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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for 2017

12
Dic

Presentato il nuovo piano amianto Regione Emilia romagna


Oltre 3 milioni per il 2018

Presentato il nuovo piano amianto Regione Emilia Romagna

Oltre 3 milioni per il 2018La costruzione di archivi di lavoratori attualmente o precedentemente esposti all’amianto. Un ulteriore rafforzamento dell’attività di vigilanza e controllo. La presa in carico “globale” dei pazienti affetti da mesotelioma, per fornire la migliore assistenza sia in ospedale che sul territorio garantendo anche il supporto medico-legale e psicologico. La definizione di procedure uniformi regionali di riferimento per la rimozione e lo smaltimento di piccole quantità di materiale contente amianto in matrice compatta da parte dei privati cittadini. Sono solo alcune delle novità del nuovo Piano Amianto della Regione Emilia-Romagna, presentato oggi in viale Aldo Moro nel corso di una conferenza stampa in cui è anche stata annunciata la disponibilità di risorse regionali per oltre 3 milioni di euro nel 2018. Inoltre, è proprio di questi giorni l’annuncio, dato dal ministro Galletti, che le Officine Grandi Riparazioni di Bologna saranno individuate, con la legge Finanziaria 2018, come 41esimo Sito di interesse nazionale, a cui il ministero destinerà per il prossimo anno 1 milione di euro. In Emilia-Romagna sarà il secondo Sin: si aggiunge infatti a quello di Fidenza già destinatario, nel corso di questa legislatura regionale, di 4 milioni di euro per la bonifica.

Tra le azioni previste, la “sistematizzazione” di archivi regionali informatizzati dei lavoratori esposti ed ex esposti, il miglioramento dei processi di acquisizione delle informazioni sulla diffusione di amianto nelle condotte degli acquedotti, il consolidamento della capacità d’analisi dei laboratori. Per effettuare le bonifiche e i controlli secondo criteri di priorità, in raccordo con gli altri enti coinvolti, il Piano vuole approfondire le più efficaci modalità di mappatura e promuovere procedure semplificate fra i diversi enti pubblici per gestire le segnalazioni per presenza di amianto. Non solo: si punta a favorire sistemi più veloci per la rimozione e lo smaltimento di piccole quantità di amianto in matrice compatta da parte dei privati cittadini; attualmente questa tipologia di raccolta è già presente circa nell’80% dei Comuni e gratuita nel 50%.  Per tutelare ancora di più i lavoratori che sono esposti – o che sono stati esposti -all’amianto, il Piano prevede la costruzione di un programma regionale di assistenza, informativa e sanitaria, dedicata ai lavoratori ex esposti ad amianto nei Dipartimenti di Sanità Pubblica delle Aziende Usl, e l’istituzione di una rete regionale per la presa in carico dei pazienti affetti da mesotelioma pleurico. Il Piano, inoltre, vuole migliorare la qualità della cura di questi pazienti attraverso la messa a punto di un modello che consenta la presa in carico globale, in grado di fornire la migliore assistenza sia in ospedale che sul territorio garantendo anche il supporto medico-legale e psicologico. Per consentire unapproccio trasversalefra i settori ambiente, salute e lavoro, e la cooperazione tra i diversi soggetti coinvolti, sono  previsti l’istituzione di una Cabina di regia, con funzioni di indirizzo e monitoraggio dell’applicazione del Piano, e di un Gruppo tecnico regionale, che si avvarrà di Gruppi di lavoro tematici, composti da esperti di diversa professionalità, con il compito di supportare la realizzazione e lo sviluppo del Piano Amianto nel tempo, anche in relazione alle mutate condizioni di contesto e alle esigenze della popolazione.


Scuole di ogni ordine e grado, ospedali e case di cura, impianti sportivi, grande distribuzione commerciale, istituti penitenziari, cinema, teatri, sale convegni, biblioteche, luoghi di culto. Sono 1.198 i siti (pubblici o privati aperti al pubblico accesso) mappati, dove l’amianto (sia friabile che compatto) è stato totalmente rimosso in oltre il 70% dei casi (894); i rimanenti 300 circa sono per la maggior parte parzialmente bonificati e comunque sotto controlloe in sicurezza. Questo, in sintesi, il bilancio al 31 dicembre 2016 dell’attività di bonifica per rimozione completa del materiale contenente amianto in Emilia-Romagna. La Regione infatti, con un’apposita delibera (la n. 1302 del 5 luglio 2004), ha approvato il progetto “Mappatura delle zone del territorio regionale interessate dalla presenza di amianto”. Già prima, con il Censimento dell’amianto friabile nell’ambito del precedente Piano regionale del 1996, erano stati individuati 1.889 edifici privati o di interesse pubblico e 2.540 edifici aziendali con materiali contenenti amianto in matrice friabile, bonificati negli anni successivi

fonte regione emilia romagna


12
Dic

BIM e valutazione economica del progetto

12/12/2017 - Sappiamo bene quanto sarebbe importante conoscere con esattezza l’impegno economico di un’opera edilizia già nella fase di progettazione, man mano che il progetto viene approfondito dalla fase preliminare a quella definitiva. Altrettanto importante sarebbe poter valutare in real time la stima di ipotesi costruttive legate a differenti soluzioni architettoniche, a scelte di materiali diversi. Nella realtà il workflow tipicamente unidirezionale tra progettazione (architettonica, strutturale, impiantistica) e computazione può rendere estremamente laboriosa la definizione di questo valore, richiedendo di intervenire più volte sul preventivo realizzato con la conseguenza di un aumento nei costi, nel tempo impiegato e nella possibilità di commettere errori. Almeno fino ad oggi anche i software di computo disponibili sul mercato, pur semplificando notevolmente il lavoro del professionista, di fatto non lo hanno agevolato,..
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12
Dic

Bilancio 2018, chiesto bonus 50% per diagnosi energetiche e sismiche

12/12/2017 – Investire sulla sostenibilità e la sicurezza degli edifici mantenendo gli incentivi in vigore e introducendone altri. È lo spirito con cui sono stati presentati una serie di emendamenti al disegno di legge di bilancio 2018, che puntano a conoscere lo stato degli immobili per programmare gli interventi necessari.   Alcune delle proposte intendono incentivare le diagnosi energetiche e le indagini diagnostiche per la sicurezza degli edifici non seguite da lavori, mantenere al 65% la detrazione per finestre, schermature solari e caldaie a condensazione e biomassa. Chiesti anche la stabilizzazione dell’ecobonus, e incentivi per il recupero delle acque piovane e la bonifica dall’amianto.   Bonus 50% per la diagnosi degli edifici Uno degli emendamenti presentati alla Camera propone un bonus del 50%, fino a un valore massimo della detrazione di 12mila euro, per le diagnosi energetiche e sismiche degli edifici eseguite nel 2018, ma non..
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12
Dic

CAM2 PointSense 18.5, per la prima volta la modellazione di elementi strutturali Revit

12/12/2017 - CAM2® (filiale italiana del gruppo FARO, quotato al NASDAQ: FARO), la fonte più affidabile al mondo per progettazione di prodotti, costruzione BIM/CIM e indagini forensi nell'ambito della sicurezza pubblica, presenta CAM2 PointSense 18.5, l’ultimo update che fornisce strumenti ottimizzati per accelerare la modellazione della nuvola di punti per professionisti AEC in AutoCAD® e Revit®.   Questa release offre agli utenti nuovi strumenti di analisi per adattamenti e deformazioni, migliore ergonomia del software e un’integrazione nel flusso di lavoro senza soluzione di continuità.   Grazie a PointSense for Revit® 18.5, gli utenti per la prima volta possono inserire in modo rapido e accurato elementi strutturali, come ad esempio travi in acciaio e colonne, nella nuvola di punti. I componenti su misura possono essere preselezionati e inseriti automaticamente, utilizzando algoritmi intelligenti che garantiscono il..
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12
Dic

Acca Software: BIM e valutazione economica del progetto

12/12/2017 - Sappiamo bene quanto sarebbe importante conoscere con esattezza l’impegno economico di un’opera edilizia già nella fase di progettazione, man mano che il progetto viene approfondito dalla fase preliminare a quella definitiva. Altrettanto importante sarebbe poter valutare in real time la stima di ipotesi costruttive legate a differenti soluzioni architettoniche, a scelte di materiali diversi. Nella realtà il workflow tipicamente unidirezionale tra progettazione (architettonica, strutturale, impiantistica) e computazione può rendere estremamente laboriosa la definizione di questo valore, richiedendo di intervenire più volte sul preventivo realizzato con la conseguenza di un aumento nei costi, nel tempo impiegato e nella possibilità di commettere errori. Almeno fino ad oggi anche i software di computo disponibili sul mercato, pur semplificando notevolmente il lavoro del professionista, di fatto non lo hanno agevolato,..
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12
Dic

Centri storici, aree in crisi o motore della ripresa?

12/12/2017 - Il 52% delle abitazioni nel centro storico di Frosinone è vuoto, a Ragusa è il 42%, mentre a Lecco il 42,2% delle abitazioni è occupato da non residenti. Nella Città Vecchia di Taranto un edificio su tre è inutilizzato, nel centro storico di Caltanissetta un edificio su cinque è inutilizzato, ad Agrigento, Benevento, Vibo Valentia, Trapani sono uno su dieci. In molte città del nord gli edifici inutilizzati hanno valori infinitesimali: 0,1% a Firenze, 0,2% a Siena.   In questo quadro di difficoltà si inserisce il fondamentale ruolo economico che i centri storici, fin dagli anni 2000, stanno svolgendo nel Paese: nello 0,06% del territorio italiano vive il 2,5% della popolazione e si trova l’8,4% degli addetti e, soprattutto, il 14,5% degli addetti ai servizi pubblici, il 14,0% dei servizi di produzione; il 13,4% delle attività ricettive. Per ogni abitante dei centri storici presi in esame ci sono 2,2..
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12
Dic

La PA paga con ritardi fino a 18 mesi, Italia deferita alla Corte UE

12/12/2017 – Dopo gli avvertimenti sui ritardi nei pagamenti della Pubblica Amministrazione, la Commissione Europea ha deferito l’Italia alla Corte di giustizia europea.   La decisione è arrivata a cinque anni dall’approvazione della Direttiva 2011/7/UE (recepita in Italia con il D.lgs. 192/2012) in base alla quale le fatture devono essere saldate entro 30 giorni, o 60 in casi particolari, e a tre anni dall’apertura della procedura di infrazione.   Secondo Bruxelles, “nonostante gli sforzi fatti” i ritardi sono sistematici e la media dei tempi di pagamento “resta a 100 giorni, con picchi che possono essere nettamente superiori”.   Alla base della decisione della Commissione Europea c’è la consapevolezza che “la puntualità dei pagamenti è particolarmente importante per le Pmi che confidano in un flusso di cassa positivo per assicurare la propria gestione finanziaria, la propria..
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12
Dic

Puglia, il disegnatore CAD dovrà conoscere anche il BIM

12/12/2017 - La competenza relativa alla gestione degli strumenti informatici di Building Information Modeling (BIM) entra nel Repertorio delle Figure Professionali della Regione Puglia. Lo fa sapere in una nota il consigliere Enzo Colonna, capogruppo ‘Noi a Sinistra per la Puglia’.   Con la determinazione dirigenziale 1412/2017, la Regione Puglia ha aggiornato il Repertorio, cioè la raccolta di profili lavorativi e professionali organizzati in base ai settori del sistema economico-produttivo, agli ambiti di attività, al livello di complessità, finalizzata a costituire il riferimento comune per la valutazione delle competenze, nonché per l’orientamento formativo e professionale.   Ai profili di otto figure professionali già esistenti sono state aggiunte ulteriori competenze/abilità. In particolare, alla figura di ‘Tecnico della realizzazione di elaborati grafici attraverso l’uso di strumenti informatici..
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12
Dic

Manutenzione ascensori, in vigore le nuove regole per l’abilitazione

12/11/2017 – Entra in vigore oggi la Legge europea 2017 che contiene le nuove regole per conseguire l’abilitazione alla manutenzione ordinaria di ascensori e montacarichi.   Con la Legge, infatti, sono state riattivate le Commissioni d’esame per l’abilitazione alla manutenzione ascensori, abolite cinque anni fa dal DL 95/2012.   Abilitazione per la manutenzione di ascensori: cosa prevedono le nuove regole  Nel testo del provvedimento, all’art. 23 (Disposizioni per l'integrale attuazione della direttiva 2014/33/UE relativa agli ascensori) proprio per assicurare l'integrale attuazione della direttiva, si specifica che il certificato di abilitazione viene rilasciato dal prefetto in seguito all'esito favorevole di una prova teorico-pratica svolta davanti ad  una  commissione esaminatrice.   La commissione esaminatrice viene nominata dal Prefetto stesso e deve essere composta da cinque..
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11
Dic

Consulenza per verifiche periodiche di apparecchi di sollevamento e attrezzature in pressione sui luoghi di lavoro.


MODI SRL si offre per la Consulenza per verifiche periodiche di apparecchi di sollevamento e attrezzature in pressione sui luoghi di lavoro.

Il 24 maggio 2012 è entrato in vigore il Decreto Ministeriale 11 Aprile 2011 che disciplina le modalità di effettuazione delle verifiche periodiche alle quali devono essere sottoposti gli apparecchi di sollevamento e le attrezzature in pressione, il cui elenco è contenuto nell’Allegato VII al decreto legislativo n. 81/2008. 

Il decreto, inoltre, individua i criteri per l’abilitazione dei soggetti pubblici o privati del cui supporto possono avvalersi l’INAIL, titolare della prima delle verifiche periodiche, e le ASL/ARPA, titolari delle verifiche periodiche successive. 

MODI, grazie all’esperienza pluriennale e le competenze acquisite, è in grado di gestire in maniera integrata gli aspetti legati alle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro.

Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it.