1 dicembre 2016 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
Passa al contenuto
Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for dicembre, 2016

30
Dic

SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO? Informazioni, documenti utili, FAQ e opuscoli multilingua

SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO? Informazioni, documenti utili, FAQ e opuscoli multilingua sono tutti strumenti che abbiamo messo a disposizione nei nostri siti internet.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero verde 800300333 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it
 
 
30
Dic

Agenzia del Demanio, online la razionalizzazione degli edifici pubblici

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23130/12/2016 - Utilizzare in modo razionale ed efficiente gli edifici pubblici e ridurre le spese delle Pubbliche Amministrazioni. È questo l’obiettivo delle operazioni messe in campo dall’Agenzia del Demanio, ora consultabili online su Razionalizzazioni e Federal Building, la nuova sezione della piattaforma OpenDemanio. Con i piani di razionalizzazione avviati nel 2015, l’Agenzia del Demanio conta di ottenere a regime un risparmio di circa 200 milioni di euro l’anno entro il 2021. Il piano di investimenti per rendere più efficienti gli uffici pubblici, ottimizzando spazi e costi, prevede di utilizzare nei prossimi 5 anni 1,2 miliardi di euro, degli 1,4 già impegnati. 130 piani di razionalizzazione La piattaforma consente di geolocalizzare le principali iniziative in corso: 130 piani di razionalizzazione che si stanno realizzando, o progettando, su tutto il territorio nazionale. Navigando.. Continua a leggere su Edilportale.com
30
Dic

Videosorveglianza, 15 milioni di euro per i sistemi installati nel 2016

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23130/12/2016 – Iniziano a delinearsi le regole da seguire per ottenere il credito di imposta sulle spese sostenute nel 2016 per l’installazione di sistemi di videosorveglianza digitale e di allarme negli immobili privati e per la stipula di contratti con istituti di vigilanza. La legge di Stabilità per il 2016, lo ricordiamo, ha stanziato 15 milioni di euro per questa agevolazione, ma fino ad ora sono mancate le regole attuative. In questi giorni, il DM 6 dicembre 2016 del Ministero dell’Economia e delle Finanze ha definito le modalità per richiedere il credito di imposta. Manca però ancora un tassello. Si tratta della percentuale di detrazione che sarà riconosciuta a chi ha effettuato gli interventi nel corso del 2016. Come si legge nel decreto, l’Agenzia delle Entrate la determinerà entro il 31 marzo 2017 sulla base delle richieste che riceverà e dei 15 milioni di euro disponibili. Credito.. Continua a leggere su Edilportale.com
30
Dic

Accesso ai documenti pubblici, via libera alle linee guida sul Foia

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231Foia 30/12/2016 –  “Con il ‘Foia’ ci sarà un ulteriore controllo sull’operato delle Amministrazioni e la trasparenza è l’argine principale alla corruzione”. Raffaele Cantone, presidente dell’Autorità Anticorruzione (Anac), ha commentato così il via libera alle linee guida che spiegano alle Amministrazioni come organizzarsi per consentire l’“accesso civico generalizzato”. Si tratta della possibilità di prendere visione di dati e documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni per i quali non sussiste uno specifico obbligo di pubblicazione. Dati che, in linea con il modello del "Freedom of Information Act" (FOIA) di matrice anglosassone, diventano di dominio pubblico. Tranne che in qualche caso. Per rendere operativa la novità, il Governo ha messo a disposizione dei cittadini una pagina dedicata con i modelli e le istruzioni per la presentazione.. Continua a leggere su Edilportale.com
30
Dic

Il Piano Casa continua: ecco tutte le proroghe

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23130/12/2016 – Nuovo giro di boa per i Piani Casa delle Regioni. Anno dopo anno le misure per il rilancio dell’edilizia attraverso incentivi all’ampliamento volumetrico e alla demolizione e ricostruzione degli edifici cambiano pelle e allungano i loro termini. Nate per essere norme a tempo, molte Regioni le prorogano periodicamente. Altre hanno deciso di renderle strutturali, mentre in alcuni casi gli Enti hanno scelto di farle scadere. Piano Casa, le nuove proroghe In Sardegna il Piano Casa è stato prorogato di un anno, fino al 31 dicembre 2017. Non cambiano i contenuti. Si potranno ampliare gli immobili residenziali e produttivi fino al 20% o al 30% in caso di miglioramento delle prestazioni energetiche. Con gli interventi di demolizione e ricostruzione si potrà ottenere un premio volumetrico fino al 45%. Scarica la guida di Edilportale In Puglia si è optato per la proroga annuale, fino al 31 dicembre 2017. Rispetto agli.. Continua a leggere su Edilportale.com
29
Dic

CUSTOMER SATISFACTION CLIENTI – MODI SRL

 
Oggigiorno tutti sanno che un fattore fondamentale nelle decisioni d’acquisto da parte di un utente che effettua una ricerca in internet è la reputazione che un’Azienda ha nel WEB. Le recensioni, i commenti, le opinioni e i giudizi che vengono espressi dagli utenti attraverso l’inserimento sui principali siti di recensioni, social networks, blogs influiscono moltissimo! A tale proposito abbiamo inserito nel nostro sito www.modiq.it uno spazio riservato a ciò che i nostri Clienti “DICONO DI NOI”.
 
 
29
Dic

E-learning, Sicurezza forze armate, Ambiente

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
News sicurezza ambiente qualità E-learning, Sicurezza forze armate, Ambiente Newsletter 74 del 30 Dicembre 2016

In caso di difficoltà nel recupero credenziali, non esiti a inviare una mail a mail@portaleconsulenti.it o 347 71.74.164. Ricordiamo che l'accesso al Portale è Gratuito per l'utilizzo dell'intera Banca Dati.

Clicca qui per recupero facile delle credenziali.

linkedin
 E-learning E-learning fornire i contenuti didattici Apprendere non è soltanto memorizzare, cioè conservare dati e informazioni, ed imparare, predisponendosi all'esecuzione di determinati compiti
E-learning Sicurezza sul lavoro nelle forze armate Legislazione generale, regolamenti speciali, adempimenti e responsabilità dei Datori di lavoro
E-learning Io scelgo la sicurezza, Ambiente, Formazione News sicurezza ambiente qualità
E-learning riduzione emissioni nazionali di determinati inquinanti atmosferici Direttiva (UE) 2016/2284 del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 dicembre 2016
E-learning Consorzio nazionale per la gestione, raccolta e trattamento degli oli minerali usati Norme in materia ambientale Decreto 7 dicembre 2016
E-learning Il tuo pacco è arrivato attenti alle truffe di Natale E’ arrivato un pacco? No, è un virus!
E-learning Da gennaio 2017 alcuni televisori saranno illegali Dal primo gennaio cambiano le regole e alcuni modelli diventeranno obsoleti: ecco i trucchi per sceglierli
E-learning numero di dicembre 2016 della newsletter Io scelgo la sicurezza L’Accordo Stato Regioni 128/2016 Numero 4 - anno XIII - Dicembre 2016 Regione Piemonte
E-learning indicazioni operative accordo stato regioni 7 luglio 2016 EDIZIONE DICEMBRE 2016 Regione Piemonte
E-learning Sicurezza sul lavoro materia obbligatoria affidata a insegnanti di Diritto Sicurezza sul lavoro come materia obbligatoria in tutte le scuole secondarie di secondo grado
E-learning Bando Isi 2016 I progetti potranno essere inseriti online a partire dal 19 aprile 2017
 
29
Dic

E-learning fornire i contenuti didattici

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231

Apprendere non è soltanto memorizzare, cioè conservare dati e informazioni, ed imparare, predisponendosi all'esecuzione di determinati compiti

E-learning fornire i contenuti didattici

e-learning formazioneImparare a fornire sulla tua piattaforma, ROI di apprendimento (ritorno sugli investimenti) e identificare il vero valore di business, della tua piattaforma e-learning con queste 5 argomenti. Apprendere non è soltanto memorizzare, cioè conservare dati e informazioni, ed imparare, predisponendosi all'esecuzione di determinati compiti, ma soprattutto è acquisire sempre nuovi atteggiamenti e comportamenti; perciò alla visione statica tradizionale bisogna sostituirne una dinamica, alla visione nozionistica una operativa, all'acquisizione di dati l'elaborazione degli stessi e la produzione di nuove informazioni, all'accumulo di conoscenze la produzione di nuove. L'apprendimento è un processo attraverso il quale il soggetto, elaborando le proprie esperienze, modifica il proprio comportamento e le proprie conoscenze per adattarsi in maniera autonoma alle sollecitazioni provenienti dal suo stato personale e dall'ambiente. Secondo questo quadro, l'insegnante non è la “causa diretta” dell'apprendimento, ma l'animatore che agevola, organizza, sollecita le occasioni di apprendimento. Si ha esperienza, poi, quando gli stimoli interni ad un individuo (bisogni, attese, motivazioni, ecc..) interagiscono con quelli esterni (fisici, culturali, sociali, ecc..) fornendogli le basi per la soluzione di problemi.

1. Allineare la vostra strategia con il real business

Individua il tuo piano d'azione per guidare l'apprendimento dei contenuti richiede la comprensione delle esigenze di business. Iniziate chiedendo le domande giuste per acquisire una comprensione efficace. Per utilizzare questa strategia, si dovrà pensare come un consulente e sondare l’avvicinarsi del problema.

Ecco come iniziare:

  • Identificare alcuna prova di deficit di competenze o di problemi di prestazioni.
  • Determinare le tattiche precedenti, come ad esempio il miglioramento dei processi o interventi manager, che sono stati utilizzati per risolvere il problema.
  • Scopri se ci sono fattori al di là dell’apprendimento che sono coinvolti.
  • Determinare gli indicatori chiave di performance (KPI) come punti di riferimento per il successo.
  • Determinare il tutor che sarà incaricato di misurare i risultati dei benchmark.

Essere chiari sul tipo di intervento, che è necessario. Determinare se l'apprendimento è veramente la risposta per risolvere il problema. Tenete a mente che individuare altre aree di interesse, come ad esempio la mancanza di consapevolezza, un gap di motivazione, o un problema culturale o comportamentale di un'organizzazione, può aiutare a modellare la vostra strategia per la distribuzione di contenuti di apprendimento.

Discutere il target KPI e le loro misure, dopo aver determinato l'intervento che è necessario. Ad esempio, è possibile utilizzare una riduzione dei tassi di turnover del personale annuali in ruoli specifici per misurare il miglioramento sulla base di quanto questo KPI è diminuito o migliorato. Qualunque sia il KPI che si utilizza, assicurarsi cosa aiuta a prendere decisioni intelligenti per migliorare l’attività commerciale, per giustificare l'apprendimento dei contenuti del ROI.

2. Coinvolgere gli studenti

La comunicazione con gli studenti è di vitale importanza per comprendere meglio le loro esigenze. Coinvolgere i discenti, discutendo i loro metodi preferiti di apprendimento e i loro punti di difficoltà. Qui ci sono alcuni modi per iniziare queste conversazioni:

  • Utilizzare sondaggi per identificare i punti deboli degli studenti, quando si verificano, e fattori che possono aiutare a risolvere questi problemi.
  • Comprendere le mansioni degli studenti, in modo da avere una migliore idea di come migliorare le prestazioni.
  • Identificare le prestazioni di riferimento con la creazione di punti di riferimento solidi di successo e di apprendimento da parte degli esperti.
  • Considerate le correzioni a breve e lungo termine, separando soluzioni temporanee che affrontano il problema immediatamente, da soluzioni di prevenzione, a lungo termine, che possono richiedere coaching o formazione supplementare.

Avviare la conversazioni con i tuoi studenti ti aiuterà a identificare i contenuti di apprendimento per migliorare le prestazioni, tra cui la necessità di un apprendimento comportamentale o di abilità, just-in-time dei contenuti, o un ibrido di entrambi gli apprendimenti. Queste conversazioni anche aiutare a determinare le preferenze dello studente, come le strutture di tempo per l'apprendimento, i dispositivi utilizzati, il supporto utile o esempi di apprendimento e i luoghi di apprendimento, ad esempio, alla scrivania o in viaggio. Questi fattori consentono di impostare le basi di ulteriori parametri di riferimento e contenuti di apprendimento che è possibile utilizzare per dimostrare la validità dei contenuti e aiutare a determinare se si soddisfano le esigenze di quel particolare pubblico.

3. Tenere traccia dei dati statistici

E’ fondamentale per tenere il passo con le prestazioni dei contenuti di apprendimento. La creazione di un cruscotto/dashboard per monitorare costantemente i dati, offre anche il vantaggio di assistere contemporaneamente gli studenti a migliorare le loro prestazioni, mentre vi permetterà di modificare la vostra strategia, se è necessario. È inoltre possibile migliorare le possibilità di soddisfare i vostri KPI di obiettivo, condividendo i consigli con il grado di apprendimento e lo sviluppo di squadra,  su cosa ha funzionato e cosa non ha funzionato, sulla base di un migliore KPI, in modo da poter costruire un solido profilo di abitudini di apprendimento.

È possibile monitorare l'accesso alla mobilità e tassi di completamento sul cruscotto, per esempio. Ci si può aspettare tassi di completamento per verificare, caso per caso. Statistiche di autoapprendimento sono anche di vitale importanza, ma possono essere inizialmente bassi a causa di vari fattori, tra cui la mancanza di consapevolezza o di supporto manageriale. Con l'aiuto di dashboard di statistiche, è possibile misurare lo stato del corsista.

4. L’indirizzo di apprendimento ha bisogno di elaborare adattamenti

Se una strategia di apprendimento sta ostacolando gli sforzi di miglioramento, allora è il momento di cambiare. È possibile inserire contenuti  interessati nei progetti di eLearning con gli strumenti di authoring collaborativi giusti per creare valore reale che soddisfi le esigenze di business e accelera la produttività eLearning.

Qui ci sono alcuni modi per eseguire questa operazione:

  • Rimani in contatto con i discenti utilizzando help-desk o messaggistica online.
  • Utilizza uno strumento di authoring collaborativo che migliora il lavoro di squadra e riduce o elimina il lavoro di ufficio.
  • Traccia nuovi progetti con semplicità attraverso la creazione di temi riutilizzabili. Utilizzare strumenti di apprendimento basati su cloud per aggiornamenti istantanei.
  • Autorizza la tua squadra a modificare e creare contenuti didattici.

5. Aprire il processo

E 'importante tenere gli studenti coinvolti nel processo per promuovere l'innovazione e per ottenere un prezioso feedback. Ecco perché si dovrebbe essere realistici circa il vostro processo di gestione didattica.

Ecco alcuni consigli su come eseguire questa operazione:

  • Includi una narrazione  e convalida il contenuto con i dati di apprendimento.
  • Condividi le informazioni con gli studenti e i dirigenti.
  • Elabora una strategia di comunicazione in modo che il tutor può spiegare le sue iniziative e cosa aspettarsi.
  • Campagne di marketing in stile Run per dimostrare le capacità di apprendimento e sviluppo.
 
29
Dic

Termovalvole, il Milleproroghe rinvia l’obbligo al 30 giugno 2017

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23129/12/2016 – Il Governo ha rinviato al 30 giugno 2017 il termine entro il quale installare sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore nei condomini con impianti centralizzati. Il Consiglio dei Ministri di oggi ha, infatti, approvato il Decreto Milleproroghe che, tra le altre misure, fa slittare di sei mesi la scadenza per l’adeguamento, attualmente fissata dal Decreto Legislativo 141/2016 al 31 dicembre prossimo. Il posticipo di sei mesi è, però, subordinato all’ok dell’Unione europea; solo in questo modo si eviterebbe la procedura d’infrazione per il mancato rispetto dei vincoli temporali stabiliti dalla Direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica. Termovalvole: rinviati controlli e multe La proroga permetterà ai condomini di avere sei mesi in più per dotarsi di contatori di fornitura e valvole termostatiche sui singoli termosifoni per la regolazione della temperatura. L’inadempienza.. Continua a leggere su Edilportale.com
29
Dic

Appalti, i requisiti dei RUP dopo le Linee Guida Anac

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23129/12/2016 - Le nuove regole su nomina, ruolo e compiti del RUP per l’affidamento di appalti e concessioni valgono a partire dal 22 novembre 2016, data di entrata in vigore delle Linee Guida dell’Autorità Anticorruzione (Anac). Lo chiarisce la stessa Anac, a seguito di richieste di chiarimenti ricevute dalle stazioni appaltanti. Le Linee Guida n. 3 recanti “Nomina, ruolo e compiti del responsabile unico del procedimento per l’affidamento di appalti e concessioni” - spiega l’Anac -, sono entrate in vigore il 22 novembre 2016, data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale prevista dall’art. 213, comma 2, del nuovo Codice Appalti (Dlgs 50/2016). Per effetto dell’entrata in vigore delle suddette Linee Guida - aggiunge l’Anac -, ai sensi dell’art. 216, comma 8, del Codice Appalti, sono superate le disposizioni di cui alla parte II, titolo I, capo I, del Regolamento attuativo (Dpr 207/2010) del vecchio.. Continua a leggere su Edilportale.com