1 ottobre 2017 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for ottobre, 2017

31
Ott

Movimentazione manuale di carichi

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231

Opuscolo d'informazione, 40 pagine SUVA Commissione federale Svizzera di coordinamento per la sicurezza sul lavoro CFSL Check List

Movimentazione manuale di carichi

Movimentazione manuale di carichiNella vostra azienda avete la possibilità di influire sull’organizzazione dei processi di movimentazione merci o sulle infrastrutture interne? Questo opuscolo è nato nell’ambito del programma di sicurezza «STOP – Pensa, poi solleva» della Commissione federale di coordinamento per la sicurezza sul lavoro CFSL, che nel frattempo si è concluso con successo. Si tratta di informazioni finalizzate a contrastare i tanti infortuni sul lavoro (circa 27.800) che si registrano in Svizzera ogni anno durante la movimentazione di carichi a mano o con agevolatori semplici. Infatti, questi infortuni causano dolore per le persone colpite e costano ogni anno circa mezzo miliardo di franchi. Vale quindi la pena intervenire in questo settore. Opuscolo informativo della Commissione federale di coordinamento per la sicurezza sul lavoro CFSL. In collaborazione con: Suva, ICL, SECO, santésuisse, ASA. Gli infortuni nel campo della movimentazione di carichi a mano o con agevolatori semplici sono nella maggior parte dei casi poco spettacolari e piuttosto banali. Quando, trasportando dei carichi, l’operatore si schiaccia la mano, pensiamo «È andata bene, poteva succedere di peggio», dimenticando che in seguito all’infortunio alla mano, la persona colpita soffrirà dolori per giorni o settimane e mancherà sul posto di lavoro con costi notevoli, come si può desumere dei seguenti grafi ci. Per non sottovalutare i rischi della movimentazione manuale di carichi è necessario in primo luogo sensibilizzare tutti gli interessati, di qualsiasi livello gerarchico. La sensibilizzazione è quindi una condizione indispensabile per individuare nella prassi lavorativa quotidiana i rischi della movimentazione manuale di carichi e per prendere provvedimenti in questo senso.

  • Lista di controllo semplice per l'uso pratico destinata ai superiori
  • Lista di controllo per i collaboratori
  • Lista di controllo dettagliata destinata agli specialisti e ai dirigenti
Movimentazione manuale di carichiMovimentazione manuale di carichi  
31
Ott

Sicurezza integrata

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231

la soluzione per una prevenzione sistematica

Sicurezza integrata

suvaLa Suva propone una consulenza individuale alle aziende che non soddisfano i criteri imposti al «Progetto base per la sicurezza integrata». La Suva è una componente essenziale del sistema di sicurezza sociale svizzero. In qualità di azienda di diritto pubblico indipendente, assicura le persone sia sul lavoro che nel tempo libero. La Suva sostiene le aziende con elevate esigenze di prevenzione in materia di sicurezza e tutela della salute. Un team di esperti del Settore sicurezza integrata aiuta le aziende a creare e sviluppare un sistema di sicurezza efficace e a promuovere una cultura della sicurezza duratura nel tempo. Benefici per l'azienda Lavoratori motivati grazie ad ambienti di lavoro sani e sicuri Riduzione dei costi legati agli infortuni e alle malattie professionali Diminuzione dei giorni di assenza Incremento della produttività e della qualità grazie a un calo degli eventi indesiderati Migliore immagine come azienda esemplare e sicura Adempimento degli obblighi di legge in materia di sicurezza sul lavoro e tutela della salute Solitamente, una solida cultura aziendale in materia di sicurezza ha effetti positivi anche sul comportamento dei lavoratori in ambito privato e nel tempo libero. Importante: la sicurezza integrata non sostituisce l’eventuale ricorso agli specialisti della sicurezza come previsto dalla direttiva CFSL 6508. Svolgimento del progetto Analisi della situazione attuale: la Suva svolge un controllo dettagliato del sistema di sicurezza aziendale per individuarne il potenziale di miglioramento. Formazione: la Suva organizza seminari specifici per le aziende in cui i superiori apprendono quali sono le loro responsabilità in materia di sicurezza sul lavoro e tutela della salute e imparano a utilizzare gli strumenti della sicurezza integrata. Coaching: un esperto del Settore sicurezza integrata della Suva offre la propria consulenza al team dell'azienda per l'intera durata del progetto. Insieme elaborano e attuano misure di miglioramento concrete. Dopo un grave infortunio Gian Reto Lazzarini, direttore della Butti AG, si è reso conto che nella sua azienda la sicurezza doveva venire prima di ogni altra cosa. Ha quindi attuato un progetto di sicurezza integrata e questo gli ha permesso di ridurre in modo notevole i giorni di assenza tra i lavoratori. Un video racconta la sua storia.

 
31
Ott

Corsi di formazione e aggiornamento per RSPP datori di lavoro e non, preposti, dirigenti, coordinatori della sicurezza anche con rilascio di CFP.

I 60 giorni indicati nell’Accordo non costituiscono un periodo entro il quale il datore di lavoro ha l’obbligo di avviare la formazione di un dipendente nuovo assunto ma il periodo entro il quale lo stesso deve comunque completarla.
In un'ottica di contenimento costi e tempi di spostamento suggeriamo l'utilizzo della formazione a distanza per assolvere gli obblighi formativi.
In offerta a condizioni estremamente vantaggioso proponiamo corsi online attivi 24 ore su 24, validi per legge in tutta Italia, raccomandati dagli stessi allievi con i loro commenti visionabili in rete con prova gratuita prima dell'acquisto.
Tra le proposte formative corsi di formazione e aggiornamento per RSPP datori di lavoro e non, preposti, dirigenti, coordinatori della sicurezza anche con rilascio di CFP.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
31
Ott

IL DIRITTO ALLA PRIVACY E LE ESIGENZE DI UNA BUONA SICUREZZA INFORMATICA

INFORMAZIONI SUL REGOLAMENTO EUROPEO N. 679/2016 IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI
Ogni persona  ha il diritto di “sapere” cosa avviene quando fornisce delle informazioni a delle aziende. Il diritto di conoscere se un soggetto detiene informazioni personali deve essere garantito, cosi come apprenderne il contenuto, il poter farle rettificare e se errate, incomplete o non che vengano aggiornate.
Il Regolamento Europeo Privacy n. 679/2016 in materia di protezione dei dati personali che diventerà definitivamente applicabile in tutti i Paesi UE a partire dal 25 maggio 2018, data entro la quale ogni stato membro dovrà allineare la propria legge sulla privacy al nuovo regolamento Privacy, vuole dare risposte alla profonda e importantissima esigenza di tutela dell’identità individuale. La prima garanzia è la trasparenza.
La legge tutela la riservatezza, l’identità personale, la dignità e gli altri diritti e libertà fondamentali.
Il trattamento dei dati che riguardano le persone deve rispettare le garanzie previste dalla legge. I dati personali sono una proiezione della persona.
Il diritto alla Privacy e le esigeneze di una buona sicurezza informatica sono sempre più sentite da parte di tutti. Lo staff di consulenti esperti in materia di Privacy è in grado di affiancare qualsiasi tipo di azienda nella transizione dal vecchio al nuovo Codice, ottenendo innovazione e supportando con adeguata formazione il personale coinvolto e i vertici aziendali. Contattando la MODI al numero verde 800300333 è possibile richiedere un appuntamento per un preventivo di consulenza personalizzato. È importante ricordare che è obbligatorio tutelare la privacy delle persone fisiche i cui dati vengono trattati nell’ambito delle attività dell’azienda. https://consulenzaprivacyregolamentoue679.it/ è un portale dedicato al tema della PRIVACY by MODI SRL.
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31
Ott

Concorso ‘Scuole Innovative’, il 6 novembre i primi 10 classificati per ciascuna area

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23131/10/2017 - La seduta pubblica della Commissione di esperti per la valutazione delle proposte ideative per la realizzazione di 51 scuole innovative si terrà il giorno 6 novembre 2017, alle ore 12.00, presso la Sala della Comunicazione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca - Viale Trastevere, n. 76/a e verrà trasmessa in streaming sul sito web del Ministero. Lo fa sapere il Ministero dell’Istruzione con un comunicato pubblicato ieri sul sito http://www.scuoleinnovative.it. La seduta - prosegue la nota - è finalizzata, ai sensi dell’art. 3.2 del Bando di concorso, ad associare la documentazione tecnica (contraddistinta dai codici alfanumerici attribuiti dal sistema telematico alle diverse proposte per garantirne l’anonimato) a quella amministrativa e a verificarne la regolarità dei primi dieci classificati per ciascuna area di intervento. Infine, il Ministero raccomanda.. Continua a leggere su Edilportale.com
31
Ott

Concorso ‘Scuole Innovative’, la Commissione si riunirà il 6 novembre

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23131/10/2017 - La seduta pubblica della Commissione di esperti per la valutazione delle proposte ideative per la realizzazione di 51 scuole innovative si terrà il giorno 6 novembre 2017, alle ore 12.00, presso la Sala della Comunicazione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca - Viale Trastevere, n. 76/a e verrà trasmessa in streaming sul sito web del Ministero. Lo fa sapere il Ministero dell’Istruzione con un comunicato pubblicato ieri sul sito http://www.scuoleinnovative.it. La seduta - prosegue la nota - è finalizzata, ai sensi dell’art. 3.2 del Bando di concorso, ad associare la documentazione tecnica (contraddistinta dai codici alfanumerici attribuiti dal sistema telematico alle diverse proposte per garantirne l’anonimato) a quella amministrativa e a verificarne la regolarità dei primi dieci classificati per ciascuna area di intervento. Infine, il Ministero raccomanda.. Continua a leggere su Edilportale.com
31
Ott

In arrivo 38 miliardi per infrastrutture, antisismica, periferie, rigenerazione urbana

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23131/10/2017 – Crescerà di circa 38 miliardi di euro lo stanziamento del Fondo Investimenti. Le risorse copriranno una serie di interventi aggiuntivi, dalle infrastrutture alla prevenzione antisismica, fino al 2033. Lo prevede il disegno di legge di Bilancio 2018 che sta iniziando il suo iter in Senato. Al Fondo, istituito con la Legge di Bilancio 2017, sono stati già assegnati 46 miliardi di euro fino al 2032. Le risorse sono state anche ripartite tra i Ministeri con il dpcm 21 luglio 2017. Fondo Investimenti, entra l’edilizia sanitaria Il ddl di Bilancio 2018 conferma in linea di massima i capitoli di spesa su cui sono stati ripartiti i primi 46 miliardi del Fondo Investimenti. Le nuove risorse continueranno a finanziare interventi in trasporti e viabilità, mobilità sostenibile e sicurezza stradale, infrastrutture, anche relative alla rete idrica e alle opere di collettamento, fognatura e depurazione, ricerca, difesa.. Continua a leggere su Edilportale.com
31
Ott

In arrivo 40 miliardi per infrastrutture, antisismica, periferie, rigenerazione urbana

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23131/10/2017 – Crescerà di circa 40 miliardi di euro lo stanziamento del Fondo Investimenti. Le risorse copriranno una serie di interventi aggiuntivi, dalle infrastrutture alla prevenzione antisismica, fino al 2033. Lo prevede il disegno di legge di Bilancio 2018 che sta iniziando il suo iter in Senato. Al Fondo, istituito con la Legge di Bilancio 2017, sono stati già assegnati 46 miliardi di euro fino al 2032. Le risorse sono state anche ripartite tra i Ministeri con il dpcm 21 luglio 2017. Fondo Investimenti, entra l’edilizia sanitaria Il ddl di Bilancio 2018 conferma in linea di massima i capitoli di spesa su cui sono stati ripartiti i primi 46 miliardi del Fondo Investimenti. Le nuove risorse continueranno a finanziare interventi in trasporti e viabilità, mobilità sostenibile e sicurezza stradale, infrastrutture, anche relative alla rete idrica e alle opere di collettamento, fognatura e depurazione, ricerca, difesa.. Continua a leggere su Edilportale.com
31
Ott

Ricerca Cresme/Cnappc: dei 12 milioni di edifici italiani, il 41% è stato autocostruito

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23131/10/2017 - Degli 11,9 milioni di edifici residenziali in Italia, 5 milioni (il 41%) sono stati realizzati attraverso forme di auto-promozione e di autocostruzione o da figure professionali che nel passato erano quelle del capo-cantiere o del mastro-costruttore - “ed è all’interno di questo mondo che si annida la maggior parte della produzione abusiva”. Altri 4,8 milioni di edifici (il 40%) sono stati progettati dai geometri; 1,3 milioni (l’11%) dagli architetti; 900 mila edifici, infine, dagli ingegneri. È quanto emerge dalla Ricerca “Chi ha progettato l’Italia? Ruolo dell’Architettura nella qualità del paesaggio edilizio italiano” realizzata da Cresme e Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (Cnappc) e presentata sabato scorso a Padova nel corso della Conferenza Nazionale degli Ordini degli APPC. Epoche di costruzione del patrimonio edilizio Per quanto.. Continua a leggere su Edilportale.com
31
Ott

Manovra 2018: spunta l’equo compenso, ma solo per gli avvocati

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23131/10/2017 – Tutelare l’equo compenso degli avvocati e considerare vessatorie le clausole con un eccessivo squilibrio contrattuale. A prevederlo è la bozza Legge di Bilancio 2017 che recepisce i contenuti del ddl del Ministro della Giustizia Andrea Orlando, approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso agosto. Equo compenso avvocati: cosa prevede la norma La norma punta a definire una giusta remunerazione per la categoria forense, considerando "equo" il compenso “proporzionato alla quantità e alla qualità del lavoro svolto” e al “contenuto e alle caratteristiche della prestazione legale”, secondo i parametri previsti da un apposito regolamento adottato dal ministero della Giustizia, in attuazione della riforma della professione forense (Legge 247/2012). La Manovra 2018 specifica anche che sono considerate vessatorie le clausole che determinano, “anche in ragione della non equità.. Continua a leggere su Edilportale.com