1 5 dicembre 2017 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
Passa al contenuto
Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for dicembre 5th, 2017

5
Dic

Corsi di aggiornamento attivi 365 giorni all’anno 24 ore su 24 per RSPP e ASPP in offerta! Raccomandati dagli stessi allievi

I corsi di aggiornamento e formazione che propone MODI SRL sono attivi 365 giorni all'anno e 24 ore su 24. L'offerta formativa è vasta. Vi sono corso  per RSPP e ASPP, lavoratori, preposti, dirigenti, datori di lavoro. Sono in offerta e sopratutto sono raccomandati dagli stessi allievi.
Per raccogliere elementi utili per fare una valutazione sui nostri corsi prendete visione dei commenti lasciati dai discenti nella pagina "dicono di noi" dei nostri siti web.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
 
 
5
Dic

Nell’ambito dei siti internet non basta inserire la privacy policy in un’unica pagina web indicante ogni informazione sui dati trattati.

I cookies sono delle stringhe di testo di piccole dimensioni che i siti visitati dall'utente inviano al suo terminale o browser, dove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi agli stessi siti alla successiva visita del medesimo utente.
I cookies possono essere di prima e terza parte. Per l'informativa dei cookies è ammessa la possibilità di avere due livelli di approfondimento successivi.
I cookies tecnici sono quelli utilizzati al solo fine di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica. L'installazione dei cookies tecnici prevede che nel sito vi sia almeno l'informativa.
Tra i cookies tecnici ci sono i cookies di navigazione o di sessione, i cookies analitici, i cookies di funzionalità.
Nell'ambito dei siti internet non basta inserire la privacy policy in un'unica pagina web indicante ogni informazione sui dati trattati.
L'editore del sito è chiamato a dare informativa sui cookies da lui installati. In presenza di un sito internet contenente cookies analitici di terze parti dove sono adottati strumenti che riducono il potere identificativo dei cookies e la terza parte no incrocia le informazioni raccolte con altre di cui già si dispone è necessaria l'informativa dei cookies. In presenza di "profilazione" con cookies analitici di terza parte è necessaria l'informativa e il banner in home page.
E' necessaria l'informativa sui cookies, il banner e  la notifica al GARANTE PRIVACY quando si è in presenza di cookies analitici di prima parte.
Per una consulenza personalizzata i nostri tecnici sono a disposizione. Chiamateci al numero verde 800300333 o contatteci in chat, skipe e mail. Invia un contact!
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
5
Dic

A seguito della pubblicazione definitiva della ISO 45001 prevista per la primavera del 2018, gli standard OHSAS 18001/18002 verranno ritirati.

A seguito della pubblicazione definitiva della ISO 45001 prevista per la primavera del 2018, gli standard OHSAS 18001/18002 verranno ritirati. Le organizzazioni certificate secondo queste norme avranno a disposizione un periodo di migrazione di 3 anni per effettuare il passaggio. La norma ISO 45001 è destinata ad essere applicabile a qualsiasi organizzazione indipendentemente dalle sue dimensioni, tipo e natura e tutti i suoi requisiti devono essere integrati nei processi di gestione dell'organizzazione.
Oltre al suo fine primario, la norma consente ad un'organizzazione di impegnarsi su altri aspetti della salute e della sicurezza, come il benessere dei lavoratori. Lo scorso 30 novembre 2017, il Comitato Tecnico ISO per i Sistemi di Gestione per la Salute e la Sicurezza sui luoghi di lavoro ha rilasciato il FDIS (Final Draft) del nuovo standard ISO 45001. La fase di approvazione dovrebbe concludersi alla fine gennaio 2018. Se l'esito sarà positivo la pubblicazione della norma potrebbe avvenire con l'inizio della primavera o nel 2018. Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it e www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
5
Dic

Spinta e traino, amianto, UNI 11697:2017

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
Qualità, Ambiente SicurezzaNews sicurezza ambiente qualità E-learning HSE, Banca dati Newsletter 52 del 5 Dicembre 2017Spinta e traino, amianto, UNI 11697:2017. In caso di difficoltà nel recupero credenziali, non esiti a inviare una mail a mail@portaleconsulenti.it o 347 71.74.164. Ricordiamo che l'accesso al Portale è Gratuito per l'utilizzo dell'intera Banca Dati.
 
Clicca qui per recupero facile delle credenziali linkedin
scopri
Scopri di più Siamo alla ricerca di writer editor che vogliono collaborare con il PortaleConsulenti
Gruppo linkedin del Portale Consulent Cliccando sul link del gruppo potrai ricevere le notifiche direttamente da Linkedin ed essere aggiornato costantemente sulle novità in ambito HSE sicurezza ambiente qualità E-learning
 
movimentazione su ruote Spinta e traino di carichi con mezzi di movimentazione su ruote Istruzioni per l’analisi del sovraccarico biomeccanico
sicurezza sul lavoro Perforazione di rivestimenti per pareti e pavimenti contenenti amianto Intonaci, piastrelle, rivestimenti sintetici
Verifiche periodiche Verifiche periodiche nuovo decreto pubblicato il 15esimo elenco dei soggetti abilitati
sicurezza sul lavoro Prevenzione delle malattie professionali in ambito sanitario Factsheet novembre 2017 SUVA
sicurezza sul lavoro installazione e utilizzazione di impianti audiovisivi nota n. 299 del 28 novembre 2017
sicurezza sul lavoro UNI 11697:2017 Profili professionali relativi al trattamento e alla protezione dei dati personali
Sicurezza nelle scuole, Bando, Sostanze chimiche Prevenzione, lavoro, E-learning, protezione dei dati News sicurezza ambiente qualità E-learning HSE
 
5
Dic

Dalla OHSAS 18001 alla ISO 45001. Quali sono le novità introdotte?

 
La norma ISO 45001 è uno standard internazionale che specifica i requisiti per l'implementazione di un Sistema di Gestione per la Salute e la Sicurezza sui luoghi di lavoro. L'adozione di un Sistema di Gestione per la Salute e la Sicurezza sui luoghi di lavoro, in accordo alla norma ISO 45001 garantisce all'organizzazione numerosi vantaggi.
Le aziende che implementano la norma ISO 45001 migliorano la loro capacità di rispondere ai problemi di conformità normativa e riducono:
  •  i costi in caso di infortuni, incidenti e le problematiche relative alla salute e sicurezza dei lavoratori;
  •  i tempi di fermo e i costi di interruzione delle attività;
  •  i costi dei premi assicurativi;
  •  i problemi di assenteismo;
  •  il turnover dei dipendenti.
Il riconoscimento per aver implementato un sistema di gestione riconosciuto internazionalmente porta un ritorno di immagine e consente ad un'organizzazione di impegnarsi su altri aspetti della salute e della sicurezza, come il benessere di tutti i lavoratori.
Implementare un sistema di gestione in accordo al nuovo standard ISO 45001 può essere una mossa  strategica per un’organizzazione funzionale a supporto di iniziative legate alla sostenibilità, ma anche perché garantisce che dipendenti “in sicurezza” e sani aumentino allo stesso tempo la redditività.
La norma ISO 45001 è applicabile a qualsiasi organizzazione indipendentemente dalle sue dimensioni, tipo e natura e tutti i suoi requisiti devono essere integrati nei processi di gestione dell'organizzazione.
Lo scorso 30 novembre 2017, il Comitato Tecnico ISO per i Sistemi di Gestione per la Salute e la Sicurezza sui luoghi di lavoro ha rilasciato il FDIS (Final Draft) del nuovo standard ISO 45001. La fase di approvazione dovrebbe concludersi alla fine gennaio 2018. Se l'esito sarà positivo la pubblicazione della norma potrebbe avvenire con l'inizio della primavera o nel 2018.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
5
Dic

Privacy Regolamento UE 2016/679 – Il Piano della sicurezza è il documento di analisi della sicurezza.

 
Il Piano della sicurezza è il documento di analisi della sicurezza. Abbattere il rischio vuol dire adottare misure di sicurezza per ridurre il rischio. La sicurezza informatica è un problema primario in ambito tecnico-informatico per via della crescente informatizzazione della società e dei servizi sia in ambito pubblico che privato. La necessità di proteggere le informazioni dei dati personali e delle risorse di un sistema interconnesso è cresciuta negli ultimi anni proporzionalmente alla loro diffusione. Il DPO – Data Protection Officer, svolge un ruolo chiave nel promuovere la cultura della protezione dei dati all'interno dell'azienda o dell'organismo, e contribuisce a darne attenzione ed è per questo che abbiamo scelto di svolgere questa professione. La maggior parte delle informazioni sono custodite su supporti informatici, per cui ogni organizzazione deve essere in grado di garantire la sicurezza dei propri dati, in un contesto dove i rischi informatici causati dalle violazioni dei sistemi di sicurezza sono in continuo aumento. Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it  
5
Dic

Spinta e traino di carichi con mezzi di movimentazione su ruote

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231

Istruzioni per l’analisi del sovraccarico biomeccanico

Spinta e traino di carichi con mezzi di movimentazione su ruote

Spinta e traino di carichi con mezzi di movimentazione su ruoteQuesta analisi è uno strumento per valutare il sovraccarico biomeccanico di un operatore impegnato a spostare dei carichi (spinta e traino) con mezzi di movimentazione su ruote. L’analisi può servire anche come punto di partenza per accertare un infortunio. A tale proposito, al capitolo 3 di questo documento si valuta una situazione a rischio infortunio. Per valutare se un’attività è sostenibile sul piano della salute, l’analisi va svolta come minimo con tre persone di diversa costituzione fisica e sesso. L’analisi del sovraccarico biomeccanico prevede una serie di domande sullo sforzo e l a postura assunta in una determinata attività. A ogni risposta si può assegnare un colore (verde, giallo o rosso) per ottenere un riscontro immediato. Il colore verde significa che la persona non è soggetta a un grave sovraccarico. Il colore giallo indica che il sovraccarico c’è ma è di lieve entità. Nelle categorie a rischio, ossia giovani di età inferiore a 18 anni, persone anziane oltre i 50 anni o perso ne con rendimento ridotto per diversi motivi, questo sovraccarico potrebbe causare alla lunga un danno alla salute. Più situazioni di sovraccarico di piccola entità possono, se sommate, rappresentare un rischio serio per qualsiasi lavoratore. Il colore rosso indica che il sovraccarico per la persona è notevole e che il rischio di un danno alla salute è considerato alto per tutte le categorie di lavoratori. L’analisi non deve essere effettuata dalla persona che svolge l’attività presa in esame, bensì da una terza persona, ad es. l’addetto alla sicurezza in azienda. L’opinione e la valutazione della persona esaminata sono importanti e vanno prese in considerazione, soprattutto per quanto concerne la percezione soggettiva dello sforzo. L’analisi è strutturata in modo sistematico ed è corredata da immagini di facile comprensione e quindi può essere svolta anche da persone con scarse conoscenze in materia. Tuttavia, può essere utile aver applicato in passato un simile metodo di valutazione. Le informazioni di base servono a descrivere il posto di lavoro e garantiscono che l’analisi sia comprensibile in un momento successivo o per i non partecipanti. Il capitolo 1 (fattori esterni) descrive le condizioni generali che possono avere un’influenza sull’esecuzione di un’attività. Il capitolo 2 (sovraccarico biomeccanico in tutto il ciclo lavorativo) documenta la modalità di lavoro tipica o più frequente che può avere una certa rilevanza se associata ai potenziali pericoli per la salute. Il capitolo 3 (sovraccarico biomeccanico nella situazione più gravosa) si limita a descrivere questa determinata situazione. In questo caso si prende nota dei momenti di maggior sovraccarico (picchi di forza) che spesso rappresentano un pericolo per la salute. Rispondere e valutare ogni domanda in modo indipendente Ogni domanda deve essere valutata singolarmente e solo in riferimento alla postura o allo sforzo della persona, indipendentemente dagli altri fattori. Ad esempio: l’altezza della zona di presa deve essere considerata e valutata senza tener conto della postura del tronco. La relativa constatazione viene registrata nel grafico e attribuita a un determinato colore con una crocetta.

Spinta e traino di carichi con mezzi di movimentazione su ruoteScarica documento SUVA

 
5
Dic

Perforazione di rivestimenti per pareti e pavimenti contenenti amianto

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231

Intonaci, piastrelle, rivestimenti sintetici

Perforazione di rivestimenti per pareti e  pavimenti contenenti amianto

In caso di dubbio bisogna partire dal presupposto che ci sia. Istruzioni e addestramento del personale Se la colla delle piastrelle, gli in- tonaci o i rivestimenti sintetici contengono amianto l'uso del trapano farà rilasciare nell'aria fibre di amianto. I posatori di piastrelle o pannelli e gli operai edili istruiti possono svolgere questi lavori a patto di rispettare la procedura descritta in questa scheda tematica. Negli edifici costruiti prima del 1990 è prevedibile la presenza di amianto nella colla per piastrelle, negli intonaci e nei rivestimenti sintetici. • Questa scheda tematica descrive la modalità operativa per chi si accinge a perforare intonaci contenenti amianto, piastrelle ceramicate con colla e fughe in amianto e rivestimenti sintetici contenenti amianto. • È consentito effettuare solo singoli fori. Fase preliminare Individuazione dei pericoli • Prima di iniziare i lavori bisogna chiarire se c'è amianto. In caso di dubbio bisogna partire dal presupposto che ci sia. Istruzioni e addestramento del personale • Prima di iniziare i lavori il personale deve essere istruito sui pericoli e su come procedere . Dispositivi di protezione individuale (DPI) • Maschera monouso di tipo FFP3. Zona di lavoro • Accertarsi che nessuno stia sostando nella zona di lavoro. • Per evitare contaminazioni sigillare tutte le aperture verso i locali adiacenti. • Rimuovere o coprire tutti gli oggetti al di sotto del punto che si intende perforare. • Garantire un sufficiente ricambio d'aria (ventilazione naturale o artificiale). Attrezzi e materiali necessari • Aspiratore industriale (filtro di classe H secondo la norma EN 60335-2-69, con requisito speciale per l'amianto). • Trapano con aspirazione alla fonte. • Straccio e secchio con acqua saponata. Esecuzione dei lavori Esecuzione dei fori • Trapanare con l'aspiratore in funzione. • Pulire bene la parete, il pavimento e il trapano usando l'aspiratore industriale. • Pulire la parete e il pavimento con uno straccio umido. Igiene • Usare i lavabi del posto.

E-learning_5.pngScarica scheda tematica

 
5
Dic

Verifiche periodiche nuovo decreto

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
verifiche periodicheCon il Decreto direttoriale n. 101 del 1° dicembre 2017 - emanato di concerto tra le competenti Direzioni Generali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, del Ministero della Salute e del Ministero dello Sviluppo Economico - è stato adottato il quindicesimo elenco, di cui al punto 3.7 dell'Allegato III del Decreto interministeriale 11 aprile 2011, dei soggetti abilitati per l'effettuazione delle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro ai sensi dell'art. 71, comma 11, del Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni. Il Decreto direttoriale si compone di sei articoli: all'articolo 1, è rinnovata l'iscrizione per i soggetti che hanno tempestivamente e regolarmente trasmesso la documentazione richiesta e per i quali la Commissione, di cui al Decreto interministeriale 11/04/2011, ha potuto tempestivamente concludere la propria istruttoria; all'articolo 2, è rinnovata l'iscrizione con sospensione parziale dell'abilitazione per i soggetti che hanno tempestivamente e regolarmente trasmesso la documentazione richiesta e per i quali la Commissione, di cui al Decreto interministeriale 11/04/2011, ha potuto tempestivamente concludere la propria istruttoria con esito parzialmente favorevole; all'articolo 3, sono apportate le variazioni alle iscrizioni già in possesso sulla base delle richieste pervenute nei mesi precedenti; all'articolo 4, è decretato l'inserimento ex novo, della società ivi indicata, nell'elenco dei soggetti abilitati; all'articolo 5, è specificato che con il presente decreto si adotta l'elenco aggiornato, in sostituzione di quello adottato con il Decreto direttoriale n. 78 del 20 settembre 2017; all'articolo 6, sono riportati, come di consueto, gli obblighi cui sono tenuti i soggetti abilitati. E-learning_5.pngDecreto direttoriale n. 101 del 1° dicembre 2017
 
5
Dic

Finestre, Unicmi: ‘mantenere l’ecobonus al 65%’

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23105/12/2017 - Portare il bonus per i serramenti al 50% significa rinunciare al loro contributo in termini di risparmio energetico. Lo scrive l’Unione nazionale delle Industrie delle costruzioni metalliche dell’involucro e dei serramenti (Unicmi) alle Commissioni Bilancio e Ambiente della Camera. Al centro c'è il disegno di legge di Bilancio 2018, che prevede l'abbassamento dal 65% al 50% delle detrazioni fiscali per la sostituzione dei serramenti (e anche per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e biomassa e l'installazione di schermature solari). Sostituzione serramenti, gli investimenti Nel 2016, riferisce Unicmi, per la sostituzione dei serramenti sono stati attivati investimenti pari a 1.355,5 M€, ovvero il 41% degli investimenti totali. Gli interventi hanno comportato un risparmio energetico pari a 458,4 GWh/a, ovvero il 41,2% del totale. La sostituzione.. Continua a leggere su Edilportale.com