1 3 ottobre 2017 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for ottobre 3rd, 2017

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Integrazione tra Modello Organizzativo ex D.Lgs. N. 231/01, gli adempimenti anticorruzione previsti dalla legge e dall’ANAC ed il sistema di gestione per la prevenzione della corruzione di cui alla norma tecnica UNI ISO 37001:2016.

Integrazione tra Modello Organizzativo ex D.Lgs. N. 231/01, gli adempimenti anticorruzione previsti dalla legge e dall’ANAC ed il sistema di gestione per la prevenzione della corruzione di cui alla norma tecnica UNI ISO 37001:2016. MODI SRL di Venezia offre la propria esperienza e consulenza alle PMI del Veneto e del Nord Est interessate all’integrazione tra Modello Organizzativo ex D.Lgs. N. 231/01, gli adempimenti anticorruzione previsti dalla legge e dall’ANAC ed il sistema di gestione per la prevenzione della corruzione di cui alla norma tecnica UNI ISO 37001:2016. Per informazioni numero verde 800300333
Generalmente un modello organizzativo è composta da una parte generale ed una parte speciale:
  •     la parte generale (comunicazioni e verifiche) deve descrivere ed elaborare i risultati della fase di risk assessement;
  •     la parte speciale (una per ogni area a rischio di reato) si costituisce delle procedure specifiche adottate per la gestione del rischio specifico (risk management) nelle aree individuate in fase di analisi.
Per garantire il rispetto dei requisiti della 231 deve essere predisposto il “disciplinare Interno” che dovrà essere approvato e reso pubblico all`interno dell`ente/azienda.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
 
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Ott

Edifici abusivi, alla Camera riparte l’esame del ddl Falanga

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23103/10/2017 – Riparte alla Camera l’esame del disegno di legge sull'abusivismo che definisce una gerarchia delle demolizioni tra edifici. La discussione sul ddl Falanga, avviata ieri, potrebbe portare all’approvazione definitiva del provvedimento o ad una nuova battuta d’arresto, viste le numerose critiche mosse da diversi esponenti politici al disegno di legge. Ad esempio, il presidente della commissione Ambiente della Camera, Ermete Realacci (Pd) aveva sollevato dubbi sull’approvazione del provvedimento senza ulteriori modifiche. Abusivismo edilizio: cosa prevede il ddl Il provvedimento detta le priorità che orienteranno le demolizioni. In cima alla lista ci saranno: gli immobili di rilevante impatto ambientale o costruiti su area demaniale o in zona soggetta a vincolo ambientale e paesaggistico o a vincolo sismico o a vincolo idrogeologico o a vincolo archeologico o storico-artistico; gli immobili che costituiscono.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Ott

Affidamenti in house, Anac pubblica le nuove linee guida

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23103/10/2017 – Al traguardo le regole sugli affidamenti in house. L’Autorità nazionale anticorruzione (Anac) ha pubblicato le linee guida, attuative del Codice Appalti (D.lgs. 50/2016), che definiscono le modalità di iscrizione negli elenchi dei soggetti che, nell’ambito dei contratti di concessione, possono effettuare affidamenti alle società controllate. In base al Codice Appalti, i titolari di concessioni pubbliche, di importo pari o superiore a 150mila euro, hanno l’obbligo di mandare in gara l’80% dei lavori e la possibilità di svolgere in house solo il 20% delle lavorazioni. Per poter effettuare gli affidamenti, è necessario iscriversi in un elenco tenuto dall’Anac, che procede anche al monitoraggio sul rispetto dei limiti previsti dalla normativa. Affidamenti in house, le condizioni per l’iscrizione Per essere considerata “in house” una società non deve avere.. Continua a leggere su Edilportale.com
3
Ott

Abbattimento delle barriere architettoniche, alla Camera la ‘progettazione universale’

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23103/10/2017 - È iniziato ieri in Aula alla Camera l’esame di un disegno di legge in materia di abbattimento delle barriere architettoniche. Il testo, risultato dell’unione di due proposte di legge presentate nel 2013, contiene disposizioni finalizzate al coordinamento e all’aggiornamento delle vigenti prescrizioni tecniche per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici pubblici e privati e negli spazi e nei servizi pubblici o aperti al pubblico o di pubblica utilità contenute nel Dpr 503/1996 e nel DM 236/1989. Il disegno di legge prevede l’emanazione di un Dpr finalizzato a: - riordinare la normativa relativa agli edifici, agli spazi e ai servizi pubblici, e la disciplina relativa agli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica; - promuovere, in conformità ai princìpi espressi dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, la diffusione.. Continua a leggere su Edilportale.com
3
Ott

Permesso di costruire, modulo unico operativo dal 20 ottobre

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23103/10/2017 – Entro il prossimo 20 ottobre tutti i Comuni, sui loro siti istituzionali, dovranno pubblicare il nuovo modello unificato relativo al Permesso di costruire e la nuova modulistica relativa alle attività commerciali, come previsto dall’Accordo in Conferenza Unificata dello scorso 6 luglio. Le Regioni avrebbero dovuto adeguare, entro lo scorso 30 settembre, i contenuti informativi del modulo unificato e standardizzato alle specifiche normative regionali. Molte Regioni si sono adeguate entro la data stabilita mentre altre stanno predisponendo le ultime attività. Ecco l’elenco completo delle Regioni che hanno adempiuto in tempo all’obbligo, con i relativi link per scaricare la modulistica, e le Regioni che stanno provvedendo all’aggiornamento. Modulo per il permesso di costruire: l’adeguamento delle Regioni In Abruzzo è stato predisposto lo schema di delibera che sarà sottoposto all'esame.. Continua a leggere su Edilportale.com
3
Ott

Fondo investimenti, in arrivo la lista dei lavori finanziati

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23103/10/2017 – Entro il 2032 saranno investiti circa 1,4 miliardi di euro per il completamento delle metropolitane e 80,5 milioni di euro per l’edilizia giudiziaria. I Comuni potranno attingere ad un Fondo da 500 milioni di euro per la progettazione degli interventi. Dopo la pubblicazione del dpcm 21 luglio 2017, con la ripartizione del Fondo Investimenti da 46 miliardi di euro (istituito dalla Legge di Bilancio 2017), iniziano a delinearsi le priorità del Governo. Il decreto pubblicato in Gazzetta contiene solo la ripartizione delle risorse tra i diversi ministeri competenti, ma la relazione illustrativa trasmessa alla Corte dei Conti anticipa i contenuti della tabella di dettaglio che sarà diffusa nei prossimi giorni. Fondo Investimenti, gli interventi finanziati Il Fondo progettazione avrà una dotazione di 500 milioni di euro. Si tratta dello strumento previsto dal Codice Appalti per sostenere l’attività dei piccoli.. Continua a leggere su Edilportale.com