1 2018 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for 2018

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Dic

Nel sito del Garante sul Registro delle attività del trattamento.

 
L’art. 30 del Regolamento (EU) n. 679/2016 prevede tra gli adempimenti principali del titolare e del responsabile del trattamento la tenuta del registro delle attività di trattamento. E’ un documento contenente le principali informazioni (specificatamente individuate dall’art. 30 del RGPD) relative alle operazioni di trattamento svolte dal titolare e, se nominato, dal responsabile del trattamento (sul registro del responsabile, vedi, in particolare, il punto 6). Può essere riportata nel registro qualsiasi altra informazione che il titolare o il responsabile ritengano utile indicare (ad es. le modalità di raccolta del consenso, le eventuali valutazioni di impatto effettuate, l’indicazione di eventuali “referenti interni” individuati dal titolare in merito ad alcune tipologie di trattamento ecc.).
Per consulenze, informazioni e documentazione Privacy, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.
 
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Dic

CHE RUOLO HANNO I LAVORATORI IN AZIENDA SECONDO IL D.LGS 81/8?

 
Che ruolo hanni in Azienda i lavoratori? Tutti i lavoratori sono tenuti ad osservare le norme e le disposizioni impartite dal datore di lavoro, dai dirigenti e dai preposti ai fini della protezione individuale collettiva. I lavoratori devono avere un ruolo attivo nella gestione dell’azienda e della sicurezza aziendale e devono essere partecipativi, ciò significa che se il lavoratore nota qualcosa contro la norma è tenuto a segnalarlo all’RLS per poter svolgere i loro incarichi in modo sicuro in termini di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. L’obiettivo infatti del Decreto 81/08 è il miglioramento della salute dei lavoratori, per questo anche i lavoratori che trasghediscono le prescrizione di tale decreto vanno incontro a sanzioni di carattere penale. Qui di seguito le date, gli orari e i prezzi dei nostri corsi erogati in aula nelle città di Mestre, Spinea, Venezia:
  • FORMAZIONE LAVORATORI GENERALE durata 4 ore – 80,00€
13 giugno 2019 orario 14.00/18.00
  • FORMAZIONE LAVORATORI BASSO durata 4 ore – 160,00€
17 giugno 2019 orario 14.00/18.00
  • FORMAZIONE LAVORATORI MEDIO durata 8 ore – 150,00€
17 e 19 giugno 2019 orario 14.00/18.00
  • FORMAZIONE LAVORATORI ALTO durata 12 ore – 220,00€
17, 19 e 21 giugno 2019 orario 14.00/18.00
  • AGGIORNAMENTO LAVORATORI durata 6 ore – 109,90€
13 giugno 2019 orario 14.00/18.00 e 17 giugno 2019 orario 14.00/16.00 Per consulenze in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, incarico di RSPP in esterno, realizzazione e mantenimento di Sistemi di Gestione Qualità, Ambiente e Sicurezza, transizione alla norma ISO 45001:2018, formazione obbligatoria lavoratori, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.
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Dic

Che corso deve fare un lavoratore che diventa preposto della sicurezza? E cosa deve fare?

Che corso deve fare un lavoratore che diventa preposto della sicurezza? E cosa deve fare? Il D.Lgs 81/08 (Testo Unico Sicurezza) definisce il “Preposto” come: persona che, in ragione delle competenze professionali e nei limiti di poteri gerarchici e funzionali, sovrintende alla attività lavorativa e garantisce l'attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione. Il preposto ha diversi compiti: deve assicurarsi che i lavoratori osservino gli obblighi di legge e le disposizioni aziendali e controllare che solo i lavoratori adeguatamente formati accedano ai luoghi a maggior rischio. Deve inoltre pretendere il rispetto delle misure in caso di emergenza e dare istruzioni, informando tempestivamente i lavoratori in caso di pericolo grave e immediato e valutare di non richiedere a questi di riprendere l’attività in una situazione in cui persista il pericolo. Inoltre deve segnalare al datore di lavoro o al dirigente i problemi e le condizioni di pericolo. Il preposto deve ricevere specifica formazione. Ecco le date dei corsi della durata di 8 organizzati a Mestre per l'anno 2019. Il prezzo da € 220,00 + IVA è stato ribassato a € 150,00 + IVA: 08 e 11 gennaio 2019 orario 14.00/18.00; 01 e 06 marzo 2019 orario 14.00/18.00; 03 e 06 giugno 2019 orario 14.00/18.00; 29 e 31 luglio 2019 orario 14.00/18.00; 02 e 05 settembre 2019 orario 14.00/18.00; 21 e 23 ottobre 2019 orario 14.00/18.00; 04 e 08 novembre 2019 orario 14.00/18.00; 10 e 19 dicembre 2019 orario 14.00/18.00. La sede dei corsi di sopra indicati è situata nella città di Mestre in Via Volturno 4e. Questa nostra sede è indicata per chi si muove con i mezzi pubblici in quanto vicinissima alla fermata del tram e del bus (fermata Via Volturno). Comoda la location anche per chi arriva in auto in quanto ci sono dei parcheggi sotterranei liberi e gratuiti e in superficie nei limitrofi. Lo Staff di Consulenti MODI S.r.l. resta a disposizione dei Clienti e dei potenziali il numero verde 800300333 per rispondere a domande su questo argomento e più in generale sugli adempimenti previsti in materia di Salute e Sicurezza negli ambienti di lavoro, implementazione/realizzazione/integrazione/mantenimento dei Sistemi di Gestione Qualità ISO 9001:2015, Ambiente ISO 14001:2015, Sicurezza (passaggio dalla OHAS 18001 alla ISO 45001), Modelli Organizzativi D.lgs 231 e applicazione del nuovo Regolamento GDPR Privacy 2016/679. Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari organizzati a Mestre. Marghera, Spinea, Venezia chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.consulenzasicurezzaveneto.it,; www.mog231.it; www.modiq.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it.
 
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Dic

Chi è il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza “RLS” e come viene eletto? Come si può modificare o cancellare la nomina del proprio RLS?

Chi è il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza “RLS” e come viene eletto? Come si può modificare o cancellare la nomina del proprio RLS? Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza è la persona eletta o designata per rappresentare i Lavoratori per quanto concerne gli aspetti della salute e della sicurezza durante il lavoro. Il Rappresentante è eletto dai Lavoratori, con diverse modalità, a seconda del numero di dipendenti occupati nell’azienda: le aziende che occupano non più di 15 Lavoratori, votano il Rappresentante scegliendolo tra i dipendenti, mentre le aziende che contano più di 15 Lavoratori, eleggono il Rappresentante per la sicurezza all’interno delle rappresentanze sindacali aziendali. Se l’azienda non dovesse disporre di questi organismi, il Rappresentante verrebbe scelto tra i Lavoratori tramite la solita votazione. L’RLS ha il compito di relazionarsi, per conto dei lavoratori, con il Datore di Lavoro, l’RSPP e il Medico Competente (se presente), riguardo alla tutela e alla sicurezza nei luoghi di lavoro. L’RLS è consultato sulla designazione del responsabile e di eventuali addetti del servizio di prevenzione, sul piano di valutazione dei rischi, programmazione, realizzazione e verifica della prevenzione e nell’organizzazione della formazione. Per svolgere il suo ruolo, l’RLS deve frequentare un corso di formazione di 32 ore, il cui costo è a carico del datore di lavoro. Il ruolo di RLS è incompatibile con quelli di RSPP e ASPP. Il numero dei rappresentanti è stabilito in sede di contrattazione collettiva, ma in ogni caso è indicato un numero minimo in base al totale dei dipendenti e precisamente: •    un rappresentante nelle aziende o unità produttive sino a 200 dipendenti; •    tre rappresentanti nelle aziende o unità produttive da 201 a 1000 dipendenti. •    sei rappresentanti in tutte le altre aziende o unità produttive. Il D.Lgs. 81/2008 stabilisce anche che la nomina dei RLS deve avvenire in un’unica giornata per tutta la nazione, durante la giornata nazionale per la sicurezza e la salute sul lavoro, che si celebra in un giorno non prestabilito durante la settimana europea per la sicurezza sul lavoro. Avvenuta la nomina del RLS, il Datore di Lavoro ne deve comunicare, all’INAIL per via telematica, il nominativo secondo le modalità indicate con le circolari n. 11/2009 e 43/2009, solo in caso di nuova elezione o di nuova designazione. Il Datore di Lavoro, avvalendosi eventualmente del proprio consulente del lavoro, può modificare o cancellare il nominativo dell’RLS tramite la procedura on-line accessibile dal sito dell’INAIL (Punto Cliente). Nel caso l’azienda fosse sprovvista di RLS, ne sarà nominato uno territoriale, che viene retribuito 2 ore di lavoro all’anno per ogni lavoratore dell’azienda. Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it
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Dic

Piano Casa Toscana prorogato al 31 dicembre 2020

28/12/2018 - Nella seduta del 18 dicembre scorso, il Consiglio Regionale ha approvato un emendamento alla Legge di Stabilità regionale 2019 che proroga di due anni (al 31 dicembre 2020) il Piano Casa della Regione Toscana. Scopo della proroga è quello di consentire più facilmente la riqualificazione edilizia delle abitazioni, anche con l’obiettivo di ridurre l’inquinamento. “Riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, più trasparenza e procedure più snelle con l’obiettivo preciso di andare incontro alle necessità abitative delle famiglie toscane, ma anche sostegno al settore dell’edilizia - ha affermato la promotrice dell’emendamento, Titta Meucci (Pd) - sono gli obbiettivi del primo ‘Piano Casa’ ma che continuano a rimanere validi ancora oggi, specialmente dopo la recente riforma della normativa urbanistica”. Meucci ha spiegato che la proroga di due.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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Dic

Bilancio 2019, gli investimenti per i prossimi quindici anni

28/12/2018 – Sono in arrivo più di 80 miliardi di euro per gli investimenti in edilizia pubblica, sicurezza del territorio, efficienza energetica e competitività delle imprese. Lo prevede il disegno di legge di Bilancio per il 2019, che mette in campo una serie di risorse per Amministrazioni centrali ed Enti locali. Fondo Investimenti per le Amministrazioni centrali da 43,6 miliardi Per il rilancio degli investimenti delle amministrazioni centrali dello Stato e lo sviluppo del Paese sarà istituito un Fondo da 43,6 miliardi di euro presso il Ministero dell'economia e delle finanze. Il Fondo avrà una dotazione di 740 milioni di euro per l'anno 2019, di 1.260 milioni di euro per l'anno 2020, di 1.600 milioni di euro per l'anno 2021, di 3.250 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023, di 3.300 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2024 al 2028 e di 3.400 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2029 al.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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Dic

Partite Iva, ecco come sarà il regime forfetario nel 2019

28/12/2018 – Nel 2019 cambia il regime forfettario per le partite Iva: si alza da 30mila a 65 mila euro la soglia dei ricavi che consente di essere tassati con l’aliquota agevolata al 15%. A prevederlo la Legge di Bilancio 2019, in via d’approvazione definitiva alla Camera, che ha cambiato i requisiti d’accesso al regime di vantaggio. Partite Iva: i requisiti per il regime forfetario Il provvedimento estende il regime forfettario, con imposta sostitutiva unica al 15%, ai contribuenti che hanno conseguito nell’anno precedente ricavi, ovvero percepito compensi, fino a un massimo di 65.000 euro. Si tratta di un tetto unico, valido per tutte le attività, mentre con la normativa ad oggi vigente le soglie sono differenziate in base al codice ATECO. Sono eliminati gli ulteriori requisiti previsti dalla norma attuale: dal 2019, quindi, non sarà più necessario rispettare il limite di 5mila.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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Dic

Cosa intendiamo per “valutazione dei rischi” e per “documento di valutazione dei rischi (DVR)”?

Per valutazione dei rischi significa compiere un’analisi del luogo di lavoro che comporti la valutazione di tutti i rischi per la salute e per la sicurezza dei Lavoratori, l’eliminazione e/o la riduzione dei rischi, la programmazione della prevenzione, la predisposizione di misure di emergenza da attuare in caso di primo soccorso, di lotta antincendio, di evacuazione dei lavoratori e di pericolo grave e immediato.
La valutazione dei rischi è un obbligo indelegabile del Datore di Lavoro ed è effettuata in collaborazione con il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione e con il Medico Competente (nei casi in cui sia obbligatoria la sorveglianza sanitaria), previa consultazione del Rappresentante del Lavoratori per la Sicurezza.
La valutazione dei rischi da parte del Datore di Lavoro e la realizzazione dei conseguenti documenti è uno degli elementi di più grande rilevanza del D.Lgs 81/08. Il DVR rappresenta la mappatura dei rischi nei luoghi di lavoro presenti in un’azienda.
Il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), secondo l’art. 18 del D.Lgs. 81/2008, è quel documento che serve per garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro e dimostrare agli organi di controllo l’avvenuta valutazione dei rischi per tutelare la salute dei lavoratori.
La redazione del DVR deve seguire criteri precisi e deve possedere dei requisiti specifici; in particolare deve contenere una relazione sulla valutazione di tutti i rischi per la sicurezza e la salute durante l’attività lavorativa, nella quale siano specificati i criteri adottati per la valutazione stessa e tutti gli interventi per eliminare, ridurre o controllare i rischi e i pericoli presenti all’interno dei luoghi di lavoro.
Nel DVR deve essere esplicita l’indicazione del nominativo del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (R.L.S.) o di quello territoriale e del Medico Competente (ove previsto).
Queste figure devono partecipare alla valutazione dei rischi e alla stesura del DVR, in collaborazione con il Datore di Lavoro e alla riunione periodica prevista dall’art. 35 del D. Lgs 81/08 per la discussione dei problemi inerenti la sicurezza aziendale.
Il “DVR” deve essere conservato in azienda, a disposizione degli organismi competenti in caso di controlli o ispezioni e aggiornato qualora vi siano modifiche all’organizzazione aziendale o al processo produttivo tali da poter influire sullo stato di salute e sulla sicurezza dei lavoratori, o a seguito di gravi infortuni oppure se il medico competente ne rileva la necessità.
Dopo la rielaborazione del testo, le misure di sicurezza e prevenzione vanno aggiornate di conseguenza Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it
27
Dic

Nuovo Modulo OT24/2019? Affidati a MODI SRL per ricevere altre informazioni a riguardo

Le aziende operative da almeno due anni, che hanno investito in salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, hanno il diritto di fare istanza per ottenere una riduzione del premio assicurativo versato all'INAIL entro il 28/02/2019. 
Va conservata accuratamente la documentazione probante relativa agli interventi di miglioramento delle condizioni di sicurezza effettuati nel 2018 per poi inoltrarla all’INAIL.
Il Modello OT24 per la riduzione del tasso è distinto in cinque sezioni:
  •  Interventi di carattere generale;
  •  Interventi di carattere generale ispirati alla responsabilità sociale;
  •  Interventi trasversali;
  •  Interventi settoriali generali;
  •  Interventi settoriali.
Contattare lo staff tecnico al numero verde 800300333 o visitare il sito www.modiq.it Cliccare qui per visionare la news sul nuovo modello OT24/2019 oppure cliccare qui per scaricare direttamente il modulo da compilare.  Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it  
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Dic

Cosa si intende per “lavoratore”? Tutti i lavoratori neo assunti vanno formati con il modulo generale di 4 ore più le ore del relativo modulo specifico basso, medio o alto.

Cosa si intende per “lavoratore”? Tutti i lavoratori neo assunti vanno formati con il modulo generale di 4 ore più le ore del relativo modulo specifico basso, medio o alto.
Per “lavoratore” si intende una persona che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolge un'attività lavorativa nell'ambito dell'organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere un mestiere, un’arte o una professione.
Vengono equiparate al lavoratore quindi categorie come il socio lavoratore di cooperativa o di società, anche di fatto, che presta la sua attività, l’associato in partecipazione, il beneficiario di tirocini formativi e di orientamento, l'allievo degli istituti di istruzione ed universitari, limitatamente ai periodi in cui l'allievo sia effettivamente applicato alle strumentazioni o ai laboratori, il volontario e il lavoratore dei lavori socialmente utili. Vengono esclusi gli addetti ai servizi domestici e familiari.
Lo Staff di Consulenza Sicurezza Veneto by MODI S.r.l., (composto da ingegneri, giuristi d’impresa, consulenti di Organizzazione aziendale, docenti e tecnici della prevenzione) mette a disposizione dei Clienti e dei potenziali il numero verde 800300333 per rispondere a domande su questo argomento e più in generale sugli adempimenti previsti in materia di Salute e Sicurezza negli ambienti di lavoro, implementazione/realizzazione/integrazione/mantenimento dei Sistemi di Gestione Qualità ISO 9001:2015, Ambiente ISO 14001:2015, Sicurezza (passaggio dalla OHAS 18001 alla ISO 45001), Modelli Organizzativi D.lgs 231 e applicazione del nuovo Regolamento GDPR Privacy 2016/679.
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