1 9 novembre 2017 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for novembre 9th, 2017

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I lavoratori che hanno ricevuto l’incarico dell’attività di prevenzione incendi e lotta antincendio, devono ricevere un’adeguata e specifica formazione.

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
I lavoratori che hanno ricevuto l’incarico dell’attività di prevenzione incendi e lotta antincendio, devono ricevere un’adeguata e specifica formazione. Il datore di lavoro deve anche adempiere agli obblighi che gli impongono di mettere nelle condizioni il lavoratore di utilizzare macchinari, utensili e strumentazioni che non presentino nessun rischio per la salute e l’integrità.
Oltre al dovere di informare, al datore di lavoro viene anche attribuito il compito di vigilare e verificare il rispetto da parte dei lavoratori delle norme antinfortunistiche. Per cui quello del datore di lavoro è un duplice ruolo, da un lato deve garantire una corretta informazione ed un esatto addestramento, dall’altro deve osservare attentamente che quanto insegnato sia poi messo in pratica dai suoi lavoratori.
Il D.Lgs. 81/08 prevede un percorso formativo dedicato per il personale che fa parte della Squadra Antincendio Aziendale.
La frequenza a un Corso Antincendio, in base alla classe di rischio di appartenenza dell’azienda, è indicato dall’All. 9 del Dm 10/03/98 e  può essere di rischio/livello/tipo:
  • Basso (4 ore),  
  • Medio (8 ore);
  • Alto (16 ore).
 
I contenuti sono strutturati in modo tale da essere utili ad aziende di qualsiasi settore produttivo e conformi a quanto indicato nel D.M. 10/03/98 (formazione antincendio nei luoghi di lavoro).
In base agli aggiornamenti periodici richiesti dal D.Lgs. 81/08, è consigliabile effettuare ogni 3 anni l’aggiornamento antincendio.
E’ previsto lo svolgimento di test teorici e pratici, per valutare le conoscenze acquisite durante il corso; verrà rilasciato un attestato di partecipazione/formazione a chi li supererà con successo.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
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Il Regolamento 679/2016 è composto di 99 articoli suddivisi in 11 capi.

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231 Il regolamento 679/2016 è composto di 99 articoli suddivisi in 11 Capi. Il Regolamento si apre con alcune disposizioni generali, suddivise in 2 CAPI. Disposizioni generali Comprendono gli articoli da 1 a 4 e sono dedicate a individuare: • oggetto e finalità del Regolamento • ambito di applicazione per materia • ambito di applicazione per territorio • definizioni Principi Comprendono gli articoli da 5 a 11 e disciplinano: • principi generali • liceità • consenso • consenso dei minori • particolari categorie di dati • trattamenti relativi a condanne penali e reati
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
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ENTRO IL 24 MAGGIO 2018 TUTTE LE AZIENDE DOVRANNO ADEGUARSI AL NUOVO REGOLAMENTO EUROPEO PRIVACY

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
ENTRO IL 24 MAGGIO 2018 TUTTE LE AZIENDE DOVRANNO ADEGUARSI AL NUOVO REGOLAMENTO EUROPEO PRIVACY
Il Regolamento UE 2016/679 ridefinisce la disciplina europea in materia di Privacy introducendo numerosi importanti cambiamenti da applicare direttamente ed uniformemente in tutti gli Stati Membri e introduce la possibilità di richiedere il risarcimento del danno materiale e immateriale da parte dell’interessato.
Ogni azienda che voglia iniziare o completare il percorso di adeguamento verso la conformità alla normativa Privacy, dovrà farsi fare da un esperto una valutazione della conformità del sistema di gestione attuale al Nuovo Regolamento EU in materia di Data Protection al fine di determinare e pianificare le azioni da mettere in atto per raggiungere la conformità.
La consulenza aziendale sul tema della privacy include una serie di attività volte a valutare e a migliorare il trattamento e la conservazione dei dati in azienda per assicurare che l’attività venga svolta nel completo rispetto della normativa. Di seguito alcuni dei principali interventi svolti da MODI:
• Analisi del trattamento dati e dei potenziali rischi; • Individuazione dei ruoli e dei responsabili e stesura delle relative lettere di nomina; • Stesura delle informative privacy per gli interessati al trattamento dei dati; • Stesura, revisione e aggiornamento del Documento sulla Privacy (ex DPS), della documentazione e delle procedure riguardanti la privacy; • Stesura del PIA (Privacy Impact Assessment), ovvero del documento contenente l’insieme di processi funzionali da mettere in atto al fine di realizzare una effettiva analisi dei rischi attraverso lo studio delle modalità di trattamento dei dati. La valutazione dell’impatto del rischio consente di individuare i pericoli correlati al trattamento dati e le misure idonee a annullarli o, almeno, gestirli; • Identificazione di tutti quei casi in cui è necessario informare gli interessati del trattamento dati (es. invio di una richiesta di contatto dal sito web).
MODI Srl di Mestre Spinea Venezia è contattabile via chat e telefonicamente anche da mobile al numero verde 800300333, effettua per le Aziende del Veneto interessate, una valutazione "Privacy" svolgendo un’analisi approfondita  e fornisce un supporto nell’implementazione del "piano di adeguamento" e la formazione al personale coinvolto.
Per info www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it E-mail modisq@tin.it
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Sport e Periferie, dal 15 novembre le proposte al Coni

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23109/11/2017 – Si riapre la possibilità di realizzare, rigenerare o completare gli impianti sportivi situati in aree svantaggiate e zone periferiche urbane grazie a 100 milioni di euro previsti dal nuovo piano “Sport e Periferie”. Ad annunciarlo il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (Coni), che, in considerazione del previsto rifinanziamento del Fondo (istituito dal DL 185/2015 convertito nella Legge 9/2016) si accinge a presentare un nuovo piano pluriennale per il triennio 2018-2020, per la successiva approvazione da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Impianti sportivi nelle periferie: presentazione delle istanze Coerentemente con l’esperienza acquisita in occasione del primo Piano pluriennale, il Coni ha ritenuto utile effettuare una nuova indagine per acquisire nuove proposte progettuali pubblicando una comunicazione con le modalità di presentazione delle istanze. Le proposte dovranno essere inviate.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Legge di Bilancio 2018, Confprofessioni chiede più misure per i professionisti

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23109/11/2017 – “Nella Legge di Bilancio 2018, in discussione al Parlamento, servono ulteriori strumenti a favore dei liberi professionisti, tenuto conto delle dimensioni di ricchezza che il lavoro libero professionale mobilita in termini di contributo al Pil e di occupazione”. Questo il commento del presidente di Confprofessioni, Gaetano Stella, al termine dell'audizione sulla Legge di Bilancio 2018, svolta lo scorso 6 novembre presso la V Commissione permanente del Senato. Secondo Stella, nella norma vanno affrontati tre temi cardine per i professionisti: incentivi, welfare ed equo compenso. Equo compenso: da inserire nel Bilancio 2018 Confprofessioni ha chiesto più coraggio alle forze politiche per affrontare entro il termine della legislatura il problema delle prestazioni professionali gratuite e degli incarichi sottopagati svolti a favore della pubblica amministrazione, attraverso l’introduzione del principio dell’equo compenso. Stella.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Impianti elettrici, guida alla scelta

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23109/11/2017 – L’utilizzo della corrente elettrica è una costante per il funzionamento degli edifici; oggi, infatti, quasi tutto in una casa è azionato da dispositivi elettrici (dall’illuminazione agli elettrodomestici). Per poter essere utilizzato al meglio, senza rischi per la sicurezza, è necessario assicurarsi che l’impianto elettrico sia sicuro, affidabile e in linea con il fabbisogno elettrico dell’abitazione. Impianti elettrici: la normativa di riferimento Con la Legge 46/1990, si è introdotto un sistema efficiente e razionale di regole relative all’installazione, progettazione e certificazione degli impianti elettrici in grado di garantire un utilizzo sicuro dell’energia elettrica. Infatti la norma stabilisce l’obbligo dell’abilitazione ad operare sugli impianti, l’obbligo da parte dell’impresa installatrice di rilasciare una dichiarazione di conformità alla.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Sisma Centro Italia, l’Ance chiede la sospensione del Codice Appalti

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23109/11/2017 – Il Codice Appalti rallenta la ricostruzione o rappresenta una garanzia per la qualità e le imprese virtuose? Ne hanno discusso il presidente dell’Associazione nazionale costruttori edili (Ance), Giuliano Campana, e il Commissario straordinario per la ricostruzione, Paola De Micheli, durante la presentazione del libro “De Terraemotu” del professor Remo Calzona. Campana (Ance): ‘il Codice Appalti non va’ Secondo il presidente dell’Ance, “il Centro Italia post terremoto può diventare il cantiere più grande d'Italia, dove le nostre imprese possono dimostrare cosa possono fare, come è stato fatto per l'Expo. Ma c'è un fatto: per l'Expo non c'era il Codice degli appalti (D.lgs. 50/2016), che oggi crea enorme difficoltà. È un codice infausto, così siamo bloccati, non si può procedere”. “Non si tratta – ha aggiunto.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Split payment, dal Fisco una guida pratica

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23109/11/2017 – Stanno entrando a regime le nuove regole sullo split payment. L’Agenzia delle Entrate con la circolare 27/E ha spiegato il funzionamento del meccanismo di scissione del pagamento dell’Iva, che dal 1° luglio coinvolge anche professionisti, società controllate e società quotate. Con lo split payment, l’imponibile è pagato al fornitore, mentre l’Iva viene versata direttamente all’Erario. Si tratta di un meccanismo anti evasione fiscale, introdotto con la Manovrina (DL 50/2017 convertito nella Legge 96/2017) e regolato dal DM 27 giugno 2017 e dal DM 13 luglio 2017. Split payment, le novità Una delle novità più criticate è l’applicazione della scissione dei pagamenti ai compensi dei professionisti per prestazioni di servizi assoggettati a ritenute ai fini delle imposte sul reddito. Dal 1° luglio 2017 lo split payment si applica inoltre alle operazioni.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Intelligenza Artificiale, come cambierà il settore delle costruzioni?

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23109/11/2017 - Che effetti avrà l’Intelligenza Artificiale sul settore delle costruzioni? Come cambieranno i ruoli dei professionisti, dal momento che in futuro ci si affiderà sempre più alla tecnologia e meno al lavoro umano? A questi interrogativi prova a rispondere il Rapporto ‘Artificial Intelligence in the Built Environment (L’Intelligenza Artificiale nell’ambiente costruito)’ pubblicato da RICS, organizzazione professionale globale che promuove e applica i più elevati standard e le massime qualifiche professionali per lo sviluppo e la gestione di terreni, immobili, costruzioni e infrastrutture. L’IA nel settore del Facility Management Tra i settori che maggiormente risentiranno degli effetti dell’Intelligenza Artificiale (IA), il Rapporto individua quello del Facility Management (FM), a causa della natura ripetitiva e dell’alta intensità di lavoro di molte mansioni in questo.. Continua a leggere su Edilportale.com