1 dicembre 2015 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
Passa al contenuto
Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for dicembre, 2015

31
Dic

Qualità dell’ambiente urbano 2015

XI Rapporto. Edizione 2015 ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale

Qualità dell'ambiente urbano 2015

rapporto_ambiente2015.jpgL’edizione 2015 del Rapporto propone un set di indicatori ambientali che sono rivisitati, aggiornati e arricchiti ogni anno per l’analisi della qualità ambientale delle città e che concorrono alla valutazione della qualità della vita nelle aree urbane italiane Era il 2003 quando si scelse di introdurre tra i compiti istituzionali dell’allora APAT, oggi ISPRA, il monitoraggio e la valutazione della qualità dell’ambiente urbano, con la pubblicazione annuale di un Rapporto, giunto con la presente alla sua XI edizione. Quella scelta si è rivelata nel tempo strategica se ad occuparsi del rapporto città-ambiente ci sono istituzioni come le Nazioni Unite, l’ICLEI, l’Agenzia europea per l’ambiente, e se le stesse Nazioni Unite hanno dall’anno scorso istituito la Giornata mondiale delle città (il 31 Ottobre di ogni anno). La dimensione urbana è diventata, oggi, centrale nell’analisi delle complesse dinamiche ambientali e nella sperimentazione di pratiche sostenibili, rappresentando al contempo sia una grande fonte di pressione ambientale, che la scala da cui partire per segnare il cambiamento. Da quel lontano 2003 molta strada è stata fatta, e molto è il patrimonio di conoscenza ambientale che è andato sviluppandosi e consolidandosi grazie al lavoro di condivisione svolto dalla rete costituita da ISPRA e dalle Agenzie ambientali Regionali (ARPA) e provinciali (APPA). Il percorso tracciato con l’iniziale analisi di otto realtà metropolitane, ci permette oggi – con questa undicesima edizione del Rapporto – di fotografare la qualità dell’ambiente in 85 tra le principali realtà urbane del nostro
Paese.
L’analisi dell’ambiente alla scala urbana rappresenta una doppia sfida: sia sul piano tecnico-metodologico (uniformità dei modelli/metodi di stima, validità statistica del dato, etc.) che sul piano organizzativo e di coordinamento dei soggetti a vario titolo competenti. ISPRA ha raccolto questa duplice sfida, forte del grande patrimonio di conoscenza tecnica consolidatasi negli anni e alla mole di dati in possesso delle ARPA e delle APPA, i soggetti più vicini ai territori, e quindi più sensibili alla realtà locale. Dal 2012 il Consiglio Federale del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA), da me presieduto, ha attribuito al Rapporto il logo rappresentativo del SNPA che contraddistingue proprio quei prodotti editoriali frutto di attività congiunte ISPRA/ARPA/APPA.
Il Rapporto è il frutto di sinergie non solo ISPRA/ARPA/APPA, ma anche tra ISPRA e gli altri soggetti che a livello nazionale producono dati ambientali, come ISTAT, ACI, Corpo Forestale dello Stato, nonché Regioni, Province e Comuni. Questo, a mio avviso, è il grande valore aggiunto di questo prodotto e ciò in ossequio alla profonda convinzione sull’indispensabile collaborazione e sinergia tra Enti ed Istituzioni: con ANCI è stato siglato un protocollo d’intesa sulle attività relative alle aree urbane già nel 2009 e con ISTAT abbiamo negli anni avviato un proficuo lavoro di confronto e arricchimento reciproco, attraverso Gruppi di lavoro interistituzionali come quello sul consumo di suolo e sul verde pubblico. Questi sono alcuni dei temi tipicamente “urbani” trattati nel Rapporto, che vuole rappresentare uno strumento di lavoro per i decisori.
 
Scarica la pubblicazione (pdf - 29 mb)
MODI Qualità, Ambiente, Sicurezza, Corsi di Formazione, Privacy e 231
31
Dic

Bando ISI per il 2016

L'Inail finanzia in conto capitale le spese sostenute per progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

Bando ISI per il 2016

bando_2016.jpgSono previste molte conferme (metodologia, importo massimo e quota agevolata) ma ci sono anche interessanti novità:
I soggetti destinatari dei contributi sono le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura.
Gli interventi ammessi al contributo devono incidere sul miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro.
Investimenti ammissibili :
Progetti di investimento volti al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori;
ristrutturazione o modifica degli ambienti di lavoro, compresi gli eventuali interventi impiantistici ad essa collegati;
acquisto di macchine;
acquisto di dispositivi per lo svolgimento di attività in ambienti confinati;
acquisto e installazione permanente di ancoraggi destinati e progettati per ospitare uno o più lavoratori collegati contemporaneamente e per agganciare i componenti di sistemi anti caduta;
installazione, modifica o adeguamento di impianti elettrici.
Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;
Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto.
Prima fase: inserimento online del progetto
Dal 1° marzo 2016, fino alle ore 18.00 del 5 maggio 2016, nella sezione “accedi ai servizi online” del sito Inail le imprese registrate hanno a disposizione un’applicazione informatica per la compilazione della domanda, che consente di:
• effettuare simulazioni relative al progetto da presentare;
• verificare il raggiungimento della soglia di ammissibilità; 
• salvare la domanda inserita;
• effettuare la registrazione della propria domanda attraverso l’apposita funzione presente in procedura tramite il tasto “invia”.
Seconda fase: inserimento del codice identificativo
Dal 12 maggio 2016 le imprese che hanno raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità prevista e salvato definitivamente la propria domanda, effettuandone la registrazione attraverso l’apposita funzione presente in procedura tramite il tasto “invia”, possono accedere all’interno della procedura informatica ed effettuare il download del proprio codice identificativo che le identifica in maniera univoca.
Terza fase: invio del codice identificativo (click-day)
Le imprese possono inviare attraverso lo sportello informatico la domanda di ammissione al contributo, utilizzando il codice identificativo attribuito alla propria domanda, ottenuto mediante la procedura di download.
La data e gli orari di apertura e chiusura dello sportello informatico per l’invio delle domande sono pubblicati sul sito Inail a partire dal 19 maggio 2016.
Data di pubblicazione del presente estratto avviso pubblico: GURI del 21 Dicembre 2015.
 
 
31
Dic

Le Linee Guida del CNI per il Coordinatore in fase di Sicurezza

CANTIERI SICUREZZA e INSICUREZZA

Le Linee Guida del CNI per il Coordinatore in fase di Sicurezza

CSEIng. Stefano Bergagnin (GdL sicurezza del CNI) Roma, 06 novembre 2015
Il recepimento della direttiva “cantieri” nei più importanti Paesi dell’Unione Europea ha determinato la caratterizzazione della figura del coordinatore quale esperto con una funzione manageriale, di raccordo tra la committenza e l’affidataria. Soprattutto in alcuni Paesi, come la Gran Bretagna, la Francia e la Germania, tale figura, oltre ad avere una competenza molto specialistica, ha un ruolo “alto”, a garanzia soprattutto della corretta programmazione della sicurezza nel cantiere piuttosto che della stretta vigilanza e controllo delle lavorazioni. 
LINEA GUIDA PER LO SVOLGIMENTO DELL’INCARICO DI COORDINATORE PER LA SICUREZZA IN FASE DI ESECUZIONE
La puntuale, continua e stringente vigilanza è compito del datore di lavoro e delle figure operative da lui delegate quali il dirigente ed il preposto. Le omissioni derivanti dagli accadimenti estemporanei che scaturiscono nel corso dello sviluppo dei lavori non rientrano nella sfera di controllo del CSE, ad eccezione di quanto rilevabile direttamente da quest’ultimo nell’ambito delle visite e dei sopralluoghi effettuati presso il cantiere (è opportuno segnalare quelli direttamente riscontrati).
Il CSE, ricevuti i documenti PSC e “fascicolo”, effettua un sopralluogo nel sito che sarà oggetto del cantiere per verificare la documentazione ricevuta (anche nel caso in cui i piani siano stati redatti secondo i modelli semplificati di cui al D.I. 9 settembre 2014), controllando che lo stato dei luoghi non abbia subito modificazioni dalla fine della progettazione (per esempio apertura di cantieri limitrofi, modifiche della viabilità, modifiche dei sottoservizi esistenti, verifica dell’effettuazione della bonifica bellica ove previsto, etc...). È opportuno lasciare traccia del sopralluogo redigendo relativo verbale corredato da documentazione fotografica.
Il CSE, ricevuta dal Committente o dal Responsabile dei Lavori l’avvenuta verifica, con esito positivo, dell’idoneità tecnicoprofessionale delle Imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi (come previsto dall'allegato XVII del D.lgs. 81\08), compresa quella prevista da normative specifiche (quali ad esempio quelle citate in premessa a titolo esemplificativo), procede alla verifica dell’idoneità del/dei POS delle imprese esecutrici, ricevuto/i dalla/e Impresa/e affidataria/e controllandone la rispondenza rispetto a quanto disposto dall’allegato XV del D.Lgs. n. 81/2008 e ss.mm.ii. e la congruità con il PSC, dandone evidenza oggettiva al Committente o al Responsabile dei Lavori e alle Imprese interessate.
Convoca una riunione di coordinamento preliminare, prima dell’inizio dei lavori, a cui parteciperanno: - Direzione Lavori (esclusivamente per il successivo punto di cui alla lettera b)* ) - Impresa/e affidataria/e Imprese esecutrici già definite - Lavoratori autonomi eventualmente già individuati - Eventuali ulteriori figure tecniche previste dalla normativa vigente qualora necessario (ad esempio: tecnici dei gestori sottoservizi, RSPP del committente, ecc.)
Verifica di volta in volta che tutte le imprese esecutrici e i lavoratori autonomi abbiano ricevuto dall’Impresa/e affidataria/e copia del PSC e ne abbiano accettato i contenuti
Scarica presentazione Ing. Stefano Bergagnin (GdL sicurezza del CNI)
 
MODI Qualità, Ambiente, Sicurezza, Corsi di Formazione, Privacy e 231
30
Dic

Nuovo contratto di locazione per uffici del Ministero della Salute 

Comunicato del 30/12/2015 n°217   MODI Qualità, Ambiente, Sicurezza, Corsi di Formazione, Privacy e 231
30
Dic

“Autunno sicuro”, Lorenzin: tuteliamo consumatori e Made in Italy

Comunicato del 30/12/2015 n°216   MODI Qualità, Ambiente, Sicurezza, Corsi di Formazione, Privacy e 231
30
Dic

Incentivo 2%, con la sua abolizione il mercato guadagnerà 200 milioni di euro

30/12/2015 – Con l’abolizione dell’incentivo del 2% alla progettazione interna alla Pubblica Amministrazione, il mercato dei servizi di ingegneria e architettura crescerà almeno di 200 milioni di euro. Parola dell’Oice, Associazione delle organizzazioni di ingegneria, di architettura e di consulenza tecnico-economica, che ha elaborato un report in cui, oltre ad analizzare l’impatto della misura sul mercato della progettazione, ha esposto una serie di criticità riscontrate nelle gare. Incentivo 2% ai progettisti della Pubblica Amministrazione Il report messo a punto dall'ufficio legislativo dell'OICE stima l’impatto  derivante dall’abrogazione dell’incentivo del 2% voluta dalla Riforma degli Appalti. Secondo l’Oice, ad oggi il 72% del numero degli affidamenti non avviene con procedure aperte ma nel 13% dei casi con affidamenti diretti e nel 58,9% con procedure negoziate. Le gare affidate.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI Qualità, Ambiente, Sicurezza, Corsi di Formazione, Privacy e 231
29
Dic

Tutela globale e ricerca, ecco il ruolo dell’Inail che sarà

Approvati dal Civ il bilancio di previsione 2016 e il nuovo piano della ricerca. Massima attenzione alla tutela del lavoratore. Rinnovato e rafforzato l’impegno nel contrasto all’esposizione all’amianto e per la ricerca sui rischi derivati da nano e biotecnologie
29
Dic

Reverse charge nel settore edile, chiarimenti dalle Entrate

29/12/2015 - L’Agenzia delle Entrate torna sul tema del reverse charge nel settore edile. Con la Circolare 37/E del 22 dicembre 2015 l’Agenzia risponde ai quesiti emersi negli incontri con le associazioni di categoria sul meccanismo dell’inversione contabile secondo i lquale, ricordiamo, il destinatario della cessione o della prestazione, se soggetto passivo, deve assolvere l’Iva al posto del cedente o del prestatore, in deroga alla procedura normale di applicazione dell’Iva. Considerata la complessità delle questioni esaminate, l’Agenzia fa salvi eventuali comportamenti difformi adottati dai contribuenti prima dell’emanazione del documento. Manutenzioni straordinarie e demolizioni In una logica di semplificazione, non deve essere applicato il meccanismo dell’inversione contabile ma le regole ordinarie in presenza di un contratto unico di appalto, comprensivo anche di prestazioni soggette a reverse charge,.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI Qualità, Ambiente, Sicurezza, Corsi di Formazione, Privacy e 231
28
Dic

Rumore, Rischio Chimico, DPI, Prevenzione in Ufficio, Impianti solari

Portale Consulenti Newsletter 29 Dicembre 2015
portaleconsulenti Domande e risposte sul rumore Pubblicazione SUVA PRO 2015
portaleconsulenti RISCHIO CHIMICO Manuale informativo per la tutela della salute del personale dei laboratori di ricerca
portaleconsulenti Abolizione Registro infortuni, cruscotto infortuni Il cruscotto infortuni, disponibile a partire dal 24 dicembre 2015
Dispositivi di protezione individuale anticaduta Dispositivi di protezione individuale anticaduta Per tutti i lavori che comportano un pericolo di caduta dall’alto è necessario adottare adeguate misure
Sicurezza sul lavoro e tutela della salute nell’assistenza e nelle cure a domicilio Sicurezza sul lavoro e tutela della salute nell’assistenza e nelle cure a domicilio Commissione federale di coordinamento per la sicurezza sul lavoro CFSL
Prevenzione in Ufficio Prevenzione in Ufficio Informazioni su come prevenire i rischi nelle attività che si svolgono negli uffici. I fattori di rischio
Montaggio e manutenzione di impianti solari Montaggio e manutenzione di impianti solari Energia dal tetto in sicurezza
pannelli solari Installatore di pannelli solari Installatore di pannelli solari sfonda lucernario e si ferisce gravemente
Schede agenti inquinanti, Ambienti sospetti di inquinamento, OT24 2016 Schede agenti inquinanti, Ambienti sospetti di inquinamento, OT24 2016 Newsletter del 21 Dicembre 2015 Portaleconsulenti.it
portaleconsulenti Test della vista e dell’udito Il questionario, debitamente compilato e firmato da un medico o da un ottico, va allegato alla domanda
portaleconsulenti Rapporto sull’attività di Sorveglianza del Mercato INAIL 2015
http://www.portaleconsulenti.it/news.php Rumore, Rischio Chimico, DPI, Prevenzione in Ufficio, Impianti solari
MODI Qualità, Ambiente, Sicurezza, Corsi di Formazione, Privacy e 231
28
Dic

Il Ministero invia gli ispettori al Sant’Anna di Torino

Comunicato del 28/12/2015 n°215   Consulenza Sicurezza Veneto