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2 marzo 2015

20 ANNI DI GIURISPRUDENZA SULL’AMIANTO DALLA SENTENZA BARBOTTO ALLA SENTENZA ETERNIT


evento Milano20 ANNI DI GIURISPRUDENZA SULL’AMIANTO DALLA SENTENZA BARBOTTO ALLA SENTENZA ETERNIT

Evento Osservatorio Sicurezza Lavoro Milano

Sala Valente, via Freguglia N° 14, Milano

16 Marzo 2015 - ore 14:30

INAIL Lombardia  – CPT di Milano, Lodi, Monza e Brianza – Tribunale di Milano

Iscrizione Avvocati per crediti formativi

Iscrizione per il pubblico

Argomenti:

  • Il nesso di causalità
  • L’accertamento della patologia
  • La colpa dei vertici aziendali
  • Questioni processuali
  • La prescrizione
  • L’INAIL parte civile

Apertura lavori

  • Livia Pomodoro – già Presidente Tribunale di Milano
  • Antonio Traficante – Direttore Regionale INAIL Lombardia
  • Dario Firsech – Presidente CPT di Milano, Lodi, Monza e Brianza

Presiede

Sen. Camilla Fabbri – Presidente della Commissione d’inchiesta sul fenomeno degli infortuni e delle malattie professionali presso il Senato della Repubblica

Relatori

  • Carlo Brusco – Presidente di Sezione presso la Corte di Cassazione
  • Bruno Giordano – Magistrato presso la Corte di Cassazione
  • Raffaele Guariniello – Procuratore aggiunto presso la Procura della Repubblica di Torino
  • Giuseppe Polliere – Avvocato coordinatore Avvocatura Regionale INAIL Lombardia

Evento accreditato

L’Evento è stato accreditato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Milano con due CFP – Crediti formativi professionali.

 

 PUBBLICITA'
formazione_elearning



OSL Milano :

E’ stato costituito presso il Tribunale di Milano il primo Osservatorio sulla Sicurezza del Lavoro (OSL), sulla base di un protocollo di intesa tra il Tribunale,  l’INAIL Lombardia e il CPT (comitato paritetico territoriale dell’edilizia – sicurezza in edilizia).
Si tratta del primo Osservatorio tra magistrati, tecnici, medici, imprenditori e lavoratori per studiare e analizzare i problemi interpretativi, applicativi, operativi nella materia della sicurezza del lavoro dopo la riforma recente del testo unico sulla sicurezza (d.lvo 106/09, di riforma del d.lvo 81/08).
La gravità delle condizioni attuali della sicurezza del lavoro viene spesso misurata in termini quantitativi – attraverso i numeri dei morti e degli infortuni – dimenticando che non si tratta di un fenomeno inspiegabile da commisurare alla fatalità di taluni eventi ma di veri e propri crimini di pace, episodi delittuosi prodotti dall’incrocio tra temi sociali (immigrazione, lavoro nero, sfruttamento minorile, caporalato), economici (costi onerosi per le imprese, crisi occupazionale) e politici (scelte gravanti spesso su petizioni efficaci sul piano comunicativo ma operativamente difficoltose).
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