1 12 febbraio 2018 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for febbraio 12th, 2018

12
Feb

Guida all’adesione e all’applicazione del contributo ambientale

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231

CONAI Guida pratica sugli adempimenti, procedure e modulistica

Guida all’adesione e all’applicazione del contributo ambientale

E-learningLa Guida CONAI 2018 è costituita da due volumi: il primo illustra gli adempimenti e le procedure consortili; il secondo contiene tutta la modulistica e le relative istruzioni. La nuova edizione ha recepito integralmente i contenuti della Guida Tecnica, in vigore fino al 31 dicembre 2017, in merito agli impatti della diversificazione contributiva per gli imballaggi in plastica su alcune procedure di applicazione, dichiarazione ed esenzione del Contributo ambientale, anche per altri materiali.

La Guida CONAI 2018 è costituita da due volumi : il primo illustra gli adempimenti e le procedure consortili; il secondo contiene tutta la modulistica e le relative istruzioni.

La nuova edizione ha recepito integralmente i contenuti della Guida Tecnica, in vigore fino al 31 dicembre 2017, in merito agli impatti della diversificazione contributiva per gli imballaggi in plastica su alcune procedure di applicazione, dichiarazione ed esenzione del Contributo ambientale, anche per altri materiali.

Tra le principali novità di quest’anno si segnalano: i nuovi valori delle tre fasce contributive per gli imballaggi in plastica : dal 1 ̊ gennaio, 179,00 € /t per la fascia A, 208,00 € /t per la fascia B e 228,00 € /t per la fascia C; le variazioni del Contributo (in aumento o in diminuzione) per altri quattro materiali: dal 1 ̊ gennaio, per gli imballaggi in carta (da 4,00 a 10,00 € /t), in acciaio (da 13,00 a 8,00 € /t) e in vetro (da 16,30 a 13,30 € /t) e dal 1 ̊ giugno, per gli imballaggi in alluminio (da 45,00 a 35,00 € /t); una nuova procedura di rimborso del Contributo ambientale (Mod. 6.6 Bis) dedicata alle aziende che esportano imballaggi pieni, già dichiarati al CONAI con le procedure semplificate per import, per un importo annuo fino a 2.000 Euro; una nuova modalità di fatturazione dei saldi infrannuali risultanti dal Mod. 6.10 Compensazione import/export nonché una semplificazione procedurale per il rimborso del credito risultante a fine anno dallo stesso Mod. 6.10; una nuova procedura di esenzione ex-post (in aggiunta a quella ex-ante già esistente) per le aziende che acquistano imballaggi primari a diretto contatto con dispositivi medici e/o prodotti farmaceutici

conaiVolume 1 - Adempimenti

conaiVolume 2 - Modulistica

 
12
Feb

Inquinamento da mercurio

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231

Bollettino d'informazione sulle principali attività e normative concernenti le sostanze chimiche

Inquinamento da mercurio

E-learningBollettino d'informazione sulle principali attività e normative concernenti le sostanze chimiche, in attuazione del Regolamento (CE) n. 1907/2006 (REACH)

Il mercurio, tenuto conto della sua estesa diffusione su tutto il pianeta, rappresenta una seria minaccia per la salute e per l’ambiente, come attestato dai dati raccolti nell’edizione 2013 del Global Mercury Assessment pubblicata dall’UNEP. Oltre al mercurio presente come elemento in ambiente ed a quello che viene emesso in atmosfera per cause naturali, si stima che le attività umane siano diventate la principale causa di emissioni (in aria) e rilasci (in acqua) di mercurio, raggiungendo il picco durante gli anni ’70 del secolo scorso. Tra le attività che si caratterizzano per un alto tasso di inquinamento da mercurio rientrano la combustione di carbone fossile, alcuni processi industriali che fanno uso di mercurio e di suoi composti (industria chimica, cementifici, raffinazione del petrolio), l’attività estrattiva nelle miniere di mercurio (oggi messa al bando nell’Unione Europea, ma ancora in atto in altre aree del pianeta) e quella legata all’attività estrattiva artigianale su piccola scala nelle miniere d’oro. La salute umana è messa particolarmente in pericolo dal metil-mercurio, un composto del mercurio presente negli organismi viventi, in particolare nei pesci che occupano i gradini più alti nella catena alimentare (come tonni, pesci spada etc.) dove si verifica il fenomeno del bio-accumulo. Anche l’amalgama dentale a base di mercurio costituisce un elemento di preoccupazione per la salute umana e per l’ambiente. Il mercurio è stato da tempo individuato come inquinante globale in grado di produrre rilevanti effetti negativi sia sulla salute umana che sull’ambiente. Una volta rilasciato nell’ambiente, viene sottoposto a una serie di trasformazioni che ne determinano la circolazione tra aria, acqua, sedimenti, suolo e organismi viventi. Esso è presente in diverse forme chimiche: mercurio metallico, inorganico e organico. A seconda dello stato chimico del mercurio, la sua presenza assume rilevanza in uno o più comparti ambientali. Uno dei composti del mercurio più pericolosi è il metilmercurio che si bioaccumula negli organismi viventi e in particolare nei pesci di grossa taglia, come ad esempio il pesce spada e il tonno. Per le sue caratteristiche fisiche e chimiche, il mercurio e messo in atmosfera può essere trasportato anche molto lontano dal luogo di emissione prima di depositarsi nell’ambiente, per cui il suo utilizzo può avere un impatto rilevante in aree non direttamente interessate dalle attività che hanno generato le emissioni.

L’inquinamento da mercurioL’inquinamento da mercurio

 
12
Feb

A Mestre, Marghera, Treviso, Padova a disposizione corsi di formazione per nuovi lavoratori modulo generale e a rischio basso, medio e alto. Raccomandati dagli stessi allievi

 
I corsi di formazione in materia di salute e sicurezza sono da far fare obbligatoriamente a tutti i lavoratori.
I corsi sono indispensabili per prevenire gli infortuni e per far comprendere al lavoratore quale è il rischio a cui si è sottoposto esercitando il proprio mestiere in azienda.
I corsi SSLL non devono essere fatti frequentare a lavoratori, preposti, dirigenti, RSPP Datore di Lavoro, addetti al primo soccorso e antincendio solo per assolvere un obbligo di Legge.
L'addestramento obbligatorio di tutti i  lavoratori è a carcico del "datore di lavoro" è esplicitato  nel comma 1 dell’art. 37 del D. Lgs. 9/4/2008 n. 81, contenente il Testo Unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro viene espressamente indicato.
Nel comma 4 dello stesso articolo si precisa il "quando" la suddetta formazione deve essere impartita ai lavoratori:
“art 4. La formazione e, ove previsto, l'addestramento specifico devono avvenire in occasione: a) della costituzione del rapporto di lavoro o dell'inizio dell'utilizzazione qualora si tratti di somministrazione di lavoro; b) del trasferimento o cambiamento di mansioni; c) della introduzione di nuove attrezzature di lavoro o di nuove tecnologie, di nuove sostanze e preparati pericolosi”.
La formazione dei lavoratori di nuova assunzione deve avvenire anteriormente all'avvio dell'attività lavorative.
Se ciò non risultasse possibile contestualmente all'assunzione, la formazione stessa deve essere completata prima che il lavoratore sia adibito alla sua attività.
I 60 giorni indicati nell’Accordo non costituiscono un periodo entro il quale il datore di lavoro ha l’obbligo di avviare la formazione il periodo entro il quale lo stesso la deve comunque completarla.
Per le piccole e medie imprese con sedi vicino Mestre, Marcon, Marghera, Mirano, Chioggia, Jesolo, San Donà di Piave, Treviso, Padova e Vicenza, MODI SRL organizza seminari gratuiti in materia di sicurezza e a 360 gradi offriamo corsi (aula, online o presso la sede del Cliente) per nuovi dipendenti, addetti al primo soccorso, antincendio, uso attrezzature.
A Mestre, Marghera, Treviso, Padova a disposizione corsi di formazione per nuovi lavoratori modulo generale e a rischio basso, medio e alto. Raccomandati dagli stessi allievi (vedi dicono di noi).
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it
12
Feb

CON IL REGOLAMENTO PRIVACY 679 O GDPR, I TITOLARI E RESPONSABILI DEL TRATTAMENTO DOVRANNO SEGUIRE IL “PRINCIPIO DELLA ACCOUNTABILITY?

CON IL REGOLAMENTO PRIVACY 679 O GDPR, I TITOLARI E RESPONSABILI DEL TRATTAMENTO DOVRANNO SEGUIRE IL "PRINCIPIO DELLA ACCOUNTABILITY? Con applicazione in tutti gli Stati Membri (a partire dal 25 maggio 2018) del regolamento Privacy 679, i Titolari e Responsabili del trattamento dovranno seguire il "principio della accountability" che comporterà l’onere di dimostrare l’adozione, senza convenzionalismi, di tutte le misure privacy adottate nel rispetto del Regolamento Europeo. Viene richiesto anche di cooperare con l’autorità di controllo notificando qualsiasi violazione dei dati personali alla stessa e al diretto interessato. Nel rispetto del Regolamento Europeo 679 o General Data Protection Regulation tra le misure privacy da adottare, c'è quella di redigere e conservare opportune documentazioni quali i Registri delle attività di trattamento, in cui vengano riportare tutte le attività di trattamento dei dati svolte sotto la responsabilità del "titolare" al trattamento o del responsabile. Contattando la nostra segreteria organizzativa al numero verde 800300333 è possibile richiedere un appuntamento per un preventivo di consulenza personalizzato. https://consulenzaprivacyregolamentoue679.it/ è un sito internet dedicato al tema della PRIVACY by MODI SRL.
 
12
Feb

Bollettino trimestrale INAIL 2017

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231

Periodico trimestrale che espone, in formato grafico e tabellare, una selezione di dati, tra quelli resi disponibili mensilmente nella sezione “Open data” del Portale Inail, riferiti all’andamento delle denunce di infortunio e malattie professionali. I dati esposti sono soggetti a consolidamento in esito alla definizione amministrativa dei singoli casi e, pertanto, non sono definitivi.

La pubblicazione è corredata da una nota metodologica sulle fonti dei dati statistici e da un glossario attinto dal modello di lettura della numerosità degli infortuni e delle malattie professionali.

inailIl Bollettino trimestrale dell’Inail contiene informazioni riferite al numero delle denunce di infortunio e malattie professionali rilevato a partire dall’inizio di ciascun anno con riferimento ai periodi: gennaio-marzo (I trimestre), gennaio-giugno (II trimestre), gennaio-settembre (III trimestre) e gennaio-dicembre (IV trimestre). I dati esposti non sono definitivi in quanto soggetti a consolidamento in esito alla definizione amministrativa dei singoli casi. La pubblicazione è corredata da una nota metodologica sulle fonti dei dati statistici e da un glossario attinto dal modello di lettura della numerosità degli infortuni e delle malattie professionali. Le tavole statistiche e i “dati elementari” relativi al numero delle denunce di infortunio e malattie professionali sono resi disponibili mensilmente nella sezione “Open data” del Portale Inail. Il Bollettino è realizzato da Inail, Direzione centrale pianificazione e comunicazione. Per eventuali chiarimenti, possono essere inoltrate richieste all’indirizzo e-mail: dcpianificazione-comunicazione@inail.it

Denunce di infortunio Infortuni Nel periodo compreso tra gennaio e dicembre 2017 si sono rilevate complessivamente 635.433 denunce di infortunio. Il numero delle denunce è inferiore rispetto a quello registrato nel periodo compreso tra gennaio e dicembre 2016 (-0,22%). Con riferimento al genere, la diminuzione riguarda i maschi, le cui denunce passano da 408.189 a 406.689 (-0,37%); per le femmine si sono registrate 228.744 denunce, dato sostanzialmente stabile rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente (+0,05%). Le denunce di infortunio con esito mortale riferite al periodo gennaio-dicembre 2017 sono 1.029, l’1,08% in più rispetto al periodo gennaio-dicembre 2016. L’aumento riguarda sia le femmine (5 casi in più), sia i maschi (6 casi in più).

Denunce di infortunio per regione L’analisi territoriale per macroaree geografiche evidenzia, per il periodo gennaio-dicembre 2017, aumenti del numero delle denunce rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente per il nord-ovest (+0,61%) e per il nord-est (+0,59%). Si rilevano diminuzioni, invece, al sud (-1,69%), nelle isole (-2,68%) e, seppure in misura più lieve, al centro (-0,89%). Nel dettaglio, le regioni che mostrano maggiori incrementi rispetto al quarto trimestre 2016 sono: la Lombardia (+1,47%), l’Emilia Romagna (+1,41%), il Friuli Venezia Giulia (+1,31%) e la Sardegna (+1,27%). Aumenti inferiori all’1% si rilevano in Calabria (+0,95%), Campania (+0,94%), nelle Marche (+0,79%) e nel Lazio (+0,35%).

E-learningBollettino trimestrale INAIL 2017

 
12
Feb

Rapporto annuale attività di vigilanza in materia di lavoro e legislazione sociale

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231

Direzione centrale vigilanza, affari legali e contenzioso ispettorato.gov.it

Rapporto annuale attività di vigilanza in materia di lavoro e legislazione sociale

Rapporto annuale attività di vigilanza in materia di lavoro e legislazione socialeIl presente Rapporto - redatto, come di consueto, in attuazione dell’art. 20 della Convenzione OIL C81 dell’11 luglio 1947 - costituisce la concreta rappresentazione dei risultati della vigilanza in materia di lavoro e legislazione sociale conseguiti nel corso del primo anno di attività dell’Ispettorato nazionale del lavoro, da parte del personale ispettivo proveniente dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dall’INPS e dall’INAIL. L’analisi dei dati riportati nel documento ha consentito, infatti, di effettuare un primo positivo bilancio dei risultati ispettivi realizzati in attuazione delle linee programmatiche definite a livello nazionale e territoriale dall’INL per tutto il personale ispettivo. I risultati annuali dei controlli effettuati dagli ispettori del lavoro in servizio presso gli Uffici territoriali originariamente incardinati nel MLPS e la valutazione dei dati complessivi comprendenti anche gli accertamenti in ambito previdenziale e assicurativo svolti dal personale ispettivo di INPS e INAIL confermano, pertanto, per l’anno 2017, l’effettuazione di un elevato e qualificato presidio del territorio dal parte dell’Agenzia. Attraverso l’approfondimento dei dati concernenti l’esito di tale azione di controllo sul territorio nazionale emerge, altresì, la dimensione concreta assunta dai fenomeni del lavoro sommerso ed irregolare nell’attuale mercato del lavoro e l’effettiva tipologia ed articolazione delle fattispecie illecite oggetto di esame nei diversi ambiti geografici. L’esito dell’azione di vigilanza svolta nel corso dell’anno conferma ancora una volta l’efficacia della metodologia di programmazione fondata sull’approfondita analisi del tessuto economico-sociale del mercato del lavoro a livello locale e sollecita la prosecuzione di una azione di intelligence volta a pianificare, anche in futuro, interventi ispettivi mirati al contrasto delle irregolarità di natura sostanziale.

Nel presente documento è illustrato sinteticamente l’esito dell’attività di vigilanza svolta nel corso del 2017 che, pur rappresentando l’anno zero per la concreta operatività dell’Ispettorato nazionale del lavoro, ha consentito la realizzazione di significativi risultati dell’azione di controllo programmata ed effettuata dal personale ispettivo complessivamente operante nell’ambito dell’Agenzia e proveniente dai diversi servizi ispettivi in essa integrati. Trattasi di n. 2.832 unità dell’INL di cui 2.100 effettivamente adibiti alla attività di vigilanza – ivi compresi i militari dei Nuclei Carabinieri Ispettorato del Lavoro e dei Gruppi Carabinieri per la Tutela del Lavoro (n. 391 unità) – n. 1.182 unità dell’INPS e n. 299 dell’INAIL. Come anche specificato in seguito, gli organici ispettivi potrebbero aumentare nel corso del 2018, stante la richiesta da parte dell’INL alle competenti Amministrazioni di procedere ad una assunzione straordinaria n. 150 nuove unità ispettive.

Rapporto annuale attività di vigilanza in materia di lavoro e legislazione socialeRapporto annuale attività di vigilanza in materia di lavoro e legislazione sociale

 
12
Feb

Ulteriore sconto al corso con avvio 19/02/2018 riservato ai partecipanti dei corsi di aggiornamento per incaricati lotta antincendio in aziende a rischio medio e basso

Cerchi un corso di aggiornamento per mantenere la qualifica degli "incaricati alla squadra di emergenza e evacuazione e lotta antincendio"? La tua azienda è a rischio basso o medio?
Chiama MODI! Ti aiutiamo noi. I corsi sono a Mestre e iniziano la prossima settimana.
Il corso di aggiornamento per  gli incaricati alla lotta antincendio che operano in aziende a rischio medio e basso sono stati messi in questi giorni in super promozione. La scheda di iscrizione è scontata del 50% e ci sono ancora pochissimi posti disponibili! Affrettatevi!  Presso l'aula corsi dell' Istituto Salesiano San Marco in Via dei Salesiani, 15 Mestre (VE) avviamo   il 19 febbraio 2018 un corso di aggiornamento per addetti alla lotta anticendio per le aziende a rischio medio. La durata del corso è di cinque (5) ore e l'orario è dalle 08.30 alle 13.30. I docenti sono qualificata e referenziati. L'attestato è valido in tutta Italia.    La segreteria organizzativa di MODI SRL è a vostra dispisizione dal lunedì al venerdì al numeor 041 5412700 o al numero verde 800300333. Ottime referenze ai nostri corsi vengono lasciate direttamente dai corsisti. Prendine visione in rete alla pagina  dicono di noi. 
Con l'occasione ricordiamo che le aziende clienti o potenzialmente interessate possono richiedere un sopralluogo gratuito per verificare i fabbisogni formativi (addetti al primo soccorso, RLS, dirigenti, preposti, RSPP datore di lavoro ecc) e gli adempimenti in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro come da D.lgs. 81/2008. 
I Tecnici MODI  sono disponibili per l'assunzione dell'incarico di RSPP in esterno, per le valutazioni specifiche rumore, vibrazioni, stress, ROA, rischio chimico ecc. e per redigere il Documento di Valutazione dei Rischi – DVR.
 
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it
 
12
Feb

Piste ciclabili, in arrivo 50 milioni di euro per i Comuni

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23112/02/2018 – 50 milioni di euro di finanziamenti a tasso zero in favore dei Comuni italiani finalizzati allo sviluppo delle piste ciclabili del territorio italiano. A prevederlo il bando “Comuni in pista - #sullabuonastrada”, un progetto dell’Istituto per il Credito Sportivo (ICS) in collaborazione con Anci e Federciclismo. Piste ciclabili: cosa prevede ‘Comuni in pista’ I 50 milioni di euro di mutui a tasso zero serviranno per realizzare, migliorare e mettere in sicurezza le piste ciclabili e realizzare strutture e attrezzature connesse e strumentali. Le risorse potranno essere utilizzate anche per l’abbattimento barriere architettoniche e sensoriali e l’acquisto di attrezzature e di materiali a basso impatto ambientale ed efficientamento energetico delle piste. Ciascun Ente richiedente potrà presentare più istanze, ognuna relativa ad un solo progetto o lotto funzionale, che, in caso.. Continua a leggere su Edilportale.com
12
Feb

De Castillia 23: iniziati i lavori della nuova sede UnipolSai

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23112/02/2018 - Sono partiti i lavori della nuova sede operativa di UnipolSai Assicurazioni disegnata da Progetto CMR, il complesso De Castillia 23, che sorgerà nel quartiere Isola di Milano. Il progetto riporta in vita un vecchio edificio rimasto per anni incompiuto e abbandonato, riconsegnando quindi alla città di Milano un luogo all’altezza dell’innovazione e della contemporaneità che caratterizza il contesto circostante. La soluzione architettonica proposta si configura come un intervento a 360 gradi, che mira non soltanto a rivoluzionare gli aspetti puramente estetici dell’edificio, ma che va anche e soprattutto a incrementarne la funzionalità, le prestazioni energetiche e l’efficienza complessiva dell’immobile. Il futuro complesso di UnipolSai sarà costituito complessivamente da due corpi di fabbrica di 53 e 15 metri di altezza. Una delle scelte più importanti fatte dalla committenza e che caratterizza il.. Continua a leggere su Edilportale.com
12
Feb

Inquinamento acustico, definiti i corsi per gli addetti ai controlli

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23112/02/2018 - Definiti i contenuti dei corsi di formazione per il personale incaricato dei controlli sull’inquinamento acustico prodotto dalle macchine destinate a funzionare all’aperto. È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DM 25 gennaio 2018 del Ministero dell’Ambiente. Il decreto pubblicato attua quanto previsto dal D.lgs. 262/2002, norma che ha recepito la Direttiva 2000/14/CE, e si rivolge al personale degli organismi di certificazione accreditati presso il Ministero dell’Ambiente. Controlli sull’inquinamento acustico Il decreto legislativo del 2002 prevede che il personale incaricato dei controlli sia in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti: - qualifica di tecnico competente in acustica ambientale; - aver frequentato con profitto un corso di formazione in materia di acustica ambientale che attribuisce almeno tre crediti formativi. Con il Decreto legislativo 42/2017 è stato soddisfatto.. Continua a leggere su Edilportale.com