1 marzo 2014 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for marzo, 2014

31
Mar

Abusi edilizi, prima di demolirli va valutata la multa

31/03/2014 – L’ordine di demolizione di un’opera abusiva, realizzata in un centro storico, è illegittimo se prima non viene valutata, in alternativa, una sanzione amministrativa. Lo ha affermato il Consiglio di Stato con la sentenza 8210/2014.   Il Consiglio di Stato ha ricordato che, in base al Testo Unico dell’edilizia (Dpr 380/2001), se le opere illegittime sono eseguite su un immobile, anche non vincolato, situato in un centro storico, il dirigente del Comune deve chiedere alla Soprintendenza se è meglio optare per la demolizione o per una multa.   Il CdS ha aggiunto che, nel caso in cui la Soprintendenza non risponda entro 90 giorni, il responsabile del Comune può decidere autonomamente.   Ciò non significa, ha spiegato il CdS, che se la Soprintendenza non si pronuncia il Comune possa scegliere automaticamente di demolire l’immobile. Nonostante la demolizione sia la soluzione che si dovrebbe normalmente..
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28
Mar

Il Ministero della Salute apripista: ricevuta la prima fattura elettronica

Comunicato del 28/03/2014 n°31

28
Mar

Bonus mobili, gli arredi devono costare meno della ristrutturazione

28/03/2014 – Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del DL 47/2014 sull’emergenza casa torna il vincolo di spesa per chi intende acquistare mobili ed elettrodomestici dopo aver effettuato una ristrutturazione.   Bonus Mobili Nel conteggio della detrazione del 50% sulle spese per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici, il prezzo degli arredi non può essere superiore a quello della ristrutturazione. Il tetto massimo di spesa agevolabile di 10 mila euro potrà quindi essere raggiunto solo se sono stati sostenuti costi maggiori per l’intervento di ristrutturazione.   La detrazione fiscale del 50% sull’acquisto di mobili ed elettrodomestici, abbinati agli interventi di ristrutturazione, è stata introdotta dal DL Ecobonus 63/2013. La Legge di Stabilità per il 2014 ha in seguito introdotto il vincolo di spesa, stabilendo che il prezzo degli arredi su cui richiedere la detrazione non può superare quello della ristrutturazione. Il..
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27
Mar

Vaccini pediatrici: precisazione del Ministero

Comunicato del 25/03/2014 n°30

27
Mar

formazione dei lavoratori


formazione lavoratori

La formazione dei lavoratori

sulla sicurezza è uno degli obblighi a carico del datore di lavoro, così come previsto in diversi articoli del D. Lgs. 81/08. Primo fra tutti, l’art. 37 del D. Lgs. 81/08 prevede che il Datore di lavoro provveda alla formazione dei lavoratori, secondo i contenuti e la durata previsti dall’Accordo Stato Regioni del 21/12/2011.

Il D. Lgs. n. 81 del 2008 in materia di salute e sicurezza sul lavoro prevede, per la valutazione dei rischi, tre obblighi: formativo, informativo e di addestramento dei lavoratori, dei dirigenti, dei preposti e dei responsabili del servizio di prevenzione e protezione. E' necessario la frequentazione di corsi di formazione.

L’art. 2 del D.Lgs. 81/08 considera "lavoratori" tutti coloro che prestano il loro lavoro all’interno della sede ove esso è esercitato a prescindere dal tipo di rapporto, dipendente e non dipendente.

Come noto, gli accordi Stato-Regioni del 21 dicembre 2011 in tema di formazione dei lavoratori (art. 37 D.Lgs n. 81/2008) e dei datori di lavoro che intendono svolgere il ruolo di Responsabile del servizio prevenzione e protezione (art. 34 D.Lgs n. 81/2008), pubblicati nella Gazzetta Ufficiale n. 8 dell'11 gennaio 2012, disciplinano durata, contenuti minimi, modalità di svolgimento e di frequenza delle attività formative, con i relativi termini di vigenza e di validità della formazione pregressa.

Il  Decreto Legislativo n. 81 del 2008 prevede all’art. 2 le varie definizioni. Le lettere aa), bb) e cc) dell’art. 2 definiscono:

la formazione dei lavoratori: "processo educativo attraverso il quale trasferire ai lavoratori ed agli altri soggetti del sistema di prevenzione e protezione aziendale conoscenze e procedure utili alla acquisizione di competenze per lo svolgimento in sicurezza dei rispettivi compiti in azienda e alla identificazione, alla riduzione e alla gestione dei rischi" ;

L’informazione dei lavoratori: "complesso delle attività dirette a fornire conoscenze utili alla identificazione, alla riduzione e alla gestione dei rischi in ambiente di lavoro";

L’addestramento: complesso delle attività dirette a fare apprendere ai lavoratori l’uso corretto di attrezzature, macchine, impianti, sostanze, dispositivi, anche di protezione individuale, e le procedure di lavoro

La formazione e, ove previsto, l’addestramento specifico devono avvenire in occasione:

a) della costituzione del rapporto di lavoro o dell’inizio dell’utilizzazione qualora si tratti di somministrazione di lavoro;

b) del trasferimento o cambiamento di mansioni;

c) dell’ introduzione di nuove attrezzature di lavoro o di nuove tecnologie, di nuove sostanze e preparati pericolosi.

La formazione dei lavoratori  può essere svolto anche in modalità e-learning purché siano rispettate le condizioni previste nell’allegato I per quanto riguarda la sede, la strumentazione, il programma e i materiali didattici,  la presenza di un tutor, il sistema di valutazione e di tracciamento.

Cosa importante da chiarire è quando precisato nelle linee guida di Luglio 2012:

VERIFICHE IN PRESENZA


Quanto, infine, alle verifiche di apprendimento, la previsione relativa alla verifica finale "in presenza" deve essere intesa nel senso che non sia possibile la verifica del completamento del percorso in modalità telematica – cosa, invece, espressamente consentita per le verifiche intermedie – ma in presenza fisica, da attuarsi anche per il tramite della videoconferenza.

Bisogna chiarire un ulteriore  punto essenziale,  che la suddetta formazione può essere organizzata dal datore di lavoro direttamente con docenti interni o esterni all’azienda che possono dimostrare di possedere esperienza almeno triennale di insegnamento o professionale in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

L’ unica cosa da fare è la comunicazione agli enti bilaterali e agli organismi paritetici presenti sul territorio .

Quindi , la norma non impone al datore di lavoro di effettuare la formazione con gli organismi paritetici quanto, piuttosto, di mettere i medesimi a conoscenza della volontà di svolgere una attività formativa .Il datore di lavoro puo’ avvalersi per formare i lavoratori di una società di formazione o di un professionista.

Linee guida accordo stato regioni Luglio 2012 :

Quanto alle modalità di richiesta di collaborazione agli organismi paritetici, la nota alla "Premessa” dell’accordo ex articolo 37, puntualizza che: "Ove la richiesta riceva riscontro da parte dell’ente bilaterale o dell’organismo paritetico, delle relative indicazioni occorre tener conto nella pianificazione e realizzazione delle attività di formazione, anche ove tale realizzazione non sia affidata agli enti bilaterali o agli organismi paritetici. Ove la richiesta di cui al precedente periodo non riceva riscontro dall’ente bilaterale o dall’organismo paritetico entro quindici giorni dal suo invio, il datore  di  lavoro  procede  autonomamente  alla  pianificazione  e  realizzazione  delle attività di formazione" .

Riepilogo :


SOGGETTI FORMATORI

Previa richiesta di collaborazione agli enti bilaterali e agli organismi paritetici

La comunicazione agli enti bilaterali e agli organismi paritetici non comporta nessun obbligo formativo

DOCENTI

Docenti interni o esterni all’azienda che possono dimostrare di possedere esperienza almeno triennale di insegnamento o professionale in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Fare riferimento al Decreto interministeriale 6 Marzo 2013

VERIFICA FINALE

In presenza o mediante videoconferenza

 

ORGANIZZAZIONE CORSI

- soggetto organizzatore (può essere il datore di lavoro)
- un responsabile del progetto formativo (può essere il docente);
- docenti;
- max. 35 partecipanti;
- registro di presenze;
- max. 10% assenze;
- contenuti tenendo presenti: le differenze di genere, di età, di provenienza e lingua, nonché la specifica tipologia contrattuale

 

 

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27
Mar

Puglia, via libera all’autocertificazione dell’agibilità degli edifici

27/03/2014 - “Un’altra semplificazione in materia edilizia proposta dalla Giunta regionale è stata approvata dal consiglio all’unanimità. Si tratta di una norma che attua recenti modifiche introdotte al Testo Unico dell’Edilizia dal “Decreto del Fare”.   Lo ha comunicato la vicepresidente e assessore all’Assetto del Territorio della Regione Puglia, Angela Barbanente, spiegando che d’ora in poi sarà possibile utilizzare un procedimento alternativo alla procedura di richiesta di agibilità, ossia una dichiarazione del direttore dei lavori o di un professionista abilitato che attesta la conformità dell’opera al progetto presentato e la sua agibilità.   La legge - spiega la Regione in una nota - prevede che le attestazioni siano soggette a controlli a campione, nella misura minima del 20%, previa selezione mensile mediante sorteggio.   L’Assessore Barbanente si è..
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27
Mar

Gare progettazione, solo i progetti realizzati valgono come referenza

27/03/2014 – La valutazione dei requisiti per la partecipazione ad una gara deve basarsi sui servizi di ingegneria svolti nei confronti della Pubblica Amministrazione o di altri committenti privati e seguiti dalla realizzazione dell’opera. Lo ha affermato il Tar Lazio con la sentenza 2180/2014.   Il Tribunale Amministrativo ha spiegato che, in base al Dpr 207/2010, per la valutazione, i progetti devono essere stati approvati dalla Stazione Appaltante e poi realizzati, Al contrario, non è possibile usare come referenza la progettazione di opere che poi non sono stati né approvati né realizzati, cioè che non si sono aggiudicati la gara.   La stessa regola dell'opera realizzata vale per i servizi di progettazione resi a clienti privati. Il Tar ha infatti chiarito che possono essere presi in considerazione solo quelli seguiti dalla realizzazione del lavoro. La prova dell’avvenuta costruzione deve emergere dagli atti..
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26
Mar

“Cento sogni morti sul lavoro” approda a Roma per la giornata sui cantieri sicuri

In occasione dell’evento nazionale organizzato da Federarchietti, e patrocinato anche dall’Inail, fa tappa al Campidoglio l’installazione dell'artista Gianfranco Angelico Benvenuto: una sollecitazione per ricordare le vittime che hanno perso la vita e, insieme, un monito per un futuro senza più lutti e malattie
26
Mar

Edilportale Tour ieri a Napoli per immaginare la casa del futuro

26/03/2014 - “Non è la specie più forte a sopravvivere, e nemmeno quella più intelligente, ma la specie che risponde meglio al cambiamento”. Da qui è partito Norbert Lantschner, presidente Fondazione ClimAbita, per discutere di nuove strade verso la sostenibilità, nella suggestiva Sala Newton della Città della Scienza di Napoli, che ha ospitato la sesta tappa dell’“Edilportale Tour” organizzato da Edilportale in collaborazione con Velux.   Come si può pensare ad un mondo diverso se non pensiamo ad una strada fatta di nuovi stili di vita? È questo il momento per ricostruire e decarbonizzare la nostra società. Dobbiamo cambiare atteggiamento perchè la torta geopolitica degli ultimi anni sta cambiando.   In questo scenario, un ruolo cruciale spetta al progettista, il quale può e deve anticipare le norme, può e deve progettare pensando alla casa del futuro a zero..
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25
Mar

Nuova Sabatini, click day da lunedì 31 marzo alle 9.00

25/03/2014 – Scatta alle 9.00 di lunedì 31 marzo il via alle domande per accedere ai finanziamenti della “Nuova Sabatini”. Le risorse, stanziate dal ministero dello Sviluppo Economico con il DM 27 novembre 2013 in attuazione del Decreto del Fare, sosterranno gli investimenti delle imprese in macchinari.   In cosa consistono gli aiuti La misura prevede:   - la costituzione presso Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) di un plafond di risorse (fino a un massimo di 2,5 miliardi di euro, eventualmente incrementabili con successivi provvedimenti fino a 5 miliardi) che le banche e gli intermediari finanziari, previa adesione a una o più apposite convenzioni tra il Mise (sentito il Mef), l’Associazione Bancaria Italiana (Abi) e Cdp, potranno utilizzare per concedere alle Pmi, fino al 31 dicembre 2016, finanziamenti di importo compreso tra 20 mila e 2 milioni di euro;   - la concessione da parte del Mise di un contributo in favore delle..
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