1 5 settembre 2017 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for settembre 5th, 2017

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Set

Responsabile tecnico nuovi requisiti

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231

Delibera n. 6 del 30 maggio 2017

Responsabile tecnico nuovi requisiti

Delibera n.6/2017 Albo gestori ambientali: Responsabile tecnico nuovi requisitiLa delibera entra in vigore il 16 ottobre 2017.

Delibera n.6/2017 Albo gestori ambientali: Responsabile tecnico nuovi requisiti Delibera n. 6 del 30 maggio 2017 relativa ai requisiti del responsabile tecnico di cui agli articoli 12 e 13 del D.M. 120/2014 Con la delibera n. 6 del 30 maggio 2017 il Comitato nazionale ha definito i requisiti del responsabile tecnico di cui agli articoli 12 e 13 del D.M. 3 giugno 2014, n. 120.

Articoli 1 Requisiti del responsabile tecnico 1. I requisiti del responsabile tecnico sono individuati, per ciascuna categoria e classe d'iscrizione, nell'allegato "A". 2. Ai fini dell'iscrizione prevista per i diversi settori di attività, l'esperienza richiesta al responsabile tecnico consiste nell'esperienza acquisita in almeno uno o più dei seguenti casi: a) come legale rappresentante di impresa operante nel settore di attività per la quale si chiede l'iscrizione; b) come responsabile tecnico o direttore tecnico operante nel settore di attività per la quale si chiede l'iscrizione; c) come dirigente o funzionario direttivo tecnico con responsabilità inerenti il settore di attività per le quali si chiede l'iscrizione; d) come dipendente nell'affiancamento al responsabile tecnico. In tal caso, l'impresa interessata, con nota a firma congiunta del legale rappresentante, del dipendente e del responsabile tecnico, comunica preventivamente alla Sezione regionale competente, utilizzando il modello allegato sotto la lettera "B", l'inizio e la durata del periodo di affiancamento.

E-learning_5.pngDelibera n. 6 del 30 maggio 2017

 
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Set

Corsi sicurezza lavoratori in partenza a Mestre – ultimi postiscontatissimi

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Set

Nuovo Regolamento UE 2016/679 (GDPR, General Data Protection Regulation) ridefinisce la disciplina europea in materia di Privacy.

Privacy? Il Nuovo Regolamento UE 2016/679 (GDPR, General Data Protection Regulation) ridefinisce la disciplina europea in materia di Privacy. Sono stati introdotti numerosi e importanti cambiamenti, diventando altresì il principale riferimento normativo per gli Stati Membri.
Dal 25 maggio 2018 il Regolamento sostituirà in Italia il vigente Codice in materia di Protezione di Dati Personali (Codice della Privacy, D.Lgs. 196/03).
Entro tale data le aziende interessate, quindi, dovranno adeguarsi ai nuovi requisiti del Regolamento UE 2016/679 al fine di eludere il rischio di incorrere in pesanti sanzioni, che potranno arrivare fino ad un massimo di 20 milioni di euro o fino al 4% del fatturato mondiale totale annuo.
L'incontro informativo che proponiamo alle aziende venete è finalizzato ad offrire una panoramica sulle novità introdotte dal Regolamento europeo rispetto all’attuale normativa italiana in materia di privacy.
La consulenza offerta da MODI Srl è utile per:
• Contenere e gestire il rischio di non conformità legislativa;
• Adottare modelli di gestione sicuri e protetti dei dati e delle informazioni;
• Integrare i sistemi organizzativi già esistenti.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
5
Set

Il Datore di Lavoro trova spesso difficoltà ad interpretare la normativa e preferisce farsi assistere da professionisti di comprovata esperienza nel proprio settore essenziale.

I Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro con oltre 306 articoli e 51 allegati rappresenta una delle più complesse normative a cui tutte le Aziende, di qualsiasi settore e dimensione esse siano, devono adeguarsi.
il Datore di Lavoro trova spesso difficoltà ad interpretare la normativa e preferisce farsi assistere da  professionisti di comprovata esperienza nel proprio settore essenziale.
Il Documento di Valutazione dei Rischi secondo quanto previsto dall’art. 17, lett. a) del D.Lgs 81/2008 è uno degli obblighi indelegabili del Datore di Lavoro. Uno dei principali obblighi a carico del datore di lavoro è la formazione dei lavoratori sulla sicurezza, così come previsto in diversi articoli del D. Lgs. 81/08. L’art. 37 del D. Lgs. 81/08 prevede che il Datore di lavoro provveda alla formazione dei lavoratori, secondo i contenuti e la durata previsti dall’Accordo Stato Regioni del 21/12/2011. L’Accordo Stato Regioni sulla formazione sicurezza lavoratori (ultima pubblicazione luglio 2016), prevede che la durata dei corsi sia diversa in funzione del settore di appartenenza dell’azienda (con durate minime di 8 ore per aziende ricadenti nella classificazione “Rischio Basso” come ad esempio  "attività d'ufficio", 12 ore per aziende ricadenti nel “Rischio Medio” e 16 ore per aziende ricadenti nel “Rischio Alto”. Per la classificazione basata sui codici ATECO 2007 si rimanda all’Allegato II dell’Accordo Stato Regioni del 21/12/2011). La formazione prevede la frequena un modulo di carattere “generale” da sommarsi alla parte di carattere “specifico” a cui appartiene l’azienda.
Sempre più titolari di azienda affidano l'incarico di RSPP/ASPP a un consulente estrerno
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
 
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Set

Formazione post-laurea, CNI: più spazio ai professionisti

05/09/2017 - Superare la rigida separazione tra il mondo accademico e quello professionale nella formazione post-laurea, assegnando un maggior numero di incarichi di docenza e consulenza ai professionisti ingegneri.   Questo uno dei suggerimenti che il Consiglio Nazionale Ingegneri (CNI) ha trasmesso in una lettera al Ministro dell'Istruzione Valeria Fedeli per sollecitare l'avvio di una riforma che realizzi una sinergia più efficace fra mondo delle professioni ed università, con una  particolare attenzione al tema della relazione tra "docenza e professione".   Le proposte indirizzate al Governo sono finalizzate a rendere la formazione professionale post laurea, gestita in primis dal mondo ordinistico, più solida e rilevante, favorendo una più puntuale conoscenza delle reali competenze dei professionisti, con riguardo alla loro esperienza, alla formazione universitaria e post-universitaria e alla certificazione delle competenze.   Formazione..
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Set

Valutazione di impatto ambientale, aggiornata la modulistica

05/09/2017 - È stata pubblicata dal Ministero dell’Ambiente la nuova modulistica da utilizzare per la presentazione delle istanze di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA).   I moduli sono stati aggiornati a seguito dell’emanazione del Dlgs 104/2017, che modifica la Parte Seconda del Codice dell’Ambiente (Dlgs 152/2006) inerente la VIA dei progetti, in vigore dal 21 luglio 2017 per i procedimenti avviati dal 16 maggio 2017 in poi.   In particolare sono stati elaborati nuovi moduli relativi a:  - richiesta di valutazione preliminare e lista di controllo; - richiesta di definizione del livello di dettaglio degli elaborati progettuali ai fini del procedimento di VIA; - istanza per il rilascio del provvedimento di VIA nell’ambito del provvedimento unico in materia ambientale;    e sono stati aggiornati i moduli per: - istanza di verifica di assoggettabilità a VIA; - istanza di VIA; - istanza di verifica dell’ottemperanza; -..
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Set

Ingegneri, CNI: sempre più richiesti dalle imprese ma difficili da trovare

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23106/09/2017 – Cresce consistentemente la domanda di laureati in ingegneria, soprattutto nel settore dell’informazione ed in quello industriale. E’ quanto emerge dalle analisi del Centro Studi CNI, attraverso l’elaborazione degli ultimi dati del Sistema Informativo Excelsior. Ingegneri: richiesti dal mercato del lavoro Secondo il Centro Studi CNI la domanda di ingegneri si mantiene su livelli soddisfacenti: per il periodo luglio-settembre 2017 la domanda di personale con laurea in ingegneria si è avvicinata a 24.000 unità, così come la media per il periodo agosto-settembre 2017 si è attestata a poco più di 25.000 unità. Dalle stime del CNI la domanda di ingegneri per tutto l’anno 2017 può superare le buone performance dello scorso anno, in cui la richiesta di figure con laurea in ingegneria si era attestata a 26.540 unità (la domanda annuale è data dalla media dei dati trimestrali)... Continua a leggere su Edilportale.com
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Set

Opere pubbliche, la programmazione punta sulle incompiute

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23105/09/2017 – Negli appalti di lavori, servizi e forniture la parola d’ordine sarà programmazione. Lo prevede il Codice Appalti (D.lgs. 50/2016) e lo mette nero su bianco la bozza di decreto attuativo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit) che ha ricevuto il secondo via libera dal Consiglio di Stato col parere 1806/2017. Il CdS si era già pronunciato lo scorso febbraio, ma l’approvazione del Correttivo ha reso necessarie ulteriori valutazioni. Appalti, sarà valorizzata la programmazione Già nel primo parere, il CdS ha valutato positivamente l’attenzione alla fase di programmazione, che assume la stessa importanza della scelta del contraente. Senza una programmazione adeguata si è infatti capito che si va incontro a ritardi nella realizzazione delle opere o acquisto di servizi non rispondenti alle reali necessità delle Amministrazioni. In altre parole, una adeguata programmazione serve.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Valutazione di impatto ambientale, aggiornata la modulistica

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23105/09/2017 - È stata pubblicata dal Ministero dell’Ambiente la nuova modulistica da utilizzare per la presentazione delle istanze di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA). I moduli sono stati aggiornati a seguito dell’emanazione del Dlgs 104/2017, che modifica la Parte Seconda del Codice dell’Ambiente (Dlgs 152/2006) inerente la VIA dei progetti, in vigore dal 21 luglio 2017 per i procedimenti avviati dal 16 maggio 2017 in poi. In particolare sono stati elaborati nuovi moduli relativi a: - richiesta di valutazione preliminare e lista di controllo; - richiesta di definizione del livello di dettaglio degli elaborati progettuali ai fini del procedimento di VIA; - istanza per il rilascio del provvedimento di VIA nell’ambito del provvedimento unico in materia ambientale; e sono stati aggiornati i moduli per: - istanza di verifica di assoggettabilità a VIA; - istanza di VIA; - istanza di verifica dell’ottemperanza; -.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Concorso 10 Periferie 2017, pubblicate le risposte ai quesiti

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23105/09/2017 - Sono on-line sulla piattaforma www.concorsiawn.it le risposte ai quesiti dei giovani professionisti relative al concorso d’idee per la progettazione di interventi di riqualificazione di 10 aree periferiche (Bando periferie 2017). Bando 10 periferie: chiarimenti sui requisiti dei partecipanti Dai chiarimenti pubblicati si evince che un giovane architetto junior (con laurea triennale) regolarmente iscritto all’ordine professionale non può partecipare in forma singola o nel ruolo di capogruppo ma solo come membro del gruppo. Inoltre, si sottolinea che la partecipazione di giovani under 35 non iscritti all'Ordine professionale è consentita solo nel ruolo di consulenti o collaboratori e non in qualità di progettisti titolari della proposta ideativa. Infine, viene ricordato che nel caso di raggruppamento temporaneo, per quanto concerne il giovane professionista, è sufficiente che quest’ultimo abbia età.. Continua a leggere su Edilportale.com