1 10 luglio 2017 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for luglio 10th, 2017

10
Lug

STRESS lavoro corellato? CONSULENZA SICUREZZA VENETO by MODI SRL

 
Come dispone il Testo Unico sulla sicurezza è obbligatorio per tutti i datori di lavoro inserire nel Documento di valutazione dei rischi anche la valutazione del rischio stress lavoro correlato.
Lo Staff di Consulenti e Psicologi del Lavoro di CONSULENZA SICUREZZA VENETO by MODI SRL sono in grado di procedere alla valutazione di questo rischio adottando il percorso metodologico formulato dalla Commissione consultiva per la valutazione dello stress lavoro correlato La Clientela di Consulenza Sicurezza Veneto by MODI S.r.l. può contare anche su un puntuale aggiornamento del BLOG, dei profili social TWITTER, FACEBOOK, LINKEDIN, GOOGLE+, sull’invio di comunicazioni di aggiornamento sugli adempimenti di legge e sulle opportunità di finanziamenti pubblici, oltre all’organizzazione di seminari gratuiti in materia di SSLL, Sistemi di Gestione, adempimenti privacy ecc. Lo Staff tecnico di Consulenza Sicurezza Veneto by MODI S.r.l. verificherà il rispetto dei limiti di legge individuando nel contempo eventuali rischi connessi alle lavorazioni effettuate dall’azienda e suggerendo opportuni adeguamenti, nello specifico i sopralluoghi sono mirati alla verifica circa: le caratteristiche e la idoneità degli ambienti di lavoro; le modalità di stoccaggio dei materiali; la movimentazione dei carichi; il rischio incendio; le macchine utilizzate nel ciclo produttivo; l’esposizione agli agenti chimici, fisici e biologici; l’esposizione ai videoterminali; altri servizi.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it.
 
10
Lug

Attenzione al gran caldo

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231

Semplici azioni per evitare i danni da calore sul lavoro.

Attenzione al gran caldo

Attenzione al gran caldoIl Testo Unico sulla salute e sicurezza dei lavoratori (D.Lgs.81/08) indica tra gli obblighi del datore di lavoro e dei lavoratori: DATORE DI LAVORO - valutare “tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori”, compresi quelli riguardanti “gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari” e quindi anche al rischio di danni da calore tipico delle attività lavorative svolte in ambiente aperto nei periodi di grande caldo estivo. Tale valutazione deve tener conto anche dei rischi collegati “alle differenze di genere, all’età, alla provenienza da altri paesi” - programmare misure di prevenzione che integrino “le condizioni tecniche produttive dell’azienda nonché l’influenza dei fattori dell’ambiente (come temperatura ed umidità dell’aria) e dell’organizzazione del lavoro” - eliminare i rischi e, ove possibile, ridurli al minimo “in relazione alle conoscenze acquisite in base al progresso tecnico” - sottoporre i lavoratori a “controllo sanitario” - fornire ai lavoratori i “necessari e idonei dispositivi di protezione individuale” - garantire ai lavoratori sufficiente ed adeguata informazione e formazione in materia di salute e sicurezza. “Ove riguardi lavoratori immigrati, essa avviene previa verifica della comprensione della lingua utilizzata nel percorso formativo”.

Nella nostra realtà produttiva i lavoratori maggiormente a rischio sono coloro che lavorano all'aperto, in particolare gli agricoltori, gli addetti alla raccolta di frutta o verdura nei campi e/o in serra e gli operai dei cantieri edili e stradali. Ed inoltre i lavoratori che sono esposti a fonti di calore  radiante es.: acciaierie, fonderie, vetrerie. È importante che il datore di lavoro, nell’affidare i compiti ai lavoratori, tenga conto delle loro capacità e condizioni, in rapporto alla loro salute, al fine di limitare e/o escludere l’esposizione ad alte temperature a questi lavoratori che risultano affetti da patologie quali elevata pressione arteriosa, obesità, disturbi cardiaci e renali. I segnali di allarme sono: Cute calda e arrossata; Sete intensa; Sensazione di debolezza; Crampi muscolari; Nausea e vomito; Vertigini; Convulsioni; Stato confusionale fino alla perdita di coscienza. In caso di malessere, le principali misure di Primo Soccorso da attuare sono: Chiamare il 118. Chiamare subito un incaricato di Primo Soccorso. Posizionare il lavoratore all'ombra e al fresco, sdraiato in caso di vertigini, sul fianco in caso di nausea, mantenendo la persona in assoluto riposo. Slacciare o togliere gli abiti. Fare spugnature con acqua fresca su fronte, nuca ed estremità. Ventilare il lavoratore. Solo se la persona è cosciente far bere acqua, ancor meglio se una soluzione salina, ogni 15 minuti a piccole quantità.

Attenzione al gran caldoAttenzione al gran caldo

Volantino in quattro lingue dell'Azienda Sanitaria Locale di Mantova

 
10
Lug

SICURO GAS

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231

per un utilizzo sicuro del gas domestico Vigili del Fuoco, CIG e Assogasliquidi

SICURO GAS

Notizie utili sull’uso in sicurezza del gas naturale e del GPL

E-learningUna guida sicura ed affidabile per approcciarsi al gas per uso domestico (metano e GPL) con semplicità e senza correre alcun rischio. È questo l’obiettivo con cui, nell’ambito del Progetto di comunicazione sociale del Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, a cura del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, in collaborazione con il Comitato Italiano Gas (CIG)e Assogasliquidi, è stato realizzato il Manuale “SICURO GAS” dedicato a tutti gli utenti del gas domestico che è stato presentato nella sua nuova veste grafica e aggiornato con importanti integrazioni.

Il manuale è stato realizzato per la prima volta nel 2004 e viene riproposto ora comprensivo dei più recenti sviluppi normativi, in virtù del costante impegno di Vigili del Fuoco, CIG e Assogasliquidi per il continuo miglioramento dei livelli di sicurezza, al fine di garantire  l’utilizzo corretto di queste fonti energetiche costantemente presenti nella vita quotidiana del cittadino.

Sebbene il rispetto delle norme, delle regole di buona tecnica e la diffusione di corrette prassi abbiano portato negli anni ad un numero di incidenti nell’utilizzo dei gas combustibili abbastanza contenuti, vi è la necessità di non abbassare la guardia nella comune convinzione che la sicurezza non si conquista una volta per tutte ma è il frutto di una consapevolezza che deve continuamente essere alimentata e rinnovata. La preoccupazione principale nello stendere queste note è stata la chiarezza e la semplicità dei concetti talvolta anche a scapito del rigore scientifico. Non si è voluto scrivere un trattato sulla sicurezza ma fornire delle indicazioni che possano generare comportamenti più attenti e sicuri. Nell’opuscolo sono riportate informazioni di carattere generale relative ad avvertenze specifiche per le diverse tipologie di utilizzo che, comunque, non devono essere intese come sostitutive dei testi legislativi e normativi ufficiali, cui ogni utente deve attenersi scrupolosamente ed integralmente.

E-learningSICURO GAS

 
10
Lug

Ministro delle Infrastrutture Delrio: ‘certificato di stabilità’ obbligatorio

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23110/07/2017 - “Per la messa in sicurezza edilizia #sismabonus già attivato e da utilizzare. Ora certificato di stabilità”. Così ha twittato ieri mattina il Ministro per le Infrastrutture e Trasporti Graziano Delrio, in riferimento al crollo della palazzina di Torre Annunziata avvenuto venerdì, che ha causato la morte di otto persone. L’intenzione del Ministro è dunque quella di introdurre l’obbligo di allegare la certificazione di idoneità statica ai contratti di affitto e di compravendita degli immobili, analogamente all’obbligo già vigente da alcuni anni di allegare la certificazione energetica. La novità potrebbe arrivare con la prossima Legge di Stabilità. “In Italia manca una classificazione ufficiale degli edifici” - ha detto Delrio in una intervista a La Repubblica. “Abbiamo tuttavia introdotto l’obbligo della certificazione energetica,.. Continua a leggere su Edilportale.com
10
Lug

Codice Appalti, Anac: ‘necessario rivedere le linee guida’

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23110/07/2017 – Le linee guida attuative del Codice Appalti (D.lgs. 50/2016) devono essere riscritte. Lo ha affermato il presidente dell’Autorità nazionale Anticorruzione (Anac), Raffaele Cantone, durante la relazione annuale svolta nei giorni scorsi alla Camera. Cantone ha anche reso noto che, nel settore dei lavori pubblici, ci sono state 1800 segnalazioni di irregolarità ed è stato rilevato l’uso strumentale del contenzioso. Appalti, linee guida e Correttivo Buona parte dell’attività dell’Anac, ha illustrato Cantone, è stata resa vana dall’approvazione di un Correttivo (D.lgs. 56/2017) “particolarmente robusto forse a distanza troppo ravvicinata dall’entrata in vigore del Codice”. “Sarà purtroppo necessario rivedere le linee guida già adottate e bisognerà trasformare il documento sulla qualificazione in una proposta al Ministero delle Infrastrutture.. Continua a leggere su Edilportale.com
10
Lug

Confprofessioni: ‘colmare il digital divide nelle professioni’

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23110/07/2017 - “La quarta rivoluzione industriale esprimerà tutte le sue potenzialità solo quando verrà colmato il digital divide nelle libere professioni. Nonostante un trend di crescita costante, solo il 40% degli studi professionali ha investito nelle tecnologie digitali, spendendo oltre 1,4 miliardi di euro nelle nuove tecnologie. Un ritardo che rischia di rallentare la competitività dei professionisti italiani sui mercati internazionali”. Così il presidente di Confprofessioni, Gaetano Stella, in audizione presso la commissione Lavoro del Senato su “L’impatto sul mercato del lavoro della Quarta rivoluzione industriale”, tema fortemente voluto dal presidente Maurizio Sacconi. “Occorre accelerare il rapporto tra professionisti e strumenti tecnologici e digitali” - ha sostenuto Stella. A partire anzitutto da una riforma del sistema di formazione nelle Università e nei corsi di aggiornamento,.. Continua a leggere su Edilportale.com
10
Lug

Discoteche estive, le più spettacolari tra grotte nascoste e scogliere sul mare

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23110/07/2017 – A strapiombo sul mare o ambientate in grotte e caverne. Sono le location che ospitano alcuni tra i club e le discoteche estive più esclusive e glam. Luoghi di intrattenimento spesso scelti anche da teste coronate e personaggi del jet-set. Vediamone alcune Ritual – Baia Sardinia Arzachena, Sardegna Iniziamo il tour dalla Costa Smeralda, per anni regina indiscussa del turismo vip. Il Ritual nasce negli anni Settanta. È un castello in granito che si erge su una collina in armonia con la natura circostante. Andres Fiore, l’uomo che l’ha fatto costruire, aveva acquistato il terreno e si era innamorato della grotta, tanto da farne un punto di incontro per intellettuali e successivamente una discoteca. Fiore la definiva “un esempio di architettura organica” e scelse uno schema di costruzione a spirale ricco di significati e simbologie esoteriche. Foto: pagina Facebook Ritual Un'immagine degli interni Foto:.. Continua a leggere su Edilportale.com
10
Lug

In arrivo la nuova Carta Geomorfologica d’Italia

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23110/07/2017 - “Abbiamo realizzato le nuove linee guida per la Carta Geomorfologica d’Italia. Presto presenteremo per la prima volta la nuova e moderna cartografia geomorfologica nazionale, facilmente leggibile e aggiornabile da chi è preposto alla gestione e tutela del territorio”. Lo annuncia Gilberto Pambianchi, docente dell’Università di Camerino e Presidente nazionale dell’Associazione Italiana di Geografia fisica e Geomorfologia (AIGeo), una comunità scientifica, quella dei geomorfologi delle Università italiane, ben organizzata in gruppi di lavoro che operano su tutto il territorio nazionale, e che hanno concorso alla realizzazione di questo progetto. “L’Italia (su 7.978 Comuni ben 5.581 sono a rischio dissesto idrogeologico) dunque presto avrà un nuovo modello di cartografia geomorfologica - ha proseguito Pambianchi - frutto di 2 anni di studi e ricerche. Su nostra proposta al Presidente.. Continua a leggere su Edilportale.com
10
Lug

Efficienza energetica, dall’Emilia Romagna 36 milioni di euro alle imprese

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23110/07/2017 – L’Emilia-Romagna ha messo a disposizione delle imprese che investono in efficienza energetica 36 milioni di euro di finanziamenti agevolati. Le risorse fanno parte di un Fondo multiscopo da 47 milioni di euro che finanzia anche l’autoimpreditorialità e la creazione di startup. Efficienza energetica nelle imprese: il Fondo energia Il Fondo energia, con una dotazione di 36 milioni di euro in tre anni, mira a migliorare l’efficienza energetica e incrementare l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili. Sono considerate ammissibili le spese per: - interventi su immobili strumentali: ampliamento e/o ristrutturazione, opere edili funzionali al progetto; - acquisto ed installazione, adeguamento di macchinari, impianti, attrezzature, hardware; - acquisizione di software e licenze; - consulenze tecnico/specialistiche funzionali al progetto di investimento; - spese per la redazione di diagnosi.. Continua a leggere su Edilportale.com