1 settembre 2015 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for settembre, 2015

30
Set

Dal 12 ottobre la nuova rilevazione di customer satisfaction nelle sedi Inail

Il monitoraggio del livello di soddisfazione dell’utenza rispetto ai servizi offerti dall’Istituto proseguirà fino al 23 ottobre, con la possibilità di una proroga di una o due settimane, anche attraverso i canali web e telefonico. L’obiettivo è la promozione di una strategia orientata alla qualità e al miglioramento continuo   MODI Qualità, Ambiente, Sicurezza, Corsi di Formazione, Privacy e 231
30
Set

Progettisti e società di ingegneria, querelle infinita sull’attività nel settore privato

30/09/2015 - “Una vera indecenza, bisogna smetterla di fare regole al servizio di chi pensa di essere più forte ed è comunque più arrogante”. “Si vuole forzare le regole, aprendo il mercato privato alle società di ingegneria senza garantire regole uguali per tutti”. Così il Presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, Armando Zambrano, in apertura del 60° Congresso di categoria in svolgimento a Venezia, giudica i recenti tentativi di modifica dell’articolo 31 del Ddl Concorrenza. Per gli ingegneri, il nuovo emendamento proposto è irricevibile, perché - come spiegato ieri in una nota del CNI - apre “il mercato privato alle società di ingegneria senza garantire i necessari requisiti”, “in aperta violazione dei pareri espressi dalle Commissioni Giustizia e Ambiente della Camera, di precedenti deliberazioni del Parlamento e del Governo, che hanno ribadito la.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI Qualità, Ambiente, Sicurezza, Corsi di Formazione, Privacy e 231
30
Set

CTU, illegittimo il taglio dei compensi nei patrocini gratuiti

30/09/2015 – È illegittimo il taglio dei compensi dei consulenti tecnici di ufficio (CTU) nominati dai giudici in caso di gratuito patrocinio. Lo ha chiarito la Corte Costituzionale, che con la sentenza 192/2015 ha dichiarato incostituzionale il comma 606, lettera b, della Legge di Stabilità per il 2014 (Legge 147/2013). La Legge di Stabilità per il 2014 ha modificato le norme sui compensi si periti e ai consulenti tecnici e il regolamento sulle spese di giustizia, disponendo il taglio di un terzo degli importi nei giudizi con gratuito patrocinio. Secondo la Corte Costituzionale, la retribuzione dei tecnici non deve essere condizionata da fattori esterni, perché in questo modo sarebbero violati i principi di uguaglianza, ragionevolezza e proporzionalità. La Corte ha ribadito che i compensi devono essere quantificati solo in base alla prestazione effettivamente svolta. Non importa se le spese di giudizio sono sostenute.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI Qualità, Ambiente, Sicurezza, Corsi di Formazione, Privacy e 231
30
Set

Prestazione energetica degli edifici, il Piemonte si adegua alle norme nazionali

30/09/2015 – Il Piemonte si adegua alle nuove linee guida sulla prestazione e certificazione energetica degli edifici. La Giunta Regionale ha approvato la Delibera 14-2119/2015, che uniforma le disposizioni regionali sulla certificazione energetica a quelle contenute nel Dpr 75/2013 per l’accreditamento dei certificatori, nel D.lgs 192/2005 e nei suoi decreti attuativi. Si tratta, lo ricordiamo, dei tre decreti sul nuovo Attestato di prestazione energetica (APE 2015), metodologia di calcolo delle prestazioni energetiche ed esempi per la compilazione della relazione tecnica. Le nuove regole regionali entreranno in vigore a partire dal primo ottobre 2015, contemporaneamente alle novità a livello nazionali. Certificatori della prestazione energetica degli edifici Per essere abilitati all’attività di attestazione della prestazione energetica degli edifici, è necessario essere in possesso dei requisiti previsti dal Dpr 75/2013.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI Qualità, Ambiente, Sicurezza, Corsi di Formazione, Privacy e 231
30
Set

Scuolebelle, il Governo accelera gli interventi

30/09/2015 - Utilizzare immediatamente i 50 milioni di euro per il 2015 e i 10 milioni di euro per il 2016, già assegnate dal CIPE nella seduta del 6 agosto 2015, per assicurare una celere prosecuzione degli interventi relativi al piano straordinario “Scuole belle” per il ripristino del decoro e della funzionalità degli edifici scolastici. Lo ha deciso il Consiglio dei Ministri di ieri e messo nero su bianco in un decreto legge contenente disposizioni urgenti in materia economico-sociale e per interventi urgenti sul territorio. Il DL, inoltre, autorizza la spesa di ulteriori 50 milioni di euro per l’anno 2015, cui si provvede mediante una corrispondente riduzione del Fondo sociale per l’occupazione e la formazione. Ricordiamo che #scuolebelle è il capitolo del Programma di edilizia scolastica del Governo che riguarda gli interventi di piccola manutenzione, decoro e ripristino funzionale degli edifici scolastici. Nel.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI Qualità, Ambiente, Sicurezza, Corsi di Formazione, Privacy e 231
30
Set

Gare di progettazione, Oice contro gli affidamenti in house

30/09/2015 – Negli affidamenti bisognerebbe includere i privati per garantire maggiore qualificazione professionale e risparmi di spesa. È il monito dell’Oice, l’Associazione delle società di ingegneria e architettura aderente a Confindustria, lanciato mentre riprende alla Camera l’esame della Riforma degli Appalti. Oice: settore privato e qualità della progettazione L’allarme dell’Oice è stato scatenato dopo l’avviso del Comune di Messina che, per l’affidamento di progetti esecutivi in materia di difesa del suolo, ha bandito una manifestazione di interesse aperta solo alle Pubbliche Amministrazioni, escludendo i progettisti privati, gli studi e le società di ingegneria. Secondo il Presidente dell’Oice, Patrizia Lotti, in un ambito delicato come la difesa del suolo, chiedere progetti esecutivi al solo settore pubblico, escludendo l’offerta privata, è insensato e non.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI Qualità, Ambiente, Sicurezza, Corsi di Formazione, Privacy e 231
29
Set

Prevenzione rischi cardiovascolari: plauso Sottosegretario De Filippo per iniziativa Fondazione Italiana per il cuore

Comunicato del 29/09/2015 n°170

29
Set

Linee guida regionali patologie muscolo scheletriche

Decreto n. 7661 del 23 09 2015 Regione Lombardia

Linee guida regionali per la prevenzione delle patologie muscolo scheletriche connesse con movimenti e sforzi ripetuti degli arti superiori

Linee guida regionali patologie muscolo scheletriche1-  Introduzione E Scopo 2 - Brevi Riferimenti Normativi 3 - Le Patologie Di Interesse Invariato 4 - Il Campo Di Applicazione 5 - L’identificazione Dei Lavori Ripetitivi E La Valutazione Rapida Del Rischio 6 - La Stima Dell’esposizione E La Valutazione Del Rischio 7 - La Sorveglianza Sanitaria 8 - Gli Aspetti Medico-Legali Invariato 9 - Orientamenti Per La (Ri)Progettazione Del Lavoro E Dei Posti Di Lavoro Con Compiti Ripetitivi Invariato 10 - Criteri Per Il Reinserimento Lavorativo Di Soggetti Portatori Di Patologie Muscolo- Scheletriche Degli Arti Superiori Sulla Base Di Prime Esperienze Applicative Invariato

Le patologie muscoloscheletriche lavoro - correlate degli arti superiori (Upper Limb Work related Muscoloskeletal Disorders nella letteratura internazionale e d’ora in avanti UL - WMSD) sono una famiglia di patologie per lo più includenti forme tendinee (tendiniti, peritendiniti e tenosino viti alla mano, al polso e alla spalla, epicondiliti al gomito) e da intrappolamento nervoso (sindrome del tunnel carpale, sindrome del canale di Guyon). Gli UL - WMSD sono in forte crescita in tutto il mondo industrializzato e rappresentano uno dei principali argomenti di interesse e di intervento nel campo della tutela della salute dei lavoratori La presenta una lista, derivata dalla letteratura, non esaustiva dei principali determinanti di rischio (lavorativi e non) di tali patologie. Nel presente contesto va sottolineato come siano di specifico interesse i fattori di rischio lavorativo che determinano un sovraccarico biomeccanico degli arti superiori. Questi sono rappresentati, in relazione alla rispettiva durata di esposizione, da: ripetitività (alta frequenza) dei gesti, uso di forza, posture incongrue dei diversi segmenti degli arti superiori, carenza di adeguati periodi di recupero. A questi principali determinanti di rischio se ne possono aggiungere altri, sempre di natura lavorativa (sia fisico-meccanici che di tipo organizzativo) che usualmente vengono raggruppati nella famiglia dei cosiddetti fattori complementari. FATTORI CAUSALI EVOCATI LAVORATIVI - Movimenti Ripetitivi - Alta Frequenza E Velocita' - Uso Di Forza - Posizioni Incongrue - Compressioni Di Strutture Anatomiche - Recupero Insufficiente - Vibrazioni - Disergonomie Degli Strumenti - Uso Di Guanti - Esposizione A Freddo - Lavoro A Cottimo - Parcellizzazione Lavoro - Inesperienza Lavorativa EXTRALAVORATIVI - Sesso - Eta' - Traumi E Fratture - Patologie Croniche - Stato Ormonale - Attivita' Tempo Libero - Struttura Antropometrica - Condizione Psicologica

Linee guida regionali patologie muscolo scheletricheLinee guida regionali patologie muscolo scheletriche

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29
Set

Soggetti privati alla verifica periodica delle attrezzature di lavoro

Decreto Dirigenziale del 22 settembre 2015

Soggetti privati alla verifica periodica delle attrezzature di lavoro

Autorizzazione dei soggetti privati alla verifica periodica delle attrezzature di lavoro Pubblicato il Decreto Dirigenziale del 22 settembre 2015

Soggetti privati alla verifica periodica delle attrezzature di lavoroCon il Decreto Dirigenziale del 22 settembre  2015 è stato pubblicato l’elenco, di cui al punto 3.7 dell'Allegato III del Decreto 11 aprile 2011, dei soggetti abilitati per l'effettuazione delle verifiche periodiche di cui all'articolo 71, comma 11, del Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modifiche e integrazioni. Il suddetto elenco sostituisce integralmente il precedente elenco allegato al Decreto Dirigenziale del 20 gennaio 2015. Se ne dà avviso sulla Gazzetta Ufficiale n. 226 del 29 settembre 2015 Il Decreto Dirigenziale riprende quanto riportato nell’articolo 71, comma 11, del Decreto Legislativo 81/08, il Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro. Il comma 11 dell’articolo 71 “Obblighi del datore di lavoro” del Dlgs 81/08 stabilisce che “il datore di lavoro sottopone le attrezzature di lavoro riportate in allegato VII a verifiche periodiche volte a valutarne l’effettivo stato di conservazione e di efficienza ai fini di sicurezza, con la frequenza indicata nel medesimo allegato. La prima di tali verifiche è effettuata dall’ISPESL e le successive dalle ASL. La prima di verifiche è effettuata dall’ISPESL che vi provvede nel termine di sessanta giorni dalla richiesta, decorso inutilmente il quale il datore di lavoro può avvelersi delle ASL e o di soggetti pubblici o privati abilitati con le modalità di cui al comma 13. Le successive verifiche sono effettuate dai soggetti di cui al precedente periodo, che vi provvedono nel termine di trenta giorni dalla richiesta, decorso inutilmente il quale il datore di lavoro può avvalersi di soggetti pubblici o privati abilitati“.

Soggetti privati alla verifica periodica delle attrezzature di lavoroDecreto Dirigenziale del 22 settembre 2015

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29
Set

In Italia un esercito di 260mila baby lavoratori, quelli più a rischio sono 30mila

A tracciare l’identikit del lavoro minorile è l’Osservatorio nazionale sulla salute dell’infanzia e dell’adolescenza, che lo giudica un vero e proprio “furto dell’infanzia, da condannare senza se e senza ma”. Rampi (Civ Inail): “L’impiego dei giovanissimi non va incentivato, ma se non si può evitare va almeno tutelato”   MODI Qualità, Ambiente, Sicurezza, Corsi di Formazione, Privacy e 231