1 marzo 2015 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for marzo, 2015

31
Mar

WhatsApp, le chiamate vocali attive per tutti gli utenti


WhatsApp, le chiamate vocali attive per tutti gli utenti Android

Chiamate vocali Whatsapp da oggi su AndroidLe chiamate vocali di WhatsApp sono adesso disponibili per tutti gli utenti Android.

È sufficiente installare la versione 2.12.19 dell’app, dopodiché dovrebbe comparire in alto una tab apposita, Chiamate, di fianco a Chat e Contatti.

Cresce a questo punto l’attesa per l’altra fetta di mercato mobile. Chi possiede un iPhone, infatti, dovrà aspettare ancora qualche giorno per poter chiamare i suoi contatti con Whatsapp: le chiamate VoIP arriveranno su iOS «entro un paio di settimane», come annunciato dal cofondatore della chat, Brian Acton.

Consigliamo di accedere alle Impostazioni di sistema di Android, toccare App o Gestione applicazioni, individuare WhatsApp quindi premere il pulsante Cancella cache.

Riavviando WhatsApp si potrà verificare se le chiamate vocali risultassero abilitate.

Dalla rete spuntano i primi pericolosi fake. Si tratta di una truffa, un'operazione di phishing che sta coinvolgendo tantissimi utenti e che non riguarda in modo assoluto l'app o i suoi gestori.

«Congratulazioni! Sei stato invitato a provare WhatsApp Chiamate, invita 10 amici per attivare le chiamate gratuite di WhatsApp. Dopo che clicchi su "Invita Ora". Questè è il messaggio che sta circolando di smartphone in smartphone. Aprendo l'app apparirà un successivo messaggio: Continua" dopo che hai invitato 10 amici per attivare le chiamate sul tuo WhatsApp".

Al momento, quindi, è sconsigliato cliccare su qualunque link o servizio esterno che offre l'attivazione delle chiamate vocali su WhatsApp, si tratta solo di messaggi ingannevoli che attivano servizi a pagamento indesiderati.


Le chiamate vocali saranno attivate tramite semplice aggiornamento dell'applicazione. 

Sul sito ufficiale ancora la notizia non e' presente, per evitare blocchi del sistema, ma su Google Play c'è gia' la recensione della nuova versione.
 


31
Mar

Scarica Vademecum Carrelli Elevatori e Amianto


Pubblicazioni nuove e rielaborate di SuvaPro

I seguenti link vi permettono di accedere alle pubblicazioni nuove e rielaborate.

Amianto, carrelli elevatoriAmianto: riconoscerlo, valutarlo e intervenire correttamente. Informazioni utili per le imprese di riciclaggio

Con il termine amianto si identifica un gruppo di fibre minerali presenti in determinate rocce.La sua particolarità sta nel possedere una struttura fi brosa particolarmente resistente.
L’amianto presenta le seguenti caratteristiche:
– è resistente al calore fi no a 1000 °C
– è resistente all’azione di numerosi agenti chimici aggressivi
– possiede un elevato potere isolante dal punto di vista elettrico e termico
– è molto elastico e resistente alla trazione
– si lega facilmente con altri materiali.

Proprio grazie a queste caratteristiche l’amianto è stato usato ampiamente nell’industria e nella tecnica e ancor oggi è presente in molte strutture o prodotti.

Nove regole vitali per l'utilizzo di carrelli elevatori

Guidiamo i carrelli elevatori solo se siamo stati autorizzati.
Lavoratore: guido il carrello elevatore solo se sono stato formato, istruito e incaricato dal mio superiore.
Superiore: autorizzo a manovrare carrelli elevatori solo persone in possesso di apposita formazione. Affido gli incarichi in maniera chiara, istruendo i lavoratori sulle regole di sicurezza dell’azienda.

Sicurezza per le macchine - L'essenziale per la riduzione del rischio Informazioni generali sul contenuto della norma EN ISO 12100

Per noi lavoratori questo signifi ca che:
Rispettiamo sempre le regole di sicurezza.
La sicurezza sul lavoro è un lavoro di squadra.
Le istruzioni e i controlli di sicurezza sono parte integrante del nostro lavoro.
In caso di dubbio chiediamo spiegazioni.
Se un qualche pericolo minaccia la nostra vita e salute, diciamo STOP! In questi casi abbiamo il diritto e il dovere di sospendere i lavori.
Eliminamo subito eventuali carenze o irregolarità.
Se questo non è possibile, avvisiamo il superiore e mettiamo in guardia i colleghi. Eliminato il pericolo, proseguiamo con i lavori.

Amianto riconoscerlo, valutarlo e intervenire correttamenteAmianto riconoscerlo, valutarlo e intervenire correttamente

Nove regole vitali per l'utilizzo di carrelli elevatoriNove regole vitali per l'utilizzo di carrelli elevatori VADEMECUM

Nove regole vitali per l'utilizzo di carrelli elevatoriNove regole vitali per l'utilizzo di carrelli elevatori

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31
Mar

Disabilità e sport, al via lo sportello informativo realizzato da Inail e Cip Veneto

Il servizio, che sarà operativo presso le sedi di Treviso e Belluno dell’Istituto, è stato inaugurato questa mattina. Funzionerà come un vero e proprio centro di orientamento per indirizzare gli infortunati alla scelta della disciplina più adatta alle proprie esigenze e promuoverne il reinserimento sociale
31
Mar

Alle scuole 3,9 miliardi di euro dal 2014 al 2016

31/03/2015 – 3,9 miliardi di euro e oltre 17 mila interventi tra il 2014 e il 2016. Sono i numeri degli interventi per l’edilizia scolastica, spiegati nei giorni scorsi dal sottosegretario all'Istruzione, Davide Faraone, che oltre a fare il punto della situazione sulle iniziative effettuate ed in corso, ha annunciato i prossimi step.   Primo fra tutti, in ordine di arrivo, la presentazione dell'Anagrafe scolastica, prevista per il prossimo 22 aprile, che per la prima volta fornirà una fotografia completa degli edifici scolastici del Paese. L’Osservatorio per l’edilizia scolastica, insediato presso il Miur, diventerà una centrale per la programmazione delle priorità e la gestione delle risorse.   Gli interventi avranno quindi una programmazione nazionale unica basata sulle priorità individuate dalle Regioni nell’ambito del Decreto Mutui, che ha stanziato 1,2 miliardi di euro (40 milioni annui per..
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31
Mar

Liguria, definiti gli standard di qualità dei ‘marina resort’

30/03/2015 – La Regione Liguria da il via libera alle norme per definire le caratteristiche qualitative dei Marina Resort, strutture ricettive allestite dentro i porti turistici per fornire alle imbarcazioni servizi di tipo alberghiero.   I “Marina Resort” sono vere e proprie strutture ricettive per i turisti che arrivano nei porticcioli a bordo di imbarcazione, che oltre all’offerta di ormeggio per il pernottamento, offrono una serie di servizi, come bagni, docce, sale comuni, aree verdi, impianti e attrezzature sportive, piscine, ristoranti, che completano il soggiorno.   La norma varata permette, per le strutture recettive già esistenti, di valutare lo stato di conservazione dei fabbricati, degli arredi, dei servizi igienici, delle attrezzature sportive e a seconda degli standard qualitativi posseduti assegnare le “stelle” come per qualsiasi altro albergo.   A tutela degli utenti la legge dispone  una serie..
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31
Mar

Liguria, definiti gli standard di qualità dei ‘marina resort’

30/03/2015 – La Regione Liguria da il via libera alle norme per definire le caratteristiche qualitative dei Marina Resort, strutture ricettive allestite dentro i porti turistici per fornire alle imbarcazioni servizi di tipo alberghiero.   I “Marina Resort” sono vere e proprie strutture ricettive per i turisti che arrivano nei porticcioli a bordo di imbarcazione, che oltre all’offerta di ormeggio per il pernottamento, offrono una serie di servizi, come bagni, docce, sale comuni, aree verdi, impianti e attrezzature sportive, piscine, ristoranti, che completano il soggiorno.   La norma varata permette, per le strutture recettive già esistenti, di valutare lo stato di conservazione dei fabbricati, degli arredi, dei servizi igienici, delle attrezzature sportive e a seconda degli standard qualitativi posseduti assegnare le “stelle” come per qualsiasi altro albergo.   A tutela degli utenti la legge dispone  una serie..
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31
Mar

Lavori in quota, dall’Inail un manuale per la sicurezza

31/03/2015 – Per prevenire le cadute dall’alto durante i lavori in quota l’Inail ha pubblicato un manuale per la prevenzione contro le caduta dall’alto che si rivolge a tecnici, installatori ed esperti di lavorazioni su tetti e coperture.   Il manuale è stato realizzato dai ricercatori Inail del dipartimento Innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti, prodotti e insediamenti antropici (Dit) e dalla Consulenza tecnica per l’Edilizia (Cte) e raccoglie i risultati di due importanti seminari sui lavori in copertura svolti al Made di Milano e al Saie di Bologna.   Il manuale offre una panoramica delle diverse problematiche relative alla sicurezza nelle attività di manutenzione sulle coperture degli edifici.    Tra le problematiche la scarsa qualificazione degli operatori tecnici per l’accesso in luoghi di lavoro costituiti da coperture di edifici e una certa sottovalutazione, legata purtroppo alla entità..
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31
Mar

Lavori in quota, dall’Inail un manuale per la sicurezza

31/03/2015 – Per prevenire le cadute dall’alto durante i lavori in quota l’Inail ha pubblicato un manuale per la prevenzione contro le caduta dall’alto che si rivolge a tecnici, installatori ed esperti di lavorazioni su tetti e coperture.   Il manuale è stato realizzato dai ricercatori Inail del dipartimento Innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti, prodotti e insediamenti antropici (Dit) e dalla Consulenza tecnica per l’Edilizia (Cte) e raccoglie i risultati di due importanti seminari sui lavori in copertura svolti al Made di Milano e al Saie di Bologna.   Il manuale offre una panoramica delle diverse problematiche relative alla sicurezza nelle attività di manutenzione sulle coperture degli edifici.    Tra le problematiche la scarsa qualificazione degli operatori tecnici per l’accesso in luoghi di lavoro costituiti da coperture di edifici e una certa sottovalutazione, legata purtroppo alla entità..
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31
Mar

Professionisti iscritti a Inarcassa, ‘le Amministrazioni non chiedano il Durc’

31/03/2015 – Il Durc non sia obbligatorio per i progettisti senza dipendenti iscritti ad Inarcassa. È la richiesta del Consiglio dell’Ordine degli Architetti della provincia di Catanzaro.   L’appello contro una “pretesa” considerata ingiusta si basa sull’analisi delle norme in vigore, come il Regolamento attuativo del Codice Appalti e una determina Anac del 2011.   Secondo il Consiglio dell’Ordine, la richiesta del Documento unico di regolarità contributiva (Durc) da parte della Pubblica Amministrazione crea difficoltà a molti architetti per il pagamento dei corrispettivi maturati in seguito alle prestazioni professionali effettuate. Situazione che provoca problemi di sostenibilità economica agli studi professionali.   A detta degli Architetti di Catanzaro, per la richiesta del Durc ai professionisti non esiste una giustificazione giuridica. Nel Regolamento attuativo del Codice Appalti, sottolineano,..
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31
Mar

Dopo quello della Puglia arriva il Piano Paesaggistico della Toscana

31/03/2015 – La Toscana ha approvato venerdì 27 marzo il Piano paesaggistico che regola e tutela cave, spiagge, il territorio agricolo, i boschi, i laghi, i fiumi, i nuclei storici dei paesi le colline e le vette delle montagne.   Tra le novità introdotte la cessazione delle attività estrattive sopra i 1200 m di quota entro 6 anni, con l'eccezione di Minucciano e Levigliani (Stazzema), antiche comunità di cavatori aggrappate al marmo e alla sua ricchezza.   Inoltre sarà necessaria la verifica della compatibilità paesaggistica per il rilascio delle autorizzazioni per le nuove attività estrattive, per la riattivazione di cave dismesse (solo nei casi previsti dagli strumenti urbanistici comunali), e per ampliamenti (fino al 30% del volume) o varianti di quelle esistenti.   Questa norma in particolare aveva suscitato polemiche da parte dai lavoratori delle imprese lapidee che hanno manifestato davanti alla..
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