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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for 2017

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Consulenza sulla marcatura CE dei prodotti da costruzione e la norma EN 1090

Consulenza sulla marcatura CE dei prodotti da costruzione e la norma EN 1090 La marcatura CE è prevista da un sistema di regole dell'Unione Europea (UE) definito normativa di armonizzazione dell'Unione sui prodotti. L’obiettivo principale della normativa di armonizzazione sui prodotti è eliminare le barriere tecniche alla libera circolazione dei prodotti per ottenere il corretto funzionamento del mercato unico della UE (mercato interno): ogni paese della UE deve permettere la vendita dei prodotti recanti il marchio CE. I principi generali della normativa di armonizzazione sui prodotti sono stabiliti da: - Decisione n. 768/2008/CE; - Regolamento (CE) n. 765/2008. Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
 
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Dic

E’ entrata in vigore oggi la Legge 30 novembre 2017, n. 179, obbligo di aggiornare il MOG231

E' entrata in vigore oggi la Legge 30 novembre 2017, n. 179 “Disposizioni per la tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza nell'ambito di un rapporto di lavoro pubblico o privato. (17G00193) (GU n.291 del 14-12-2017)” e tutte le Società con un MOG231 dovranno aggiornarlo ai nuovi requisiti OBBLIGATORI.
La Legge 179, o legge Whistleblowing (a tutela del segnalante), richiede che i Modello 231 rispettino dei nuovi requisiti obbligatori. Tutti i Modelli non aderenti a tali nuovi requisiti, risulterebbero quindi incompleti e, giudizialmente, inefficaci.
Nel dettaglio la nuova normativa disciplina il tema della tutela dei lavoratori che segnalino o denuncino reati o in generale condotte illecite di cui siano venuti a conoscenza nell'ambito del proprio rapporto di lavoro.MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
La Legge sancisce che i licenziamenti o altre misure ritorsive o discriminatorie, adottati nei confronti del segnalante, compreso il mutamento di mansioni, sono nulli con onere probatorio sulla fondatezza delle misure (licenziamento, cambiamento mansione) a carico del datore di lavoro.
La Legge modifical’art. 6 del d.lgs. 231/2001 e prevedendo l’obbligo per i MOG di prevedere:
  • uno o più canali che garantiscano la riservatezza dell’identità del segnalante e che consentano segnalazioni circostanziate di condotte illecite, rilevanti e fondate su elementi di fatto precisi e concordanti, o di violazioni del Modello di cui siano venuti a conoscenza in ragione delle funzioni svolte;
  • almeno un canale alternativo di segnalazione idoneo a garantire, con modalità informatiche, la riservatezza dell’identità del segnalante;
  • misure idonee a tutelare l’identità del segnalante e a mantenere la riservatezza dell’informazione in ogni contesto successivo alla segnalazione, nei limiti in cui l’anonimato e la riservatezza siano opponibili per legge; 
  • il divieto di atti di ritorsione o discriminatori, diretti o indiretti, nei confronti del segnalante per motivi collegati, direttamente o indirettamente, alla segnalazione; 
  • nel sistema disciplinare adottato, sanzioni nei confronti di chi viola le misure di tutela del segnalante, nonché di chi effettua con dolo o colpa grave segnalazioni che si rivelano infondate.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
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Dic

Infrastrutture, ok del CIPE a investimenti per 6 miliardi di euro

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23129/12/2017 - Nella seduta del 22 dicembre scorso, il Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE) ha assegnato circa 6 miliardi di euro per investimenti infrastrutturali e 300 milioni di euro per le PMI. In particolare, è stato approvato l’Addendum al Piano Operativo Infrastrutture, sono state assegnate risorse agli Addendum dei piani operativi Ambiente, Sviluppo economico e Beni culturali per circa 164 milioni di euro e sono state approvate tre deliberazioni relative al Terzo valico dei Giovi. 300 milioni di euro sono stati assegnati al fondo di garanzia per le piccole e medie imprese (PMI) ed è stato dato il via libera alla Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile. 6 miliardi di euro per infrastrutture, ambiente, cultura e turismo, imprese Il Comitato ha approvato l’Addendum al Piano operativo infrastrutture con assegnazione di ulteriori risorse per circa 6 miliardi di euro di investimenti. L’obiettivo.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Dic

Campania, Piano Casa prorogato al 31 dicembre 2019

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23129/12/2017 - La Regione Campania ha prorogato al 31 dicembre 2019 il Piano Casa e al 31 dicembre 2018 i termini assegnati ai Comuni per concludere l’esame delle istanze giacenti di sanatoria edilizia. Le proroghe sono contenute nel disegno di legge “Disposizioni per la formazione del Bilancio di previsione finanziario per il triennio 2018-2020 della Regione Campania - Legge di stabilità regionale 2018” approvato dal Consiglio regionale nel giorni scorsi. “La proroga del Piano Casa rappresenta un importante provvedimento per il nostro territorio e per il rilancio del comparto edilizio, una misura fondamentale per favorire l’ammodernamento  e l’efficientamento del patrimonio edilizio della Campania” - ha dichiarato Mario Casillo, capogruppo del Partito Democratico in consiglio regionale. “La proroga permette di dare seguito alle misure di rilancio economico e riqualificazione edilizia del patrimonio esistente.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Dic

Puglia, approvati il Regolamento Edilizio Tipo e 53 definizioni uniformi

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23129/12/2017 - “Un regolamento chiaro che dà uniformità, chiarezza e che dettaglia meglio diversi aspetti consentendo un rapporto più fluido tra cittadini, imprese ed enti locali in materia edilizia”. Così l’assessore all’Urbanistica e alla Pianificazione Territoriale della Regione Puglia, Alfonso Pisicchio, commenta l’approvazione in Giunta del Regolamento Edilizio Tipo e delle sue 53 definizioni uniformi, 11 in più rispetto alle 42 nazionali. “Per le quali - spiega - abbiamo lavorato in sinergia con ordini professionali, Comuni e Anci al fine di rendere il RET più aderente alle richieste dei territori e più aperto all’inserimento di elementi caratterizzanti come verde, tratturi, piste ciclabili e alle specificazioni applicative delle definizioni, una delle novità più rilevanti”. “L’approvazione delle definizioni uniformi - aggiunge Pisicchio.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Dic

Progettazione antisismica, assegnati i primi 5 milioni di euro

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23129/12/2017 – Con la pubblicazione del DM 13 dicembre 2017 in Gazzetta Ufficiale sono stati assegnati i primi 5 milioni di euro del Fondo per l’accelerazione delle attività di ricostruzione, istituito dalla Manovrina 2017 e rifinanziato con il Decreto Fiscale. Progettazione antisismica, finanziati 60 interventi Come spiegato dal decreto, sono arrivate richieste ammissibili per 62,5 milioni di euro, contenute nell’Allegato 1. Come previsto dalla Manovrina, non sono state considerate le domande presentate dai Comuni che, al momento della presentazione dell’istanza, non avevano ancora trasmesso l’ultimo rendiconto della gestione approvato. L’assegnazione dei contributi ha seguito l’ordine di priorità indicato dall’articolo 41-bis della Manovrina, che mette al primo posto i progetti esecutivi presentati dai Comuni con meno di 3mila abitanti. È stata così stilata una graduatoria, contenuta.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Dic

Privacy? Con la Decisione n. 768/2008/CE e Regolamento (CE) n. 765/2008 stabiliscono i principi generali della normativa di armonizzazione

Con la Decisione n. 768/2008/CE e Regolamento (CE) n. 765/2008 si stabiliscono i principi generali della normativa di armonizzazione. Come applicare al meglio il Regolamento Generale sulla protezione dei dati GDPR dell'UE? Per l'Italia la guida all'applicazione del Regolamento  è disponibile sul sito del Garante www.garanteprivacy.it in formato ipertestuale navigabile.
La Guida traccia un quadro generale delle principali innovazioni introdotte dalla normativa e fornisce indicazioni utili sulle prassi da seguire e gli adempimenti da attuare per dare corretta applicazione alla normativa, già in vigore dal 24 maggio 2016 e che sarà pienamente efficace dal 25 maggio 2018. L'obiettivo della Guida è duplice: da una parte offrire un primo "strumento" di ausilio ai soggetti pubblici e alle imprese che stanno affrontando il passaggio alla nuova normativa privacy; dall'altro far crescere la consapevolezza sulle garanzie rafforzate e sui nuovi importanti diritti che il Regolamento riconosce alle persone.
Il testo della Guida è articolato in 6 sezioni tematiche:
  • Fondamenti di liceità del trattamento;
  • Informativa;
  • Diritti degli interessati;
  • Titolare, responsabile, incaricato del trattamento;
  • Approccio basato sul rischio del trattamento e misure di accountability di titolari e responsabili;
  • Trasferimenti internazionali di dati.
Ogni sezione illustra in modo semplice e diretto cosa cambierà e cosa rimarrà immutato rispetto all'attuale disciplina del trattamento dei dati personali, aggiungendo preziose raccomandazioni pratiche per una corretta implementazione delle nuove disposizioni introdotte dal Regolamento.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
 
 
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Dic

Rischio idrogeologico, dalla BEI un finanziamento di 800 milioni di euro

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23128/12/2017 - Il Ministero dell’Economia e delle Finanze riceverà dalla Banca europea per gli investimenti (BEI) un finanziamento di 800 milioni di euro per la messa in sicurezza del territorio. La prima tranche, pari a 400 milioni, è stata sottoscritta venerdì 22 dicembre. La seconda tranche del finanziamento sarà erogata nei primi mesi del 2018. Lo stanziamento consentirà di realizzare circa 150 programmi, sotto il coordinamento del Ministero dell’Ambiente. Quest’ultimo firmerà nei prossimi giorni con la BEI il contratto di progetto per il monitoraggio dello stato di avanzamento degli interventi oggetto del ‘Piano nazionale per la prevenzione ed il contrasto del rischio idrogeologico’ del Governo italiano. Gli 800 milioni di euro approvati copriranno circa il 50% del valore dei progetti previsti entro il 2022 dal Piano nazionale. Nel dettaglio, gli interventi riguarderanno la realizzazione.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Dic

L’equo compenso entra nelle norme attuative del Codice Appalti

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23128/12/2017 – Nella determinazione dei corrispettivi da porre a base di gara è necessario fare riferimento alle norme sull’equo compenso. A ribadirlo è il Consiglio di Stato, che ha dato parere positivo, con osservazioni, allo schema di linee guida per l’affidamento dei servizi di ingegneria e architettura attuative del Codice Appalti (D.lgs. 50/2016). Corrispettivo a base di gara ed equo compenso Secondo il Consiglio di Stato, le linee guida devono aggiornarsi con le ultime novità normative. Non basta più prendere atto che il DL 83/2012 ha abrogato le tariffe minime e affermare che i corrispettivi siano determinati sulla base del Decreto “Parametri” (DM 17 giugno 2016). È necessario che queste disposizioni siano coordinate con “l’obbligo di riconoscere un equo compenso alle prestazioni rese dai professionisti in esecuzione di incarichi conferiti dalla Pubblica Amministrazione”. Progettisti.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Dic

Scuole, 7,5 milioni di euro per le verifiche sui solai

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23128/12/2017 – Sono stati assegnati i 7,5 milioni di euro stanziati dal Ministero dell’Istruzione per le indagini diagnostiche sui solai delle scuole. Con il DM 1 settembre 2017, pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 23 dicembre, il Miur ha ripartito le risorse tra i Comuni che avevano già individuato gli edifici da sottoporre alle indagini. Guarda l'elenco delle scuole finanziate Le indagini diagnostiche sui solai delle scuole Le risorse assegnate serviranno per far scorrere la graduatoria del 2015, quando con 40 milioni di euro sono stati finanziati controlli su solai e controsoffitti in più di 7mila scuole italiane. Nel 2015 i Comuni avevano stilato le graduatorie delle scuole su cui effettuare gli accertamenti ed eventualmente i lavori di riparazione. I 40 milioni stanziati non hanno coperto tutte le richieste. Anche con i 7,5 milioni di euro appena ripartiti, restano fuori degli edifici. Saranno quindi necessari nuovi stanziamenti. Indagini.. Continua a leggere su Edilportale.com