1 1 agosto 2017 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for agosto 1st, 2017

1
Ago

E-state in privacy

 

Informazioni utili su selfie e foto, protezione di smartphone e tablet, acquisti on line, uso di app, chat e social network quando si è in vacanza

E-state in privacy

garanteInformazioni utili su selfie e foto, protezione di smartphone e tablet, acquisti on line, uso di app, chat e social network quando si è in vacanza. Non tutti vogliono apparire on line, essere riconosciuti o far sapere dove e con chi si trovano durante le ferie estive. Soprattutto se le immagini possono risultare in qualche modo imbarazzanti. Se si postano foto o video in cui compaiono altre persone, è sempre meglio accertarsi prima che queste siano d'accordo, specie se si inseriscono anche dei tag con nomi e cognomi. E' bene porre particolare attenzione alle foto di minori, per garantire anche il loro diritto alla riservatezza e proteggerli dall'eccessiva esposizione: le immagini pubblicate on line possono infatti finire anche nelle mani di malintenzionati. Per gli amanti della riservatezza che non vogliono far sapere dove sono durante le vacanze estive, il suggerimento è disattivare le opzioni di geolocalizzazione di smartphone e tablet, oltre a quelle dei social network utilizzati. Postando sui social network informazioni sulle vacanze si potrebbe far sapere ad eventuali malintenzionati che la propria casa è vuota. Il pericolo aumenta se poi si scrive per quanto tempo si resterà in ferie o in quali giorni. Il suggerimento è innanzitutto quello di evitare di postare sul web informazioni troppo personali, come ad esempio l'indirizzo di casa o le foto del proprio appartamento. E' bene controllare le impostazioni privacy dei social network utilizzati, limitando la visibilità e la condivisione dei post ai soli amici. Altra buona regola è fare attenzione a non accettare sconosciuti nella cerchia di amicizie on line. In generale, se disponibili, è bene attivare particolari misure di sicurezza come, ad esempio, il controllo degli accessi al proprio profilo social o un codice di sicurezza da ricevere via sms o e-mail nel caso si acceda ai social network da device diversi da quelli abituali. In questo modo è possibile accorgersi in tempo di eventuali accessi abusivi alle proprie pagine social personali e di furti di identità. Durante un viaggio può capitare di utilizzare il pc di un Internet café o una postazione web messa a disposizione dall'albergo per controllare l'e-mail personale o i propri profili social. E' importante in questi casi ricordare - una volta terminata la consultazione - di fare sempre il logoff dagli account ed evitare di salvare le proprie credenziali nei browser di navigazione.

E-learning_5.pngScarica documento garante della privacy

 
1
Ago

I datori di lavoro con funzione di “RSPP” che hanno frequentato i corsi di formazione devono aggiornarsi ogni 5 anni?

I datori di lavoro con funzione di RSPP, che hanno frequentato i corsi di formazione prima dell’entrata in vigore dell’Accordo Stato Regioni dell’11 gennaio 2012, dovevano obbligatoriamente aggiornare il corso entro l’11 gennaio 2017 per poter mantenere la formazione pregressa e, conseguentemente, continuare a svolgere l’incarico di RSPP. La data dell’11 gennaio 2017 era il termine ultimo per aggiornare la formazione pregressa. Pertanto, dai dati in nostro possesso, è tenuto a frequentare il corso base per RSPP datore di lavoro ore.”
Se il datore di lavoro non possa autonominarsi o preferisca far svolgere da altri  tale compito può nominare RSPP una persona interna o esterna all'azienda (RSPP Esterno) in possesso di idonei requisiti. Il miglioramento degli aspetti legati alla salute e sicurezza degli ambienti di lavoro con la valutazione dei maggiori rischi è uno dei primi passi da compiere.
Le figure di RSPP e ASPP i molti settori di attività come in quello dell'edilizia (gestione di cantieri), presenta variabili di rischio sempre differenti tra di loro e che richiedono pertanto ancora di più un approccio più tecnico e competente.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
1
Ago

Permesso di costruire, in caso di ritardo il Comune deve risarcire

01/08/2017 - Se il Comune tarda nel pronunciarsi su una domanda di permesso di costruire può arrecare un danno permanente all’interessato e deve pagargli un risarcimento. Lo ha affermato il Tar Campania con la sentenza 1223/2017. Permesso di costruire e ritardo della Pubblica Amministrazione Nel caso preso in esame, il proprietario di un locale commerciale aveva richiesto il permesso di costruire per il suo ampliamento. Il Comune aveva impiegato oltre due anni per esaminare la pratica. Nel frattempo lo strumento urbanistico era cambiato e, a differenza di quello precedente, non consentiva più l’intervento per cui aveva fatto domanda. Il proprietario aveva quindi chiesto un risarcimento al Comune sostenendo che, se l’Amministrazione avesse risposto nei tempi previsti, avrebbe potuto realizzare l’ampliamento e usufruirne dal punto di vista economico. Ritardo e mancato rilascio del permesso di costruire, spetta un risarcimento Secondo.. Continua a leggere su Edilportale.com