1 agosto 2014 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for agosto, 2014

29
Ago

Schede controlli apparecchi di sollevamento materiali di tipo mobile


Schede controlli apparecchi di sollevamento materiali di tipo mobile

Schede controlli di apparecchi di sollevamento mobiliSchede per la definizione di piani per i controlli di “apparecchi di sollevamento materiali di tipo mobile e relativi accessori di sollevamento” [Articolo 71 comma 8 D.Lgs. 81/08 s.m.i.]

  • PREMESSA
  • CAMPO DI APPLICAZIONE
  • DEFINIZIONI
  • SCHEDE PER LA DEFINIZIONE DI PIANI PER I CONTROLLI DI “APPARECCHI DI SOLLEVAMENTO MATERIALI DI TIPO MOBILE”
  • PROCEDURE DI CONTROLLO PER APPARECCHI DI SOLLEVAMENTO MATERIALI DI TIPO MOBILE
  • SCHEDE PER LA DEFINIZIONE DI PIANI PER I CONTROLLI DI “ACCESSORI DI SOLLEVAMENTO”
  • PROCEDURE DI CONTROLLO PER ACCESSORI DI SOLLEVAMENTO



Al presente documento è allegato un opuscolo “Appendici”, costituito da check list per il personale addetto ai controlli individuati nelle schede (appendice A) e da un fac simile del registro di controllo (Appendice B).

Il presente documento si propone di offrire utili indicazioni a carattere volontario al datore di lavoro per garantire gli interventi di controllo, non straordinari (cfr. art. 71 comma 8 lett. b) punto 2), da condurre, secondo frequenze prestabilite, ad opera di personale formato, competente ed informato, per assicurare la permanenza nel tempo dei requisiti di sicurezza e garantire un uso ininterrotto dell’attrezzatura, ove la documentazione del fabbricante a corredo dell’apparecchio di sollevamento ovvero dell’accessorio di sollevamento utilizzato risulti non disponibile (perché trattasi di macchina immessa sul mercato o messa in servizio prima del 21 settembre 1996, data di entrata in vigore in Italia della direttiva Macchine, o perché il manuale risulta smarrito ed il fabbricante dell’attrezzatura non è in grado di fornirne copia).

Per scaricare le schede:

Schede controlli di apparecchi di sollevamento materiali

Per scaricare Liste di controllo :

Schede controlli di apparecchi di sollevamento materiali


29
Ago

Decreto Sblocca-Italia, via libera del Consiglio dei Ministri

29/08/2014 - È stato approvato oggi pomeriggio dal Consiglio dei Ministri il decreto Sblocca-Italia, il provvedimento che contiene numerose misure per l’edilizia, la casa e le infrastrutture. Tra le più importanti il Regolamento Edilizio Unico uguale per tutti i Comuni italiani, le detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica e l'adeguamento antisismico degli edifici, il riavvio dei cantieri per grandi infrastrutture e opere minori e facilitazioni per gli impianti di riscaldamento.   Il decreto legge (BOZZA PROVVISORIA) istituisce il Regolamento Edilizio Unico uguale per tutti i Comuni, che dovrà contenere la disciplina delle modalità costruttive, con particolare riguardo al rispetto delle normative tecnicoestetiche, igienico-sanitarie, di sicurezza e vivibilità degli immobili e delle loro pertinenze. Il Regolamento dovrà disciplinare i parametri edilizi applicabili sull’intero..
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29
Ago

Rifiuti da attività estrattiva


Rifiuti da attività estrattivàGuida ISPRA
Rifiuti da attività estrattiva

L’attività estrattiva, da sempre fonte di materie prime per l’uomo, è anche all’origine di numerosi problemi ambientali, che solo l’attuale diffusa coscienza ambientalista, che guarda al nostro pianeta come un bene finito da tutelare e conservare e non come una riserva infinita da sfruttare, ha fatto emergere nella sua vastità e importanza.


Gli enormi quantitativi di rifiuti da attività estrattiva (RAE) prodotti durante le attività produttive passate costituiscono diffuse fonti di inquinamento ed aree di instabilità geotecnica ed idrogeologica, implicando problemi di vario genere, tra cui:

- la diffusa presenza di rifiuti da attività estrattiva con le conseguenze che ne derivano,
- le strutture e gli impianti di lavorazione abbandonati che possono rappresentare aree pericolose per il loro potenziale crollo, - i numerosi vuoti sotterranei che possono manifestare in superficie problemi di sprofondamenti improvvisi del suolo (sinkholes) o di disequilibrio delle acque di falda con conseguenti improvvise fuoriuscite d’acqua all’esterno delle gallerie abbandonate.

Tale realtà è diffusa in tutto il territorio italiano, così come in quello europeo e, chiaramente, in tutti i paesi del mondo dove è avvenuto lo sfruttamento di materie prime. Per avere un idea di quanti scarti si producono durante le attività estrattive si pensi che, in regime di cava, le rese (rapporto tra il volume del materiale commercialmente utile e il totale del materiale estratto) risultano mediamente pari al 28%; si può quindi calcolare che ogni anno in Europa vengano messi in discarica circa 12 milioni di tonnellate di rifiuti, costituiti da miscele di silice e/o silicati vari1. Queste considerazioni venivano fatte nel 1997 e oggi il problema è presente con maggiore imponenza, tanto che si ipotizza anche lo sfruttamento delle discariche esistenti come “nuove fonti di estrazione”, laddove il tenore del minerale da recuperare presenti valori tali da renderne lo sfruttamento conveniente in termini economici e ambientali.

A livello europeo, dopo numerosi casi di gravi incidenti legati alla precedente attività estrattiva, si è sviluppata la consapevolezza della necessità di gestire e monitorare tutti quei centri di pericolo disseminati nel territorio europeo. Questa nuova coscienza ambientale si esplicita con la direttiva 2006/21/CE del 15 marzo 2006, relativa proprio alla gestione dei rifiuti delle industrie estrattive e che modifica la precedente 2004/35/CE. Successivamente ogni paese membro l’ha recepita in base al proprio ordinamento legislativo.

Per scaricare la Guida:

Schede controlli di apparecchi di sollevamento materiali


28
Ago

Graduatorie di medicina generale: prorogato termine per lo scorrimento

Comunicato del 28/08/2014 n°117

27
Ago

Il Ministero della Salute al meeting internazionale sulle zoonosi a Giacarta

Comunicato del 20/08/2014 n°116

22
Ago

Decreto PA, operative le misure di semplificazione

22/08/2014 – Istituzione di un Fondo destinato ai progettisti dipendenti pubblici, slittamento dei termini per l’avvio degli appalti centralizzati nei comuni non capoluogo, abolizione dell’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici (AVCP), che viene sostituita dall’Autorità nazionale anticorruzione (ANAC), e velocizzazione della giustizia negli appalti pubblici.   È in vigore da martedì 19 agosto la Legge 114/2014, che ha convertito il Decreto Semplificazioni o Decreto PA (DL 90/2014). Ecco, in sintesi, le novità già operative per il settore dell’edilizia.   Incentivo per i progettisti dipendenti della P.A. Le pubbliche amministrazioni destineranno ad un fondo per la progettazione e l'innovazione una quota non superiore al 2% degli importi posti a base di gara di un'opera o di un lavoro. L’80% delle risorse del fondo sarà ripartito tra il responsabile del procedimento..
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22
Ago

In vigore il Decreto Competitività

22/08/2014 – È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge 116/2014, che ha convertito il Decreto Competitività (DL 91/2014). La norma rimodula gli incentivi riconosciuti alle energie rinnovabili, stanzia 350 milioni di euro per l’efficientamento energetico di scuole e università pubbliche e prevede un credito di imposta del 15% per gli investimenti in macchinari nuovi. EFFICIENZA ENERGETICA NELLE SCUOLE E UNIVERSITÀ PUBBLICHE La legge introduce finanziamenti agevolati, fino a un massimo per incrementare l’efficienza energetica degli edifici scolastici e universitari pubblici. I finanziamenti saranno concessi, fino a un massimo di 350 milioni di euro, attraverso il fondo rotativo “Kyoto” con un tasso di interesse dello 0,25%, cioè la metà di quello previsto per i finanziamenti del fondo Kyoto.   I fondi saranno erogati dopo aver eseguito la diagnosi energetica dell’edificio e aver redatto la certificazione..
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22
Ago

300 milioni per le imprese dal programma ‘Horizon 2020’

22/08/2014 - Potranno essere presentate a partire dalle ore 10.00 del 30 settembre 2014 le domande per accedere al ‘Fondo per la crescita sostenibile’ dedicato a progetti di ricerca e sviluppo negli ambiti tecnologici individuati dal programma europeo ‘Horizon 2020’.   L’intervento ha una dotazione finanziaria di 300 milioni di euro, il 60% dei quali riservato a progetti proposti da imprese di piccole e medie dimensioni.   Possono beneficiare degli aiuti le imprese di produzione di beni o di servizi, di trasporti, agro-industriali, artigiane, i centri e gli organismi di ricerca.   Per essere ammessi alle agevolazioni, i progetti devono prevedere la realizzazione di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo di tecnologie innovative quali, ad esempio, tecnologie..
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21
Ago

Aggiornamento del Ministero della Salute su Ebola

Comunicato del 21/08/2014 n°115

15
Ago

decreto palchi, prevenzione incendi Asili nido


 decreto palchiPortale Consulenti : News

»decreto palchi
decreto interministeriale 22 luglio 2014
»La Ue apre una nuova procedura d’infrazione
denuncia fatta da Marco Bazzoni
»Decreto in materia di efficienza energetica
DECRETO LEGISLATIVO 4 luglio 2014, n. 102
»Regola prevenzione incendi Asili nido
Decreto ministeriale 16 luglio 2014
»Percezione del rischio e sicurezza tra i giovani
dal 24 al 30 agosto
»Convegno - Biotecnologie per lo sviluppo sostenibile: applicazioni e sicurezza
30 ottobre 2014 Auditorium Inail, P.le G. Pastore 6
»Sicurezza ed affidabilità delle attrezzature a pressione
Convegno SAFAP
»Giornata del sacrificio del lavoro italiano nel mondo
Nella triste ricorrenza della terribile sciagura di Marcinelle
»XX Congresso Mondiale sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro
Questi alcuni dei temi in programma a Francoforte dal 24 al 27 agosto 2014
»Aziende autorizzate ad effettuare i lavori sotto tensione
Decreto Direttoriale 21 luglio 2014