1 aprile 2017 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for aprile, 2017

30
Apr

PLE nei cantieri

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231

L'uso delle piattaforme di lavoro mobili in elevato nei cantieri temporanei o mobili

PLE nei cantieri

PLELa pubblicazione promuove l'uso efficace e sicuro delle piattaforme di lavoro mobili in elevato nei cantieri temporanei o mobili illustrando il quadro legislativo di riferimento, tipologie delle piattaforme, criteri di scelta e modalità d'uso, elementi da considerare nella valutazione dei rischi, gestione delle emergenze e procedure operative
Pubblicazione realizzata da Inail Direzione regionale Marche
Nel compiere lavori in quota nei cantieri si va sempre più diffondendo l’utilizzo delle piattaforme di lavoro mobili elevabili - acronimo italiano PLE, acronimo anglosassone MEWP (in gergo autocestello), sia per eseguire attività a grandi altezze, in alternativa ad opere provvisionali, quali i ponteggi, sia per l’esecuzione di lavorazioni a quote relativamente basse, in sostituzione di scale e ponti su ruote (cosiddetti trabattelli). Le tipologie di macchine offerte dal mercato e disponibili anche a noleggio sono molteplici e presentano caratteristiche molto diverse tra loro. Per utilizzare in piena sicurezza una piattaforma di lavoro mobile elevabile devono essere presi in considerazione vari elementi. Alcuni di questi sono correlati alla tipologia e alle caratteristiche della macchina utilizzata; altri all’ambiente di lavoro; altri ancora alla tipologia di lavoro da eseguire con l’ausilio della PLE. Molti di questi elementi, se non correttamente considerati e valutati, possono causare infortuni gravissimi, anche mortali.
L’Inail ha assunto in questi ultimi anni la funzione strategica di Polo della Salute e della Sicurezza sul Lavoro in Italia e la sua missione si è ampliata fino a comprendere anche attività di ricerca rafforzando il proprio ruolo prevenzionistico volto alla riduzione degli infortuni sul lavoro, attinenti a tutti gli ambiti interessati da questo fenomeno. Nel settore dell’edilizia le cadute dall’alto determinano, nel contesto degli infortuni sul lavoro, una rilevante e permanente emergenza. Di qui la rilevanza di questo studio che offre un contributo efficace, condiviso ed utilizzato dai molteplici addetti ai lavori, per la prevenzione degli infortuni sul lavoro attraverso il miglioramento delle condizioni di sicurezza durante l'uso delle piattaforme di lavoro mobili in elevato. Studio che può rappresentare una buona pratica da diffondere sul territorio regionale ed anche nel contesto nazionale, che ha visto l’apporto qualificato ed autorevole di professionalità Inail da sempre impegnate nel settore delle costruzioni, in sinergia con le forze sociali regionali e nazionali. Il metodo della “verifica sul campo”, seguito per la realizzazione del primo lavoro “Solaio Sicuro”, connota anche questa pubblicazione sull’uso della piattaforma di lavoro mobile in elevato (PLE), tecnologia sempre più presente nei lavori in quota, che però è spesso causa di infortuni gravi.
 
30
Apr

Fondo per le vittime dell’amianto

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231

Quali sono e come funzionano le prestazioni in favore dei soggetti colpiti da malattie asbesto-correlate e dei loro superstiti

Fondo per le vittime dell’amianto

fondoProdotto: opuscolo Edizioni: Inail -  2017
Nel marzo 1992, con l’approvazione della legge n. 257, l’Italia è stata uno dei primi Paesi al mondo a vietare l’estrazione, l’importazione, la lavorazione, l’utilizzo, la commercializzazione e l’esportazione dell’amianto e dei prodotti che lo contengono. Sebbene la sua grave nocività per la salute sia accertata da tempo, però, un quarto di secolo dopo la “questione amianto” non può ancora essere considerata chiusa.
Per la sua resistenza al calore e la sua struttura fibrosa, infatti, questo materiale è stato largamente utilizzato per quasi 50 anni per la coibentazione di edifici, tetti e navi, come materiale da costruzione per l’edilizia – sotto forma di composito fibro-cementizio per fabbricare tegole, pavimenti, tubazioni, vernici e canne fumarie – ma anche per produrre indumenti e parti meccaniche.
Di conseguenza oggi continua a essere presente in moltissimi edifici, macchinari e manufatti.
A rendere drammaticamente attuale il problema dell’amianto è anche il lungo periodo di latenza delle patologie a esso correlate, ovvero il tempo che intercorre tra la prima esposizione alla sostanza e la manifestazione della malattia, che nel caso del mesotelioma pleurico – uno dei tumori per cui è stata inequivocabilmente dimostrata una stretta correlazione con l’esposizione alle fibre di asbesto – può superare i 40 anni. L’inalazione delle sue sottilissime fibre può inoltre provocare l’asbestosi, una fibrosi polmonare progressiva, il carcinoma polmonare e altre tipologie di mesotelioma.
Tra le diverse competenze che qualificano la sua attività istituzionale, l’Inail si distingue per il ruolo svolto nella lotta all’amianto e per l’adozione degli strumenti più idonei a garantire la tutela dei lavoratori. Uno di questi strumenti è la prestazione economica aggiuntiva per i titolari di rendite per malattie asbesto-correlate, erogata dal Fondo per le vittime dell’amianto, istituito presso l’Inail con contabilità autonoma e separata dalla legge finanziaria del 2008. Questo opuscolo illustra la composizione e il funzionamento del Fondo, chiarendo le modalità di erogazione della prestazione aggiuntiva e approfondendo le novità normative più recenti: dall'estensione in via sperimentale dei benefici del Fondo ai malati di mesotelioma che hanno contratto la patologia per esposizione familiare o ambientale, alla nuova prestazione a favore degli eredi dei lavoratori portuali deceduti per malattie asbesto-correlate.
 
29
Apr

Qaul’è l’iter per arrivare all’adeguamento della norma “UNI EN ISO 9001:2015”?

La pubblicazione della nuova edizione della norma comporta l’adeguamento della documentazione del Sistema di Qualità. Da ISO 9001:2008 a ISO 9001:2015.  L’adeguamento è necessario per mantenere la certificazione di Qualità. Le organizzazioni hanno tempo tre anni dalla data della pubblicazione della norma per adeguarsi.
I vantaggi ottenuti dalle aziende a seguito della Certificazione Qualità sono: -    Miglioramento nella gestione aziendale e nei processi tesi a soddisfare il cliente; -    Agevolazioni per l’accesso alle gare d'appalto; -    Facilitazioni nei processi di Change Management; -    Miglioramento dell'immagine aziendale e della sua credibilità agli occhi dei consumatori e degli stakeholder; -    Apertura di nuove opportunità di mercato.
Uno dei principali cambiamenti della ISO 9001:2015 per la Gestione della Qualità e la ISO 14001:2015 per la Gestione Ambientale è l’approccio sistematico alla gestione del rischio.
Chiedici al numero verde 800300333 un check-up iniziale gratuito. In sede di incontro verranno rilevate e valutate le caratteristiche relative all’organizzazione e raccolti elementi utili per una proposta di consulenza.
Per info www.modiq.it Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
28
Apr

Servizio di consulenza per Aziende che interagiscono con il loro lavoro con il traffico stradale. La norma UNI ISO 39001:2016 – Road traffic safety (RTS) Management System

La norma UNI ISO 39001:2016 – Road traffic safety (RTS) Management System specifica i requisiti per un sistema di gestione della sicurezza del traffico stradale che possono consentire ad un’organizzazione, che interagisce con il sistema del traffico stradale, la riduzione dei casi di morte e lesioni gravi relativi ad incidenti stradali, sui quali può avere un’influenza.
Con l’aumento del traffico stradale, è cresciuta anche la sensibilità in tema di sicurezza stradale, sia da parte delle istituzioni sia per gli utenti della strada. La certificazione ISO 39001 fornisce un approccio globale alla Sicurezza Stradale. Certificarsi secondo la norma ISO 39001 non è obbligatorio per legge, ma come per i Sistemi di Gestione una scelta volontaria. Le Organizzazioni, aziende o ente pubblici  che decidono di mettere in opera un proprio sistema di gestione per la riduzione del rischio stradale possono contare sulla Consuleza di MODI SRL. La certificazione ISO 39001 non attesta una particolare prestazione in termini di sicurezza stradale ma dimostra che l’organizzazione certificata ha un sistema di gestione adeguato a tenere sotto controllo gli impatti sul rischio stradale derivanti dalle proprie attività, e ne ricerchi sistematicamente il miglioramento.
Attivo in MODI il servizio di consulenza per Aziende che interagiscono con il loro lavoro con il  traffico stradale.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
 
28
Apr

Quali sono le attività per portare la propria Azienda alla Certificazione norma UNI EN ISO 9001:2015?

Le attività per portare la propria Azienda a certificazione sono le seguenti: -    Identificazione dei processi necessari per la presentazione del Sistema di Gestione per la Qualità in ambito organizzativo; -    Determinazione dell’iter sequenziale da seguire tra i suddetti processi che interagiscono tra loro; -    Definizione di criteri e metodi per assicurare l’efficace operatività e controllo dei processi; -    Garanzia della disponibilità di informazioni e risorse necessarie per supportare l’attuazione e il monitoraggio dei processi; -    Realizzazione delle azioni necessarie per conseguire i risultati pianificati e il miglioramento continuativo. La pubblicazione della nuova edizione della norma comporta l’adeguamento della documentazione del Sistema di Qualità. Da ISO 9001:2008 a ISO 9001:2015.  L’adeguamento è necessario per mantenere la certificazione di Qualità. Le organizzazioni hanno tempo tre anni dalla data della pubblicazione della norma per adeguarsi. Uno dei principali cambiamenti della ISO 9001:2015 per la Gestione della Qualità e la ISO 14001:2015 per la Gestione Ambientale è l’approccio sistematico alla gestione del rischio.
Chiedici al numero verde 800300333 un check-up iniziale gratuito. In sede di incontro verranno rilevate e valutate le caratteristiche relative all’organizzazione e raccolti elementi utili per una proposta di consulenza.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it.
28
Apr

Architetti: ‘il progetto è indispensabile per la qualità delle città’

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23128/04/2017 – Progetto di architettura per cogliere le trasformazioni delle città. Ma anche riforma profonda della professione di partendo da un tavolo di lavoro tra professionisti, Università e Ministero dell’istruzione. Sono gli obiettivi emersi a Roma durante la Conferenza Nazionale sull’Architettura, organizzata dal Consiglio nazionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori (Cnappc) in collaborazione con il gruppo Operativo Università della Conferenza nazionale degli Ordini, e dalla Conferenza Universitaria Italiana di Architettura (CUIA). Il progetto di architettura e il cambiamento delle città Partendo dal presupposto che i cambiamenti della società e le situazioni di crisi trasformano il territorio e gli insediamenti urbani, la Conferenza Nazionale ha messo in luce il bisogno che i professionisti sappiano interpretare queste variazioni proponendo il riuso e la rigenerazione degli edifici,.. Continua a leggere su Edilportale.com
28
Apr

Bonus Sud, online il software per l’invio delle domande

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23128/04/2017 – È online, sul sito dell’Agenzia delle Entrate il software per richiedere il Bonus Sud. Diventa quindi operativo il credito di imposta riconosciuto alle imprese di Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo interessate ad investire in macchinari e beni strumentali nuovi. La misura, lo ricordiamo, è stata introdotta dalla Legge di Stabilità 2016 (L.208/2015), modificata dalla legge “Mezzogiorno” (L. 18/2017) e spiegata dall’Agenzia delle Entrate con la Circolare 12/E/2017. Come richiedere il Bonus Sud Il software, che può essere scaricato sulla pagina web dedicata dell’Agenzia delle Entrate, consente la compilazione delle richieste di attribuzione del credito d'imposta per gli investimenti e la predisposizione del relativo file da trasmettere in via telematica all'Agenzia delle Entrate. Per utilizzarlo è necessario seguire le istruzioni.. Continua a leggere su Edilportale.com
28
Apr

Edilportale Tour 2017 al MUSE di Trento

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23128/04/2017 - Si è svolta al MUSE di Trento, il Museo delle Scienze progettato da Renzo Piano, la nona tappa di Edilportale Tour 2017. Ospite d’eccezione Carlo Daldoss, Assessore alla coesione territoriale, urbanistica, enti locali ed edilizia abitativa della Provincia Autonoma di Trento, che ha detto: “queste sono opportunità di incontro per mettere a conoscenza nuove e buone pratiche”. L’attenzione per l’ambiente - ha spiegato l’assessore - è il motore principale ed è per questa ragione che dobbiamo spingere e promuovere iniziative di riqualificazione. Già dal 2016 si è attivata una campagna di incentivazione che continua nel 2017. Su 2000 domande arrivate ne sono state finanziate circa 1800. Obiettivo primario: incentivare la ristrutturazione e l’efficientamento energetico delle abitazioni. Sono tutte possibilità che portano a trasformare la nostra terra in un’ottica.. Continua a leggere su Edilportale.com
28
Apr

Autorizzazione paesaggistica semplificata, chiarimenti dal Mibact

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23128/04/2017 – Le semplificazioni previste dal nuovo regolamento sull’autorizzazione paesaggistica (DPR 31/2017) si applicano anche ai procedimenti già avviati con altra procedura? A chiarire la questione il Ministero dei Beni culturali (Mibact) nella circolare 15/2017. Autorizzazione paesaggistica: i procedimenti in corso Il Mibact ha sottolineato che il nuovo regolamento ha efficacia immediata nelle Regioni a statuto ordinario ( le Regioni a statuto speciale e le province autonome di Trento e di Bolzano adegueranno la propria legislazione ai sensi dei rispettivi statuti e norme di attuazione) e i procedimenti pendenti dovranno uniformarsi alla disciplina vigente, con alcune eccezioni. Per gli interventi esonerati dall’obbligo di autorizzazione paesaggistica (Allegato A), a meno che non si tratti di interventi già autorizzati, le relative istanze saranno archiviate dall’autorità procedente previa comunicazione.. Continua a leggere su Edilportale.com
28
Apr

Puglia, operativo il Regolamento edilizio tipo

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23128/04/2017 – Operativo in Puglia il Regolamento Edilizio Tipo e le 42 ‘definizioni uniformi’ per l’edilizia. E’ stata, infatti, pubblicata sulla Bollettino Ufficiale della Regione Puglia (BURP) del 26 aprile scorso la Delibera 554/2017 con cui la Regione recepisce il Regolamento Edilizio Tipo nazionale. Con la Delibera sono state approvate anche la ricognizione delle disposizioni statali incidenti sugli usi e le trasformazioni del territorio e sull’attività edilizia e la ricognizione delle analoghe disposizioni regionali. Le 42 definizioni: efficacia immediata Le 42 definizioni, che di fatto non comportano modifiche delle previsioni dimensionali degli strumenti urbanistici vigenti, sono già operative. Pertanto, i Comuni non dovranno redigere varianti urbanistiche, in quanto le definizioni uniformi prevalgono sugli strumenti vigenti. Regolamenti edilizi: 180 giorni per i Comuni Per quel che.. Continua a leggere su Edilportale.com