1 4 gennaio 2018 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for gennaio 4th, 2018

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Quali sono i principi e le generalità introdotte dal nuovo Regolamento Europeo 679/2016?

Quali sono i principi e le generalità introdotte dal nuovo Regolamento Europeo 679/2016?
Il Regolamento 2016/679 si propone di armonizzare la normativa europea degli Stati membri in tema di privacy e di adeguarla allo sviluppo tecnologico.
Si applicherà in tutti gli Stati Membri a partire dal 25 maggio 2018, termine entro il quale le aziende dovranno adeguarsi alla nuova legge sulla privacy.
Con applicazione in tutti gli Stati Membri (a partire dal 25 maggio 2018) del regolamento Privacy 679, i Titolari e Responsabili del trattamento dovranno seguire il "principio della accountability" (art. 5 co. 2) che comporterà l’onere di dimostrare l’adozione, senza convenzionalismi, di tutte le misure tecniche e organizzative adeguate per garantire che il trattamento sia effettuato conformemente al Regolamento (art. 24-25 e l’intero CAPO IV).
Inoltre, il provvedimento mira a semplificare gli adempimenti burocratici a carico dei titolari, per ridurre i costi connessi alla loro esecuzione.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it.
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Installazione di una pergotenda, che procedura seguire?

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23104/01/2018 – L’installazione di una pergotenda normalmente rientra tra le attività di edilizia libera, ma le cose cambiano se la struttura ha grandi dimensioni e se ne fa un utilizzo duraturo nel tempo. È questo il principio espresso dal Tar Lazio con la sentenza 12632/2017. Pergotenda: quando serve il permesso di costruire I giudici hanno sottolineato che la pergotenda “è una struttura destinata a rendere meglio vivibili gli spazi esterni delle unità abitative (terrazzi o giardini)”. Per la sua consistenza e le caratteristiche costruttive, non è “un’opera edilizia soggetta al previo rilascio del titolo abilitativo”. Questo perché, ha spiegato il Tar, in base agli articoli 3 e 10 del Dpr 380/2001, sono soggetti al rilascio del permesso di costruire gli interventi di nuova costruzione che determinano una trasformazione edilizia e urbanistica del territorio. Una struttura leggera, destinata ad.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Certificazione energetica e impianti, quali software scegliere?

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23104/01/2018 – I professionisti che avviano uno studio di progettazione hanno bisogno di utilizzare, accanto ai canonici software di progettazione e disegno tecnico, anche programmi che siano in grado di progettare e calcolare i consumi energetici dell’edificio e degli impianti. Nel tempo, infatti, l’efficienza energetica e la sostenibilità sono diventati temi sempre più presenti nella progettazione edilizia; di conseguenza i professionisti si sono dovuti specializzare anche nella termotecnica e nell’efficienza energetica degli impianti. Termotecnica e impianti Grazie ai software di termotecnica i progettisti possono studiare i sistemi fisico-meccanici utilizzati per garantire la temperatura, l'umidità e il ricambio dell'aria di un immobile e progettare di conseguenza gli impianti di riscaldamento, raffreddamento, condizionamento, ventilazione, climatizzazione e refrigerazione. I software di certificazione.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Ricostruzione, novità in arrivo per il Durc di congruità

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23104/01/2018 – Sta per entrare nel vivo il DURC di congruità. A ricordarlo è l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS), che con il messaggio 5183/2017 ha chiarito i contenuti dell’ordinanza 41/2017 del Commissario straordinario per la ricostruzione, spiegando la differenza tra DURC online e DURC di congruità. DURC online Il DURC online, disciplinato dal DM 30 gennaio 2015, è il documento con il quale l’impresa, o chiunque vi abbia interesse, verifica, con modalità esclusivamente telematica ed in tempo reale, la regolarità contributiva nei confronti dell’Inps, dell’Inail e delle Casse Edili. Per ottenerlo, l’interessato deve collegarsi ai portali web di Inps o Inail. È richiesto per gli interventi di ricostruzione pubblica, al momento dell’aggiudicazione e alla stipula del contratto, e per la ricostruzione privata, al momento dell’adozione.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Volture catastali e documento di successione, nuovi modelli dal 15 marzo 2018

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23104/01/2018 – Dal 15 marzo 2018 si utilizzeranno nuovi modelli telematici per la dichiarazione di successione e domanda di volture catastali. A stabilirlo il Provvedimento 305134 con cui l’Agenzia delle Entrate approva i nuovi modelli e fa slittare di un anno l’obbligo di presentare la documentazione online. Volture catastali e successioni, nuovi modelli dal 15 giugno 2018 I nuovi modelli sostituiranno quelli precedentemente approvati con Provvedimento del 15 giugno 2017 e potranno essere utilizzati dal 15 marzo 2018. Il nuovo modello di dichiarazione di successione recepisce le novità in materia di bonus prima casa e le agevolazioni relative agli immobili dichiarati inagibili a seguito degli eventi sismici che si sono verificati tra il 2016 e il 2017. Volture e successioni, formato cartaceo fino a dicembre 2018 Il Provvedimento stabilisce anche che fino al 31 dicembre 2018 sarà possibile presentare la dichiarazione.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Metropolitane, in arrivo 1,4 miliardi per potenziarle

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23104/01/2017 – In arrivo circa 1,4 miliardi per interventi di manutenzione straordinaria, completamento e valorizzazione delle linee metropolitane, filoviarie e del trasporto rapido di massa in città. Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, infatti, ha firmato il Decreto di riparto di finanziamenti statali per 1.397 milioni di euro. Sistema ferroviario: i criteri scelti per finanziare i progetti Il piano di riparto del decreto è stato articolato sulla base delle indicazioni dell’Allegato al DEF 2017 “Connettere l’Italia: fabbisogni e progetti di infrastrutture” considerando il rinnovo e miglioramento del parco veicolare, il potenziamento e la valorizzazione delle linee metropolitane e tranviarie esistenti, il completamento delle linee metropolitane e tranviarie, l’estensione della rete di trasporto rapido di massa. Sono 26 i progetti che potranno essere completati, grazie a questo finanziamento.. Continua a leggere su Edilportale.com