1 agosto 2011 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for agosto, 2011

31
Ago

INAIL – Ricominciare a fare sport dopo l’infortunio? A Volterra apre "Informhabile"

Lo sportello nasce all’interno del Centro riabilitazione motoria dell’INAIL. Ed è frutto di una convenzione tra l’Istituto e il Cip regionale Toscana. Fornirà informazione sulle attività sportive più adatte in base al grado e alla tipologia di disabilità riportata   MODI Qualità, Ambiente, Sicurezza, Corsi di Formazione, Privacy e 231
28
Ago

L’ex mette video hard su internet, lei chiede 1 milione di euro per violazione della privacy

E' un milione di euro la somma pretesa da una ragazza vicentina le cui rotonde nudità sono state viste da milioni di persone su internet, violando la sua privacy. Quelle immagini erano state rubate dal suo fidanzato che, dopo essere stato lasciato, ha deciso di vendicarsi usando un sito molto frequentato dai giovani.   MODI Qualità, Ambiente, Sicurezza, Corsi di Formazione, Privacy e 231
26
Ago

INAIL – Disabilità. Nasce lo scotch per scrivere le etichette in Braille

Quando il design non è solo estetica: arriva il nastro adesivo che permette di realizzare etichette nel linguaggio delle persone non vedenti o ipovedenti. Uno strumento che rende più semplice la vita quotidiana permettendo un'immediata identificazione di tutti gli oggetti di uso comune a casa e al lavoro Corsi Online Italia
26
Ago

Consulente della Privacy: pubblicato il Registro da TÜV

A seguito del primo ciclo di esami tenuti dall’ente TÜV lo scorso giugno, quando i primi candidati si sono già “laureati” Consulenti della Privacy, il prestigioso ente tedesco ha ora ufficializzato questa nuova figura professionale pubblicando il Registro nel quale vengono iscritti coloro che ottengono la certificazione ai sensi della Norma ISO 17024:2008. Il Registro è accessibile sul sito di TÜV: Corsi Online Italia
25
Ago

Rapporto INAIL 2010: infortuni in calo

Il 5 luglio 2011 l’INAIL ha presentato alla Camera  il Rapporto Annuale 2010, un rapporto con l’analisi dell’andamento infortunistico dell’anno 2010.

 

Il rapporto evidenzia che, per la prima volta dal dopoguerra, la soglia dei morti sul lavoro è scesa sotto i mille casi (980), in calo del 6,9 %  rispetto all’anno 2009.

 

Dopo il calo record di infortuni del 2009 (10%) dovuto principalmente agli effetti della crisi economica e del calo occupazionale, anche nel 2010 gli infortuni denunciati all’INAIL (775 mila) registrano una flessione, dell’1,9% rispetto al 2009.

 

E’ da osservare che i dati dell’INAIL non tengono ovviamente conto dei cosiddetti lavoratori in nero, che l’ISTAT ha stimato per il2009 inquasi 3 milioni.

 

Il calo degli infortuni si è concentrato nel comparto dell’agricoltura, che ha registrato una diminuzione del 4,8% degli incidenti e del 10% dei casi mortali e dell’industria (rispettivamente -4,7% e -10%). Il comparto dei servizi, invece, ha fatto registrare una sostanziale stabilità degli infortuni (+0,4%) e un calo del 3% degli incidenti mortali.

 

Particolarmente rilevante è il dato relativo al settore delle costruzioni, che fa registrare una diminuzione di circa 10mila infortuni (-12,4%). Una sensibile riduzione si registra anche nei settori dell’industria pesante come la metalmeccanica (-3,5%).

 

Nel 2010 gli incidenti in itinere sono diminuiti di 5mila unità, con un calo del 4,7%, mentre gli incidenti  mortali in itinere sono scesi del 10,9%.

 

Tra i lavoratori stranieri sono aumentati gli infortuni dello 0,8%, mentre i casi di morte  sono calati del 4%. Il 40% degli infortuni agli stranieri e il 50% dei casi mortali  sono registrati tra i lavoratori della Romania, Marocco e Albania.

 

Il maggior numero di denunce per infortunio sono registrate in Lombardia (133mila casi), Emilia Romagna (106mila) e Veneto (87mila casi).

 

Il Molise è la regione più “virtuosa” che registra un calo dell’8,9% degli infortuni, mentre in Lombardia si è registrato il calo più rilevante dei casi mortali (riduzione del 30%), seguita dal Lazio (-8,7%).

 

Le denunce di malattie professionali anche nel 2010 sono aumentate, con un incremento del 22% rispetto al 2009.

In particolare sono aumentati i casi di malattie dell’apparato muscolo-scheletrico, passate da diecimila casi del2006 a26mila del 2010, e legate principalmente a sovraccarico biomeccanico o a movimenti ripetuti.

 

L’aumento del numero di denunce di malattie professionali degli ultimi anni è legato sia ad una serie di iniziative promosse dall’INAIL, al fine di sensibilizzare i lavoratori e i datori di lavoro al ricorso alla tutela assicurativa, sia all’inserimento di diverse malattie professionali nelle nuove tabelle.

 

Il Ministro Maurizio Sacconi, commentando il bilancio emerso dai dati forniti dall’INAIL, ha esaltato l’importanza della cultura della sicurezza, che nel nostro Paese è in crescita, e ha sottolineato la necessità di porsi obiettivi ancora più ambiziosi per il futuro.

Corsi Online Italia

25
Ago

L’INTRODUZIONE DEI REATI AMBIENTALI NEL D.Lgs. 231/2001

Dal 16 agosto 2011 è entrato in vigore il decreto legislativo n. 121/2011  che estende la responsabilità amministrativa  degli Enti prevista dal D.Lgs. 231/01 anche ai reati ambientali.

 

Con la pubblicazione del decreto legislativo n. 121/2011, viene recepita la Direttiva Comunitaria 2008/99/CE in materia di tutela penale dell’ambiente, varata per rafforzare la disciplina di contrasto contro i fenomeni di danno all’ambiente.

 

Le sanzioni pecuniarie e interdittive, previste dal nuovo articolo 25-undecies inserito nel D.Lgs. 231/2001, oltre ai reati nel trattamento dei rifiuti, sono applicabili anche in caso di violazioni ai nuovi articoli del codice penale introdotti: “Uccisione, distruzione, cattura, prelievo, detenzione di esemplari di specie animali o vegetali selvatiche protette” (art. 727-bis); “Distruzione o deterioramento di habitat all’interno di un sito protetto” (art. 733-bis).

 

In relazione alla commissione dei reati previsti dal Testo Unico Ambientale (D.Lgs. n. 152/2006), si applicano all’Ente le sanzioni pecuniarie, da un minimo di centocinquanta quote ad un massimo di ottocento quote (da38.700 a1.239.200 Euro).

Oltre alle sanzioni pecuniarie sono applicate sanzioni interdittive, previste dall’art. 9, comma 2, del D. Lgs. 231/2001, per una durata non superiore a sei mesi.

 

Il decreto legislativo n. 121/2011 ha previsto anche l’applicazione dell’interdizione definitiva dall’esercizio dall’attività, ma solo nell’ipotesi in cui l’Ente o una sua attività organizzativa vengano stabilmente utilizzati allo scopo unico o prevalente di consentire od agevolare la commissione dei reati di:

a) “associazione” finalizzata al traffico illecito di rifiuti (art. 260 d. lgs. n. 152/2006);

b) sversamento in mare doloso di materie inquinanti (artt. 8, commi 1 e 2 d.lgs. n. 202/2007).

 

Per la violazione dell’articolo 727-bis è prevista una sanzione pecuniaria fino a duecentocinquanta quote (da 64.500 a 387.250 Euro).

Per la violazione dell’articolo 733-bis è applicata la sanzione pecuniaria da centocinquanta a duecentocinquanta quote (da 38.700 a 387.250 Euro).

 

L’inserimento dei reati ambientali, nel testo del decreto legislativo n. 231/2001, impone alle  Aziende un’attenta analisi dei rischi cui è esposta e l’identificazione di misure volte a prevenire l’accadimento di eventi che possono comportare una responsabilità amministrativa, con gravi impatti sul business e sull’immagine aziendale.

Corsi Online Italia

25
Ago

Corso Modello di Organizzazione e Gestione – ex Decreto Legislativo 231/2001

Il corso “Modello di organizzazione e gestione ex D.Lgs. 231/01 ” della durata di 8 ore si svolgerà a Mestre giovedì 29 settembre 2011 dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 18.00 alle 18.00.

Il corso è rivolto a coloro che vogliono approfondire il D.Lgs 231/01 e le sue implicazioni concrete all’interno dei processi aziendali e dei sistemi di controllo interno. Particolarmente indicato per Responsabili Amministrativi, Responsabili di Sistemi di Gestione per la Qualità, Responsabili Attività di “Internal Audit”, Consulenti Aziendali, Componenti degli Organismi di Vigilanza.

Gli obiettivi del corso sono quelli di fornire ai partecipanti gli elementi teorici e pratico-applicativi del D.Lgs. 231/01 per l’implementazione di un Modello di Organizzazione e Gestione e per una sua efficace ed efficiente integrazione nel Sistema di Gestione dei rischi di impresa.

Il corso è valido come aggiornamento RSPP/ASPP e RLS per tutti i macrosettori ATECO.

 

Corsi Online Italia

25
Ago

Privacy: il Garante passa alla cassa

Il Garante della Privacy passa all'incasso delle sanzioni per violazioni della riservatezza. Si tratta di cifre che hanno superato nel 2011 il milione di euro. È quanto desumibile dal provvedimento n. 305 del 21 luglio 2011 (pubblicato in G.U. n. 185 del 10 agosto 2011) con cui il Garante ha approvato il «Foglio Avvertenze» sulle procedure per l'iscrizione a ruolo delle somme relative alle sanzioni amministrative comminate. Corsi Online Italia
25
Ago

Infermiera con tbc, troppi dettagli sui media. Il Garante apre un’istruttoria

Il Garante Privacy ha aperto un'istruttoria in seguito alla pubblicazione di notizie da parte di agenzie di stampa e quotidiani - anche on line - che, nel riferire di un caso di una infermiera in servizio presso il reparto di neonatologia del Policlinico Gemelli, risultata positiva ai test sulla tubercolosi, hanno riportato il nome della donna, l'iniziale del cognome e l'età. Corsi Online Italia
24
Ago

Phishing online: Tredici mesi per respingere l’addebito fraudolento sulla carta di credito

Accade molto spesso purtroppo che i titolari di carte di credito o di debito (come Bancomat, Postamat, Postepay) siano vittime del cosiddetto cyber-crime che consiste principalmente nella clonazione e/o nell'utilizzo fraudolento dei codici di utilizzo della carta stessa. Cosa fare ad esempio se ci si accorge che la propria carta prepagata è stata "svuotata" a nostra insaputa? Corsi Online Italia