1 gennaio 2017 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for gennaio, 2017

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Gen

La prevenzione tra oggi e domani

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231

le presentazioni Bologna 12-13 gennaio 2017 Workshop SNOP

La prevenzione tra oggi e domani

snoop12 gennaio ore 13.00 registrazione e definizione dei partecipanti alle due sessioni/gruppi di lavoro (con indicazioni organizzative dei lavori del 13 gennaio) - Per una “nuova” sanità pubblica - Salute e sicurezza nel lavoro oggi e domani ore 14.00-15.00 Saluti autorità Luca Rizzo Nervo - Assessore Sanità Welfare Innovazione sociale e solidale Comune di Bologna Adriana Giannini – Direttore Servizio Prevenzione collettiva e Sanità Pubblica Regione Emilia-Romagna Fausto Francia - Direttore Dipartimento di Prevenzione AUSL Bologna e Presidente SITi Problemi e possibili prospettive della prevenzione in questa fase e nell’immediato futuro: quale prevenzione nel mondo che cambia (con riferimento alla prevenzione a tutto campo ed alle possibili risposte di sistema al complesso vita-ambiente-lavoro-salute). modera Antonia Maria Guglielmin - AUSL di Bologna Stato dell’arte, potenzialità e criticità nell’attuale organizzazione istituzionale e sociale Giorgio Di Leone - Presidenza Snop Sanità pubblica e diseguaglianze. Conoscerle per affrontarle Angelo D’Errico - Servizio di Epidemiologia Torino 3 ore 15.00-17.30 Le nuove sfide: è possibile affrontare trasversalmente i vari aspetti della salute e quindi della prevenzione? I Dipartimenti di Prevenzione ed i Servizi territoriali sono in grado di affrontare i “nuovi” temi di salute (occupazionale e non)? Ruolo centrale delle reti, della formazione, della scuola e della comunicazione con le collettività. ESPERIENZE E IDEE Profili di salute, welfare e prevenzione: far fronte ai cambiamenti Roberto Calisti - ASUR Marche Il ruolo del gruppo tecnico interregionale Salute e Sicurezza sul Lavoro: contributo all'elaborazione e allo sviluppo degli strumenti strategici a supporto della prevenzione. Nicoletta Cornaggia - Dirigente Struttura Ambienti di Vita e Lavoro U.O.Prevenzione D.G. Welfare Regione Lombardia, Coordinatore del Gruppo Tecnico Interregionale salute e sicurezza nei luoghi di lavoro Il contesto cambia velocemente, e noi? Alcune iniziative concretamente attuate in provincia di Bergamo Bruno Pesenti - Direttore del Dipartimento di Prevenzione ATS Bergamo Le sfide della comunicazione: l’esempio del termovalorizzatore di Torino Antonella Bena - Servizio di Epidemiologia Torino 3 Un filo diretto tra comunicazione e prevenzione Claudio Venturelli - Entomologo Dipartimento di Prevenzione AUSL Romagna ore 17.30-19.30 Assemblea dei soci Snop (non accreditata ECM) - Relazione del presidente uscente: Quale Snop possibile (e con quale organizzazione) per quale prevenzione - Bilancio degli ultimi anni e prospettive - Definizione del nuovo Direttivo nazionale: candidature e disponibilità raccolte, indicazioni dei singoli (già pervenute via mail). - Verso una nuova Presidenza (Presidente e Ufficio di Presidenza). 13 gennaio ore 8.30-12.00 2 Sessioni parallele - Per una “nuova” sanità pubblica (introduce e modera Luigi Salizzato con Laura Bodini) (Ospedale Maggiore - Aula Rossa - Palazzina dei servizi - Edificio C - Via dell'Ospedale – Bologna) Contributi presentati: Laura Bodini relazione e schema di riflessioni Luigi Salizzato Adriana Giannini Alberto Baldasseroni Flavio Coato Claudio Venturelli Daniela Bais: proposta di modello organizzativo del Dipartimento di Prevenzione di Trieste - Salute e sicurezza nel lavoro oggi e domani (introduce e modera Anna Maria Di Giammarco con Claudio Calabresi) relazione - presentazione (Ospedale Maggiore - Aula Magna – Ingresso Principale - Largo Nigrisoli, 2 – Bologna) Contributi presentati Leopoldo Magelli Valentino Patussi ore 12.00-13.30 Sessione plenaria: brevi sintesi dei lavori di gruppo e prospettive operative in merito ad alcuni aspetti di fondo. Prime conclusioni del Workshop e appuntamenti Quale prevenzione è possibile nel Servizio Sanitario Nazionale? Con quali adeguamenti? Quali risorse, quali attenzioni, quali battaglie? Una lettera al Premier. ore 13.30 pausa pranzo ore 14. 30-16.00 Prosecuzione Assemblea Snop (Direttivo Snop, aperta a tutti i soci disponibili) Definizione dell’Ufficio di Presidenza, elezione del Presidente. Riflessione sull’organizzazione e gli impegni nel breve-medio periodo

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Gen

OT24 La scadenza per l’invio telematico è il 28 febbraio 2017.

La riduzione riconosciuta dall’Inail opera solo per l’anno nel quale è stata presentata la domanda ed è applicata dall’azienda stessa, in sede di regolazione del premio assicurativo dovuto per lo stesso anno. La scadenza per l’invio telematico è il 28 febbraio 2017. Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
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Gen

Architetti italiani, Cresme: ‘al 19° posto in Europa per reddito’

31/01/2017 – L’Italia è il paese europeo con il più alto numero di architetti in attività (2,5 ogni mille abitanti) ma si colloca al 19° posto in Europa (su 27 paesi) per reddito.    Questi alcuni dei dati sulla professione dell’architetto contenuti nel rapporto Cresme ‘La città del futuro. Roma 2030 l’architettura come risorsa’ presentato venerdì 27 gennaio 2017 nel corso di un evento organizzato dall’Ordine degli architetti di Roma.   Architetti: in Italia il 27% del totale europeo Il Cresme ha evidenziato che in Italia il rapporto professionisti/popolazione, che fornisce un’indicazione di massima del rapporto tra domanda e offerta, è il più alto d’Europa: circa 2,5 architetti ogni mille abitanti, contro gli 1,6 che si registravano nel 2000.   Se si guarda al contesto europeo l’Italia è il paese con il più alto numero di architetti..
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Edilizia, operativi dal 13 febbraio i nuovi criteri ambientali minimi

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23131/01/2017 – Per la realizzazione di lavori di ristrutturazione e nuova costruzione, le Pubbliche Amministrazioni dovranno seguire nuovi criteri ambientali minimi (CAM). È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DM 11 gennaio 2017 che, sulla base dei cambiamenti tecnologici riscontrati negli ultimi anni, fissa i nuovi riferimenti non solo per l’edilizia, ma anche per l’acquisto di arredi e prodotti tessili. Il nuovo decreto sostituisce infatti i vecchi CAM che, a partire dal 2008, hanno orientato le gare pubbliche. Il testo è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 28 gennaio 2017. Dato che non sono indicati termini diversi, le nuove regole entreranno in vigore il 13 febbraio 2017, rispettando la normale vacatio legis di quindici giorni. Edilizia e criteri ambientali minimi I criteri contenuti nel DM 24 dicembre 2015 sono stati adattati al nuovo Codice Appalti (D.lgs. 50/2016) e al nuovo Conto Termico (DM 16 febbraio.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Architetti italiani, Cresme: ‘al 19° posto in Europa per reddito’

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23131/01/2017 – L’Italia è il paese europeo con il più alto numero di architetti in attività (2,5 architetti ogni mille abitanti) ma si colloca al 19° posto in Europa  (su 27 paesi) per reddito. Questi alcuni dei dati sulla professione dell’architetto contenuti nel rapporto Cresme ‘La città del futuro. Roma 2030 l’architettura come risorsa’ presentato venerdì 27 gennaio 2017 nel corso di un evento organizzato dall’Ordine degli architetti di Roma. Architetti: in Italia il 27% del totale europeo Il Cresme ha evidenziato che in Italia il rapporto professionisti/popolazione, che fornisce un’indicazione di massima del rapporto tra domanda e offerta, è il più alto d’Europa: circa 2,5 architetti ogni mille abitanti, contro gli 1,6 che si registravano nel 2000. Se si guarda al contesto europeo l’Italia è il paese con il più alto.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Edilizia, operativi dal 13 febbraio 2017 i nuovi criteri ambientali minimi

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23131/01/2017 – Per la realizzazione di lavori di ristrutturazione e nuova costruzione, le Pubbliche Amministrazione dovranno seguire nuovi criteri ambientali minimi. È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DM 11 gennaio 2017 che, sulla base dei cambiamenti tecnologici riscontrati negli ultimi anni, fissa i nuovi riferimenti non solo per l’edilizia, ma anche per l’acquisto di arredi e prodotti tessili. Il nuovo decreto sostituisce infatti i vecchi criteri che, a partire dal 2008, hanno orientato le gare pubbliche. Il testo è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 28 gennaio 2017. Dato che non sono indicati termini diversi, le nuove regole entreranno in vigore il 13 febbraio 2017, rispettando la normale vacatio legis di quindici giorni. Edilizia e criteri ambientali minimi I criteri contenuti nel DM 24 dicembre 2015 sono stati adattati al nuovo Codice Appalti (D.lgs. 50/2016) e al nuovo Conto Termico (DM 16 febbraio 2016). Deve.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Concessioni delle spiagge, il Governo riscrive le regole

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23131/01/2017 – In arrivo nuove norme per le concessioni a fini turistici e ricreativi delle spiagge demaniali: cambieranno le modalità di affidamento, i limiti massimi di durata e i canoni concessori. Il Consiglio dei Ministri ha approvato un disegno di legge che delega il Governo al riordino della normativa relativa alle concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali, per favorire lo sviluppo e l’innovazione dell’impresa turistico-ricreativa nel rispetto della normativa europea. Concessione spiagge: le nuove regole La nuova norma rivede, in particolare, le modalità di affidamento delle concessioni nel rispetto dei principi di concorrenza, di qualità paesaggistica e di sostenibilità ambientale, di valorizzazione delle diverse peculiarità territoriali, di libertà di stabilimento, di garanzia dell’esercizio e dello sviluppo. Il disegno di legge prevede che le concessioni vengano affidate.. Continua a leggere su Edilportale.com
31
Gen

Riqualificazione energetica e antisismica, i condomìni potranno costituire un fondo

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23131/01/2017 – I condomìni potranno creare un fondo di accantonamento per finanziare gradualmente gli interventi per il miglioramento dell’efficienza energetica e la messa in sicurezza antisismica. Lo prevede un nuovo disegno di legge all’esame della Commissione Giustizia della Camera. L’idea del disegno di legge nasce da un presupposto: è necessario che anche i condomìni possano accedere a Ecobonus e Sismabonus. Le misure, soprattutto quella molto più collaudata degli incentivi per l’efficientamento energetico, si sono dimostrate vincenti per le singole unità immobiliari, ma in Italia la maggior parte delle abitazioni si trova in condominio. Riqualificazione energetica e antisismica in condominio Gli interventi di riqualificazione energetica profonda dei condomìni sono considerati indispensabili per il miglioramento dell’efficienza degli edifici e delle singole abitazioni. Va in questa direzione.. Continua a leggere su Edilportale.com
30
Gen

HACCP: Normativa di Riferimento per gli alimentaristi

Qual è la normativa di riferimento per l'HACCP? Con il primo gennaio 2006 è entrato in piena applicazione a livello Europeo il “Pacchetto Igiene”, una serie di regolamenti comunitari finalizzati a dettare regole igienico-sanitarie a tutela della sicurezza alimentare immediatamente cogenti in tutti gli stati membri della Comunità Europea. Il Regolamento CE 852/2004 costituisce il riferimento normativo generale e, insieme al Regolamento CE 178/2002 che sviluppa ed evidenzia il tema della rintracciabilità, definisce i requisiti generali della legislazione alimentare e conferma i principi fondamentali del metodo HACCP. Il D.Lgs. 193/2007 ha decretato definitivamente l’abrogazione del D.Lgs. 155/1997 (primo testo normativo italiano per l’applicazione del sistema HACCP) ed ha fissato specifiche sanzioni per il mancato adempimento di quanto previsto dal Regolamento CE 852/2004. Per sopralluoghi in azienda, consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero verde 800300333 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
 
 
 
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Gen

Rischio idrogeologico, a breve i 100 milioni di euro per i progetti

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23130/01/2017 - È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del 5 dicembre 2016 che definisce l’indicatore di distribuzione fra le Regioni delle risorse per la mitigazione del rischio idrogeologico. L’indicatore è stato calcolato tenendo conto della differente distribuzione del rischio idrogeologico sul territorio - individuato dall’Ispra sulla base di quattro sub-indicatori relativi a frane, alluvioni, erosione costiera e valanghe - e della molteplicità di fonti di finanziamento destinate al settore. Il rischio idrogeologico in Italia Secondo il Rapporto “Dissesto Idrogeologico in Italia” dell’Ispra, l’88% dei Comuni italiani è esposto al pericolo di frane e alluvioni. In questi Comuni vivono 7 milioni di abitanti, il 12% della popolazione totale del nostro Paese. Degli oltre 7 milioni degli abitanti “a rischio”, circa 1 milione vive in aree a pericolosità.. Continua a leggere su Edilportale.com