1 4 dicembre 2017 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for dicembre 4th, 2017

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Dicono di noi? Una reputazione positiva genera una spinta positiva nei confronti delle aziende perchè indirizzano nuovi Clienti

Dicono di noi? Una reputazione positiva genera anche una spinta positiva nei confronti della MODI.
La soddisfazione dei Clienti, espressa attraverso la pubblicazione nei nostri quattro siti internet alla pagina DICONO DI NOI, nei portali specializzati e nei social  costituisce il valore di riferimento per tutti all'interno di MODI. 
Tutti i post di giudizi, commenti, recensioni, referenze attive vengono pubblicati perché sappiamo benissimo che l’opinione del Cliente, dell’allievo, di un collaboratore ecc.  è un fattore di INFLUENZA.  
Ci sono utili  per  abbattere la diffidenza e avvicinare il  potenziale cliente alla nostra Società. Una buona brand reputation spiana la strada per la creazione di una relazione  e aumenta la nostra autorevolezza
Al termine di ogni corso in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro erogato in aula, online o presso la sede del Cliente, chiediamo ai discenti di esprimere un giudizio e di renderlo pubblico attraverso il web.
Sono centinaia le recensioni pubblicate nei confronti della MODI SRL di Mestre e Spinea Venezia e tutte sono tenute in massima considerazione. Le critiche costruttive o che portano suggerimenti sono gradite tanto quelle che esprimono la massima soddisfazione.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
 
 
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Prevenzione delle malattie professionali in ambito sanitario

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231

Factsheet novembre 2017 SUVA

Prevenzione delle malattie professionali in ambito sanitario

Prevenzione delle malattie professionali in ambito sanitarioIl personale di ospedali, studi medici, laboratori e istituti è esposto a diversi rischi durante lo svolgimento delle attività quotidiane, legati a sostanze chimiche, agenti patogeni di malattie infettive, radiazioni ionizzanti e non ionizzanti nonché sollecitazioni a carico dell’apparato locomotore. La presente scheda tematica illustra i rischi più importanti in ambito sanitario e rimanda ai principali testi di riferimento. In molti settori della sanità i lavoratori sono esposti ai rischi legati all'utilizzo delle sostanze di lavoro. Soprattutto in sede di preparazione, i medicamenti possono entrare in contatto con la pelle o penetrare nelle vie respiratorie e provocare reazioni locali o sistemiche, nonché allergie. Particolare attenzione è richiesta dai farmaci con effetti cancerogeni , mutageni o tossici per la riproduzione come i citostatici e determinati virustatici. Nell'ambito dell'aerosolterapia, ad esempio con antibiotici, ribavirina o iloprost, i medicamenti possono essere inalati diretta- mente dai lavoratori. Durante le anestesi e inalatorie si possono verificare esposizioni a diversi gas anestetici. Vanno menzionate anche le operazioni di disinfezione ad esempio con aldeidi o alcol, la sterilizzazione a bassa temperatura con ossido di etilene o formaldeide, i lavori con formaldeide e solventi organici negli istituti di anatomia patologica e nei laboratori di istologia, i lavori nei laboratori clinici nonché nell’ambito della biologia molecolare ad esempio con bromuro di etidio . L'uso di guanti di protezione può provocare allergie in seguito al contatto con diversi componenti dal potere sensibilizzante. Negli interventi di ortopedia si utilizzano sistemi acrilici, nella tecnica ortopedica sistemi poliuretanici, poliesteri, epossidici e acrilici. Per il rinforzo di fissaggi vengono utilizzati sistemi poliuretanici e poliesteri. Sistemi acrilici ed epossidici trovano applicazione anche in odontotecnica. Non vanno dimenticati gli effetti che non risultano specifici per l'ambito sanitario, come le esposizioni nei servizi tecnici. Le malattie professionali causate dalle sostanze di lavoro in ambito sanitario possono manifestarsi in vario modo. Le malattie cutanee, più spesso di origine tossico - irritativa che non allergica, sono ad esempio causate da disinfettanti, detergenti, additivi della gomma, medica- menti, nonché sostanze ausiliarie utilizzate nei laboratori e in ambito dentario. L'orticaria da contatto, una particolare forma di allergia cutanea, è causata soprattutto dalle protei ne con- tenute nel lattice e si manifesta con reazioni di ipersensibilità di tipo immediato. Tuttavia, un'orticaria da contatto può anche verificarsi in seguito a esposizioni alla clorexidina, alla formaldeide, agli antibiotici e ad altre sostanze di lavoro. Questo quadro clinico può sfociare anche in eventi che coinvolgono le vie respiratorie sotto forma di asma bronchiale o in uno shock circolatorio (shock anafilattico). Le allergie di tipo immediato delle vie respiratorie sono state descritte nel quadro d i una rinite allergica (ipersensibilità delle mucose nasali) o di un'asma bronchiale (ipersensibilità delle vie respiratorie inferiori) in seguito a esposizioni a proteine del lattice, disinfettanti come aldeidi o composti di ammonio quaternario, ossido di etilene, enflurano, antibiotici, psillio, isoniazide, isocianati, resine epossidiche e sistemi poliesteri. I disinfettanti, l'ossido di etilene, le pentamidine in aerosol o gli acrilati possono anche causare irritazioni delle vie respiratorie .

Prevenzione delle malattie professionali in ambito sanitariomalattie professionali in ambito sanitario

 
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installazione e utilizzazione di impianti audiovisivi

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telecameraL’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha fornito, con la nota n. 299 del 28 novembre 2017, ha fornito alcune indicazioni circa operative sull’installazione e utilizzazione di impianti audiovisivi e di altri strumenti di controllo ai sensi dell’art. 4 della legge n. 300/1970. Il testo della nota Pervengono a questo Ispettorato numerose istanze da parte di imprese che intendono procedere all’installazione di impianti di allarme o antifurto dotati anche di videocamere o fotocamere che si attivano, automaticamente, in caso di intrusione da parte di terzi all’interno dei luoghi di lavoro. L’installazione di tali impianti, finalizzati alla tutela del patrimonio aziendale, prevedendo comunque la presenza di videocamere o fotocamere, rappresenta una fattispecie rientrante nell’ambito di applicazione dell’art. 4 della legge n. 300/1970 ed è soggetta pertanto alla preventiva procedura di accordo con RSA o RSU ovvero all’autorizzazione da parte dell’Ispettorato del Lavoro. Al fine di uniformare l’operatività degli Uffici Territoriali, si ritiene però opportuno fornire le seguenti indicazioni operative finalizzate a rendere più celeri le procedure autorizzative connesse a tali particolari impianti. In primo luogo si ritiene che questi ultimi, essendo evidentemente finalizzati alla tutela del patrimonio aziendale, trovano la loro legittimazione nella previsione di cui al primo comma del citato art. 4. Quanto alle modalità operative va tenuto presente che, qualora le videocamere o fotocamere si attivino esclusivamente con l’impianto di allarme inserito, non sussiste alcuna possibilità di controllo “preterintenzionale” sul personale e pertanto non vi sono motivi ostativi al rilascio del provvedimento. Conseguentemente, in relazione alla evidente esigenza di celerità nell’attivazione dei predetti impianti, si invitano codesti Uffici a rilasciare il provvedimento autorizzativo in tempi assolutamente rapidi stante l’inesistenza di qualunque valutazione istruttoria.
 
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‘Cammini e Percorsi’, lanciato il secondo bando

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23104/12/2017 - Prende il via il secondo Bando ‘Cammini e Percorsi’ per l’assegnazione, in concessione di valorizzazione, di 48 immobili pubblici di pregio situati lungo i percorsi ciclopedonali e storico-religiosi italiani. Il secondo bando è stato presentato oggi nella Libreria del Touring Club Italiano a Roma dal Direttore dell’Agenzia del Demanio, Roberto Reggi, alla presenza del Sottosegretario di Stato del Ministero dell’Economia e delle Finanze, Pier Paolo Baretta, del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, e del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini. Cammini e percorsi: cosa prevede il 2° bando Da oggi 4 dicembre fino al 16 aprile 2018 è possibile scaricare i bandi riferiti alle strutture proposte e tutta la documentazione riguardante i 16 immobili di proprietà dello Stato in gara. Contestualmente, e nei prossimi.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Impatto delle strutture leggere sul paesaggio, decide lo Stato

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23104/12/2017 – Tende, camper e roulotte posizionate permanentemente all’interno di una struttura ricettiva hanno un impatto sul paesaggio che le norme regionali non possono negare. Lo ha spiegato la Corte Costituzionale, che con la sentenza 246/2017 ha dichiarato l’illegittimità di una disposizione contenuta nella LR 4/2011 della Campania. Tende, camper roulotte e strutture temporanee Secondo la norma della Campania, i mezzi autonomi di pernottamento, collocati all’interno dei campeggi, non hanno nessuna rilevanza ai fini urbanistici qualora conservino i meccanismi di rotazione, non possiedano collegamenti permanenti al terreno e siano dotati di allacciamenti alle reti tecnologiche removibili in qualunque momento. Il Consiglio di Stato ha sollevato la questione di legittimità costituzionale, sostenendo che, in materia di governo del territorio, le Regioni non hanno il potere di determinare gli aspetti che rivestono una rilevanza paesaggistica. Strutture.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Dagli anni Sessanta ad oggi, come cambia lo skyline milanese

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23104/12/2017 – Dal dopoguerra ad oggi Milano ha ridisegnato il suo tessuto urbano. La riqualificazione di alcune aree ha cambiato anche lo skyline della città, dove torri direzionali e grattacieli residenziali si sfidano in altezza. vediamo qualche esempio Grattacielo Pirelli Iniziamo la rassegna con uno dei primi grattacieli milanesi simbolo della ripresa economica. Progettato dall’architetto Gio Ponti e dall’ingegnere Pier Luigi Nervi, con i suoi 127 metri dal 1958 al 1966 ha detenuto il primato di edificio più alto dell’Unione Europea. Foto: 123rf Nel 2008 è stato realizzato il nuovo belvedere valorizzando il trentunesimo piano dell’edificio. Foto: Archilovers - De8 Architetti Torre Galfa Della stessa epoca questo grattacielo, alto 102 metri, progettato dall’architetto Melchiorre Bega e ultimato nel 1959. Rimasto inutilizzato per molti anni, nel 2012 è stato occupato dal centro per.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Via libera alle lauree professionalizzanti dal 2018

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23104/12/2017 – Via libera alle lauree professionalizzanti; il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, ha, infatti, firmato il decreto che farà partire i nuovi percorsi il prossimo anno accademico. Il provvedimento è il risultato finale del lavoro fatto nei mesi scorsi da un’apposita Cabina di regia convocata dalla Fedeli e coordinata dal Sottosegretario Gabriele Toccafondi per armonizzare l’offerta formativa che sarà attivata dagli atenei, dedicata ai percorsi con ordini e collegi professionali, con quella degli Istituti tecnici superiori (ITS). Lauree professionalizzanti: cosa prevede il decreto Il decreto firmato prevede che le Università possano attivare al massimo un corso di laurea di tipo professionalizzante per anno accademico da erogare in modalità tradizionale, dunque non on line. Il corso dovrà essere attivato in stretta collaborazione.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Equo compenso, forze politiche al lavoro per migliorare la norma

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23104/12/2017 – Il via libera alla norma sull’equo compenso, contenuta nel Decreto Fiscale, è solo il punto di inizio, non di arrivo, per riconoscimento del valore sociale ed economico delle prestazioni professionali. E' la posizione unanime delle forze politiche e delle associazioni professionali intervenute alla manifestazione ‘L’equo compenso è un diritto’ organizzata da Cup e Rtp lo scorso 30 novembre Roma. Equo compenso, forze politiche: al lavoro per interventi migliorativi Per il presidente della commissione Bilancio della Camera Francesco Boccia (PD) la norma sull'equo compenso corregge le distorsioni di questi anni che avevano trasformato il lavoro professionale in merce. “Dietro al lavoro dei professionisti” commenta Boccia “ci sono strutture, storia, competenze, studio permanente e collaboratori. Quando si chiede un consiglio, un'analisi o un progetto si deve avere la consapevolezza.. Continua a leggere su Edilportale.com