1 5 ottobre 2017 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for ottobre 5th, 2017

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Ott

I dicono di noi e l’importanza di una buona reputazione nel mondo virtuale

Avere una buona Reputazione Online è fondamentale per qualsiasi azienda che ha un mercato raggiungibile dalla rete. Per esempio ristoranti e alberghi devono molto ai commenti dei loro clienti. Le recensioni positive guidano i nuovi potenziali Clienti all'acquisto di un servizio o di un prodotto o più semplicemente alla scelta di un luogo di villegiatura. Il mondo virtuale è lo specchio di un contesto reale in cui una persona o azienda vive. Le recensioni sensibilizzano l'attenzione dei lettori. Chi ha una buona reputazione online possiede la chiave del successo e incrementa il proprio bussiness. Saper monitorare ciò che viene detto dai consumatori circa un’azienda permette di migliorare i propri prodotti e servizi, nonché apportare significative evoluzione all’interno del contesto del customer care. I social network sono un sistema preferenziale rispetto ad altri, dove gli utenti/consumatori sono soliti scambiarsi impressioni, consigli, raccomandazioni, in caso di probabili acquisti, o semplicemente “sfogarsi” nelle circostanze in cui una data azienda o società li abbia amareggiati o persino delusi. Desideriamo con questo articolo ringraziare tutti i Clienti della MODI SRL che in questi anni con i loro commenti positivi hanno contribuito a migliorare la nostra brand reputation e hanno incoraggiato altri consumatori a provare i nostri servizi. Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it e www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
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Ott

Strade, da Anas investimenti per 29,5 miliardi di euro

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23105/10/2017 - Lanciando l'hashtag #siamoinviaggio, il Presidente di Anas, Gianni Vittorio Armani, ha presentato il piano investimenti da 29,5 miliardi di euro alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, e del direttore politiche industriali di Confindustria, Andrea Bianchi. Il piano tiene conto del Contratto di Programma 2016-2020 approvato dal Cipe il 7 agosto scorso. “Il Contratto di Programma – ha spiegato il presidente di Armani – ci consente di rilanciare gli investimenti sulla base di elementi del tutto innovativi. Abbiamo un orizzonte temporale ampio che ci permette una programmazione più efficiente, con criteri di selezione degli interventi basati su una congrua analisi costi-benefici. In questo nuovo scenario, che comprende anche l’autonomia finanziaria, Anas assume tutti i rischi industriali in termini di qualità e di realizzazione delle opere sia nel rispetto dei tempi sia dei costi. Si tratta.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Strade, da Anas investimenti per 29,5 miliardi di euro

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23105/10/2017 - Lanciando l'hashtag #siamoinviaggio, il Presidente di Anas, Gianni Vittorio Armani, ha presentato il piano investimenti da 29,5 miliardi di euro alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, e del direttore politiche industriali di Confindustria, Andrea Bianchi. Il piano tiene conto del Contratto di Programma 2016-2020 approvato dal Cipe il 7 agosto scorso. “Il Contratto di Programma – ha spiegato il presidente di Armani – ci consente di rilanciare gli investimenti sulla base di elementi del tutto innovativi. Abbiamo un orizzonte temporale ampio che ci permette una programmazione più efficiente, con criteri di selezione degli interventi basati su una congrua analisi costi-benefici. In questo nuovo scenario, che comprende anche l’autonomia finanziaria, Anas assume tutti i rischi industriali in termini di qualità e di realizzazione delle opere sia nel rispetto dei tempi sia dei costi... Continua a leggere su Edilportale.com
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Ott

Progettista, direttore lavori e impresa, chi è responsabile per i vizi delle opere?

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23105/10/2017 - Alla realizzazione di un’opera partecipano, secondo modalità diverse, progettista, imprese e direttore lavori. Tutti hanno delle responsabilità specifiche nel caso in cui il prodotto finale presenti dei vizi. Non è però sempre facile determinare di chi sia la colpa. Lo spiega l’Associazione nazionale costruttori edili (Ance) partendo da una rassegna sulle pronunce che negli anni hanno risolto controversie nate dopo la fine dei lavori. Lavori e responsabilità per i vizi delle opere Il punto di partenza è l’articolo 1669 del Codice Civile, in base al quale la responsabilità per rovina, vizi e gravi difetti che possono manifestarsi nei dieci anni successivi all’esecuzione dell’intervento edilizio sull’immobile o su alcune sue parti può riguardare l’impresa che realizza i lavori e coloro che abbiano collaborato nella costruzione, sia nella fase di progettazione.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Progettista, direttore lavori e impresa, chi è responsabile per i vizi delle opere?

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231 05/10/2017 - Alla realizzazione di un’opera partecipano, secondo modalità diverse, progettista, imprese e direttore lavori. Tutti hanno delle responsabilità specifiche nel caso in cui il prodotto finale presenti dei vizi. Non è però sempre facile determinare di chi sia la colpa. Lo spiega l’Associazione nazionale costruttori edili (Ance) partendo da una rassegna sulle pronunce che negli anni hanno risolto controversie nate dopo la fine dei lavori. Lavori e responsabilità per i vizi delle opere Il punto di partenza è l’articolo 1669 del Codice Civile, in base al quale la responsabilità per rovina, vizi e gravi difetti che possono manifestarsi nei dieci anni successivi all’esecuzione dell’intervento edilizio sull’immobile o su alcune sue parti può riguardare l’impresa che realizza i lavori e coloro che abbiano collaborato nella costruzione, sia nella fase di progettazione.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Ott

Scuole, via alla corsa per il bando da 350 milioni di euro

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23105/10/2017 – Entra nel vivo l’operazione PON Scuola, che finanzia con 350 milioni di euro gli interventi si messa in sicurezza e riqualificazione degli edifici scolastici in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. Da oggi gli Enti locali che partecipano all’iniziativa possono accreditarsi sul sito web del Miur seguendo le istruzioni contenute nel manuale diffuso dopo la pubblicazione del bando. Una volta ottenuto l’accreditamento, le domande potranno essere presentate dalle ore 10.00 del 18 ottobre alle 15.00 del 30 novembre 2017. PON Scuola, gli interventi finanziabili con 350 milioni di euro Obiettivo degli interventi deve essere il miglioramento della sicurezza e della fruibilità degli ambienti in modo da aumentare la propensione dei giovani a permanere nei contesti formativi. Sono ammessi al finanziamento gli interventi di adeguamento e miglioramento sismico, adeguamento impiantistico e messa in sicurezza finalizzati.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Ott

Aree a verde, come riqualificare spazi condominali e giardini privati

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23105/10/2017 – Il recupero e la trasformazione in aree verdi di spazi pertinenziali condominiali o privati e dei tetti è una pratica sempre più diffusa nelle città perché aumenta il valore dell’immobile e aiuta a limitare l’impatto ambientale delle costruzioni. L’incremento di aree verdi all’interno della città, infatti, permette lo sviluppo dei cosiddetti ‘corridoi ecologici’ con i quali è possibile ricostituire la biodiversità, migliorare la qualità dell’aria della città e ridurre il fenomeno di ‘isola di calore’. Trasformazione di aree verdi: gli incentivi proposti Visti i vantaggi della qualificazione a verde delle aree di pertinenza del patrimonio privato, il Governo sta studiando una detrazione fiscale per gli interventi relativi alla sistemazione a verde di aree pertinenziali di edifici unifamiliari e condominiali, poste al suolo o su.. Continua a leggere su Edilportale.com
5
Ott

Il Ministero Infrastrutture apre all’edilizia ‘off-site’

05/10/2017 - Attivare un piano di edilizia industriale che sappia tagliare i tempi e i costi garantendo qualità e prestazioni. Un piano che sappia anche abilitare interventi di riqualificazione integrati con la necessità della messa in sicurezza e dell’efficientamento energetico. È la necessità riconosciuta dal Viceministro delle Infrastrutture e Trasporti, Riccardo Nencini, in un incontro svoltosi a Roma lo scorso 26 settembre con la Community di REbuild e il Ministeri dello Sviluppo economico e dell’Ambiente, i cui esiti sono sintetizzati in un comunicato REbuild Italia. “La crescente attenzione verso la questione urbana - ha affermato il Viceministro - può dare impulso all’economia ed alla coesione sociale e configura importanti obiettivi come la rigenerazione di aree urbane, il rinnovo edilizio e l’efficientamento energetico degli edifici. Una nuova ‘gestione urbana’ individua nelle città.. Continua a leggere su Edilportale.com