1 12 aprile 2018 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for aprile 12th, 2018

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Apr

Dal 12 marzo 2018 la OHSAS 18001 è stata sostituita dalla norma ISO 45001:2018. Per il “passaggio” dell’attuale direttiva le aziende hanno tempo tre anni.

Le Aziende che si erano precedentemente certificate OHSAS 18001:2007 hanno avuto oltre il miglioramento dell'immagine dell'Azienda nei confronti dell'opinione pubblica sempre più sensibile nei confronti delle sicurezza e della salute sul lavoro i seguenti vantaggi:
  • riduzione del numero di infortuni attraverso la prevenzione e il controllo dei luoghi di lavoro classificati a rischio;
  • riduzione del rischio di incidenti gravi e delle perdite materiali derivanti da incidenti e interruzioni della produzione;
  • riduzione dei premi assicurativi (anche grazie alla presentazione dell'OT24 INAIL);
  • garanzia di un approccio sistematico e preordinato alle emergenze derivate da infortuni e incidenti;
  • controllo e mantenimento della conformità legislativa e monitoraggio della sicurezza e salute sui luoghi di lavoro;
  • facile integrabilità con i sistemi di gestione qualità (ISO 9001) e ambiente (ISO 14001);
Dal 12 marzo 2018 la OHSAS 18001 è stata sostituita dalla norma ISO 45001:2018. Per il passaggio dell’attuale direttiva le aziende hanno tempo tre anni. Con l’adozione della nuova norma ISO 45001:2018 si riducono i costi in caso di infortuni, incidenti e le problematiche relative alla salute e sicurezza dei lavoratori; i tempi di fermo e i costi di interruzione delle attività; i costi dei premi assicurativi; e la percezione da parte dei lavoratori che l'Azienda ha a cuore il loro benessere e la loro sicurezza. Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.
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Apr

Regolamento GDPR 2016/679? Tutti i professionisti dovranno adeguarsi alle nuove regole in materia di trattamento dati personali

L'applicazione del regolamento 2016/679 sulla protezione dei dati personali delle persone fisiche non dipende dalle dimensioni dell’azienda/organizzazione, ma dalla natura delle sue attività e si applica a ogni azienda o enti che trattano dati personali nell’ambito delle attività di una delle sue filiali stabilite nell’UE, indipendentemente dal luogo in cui i dati sono trattati.
Le aziende con più di 250 dipendenti devono tenere un registro delle loro attività di trattamento e nominare un DPO.
Ogni Azienda anche piccola o media impresa (PMI) che tratta i dati personali deve rispettare il regolamento UE 2016/679.  Se il trattamento dei dati personali non è una parte essenziale di un'attività e quest’ultima  non crea rischi per le persone, alcuni obblighi del GDPR non si applicheranno come ad esempio, la nomina di responsabile della protezione dei dati). Per "attività essenziale" si intende che l’elaborazione di dati personali delle persone fisiche  costituisce una parte fondamentale dell’attività del titolare o del responsabile del trattamento.
 
Una delle più importanti novità del GDPR consiste nella responsabilizzazione (in inglese “accountability”) di titolari e responsabili.
I titolari e responsabili devono adottare comportamenti proattivi e tali da dimostrare la concreta adozione di misure finalizzate ad assicurare l’applicazione del regolamento.
Pertanto viene affidato ai titolari il compito di decidere autonomamente le modalità, le garanzie e i limiti del trattamento dei dati personali, nel rispetto delle disposizioni normative e alla luce di alcuni criteri specifici indicati nel regolamento.
MODI si propone alle PMI del Veneto per le attività di Consulenza necessarie ad adottare il Regolamento UE 679.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.
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Apr

L’ Applicazione da parte di tutti gli Stati Membru deò REGOLAMENTO EU 2016/679 PRIVACY O GDPR

L' Applicazione da parte di tutti gli Stati Membru deò REGOLAMENTO EU 2016/679 PRIVACY O GDPR, permetterà che la medesima normativa sia contemporaneamente in vigore in tutti gli a STATI DELL'UNIONE EUROPEA. I regolamenti UE sono immediatamente esecutivi e garantiscono una maggiore armonizzazione a livello dell’intera UE in quanto non richiedendo la necessità di recepimento da parte degli Stati membri. Il Regolamento UE 679/2016 Privacy o GDPR introdurrà nuove tutele a favore degli interessati, e inevitabilmente nuovi obblighi a carico di Titolari e Responsabili del trattamento di dati personali. Il termine entro il quale le aziende dovranno adeguarsi alla nuova legge sulla privacy è il 25/05/18. Siamo in grado di affiancare qualsiasi tipo di azienda nella transizione documentale legata alla sua adozione in Italia, portando innovazione e formazione al personale coinvolto e ai vertici aziendali. Lo Staff di Consulenza Privacy Regolamento UE679.it by MODI (servizio Clienti 800300333) si occupa di consulenza di organizzazione aziendale dal 1998 e gestisce tutte le attività necessarie a un'impresa per adeguarsi alla normativa vigente privacy, adottare un sistema di gestione qualità, ambiente, Sicurezza e di modelli di organizzazione e gestione 231. https://consulenzaprivacyregolamentoue679.it/ è un portale dedicato al tema della PRIVACY by MODI SRL  
 
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Colore, sperimentazioni tessili e pattern tridimensionali

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231 12/04/2018 - Colore, sperimentazioni tessili e giochi percettivi tra visione bidimensionale e tridimensionale. Per la Milano Design Week 2018 i luminosi spazi del grande appartamento di inizio secolo di via Tortona 31 accolgono le ultimissime proposte di 70 brand internazionali, in un percorso espositivo che si snocciola in un esercizio di rimandi cromatici e pattern sperimentati su materiali diversi. Il team di Archiproducts Milano si prepara ad accogliere aziende, architetti, giornalisti e pubblico di settore per presentare loro il nuovo set degli spazi home working, living e outdoor che frequenteranno tutto l’anno. L’appuntamento è per il prossimo 16 aprile. Un ruolo importante nel progetto di questa nuova edizione è affidato al colore, che dalle pareti ai tessuti e gli arredi ridisegna completamente lo spazio, se pure in un percorso graduale che, più timido e rigoroso in alcune aree del building, rivela a tratti un’identità.. Continua a leggere su Edilportale.com
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ComDominium, è online l’episodio ‘Il Cappotto’

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231 12/04/2018 - Continuano le divertenti vicissitudini che si svolgono all’interno del condominio, che stavolta vedono come protagonisti principali l’amministratore, interpretato da Nini Salerno, e la sua assistente interpretata da Gaia Nanni. Un susseguirsi frizzante di personaggi, alcuni già incontrati nel primo episodio, le cui vicende si inseriscono e si intrecciano con quelle dell’intero condominio, e ancora equivoci e incomprensioni con i pittoreschi condomini che strappano sorrisi e risate. L’approccio ironico accompagna la narrazione delle storie e porta in evidenza in maniera elegante e mai banale, le proprietà dell’applicazione edilizia protagonista dell’episodio: il pannello isolante da cappotto del Gruppo Poron, in partnership con il brand Neopor di Basf. Il format ComDominium è nato da un’idea di DNART, per dar voce alla comunicazione dei prodotti secondo un approccio tutto nuovo: attraverso.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Cos’è l’Edilizia 4.0? Progettazione versatile, integrata e attenta alla sostenibilità

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231 12/04/2018 - È la tappa di Firenze, tenutasi ieri al convitto della Calza, a segnare il giro di boa di Edilportale Tour 2018. Come mai il mercato dell’edilizia si è fermato? A spiegarlo è stato Marco Marcatili, economista di Nomisma, che ha illustrato lo scenario attuale e quello futuribile di questo settore: “sono qui a portarvi uno spaccato che ci renderà consapevoli di dove possiamo andare”. Dal 1998 al 2017 le famiglie italiane ha fatto 14 milioni di investimenti; questo però non corrisponde ad un reale cambiamento (in qualità) del nostro patrimonio. Bisogna puntare ad un’edilizia 4.0. Ma cosa significa esattamente? A spiegarlo è stato Fabio Fantozzi, docente all’Università di Pisa. Secondo il professore, la sostenibilità del processo costruttivo edilizio richiede oggi una progettazione sempre più versatile e integrata in tutte le sue fasi: dalla scelta dei materiali.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Ristrutturare casa, i rimedi contro l’umidità

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231 12/04/2018 – La ristrutturazione di casa è una buona occasione per risolvere definitivamente i problemi legati all’umidità che creano muffe e macchi nere sui muri. Prima di effettuare i lavori, però, è necessario individuare le cause che hanno portato alla formazione dell’umidità  affinché il problema non si ripresenti. Umidità: cosa sapere prima di ristrutturare La presenza di umidità e il proliferare di muffe è legato alla presenza di acqua. All’interno la formazione di condensa è dovuta a: scarso isolamento termico, presenza di ponti termici, scarso ricambio d’aria, scarso smaltimento dell’umidità prodotta all’interno dei locali. All’esterno le cause possono essere: condizioni climatiche e ambientali, elevato grado di assorbimento d’acqua e bassa traspirabilità del rivestimento, presenza di ponti termici (zone.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Infrastrutture, Federbeton: piano da 140 miliardi senza regia

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231 12/04/2018 – Ammontano a 140 miliardi di euro le risorse stanziate per le infrastrutture dalla Legge di Bilancio 2018 per i prossimi 15 anni. Nonostante ciò, manca una visione di insieme nel gestire gli investimenti. Il risultato è che le costruzioni sono rimaste tagliate fuori dalla ripresa economica. Una soluzione però c’è e ruota intorno al concetto di sostenibilità, economia circolare e consumo di suolo zero. Sono i dati emersi ieri a Bologna durante l’apertura di Concrete Conference.La manifestazione rientra in un progetto ideato dall’Atecap e promosso da Federbeton, in collaborazione con le altre associazioni della filiera del Concrete, che ha l’obiettivo di favorire una riflessione intorno al ruolo dell’industria del cemento e del calcestruzzo nel mercato delle costruzioni. Costruzioni, un piano da 140 milioni di euro Durante la manifestazione è stato ricordato lo stanziamento.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Apr

Ristrutturazione, si può fruire di una nuova detrazione per proseguire lavori già iniziati?

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231 12/04/2018 – In caso di prosecuzione di lavori iniziati in anni precedenti è possibile usufruire di un nuovo bonus ristrutturazione e come va calcolato il limite massimo delle spese detraibili? L’Agenzia delle Entrate ha risposto ai dubbi di un contribuente attraverso la posta di Fisco Oggi. Bonus ristrutturazione: il limite della detrazione per interventi già iniziati L’Agenzia ha chiarito che, in caso di prosecuzione di una precedente ristrutturazione, il limite di spesa per i nuovi lavori non sarà 96 mila euro, ma si dovrà tenere conto delle somme già spese. Pertanto, si ha diritto all’agevolazione solo se la spesa per la quale si è già fruito della relativa detrazione non ha superato il limite complessivo previsto. Per continuare la ristrutturazione si potranno, quindi, spendere 96 mila euro meno gli importi destinati ai lavori effettuati in precedenza. Detrazioni fiscali,.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Tenda o pergolato? Ecco come riconoscerli

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231 12/04/2018 – Per capire se si è in presenza di una tenda o di un pergolato è necessario valutare la funzione cui la copertura è destinata. Lo ha spiegato il Tar Toscana con la sentenza 486/2018. Tenda o pergolato, vale il criterio funzionale I giudici hanno spiegato che una tenda, a prescindere dalle dimensioni, dagli elementi che la compongono e dalle tecniche utilizzate per l’installazione, serve a migliorare la fruibilità di uno spazio già esistente, come ad esempio un balcone o una parte di giardino. Al contrario, il pergolato crea un nuovo ambiente coperto. Tenda o pergolato, il caso Nel caso esaminato, il proprietario di un’abitazione situata in un’area vincolata aveva realizzato un tendaggio con bracci metallici retrattili per la copertura di un balcone, oltre ad una serie di opere per le quali aveva chiesto la sanatoria edilizia e si era dotato del nulla osta paesaggistico. Il Comune.. Continua a leggere su Edilportale.com