azienda con comprovate capacità in aree giuridiche e informatiche. Egli avrà il compito di analizzare, valutare e disciplinare la gestione del trattamento dei dati personali e della loro gestione/salvaguardia all’interno dell'azienda, secondo le direttive imposte dalle normative vigenti.

Il " Data Protection Officer" dovrà possedere un’ampia conoscenza della normativa e sarà in relazione diretta con i vertici aziendali. 

Il Regolamento Europeo è entrato in vigore il 25 maggio 2016 e si applicherà in via definitiva all’attuale normativa in tutti gli Stati Membri a partire dal 25 maggio 2018, termine entro il quale le aziende dovranno adeguarsi alla nuova legge sulla privacy 
 

Lo staff tecnico di MODI SRL di Spinea, Mestre Venezia, assume il ruolo di "Data Protection Officer" quale figura competente sia in aree giuridiche che informatiche, con il compito di analizzare, valutare e disciplinare la gestione del trattamento dei dati personali e della salvaguardia degli stessi all’interno dell'azienda Cliente, secondo le direttive imposte dalle normative vigenti.


*Regolamento Europeo 2016/679 è il testo di legge che disciplina la protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati