1 10 novembre 2017 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for novembre 10th, 2017

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La valutazione dei rischi da parte del datore di lavoro e la predisposizione dei conseguenti documenti è uno degli elementi di più grande rilevanza del D.Lgs 81/08.

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
La valutazione dei rischi da parte del datore di lavoro e la predisposizione dei conseguenti documenti è uno degli elementi di più grande rilevanza del D.Lgs 81/08. Il documento di valutazione dei rischi (DVR) rappresenta la mappatura dei rischi presenti in un'azienda.
La figura incaricata di garantire la sicurezza sul lavoro e sulla quale ricade appunto l’obbligo del mantenimento dei livelli della stessa è il datore di lavoro. Il datore di lavoro ha l’obbligo di salvaguardare l’integrità psicofisica dei lavoratori eliminando o cercando di ridurre al massimo i rischi che possono procurare dei danni a questi soggetti. Nel documento di valutazione dei rischi (DVR) venfono indacate tutte le procedure necessarie per l'attuazione di misure di prevenzione e protezione da realizzare e i ruoli di chi deve realizzarle. Il documento di valutazione dei rischi (DVR) è uno dei documenti portanti del Testo unico sulla sicurezza sul lavoro D.Lgs 81/2008, e viene trattato agli articoli 17 e 28. E' obbligatorio anche per chi ha un solo dipendente e il datore di lavoro deve predisporlo. Al datore di lavoro sono equiparati i dirigenti ed i preposti che organizzano tutte le attività svolte dai lavoratori, per i quali il Testo Unico in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro stabilisce che essi oltre ad adottare tutte le misure di sicurezza necessarie per la tutela dei dipendenti, devono anche informare gli stessi sui rischi specifici cui sono esposti, devono insegnare le norme fondamentali di prevenzione e devono addestrare i lavoratori all’utilizzo corretto dei mezzi e degli strumenti di protezione. Per consulenze sul DVR, iscrizione ai corsi sicurezza chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
 
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Nov

Regolamento UE 679/2016 e la Privacy by design e Privacy by defult

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Nel Regolamento UE 679/2016 si parla di Privacy by design e Privacy by defult. Le informazioni destinate al pubblico o all’interessato devono essere: • concise; • facilmente accessibili; • di facile comprensione (linguaggio semplice e chiaro).
La definizione di Privacy by design è "protezione dei dati fin dalla progettazione".
L’obiettivo è quello di ridurre al minimo il trattamento dei dati personali, mediante misure tecniche e organizzative (es. pseudonimizzazione dei dati personali), in fase di sviluppo, progettazione, selezione e utilizzo di applicazioni, servizi e prodotti basati sul trattamento di dati personali o che trattano dati personali.
La definizione di Privacy by defaul è la tutela della protezione del dato come impostazione predefinita.
Si deve garantire che siano trattati solo i dati personali necessari per ogni specifica finalità del trattamento, e che l’accesso sia limitato ad un numero definite di persone fisiche. La dovuta trasparenza nel trattamento e l’adeguata protezione dei dati, impone al titolare del trattamento precise valutazioni preliminari di impatto privacy, che permettono una valutazione della protezione dei dati prima del trattamento degli stessi.
 
Contattando la segreteria organizzativa al numero verde 80030033 (gratis anche da mobile) è possibile richiedere un appuntamento per un preventivo di consulenza personalizzato.
Non aspettate l’ultimo momento per adeguarsi al REGOLAMENTO 2019/679 PRIVACY O GDPR!
Per la consultazione del Regolamento 679/16, slide, video, materiali, faq ecc., lo staff di Consulenza Privacy Regolamento UE 679/2016 by MODI S.r.l. ha messo a disposizione per gli interessati anche un sito internet dedicato www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it.
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Nov

Quando è previsto dal Regolamento 679/16 la figura del DPO Data Protection Officer?

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231 Quando previsto dal Regolamento 679/16, dovrà essere nominata la figura, rappresentata dal Data Protection Officer - DPO, quale responsabile della protezione dei dati, da individuarsi sia tra i dipendenti dell’azienda, sia servendosi diconsulenti esterni, esperti in materia. Sempre per specifici casi mandatori (seppur sia consigliato a tutti), ci si dovrà dotare di un registro delle attività di trattamento, distinto tra quello del Titolare e quello del o dei Responsabili.
Tale documento dovrà essere aggiornato con frequenza, affinché rappresenti realisticamente l’attività svolta in dell’azienda.
Il DPO deve essere: • un professionista competente nella materia relativa alla gestione dei dati personali, • Indipendente nello svolgimento delle sue funzioni • Privo di conflitti di interesse Il DPO è obbligatorio per: • Pubbliche Amministrazioni (tranne autorità giudiziarie) • Aziende che trattano dati sensibili su larga scala • Aziende il cui trattamento comporta un controllo regolare e sistematico degli Interessati In base all’articolo 37, paragrafo 5, il RPD “è designato in funzione delle qualità professionali, in particolare della conoscenza specialistica della normativa e delle prassi in materia di protezione dei dati, e della capacità di assolvere i compiti di cui all’articolo 39”.
Nel considerando 97 si prevede che il livello necessario di conoscenza specialistica dovrebbe essere determinato in base ai trattamenti di dati effettuati e alla protezione richiesta per i dati personali oggetto di trattamento. Quali sono le conoscenze specialistiche che deve aver il DPO?
Il livello di conoscenza specialistica richiesto non trova una definizione tassativa; piuttosto, deve essere proporzionato alla sensibilità, complessità e quantità dei dati sottoposti a trattamento.
Contattando la segreteria organizzativa al numero verde 80030033 (gratis anche da mobile) è possibile richiedere un appuntamento per un preventivo di consulenza personalizzato.
Non aspettate l’ultimo momento per adeguarsi al REGOLAMENTO 2019/679 PRIVACY O GDPR!
Per la consultazione del Regolamento 679/16, slide, video, materiali, faq ecc., lo staff di Consulenza Privacy Regolamento UE 679/2016 by MODI S.r.l. ha messo a disposizione per gli interessati anche un sito internet dedicato www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it.
 
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Nov

Alcune novità introdotte dal Regolamento Privacy UE 2016/679?

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231 Alcune novità introdotte dal Regolamento Privacy UE 2016/679?  
Sicuramente tra le novità del Regolamento UE 679/16 più significative, troviamo l’introduzione di una nuova figura, il Data Protection Officer ("DPO"), ossia il “Responsabile della Protezione dei Dati".
Il DPO dovrà essere obbligatoriamente presente all'interno di tutte le aziende pubbliche nonché in tutte quelle ove i trattamenti presentino specifici rischi, come ad esempio le aziende nelle quali sia richiesto un monitoraggio regolare e sistematico degli "interessati", su larga scala, e quelle che trattano i "dati sensibili".
Le società facenti parte di uno stesso gruppo, a livello nazionale o internazione, potranno nominare un unico DPO, a condizione che lo stesso sia facilmente raggiungibile da ciascuna società del gruppo stesso.
Il DPO, inoltre, potrà essere interno o esterno all’organizzazione. Ogni azienda dovrà rendere noti i dati del proprio DPO il quale dovrà essere contattabile da tutti i soggetti "interessati" nonché comunicarli al locale "Garante per la protezione dei dati personali".
Ogni azienda che voglia iniziare o completare il percorso di adeguamento verso la conformità alla normativa Privacy, dovrà farsi fare da un esperto una valutazione della conformità del sistema di gestione attuale al Nuovo Regolamento EU in materia di Data Protection al fine di determinare e pianificare le azioni da mettere in atto per raggiungere la conformità. MODI Srl effettuerà ai Clienti interessati una valutazione "Privacy" svolgendo un’analisi approfondita  e fornirà un supporto nell’implementazione del Piano di adeguamento e la formazione al personale coinvolto
MODI Srl di Mestre Spinea Venezia è contattabile via chat e telefonicamente anche da mobile al numero verde 800300333, effettua per le Aziende del Veneto interessate, una valutazione "Privacy" svolgendo un’analisi approfondita  e fornisce un supporto nell’implementazione del "piano di adeguamento" e la formazione al personale coinvolto. Modi Srl ha messo a disposizione il sito www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it per consultazione regolamento, slide, video, materiali, faq ecc
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ACCA presenta i nuovi corsi BIM: cos’è e come si lavora praticamente con il BIM

10/11/2017 - Il settore delle costruzioni è a un punto di svolta, esattamente come accadde nella seconda metà degli anni Quaranta con l’industrializzazione delle costruzioni. Certamente i contesti rispetto ad allora sono diversi (riqualificazione al posto della ricostruzione, varietà in luogo dell’uniformità), ma gli obiettivi sono esattamente gli stessi: incremento della produttività, riduzione dei tempi, annullamento degli errori e delle disambiguità, razionalizzazione dei processi, ottimizzazione delle soluzioni.   Il punto di svolta è rappresentato dal BIM (Building Information Modeling), che si configura come vero e proprio promotore del cambiamento (driver for changes). La rivoluzione del BIM interessa l’intero processo produttivo: la digitalizzazione fa il suo ingresso negli studi professionali di ingegneria e architettura, nelle imprese di costruzione e di ristrutturazione e scende in campo direttamente..
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Studi di architettura in Italia, svelata la top 50

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23110/11/2017 - È stata appena annunciata la top 50 degli studi di architettura in Italia per fatturato. A renderlo noto è la classifica elaborata, come ogni anno, dalla società di ricerca Guamari, che si basa sui bilanci 2016. Quest'anno Renzo Piano ha lasciato il primo posto della classifica a favore di One Works, la società di architettura e ingegneria fondata da Leonardo Cavalli e Giulio De Carli, con un fatturato di 20,8 milioni di euro (contro i 12,5 milioni di Renzo Piano), e un incremento di quasi il 70% in un anno.   A crescere maggiormente sono stati gli studi più grandi, soprattutto grazie all’attività all'estero: One Works e Renzo Piano hanno quasi l’80% di fatturato estero, altri studi, come quello di Matteo Thun & Partners e Studio Schiattarella superano il 90%.   Tra gli studi in crescita quello di Marco.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Diagnosi energetiche nelle PMI, in arrivo 15 milioni di euro

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23110/11/2017 – In arrivo 15 milioni di euro per sostenere la realizzazione di diagnosi energetiche nelle piccole e medie imprese (PMI) e rendere più efficienti i loro consumi energetici. Il Ministero dello Sviluppo Economico (Mise), infatti, ha pubblicato un Bando finalizzato al cofinanziamento di programmi per l’efficientamento energetico delle aziende presentati dalle Regioni e Province autonome che successivamente concederanno le risorse (attraverso apposito bando) alle PMI operanti nel proprio territorio. Efficientamento energetico nelle PMI: la suddivisione delle risorse I 15 milioni di euro previsti sono assegnati alle Regioni in maniera proporzionale al numero di PMI presenti a livello regionale: sul podio la Lombardia, che prende il 18% delle risorse, e il Lazio e il Veneto con il 9% delle risorse. Le Regioni con meno stanziamenti sono la Basilicata, il Molise e la Valle d’Aosta con l’1% delle risorse. Le Regioni.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Sardegna, 25 milioni di euro per centri storici dell’interno, periferie e ambiente

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23110/11/2017 - In arrivo dall’Assessorato all’Urbanistica della Regione Sardegna i bandi per la riqualificazione delle periferie, dei centri storici delle zone interne e delle aree a valenza ambientale, per complessivi 25 milioni di euro. La Giunta regionale ha approvato gli indirizzi attuativi, i requisiti e i criteri di programmazione delle risorse destinate ai Programmi integrati per il riordino urbano e di riqualificazione urbanistica. “Tra le finalità della pianificazione paesaggistica regionale - sottolinea l’assessore all’Urbanistica Cristiano Erriu - rientrano il recupero dei contesti degradati da attività umane e il miglioramento della qualità urbanistica e paesaggistica, attraverso misure che assicurino la salvaguardia del territorio e la promozione di forme di sviluppo sostenibile”. “Abbiamo ritenuto di finanziare alcune azioni sperimentali e strategiche distribuite nel territorio isolano,.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Appalti sui beni culturali, nuove norme in vigore dall’11 novembre

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23110/11/2017 – Entra in vigore domani 11 novembre il Regolamento per gli appalti pubblici di lavori riguardanti i beni culturali tutelati (DM 154/2017), predisposto in attuazione all’articolo 146, comma 4 del Codice dei Contratti Pubblici (Dlgs 50/2016). Il provvedimento si riferisce nello specifico alle gare, pubbliche o private, che riguardano le attività di scavo archeologico (comprese le indagini archeologiche subacquee), i lavori di monitoraggio, manutenzione e restauro su immobili sottoposti a tutela e il monitoraggio, la manutenzione e il restauro di beni culturali mobili e superfici decorate di beni architettonici. Appalti beni culturali: le novità per la qualificazione delle imprese Con il nuovo decreto il Ministero dei Beni Culturali (Mibact) alleggerisce alcuni requisiti per qualificarsi nelle gare su immobili tutelati; ad esempio sul fronte dei requisiti di idoneità tecnica prescrive che, per partecipare all'appalto,.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Nov

Tentativi di condono e edilizia libera, la Corte Costituzionale bacchetta la Sicilia

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23110/11/2017 – Condoni mascherati da semplificazioni delle procedure per ottenere la sanatoria edilizia, impianti alimentati da fonti rinnovabili installati in regime di edilizia libera e inizio dei lavori in zona sismica senza la preventiva autorizzazione scritta. Sono le norme della LR 16/2016, con cui la Regione Siciliana ha recepito il testo unico dell’edilizia (Dpr 380/2001), che sono state dichiarate incostituzionali con la sentenza 232/2017. Sanatoria edilizia, necessaria la ‘doppia conformità’ Per ottenere la sanatoria edilizia l’intervento deve essere conforme alle norme urbanistiche vigenti al momento in cui è stato realizzato e al momento in cui è presentata l’istanza. Deve cioè esserci la “doppia conformità” prevista dal testo unico dell’edilizia. La legge regionale ha ritenuto invece sufficiente la conformità alle norme vigenti nel momento in cui è.. Continua a leggere su Edilportale.com