1 4 luglio 2017 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for luglio 4th, 2017

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L’aggiornamento del “Documento di Valutazione dei Rischi” (DVR) deve essere costante

 
Di seguito alcuni esempi di attività in cui i consulenti dello Studio di Consulenza MODI SRL, esperti in consulenza sicurezza con incarichi di RSPP in PMI del Veneto e del Nord Est, possono fornire la loro assistenza: L’aggiornamento costante del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) e inserimento della valutazione del Rischio Stress Lavoro Correlato, Radiazione Ottiche Artificiali (ROA), ecc; Assistenza al Responsabile del Servizio di Protezione e Prevenzione D.Lgs. 81/2008 o assunzione diretta dell’incarico di RSPP in tutti i macrosettori ATECO; La realizzazione del DUVRI – Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze (ai sensi dell’art. 26 comma 3 del D.Lgs. 81/2008); La stesura del POS – Piano Operativo Sicurezza (ai sensi dell’art. 17 comma 1 del D.Lgs. 81/2008); Lo studio e la progettazione del Piano di Emergenza ed Evacuazione comprensivo di relazione tecnica e planimetrie (ai sensi del D.M.10 marzo 1998); La Valutazione dei Rischi negli ambienti di lavoro e redazione dei relativi documenti di valutazione (art. 28 comma 2 del D.Lgs 81/2008); La Valutazione del rischio Chimico negli ambienti di lavoro (TITOLO IX Capo I del D.Lgs 81/2008); La Valutazione del rischio Rumore negli ambienti di lavoro (TITOLO VIII Capo II del D.Lgs 81/2008) mediante rilievi strumentali; La Valutazione del rischio Vibrazioni negli ambienti di lavoro (TITOLO VIII Capo III del D.Lgs 81/2008); La Valutazione dei campi elettromagnetici negli ambienti di lavoro (Capo IV del Titolo VIII del D.Lgs 81/2008); L’ acustica Ambientale, Edilizia e Architettonica negli ambienti di lavoro (D.P.C.M. del 14 novembre del 1997); Effettuazione della valutazione del rischio incendio (art. 46 D.Lgs. 81/2008 e D.M. 10/03/98); Effettuazione della valutazione rischio esplosioni (titolo XI); Stesura ex-novo oppure aggiornamento delle procedure operative necessarie per la gestione della SSLL; Assistenza per eventuali contatti con enti esterni; Aggiornamenti normativi in materia di sicurezza sul lavoro; Organizzazione di corsi primo soccorso, antincendio, lavoratori, RLS, preposti, dirigenti, operatori stradali, attrezzature (gru, PLE, carrelli, ponteggi fissi).
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
 
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Gruppo linkedin del Portale Consulenti

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L'iscrizione al gruppo diventa importante per l'invio di un riepilogo di tutte le attività del gruppo

Gruppo linkedin del Portale Consulenti

portale elearning formazioneIl Portale si avvale della collaborazione di numerosi consulenti esterni, di competenza e capacità comprovata. Il supporto costante permette di avere notizie sempre aggiornate ed interpretazioni tecnico/normative valide e congruenti con l’indirizzo del Legislatore. https://www.linkedin.com/groups/8532719. L'iscrizione al gruppo diventa importante per l'invio di un riepilogo di tutte le attività del gruppo. Ricordiamo che siamo alla ricerca di writer editor che vogliono collaborare con il Portale. Le pubblicazioni saranno firmate da voi con logo e recapiti, mentre l'invio della newsletter settimanale ai circa 25.000 utenti sarà gestita dal nostro gruppo web. Potete inviare una mail a mail@portaleconsulenti.it o contattare il webmaster al 347 71.74.164. Ricordiamo che l'accesso al Portale è Gratuito per l'utilizzo dell'intera Banca Dati.

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Distacco transnazionale pubblicati nuovi chiarimenti Ispettorato Nazionale Lavoro

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distacco transnazionale di lavoratori a seguito di problematiche segnalate dalle medesime sedi territoriali

Distacco transnazionale pubblicati nuovi chiarimenti

faqIspettorato Nazionale Lavoro Il 5 giugno 2017 la Direzione Centrale vigilanza, affari legali e contenzioso dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro ha trasmesso ai propri uffici ulteriori precisazioni in materia di distacco transnazionale di lavoratori a seguito di problematiche segnalate dalle medesime sedi territoriali.

In particolare, i chiarimenti forniti riguardano la corretta applicazione delle disposizioni contenute nel D.Lgs. n. 136/2016 nelle ipotesi in cui il distacco dei lavoratori effettuato nell'ambito di una prestazione transnazionale di servizi coinvolga una pluralità di operatori economici, ovvero l'impresa straniera distaccante, il soggetto distaccatario e il destinatario finale della prestazione; inoltre, con riferimento allo stand temporaneo allestito in occasione delle manifestazioni fieristiche, è stato evidenziato che l'attività di esposizione o di vendita di prodotti, ivi svolta, per la partecipazione alla manifestazione con disponibilità di una singola area non costituirebbe un vero e proprio centro di imputazione di rapporti e situazioni giuridiche riferibili al soggetto straniero, con conseguente esclusione dell'applicazione degli obblighi previsti dal decreto stesso, come pure delle specifiche disposizioni sanzionatorie in esso contenute.

Distacco transnazionale pubblicati nuovi chiarimenti Ispettorato Nazionale LavoroLeggi la Nota prot. n. 4833 del 5 giugno 2017

 
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Valutazione Rischio CEM

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PAF la nuova sessione FAQ Campi Elettromagnetici

Valutazione Rischio CEM

faq Sono contenute le risposte a dubbi interpretativi e criticità segnalateci dagli utenti del Portale Agenti Fisici in relazione alla valutazione del rischio da esposizione a Campi Elettromagnetici negli ambienti di lavoro, a seguito dell’entrata in vigore del D.lgvo 159/2016. La sessione è in continuo e costante aggiornamento in relazione ai quesiti posti dagli utenti del Portale Agenti Fisici. Ecco le faq:

1) Quali sono i soggetti particolarmente sensibili al rischio/esposti a rischi particolari? 2) Quali sono gli effetti sulla salute e sulla sicurezza che si vogliono prevenire?
 3) IN QUALI CASI SUSSISTE L’OBBLIGO di effettuare comunicazioni all'Organo di Vigilanza territorialmente competente in caso di superamento dei VA inf o VLE? 4) E’ possibile verificare la sussistenza di controindicazioni specifiche all’esposizione da parte del RSPP/Datore Lavoro senza ricorrere al Medico Competente? 5) Da quali livelli di esposizione far partire la sorveglianza sanitaria ? 6) Quali sono i contenuti della informazione e della formazione ? 7) In quali posizioni deve essere verificato il rispetto dei Valori di Azione Inferiori per il Campo Elettrico e per il Campo Magnetico ? 8) Con quali valori è necessario confrontarsi ai fini della valutazione del rischio? 9) Come comportarsi all’esito della valutazione? 10)  Nel caso delle saldatrici ad arco la presenza di rischio da esposizione a CEM va sempre segnalato, anche in assenza di soggetti particolarmente sensibili? 11)  Quando è presente e come valutare il rischio da correnti di contatto? 12) Con quali valori di azione confrontarsi nel caso di esposizione localizzata agli arti? 13) Quali valori limite applicare per le lavoratrici in gravidanza? 14) Esistono DPI per i CEM? 15) Quali misure di tutela è necessario attuare se si rispettano i livelli di azione per i lavoratori? 16) IIn quali posizioni va verificato il rispetto dei VALORI DI AZIONE per gli effetti diretti? Quante misure vanno effettuate? 17) In quali casi va fatta la delimitazione delle aree con segnaletica? 18) Quale deve essere la durata delle misure dei CEM ai fini del confronto con i Valori di Azione? 19) Quali requisiti deve avere la strumentazione per la misura dei CEM? 20) Con quale periodicità va tarata la strumentazione di misura dei CEM? 21) Cosa si intende per “personale qualificato” ai fini della valutazione del rischio CEM? 22) Come si valuta il rischio per portatori di di dispositivi medici passivi? 23) Come si valuta il rischio per portatori di pacemaker ed altri dispositivi medici impiantati attivi (DMIA)? 24) Come si valuta il rischio per lavoratori con dispositivi medici portati sul corpo? 25) Perché i valori di esposizione in Banca Dati CEM sono forniti come indici percentuali? 26) Come valutare l’incertezza di misura dell’esposizione a CEM? 27) Come si gestisce il rischio CEM nell'ambito della valutazione dei rischi interferenti e nei cantieri? 28) Quali sono i lavoratori professionalmente esposti a CEM? Links-Link Faq PAF  

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Al via il concorso ‘Urban-promogiovani’

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23104/07/2017 - Al via la nona edizione del concorso internazionale ‘Urban-promogiovani’. Il concorso è promosso all’interno di Urbanpromo, l’evento di marketing urbano e territoriale organizzato dall’Istituto Nazionale di Urbanistica e da Urbit ed è aperto agli studenti universitari di pianificazione e progettazione urbana di tutto il mondo, con l’obiettivo di condividere idee e affinare conoscenze nel campo della rigenerazione urbana. Per partecipare a ‘Urban-promogiovani9’, gli studenti saranno chiamati a presentare una proposta progettuale innovativa dedicata alla rigenerazione urbana di un’area esistente con particolare attenzione al suo rapporto con il contesto urbano e ambientale. La proposta dovrà essere relazionata ad alcuni dei temi guida dell’edizione 2016 di Urbanpromo: trasformazione urbana, marketing urbano, smart city, energia sostenibile, social housing. La qualità delle.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Lazio, la legge per la rigenerazione urbana ‘assorbirà’ il Piano Casa

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23104/07/2017 – Il Consiglio regionale del Lazio è al lavoro per approvare il disegno di legge per la rigenerazione urbana e il recupero edilizio che disciplina riqualificazioni urbane, demolizioni, ricostruzioni e ampliamenti volumetrici. Il provvedimento renderebbe strutturali alcune norme previste dal Piano Casa Lazio, scaduto a maggio 2017. La Regione, infatti, aveva prorogato di soli quattro mesi il Piano Casa (dal 31 gennaio al 31 maggio 2017), pensando di approvare in tempo la nuova legge per la rigenerazione urbana. Per colmare questo vuoto normativo, l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma ha chiesto, senza successo, una proroga di un anno del Piano Casa. Rigenerazione urbana: cosa prevede la norma La legge incentiva il miglioramento del patrimonio edilizio esistente, favorisce il recupero delle periferie, promuove e agevola la riqualificazione delle aree urbane degradate e delle aree produttive. Secondo la Regione,.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Piccoli Comuni, Anci: ‘serve un Bando Periferie riservato’

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231Anci04/07/2017 – Lo spopolamento dei piccoli Comuni si può scongiurare attraverso una politica stabile di investimenti e un bando destinato in maniera specifica alle aree interne, sul modello del 'Bando Periferie', per recuperare borghi antichi e edifici abbandonati. Questa la ricetta per combattere l’esodo degli abitanti dei piccoli Comuni italiani verso i centri di maggiori dimensioni proposta dall’Associazione Nazionale Comuni Italiani (Anci) durante la diciassettesima conferenza nazionale ‘Anci Piccoli Comuni’ che si è svolta il 30 giugno scorso a San Benedetto del Tronto. Piccoli Comuni: la situazione attuale L’Anci ha presentato una fotografia della situazione dei 5.591 Comuni italiani sotto i cinquemila abitanti: negli ultimi quarant’anni in circa duemila Comuni la popolazione si è ridotta del 20% e sono tremila i Comuni disabitati o scarsamente abitati. Esiste però un dato in controtendenza:.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Casa Italia: si parte da Reggio Calabria, Foligno e Feltre

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23104/07/2017 – Ai blocchi di partenza il programma “Casa Italia”. Con una dotazione di 2 miliardi di euro, provenienti dal Fondo Investimenti appena ripartito, avvierà l’attività di prevenzione e messa in sicurezza sul territorio. Casa Italia, pronti a partire i primi tre progetti pilota Durante il 62° Congresso degli ingegneri italiani, che si è svolto nei giorni scorsi ad Assisi, il coordinatore di Casa Italia, Giovanni Azzone, ha annunciato che sono pronti i progetti dei primi tre cantieri pilota. Si tratta di Reggio Calabria, Foligno e Feltre, in cui saranno effettuati interventi di risanamento antisismico “leggero”, che consentono il miglioramento sismico senza allontanare i residenti. In tutto i cantieri pilota sono dieci. Le altre città che sperimenteranno i metodi diagnostici e le soluzioni progettuali innovative e non invasive sono Catania, Gorizia, Isernia, Piedimonte Matese, Potenza, Sora,.. Continua a leggere su Edilportale.com