1 10 maggio 2018 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for maggio 10th, 2018

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Consulente esperto applicazione Regolamento 679/2016 Generale sulla protezione dei dati (General Data Protection Regulation, GDPR)

CONSULENTE ESPERTO PRIVACY REGOLAMENTO UE 679/2016 Il diritto alla privacy è oggi messo in costante pericolo da fenomeni come la “globalizzazione delle relazioni interpersonali” favorite dalla crescita costante delle possibilità di comunicazione e scambio di informazioni non solo tra individui ma anche tra aziende derivanti dall’uso sempre più diffuso e invasivo delle reti di comunicazione e internet.
Lo staff tecnico di ConsulenzaPrivcyRegolamentoue679.it by MODI Srl  di Mestre e Spinea (VE) segue le organizzazioni del Veneto alle prese con l’applicazione del Regolamento europeo n. 679/2016 in materia di protezione dei dati personali.
Il Regolamento 679/2016 Generale sulla protezione dei dati (General Data Protection Regulation, GDPR),  diventerà definitivamente applicabile in tutti i Paesi UE dal 25 maggio 2018, data entro la quale ogni stato membro dovrà allineare la propria legge sulla privacy al nuovo regolamento.
Nel corso della pluridecennale storia di MODI abbiamo acquisito una solida esperienza trattando numerosi “casi Privacy” diversi tra loro.
Questo ci ha permesso di aumentare la nostra capacità di prevedere le possibili problematiche del  cliente, specifiche del settore di appartenenza e della tipologia di azienda, offrendo sempre soluzioni personalizzate alle esigenze del singolo.
Siamo quindi in grado di affiancare qualsiasi tipo di azienda nella transizione dal vecchio al nuovo Codice, ottenendo innovazione e supportando con adeguata formazione il personale coinvolto e i vertici aziendali.
Contattando lo staff tecnico di ConsulenzaPrivcyRegolamentoue679.it by MODI Srl al servizio gratuito (raggiungibile anche da mobile) numero verde 80030033 è possibile richiedere un appuntamento per un preventivo di consulenza personalizzato
Per la consultazione del Regolamento 679/16, slide, video, materiali, faq ecc., MODI S.r.l. ha messo a disposizione per gli interessati anche un sito internet dedicato www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
 
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Mag

Quali sono gli obblighi del Datore di Lavoro in merito all’utilizzo delle attrezzature da parte dei Lavoratori e quali sono le attrezzature per le quali è necessaria una specifica abilitazione degli operatori?

Quali sono gli obblighi del Datore di Lavoro in merito all’utilizzo delle attrezzature da parte dei Lavoratori e quali sono le attrezzature per le quali è necessaria una specifica abilitazione degli operatori?
Il Datore di Lavoro deve provvedere affinché i Lavoratori incaricati dell'uso delle attrezzature che richiedono conoscenze e responsabilità particolari, di cui all'articolo 71, comma 7 del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i., ricevano una formazione, informazione ed addestramento adeguati e specifici, tali da consentire l’utilizzo delle attrezzature in modo idoneo e sicuro, anche in relazione ai rischi che possano essere causati ad altre persone. Le attrezzature di lavoro che richiedono una specifica abilitazione degli operatori sono le seguenti:
·       piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE);
·       gru a torre;
·       gru mobile e per autocarro (caricatrici idrauliche);
·       carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo;
·       trattori agricoli o forestali;
·       macchine movimento terra (escavatori, pale caricatrici, terne, autoribaltabili a cingoli);
·       pompe per calcestruzzo.
L’abilitazione deve essere rinnovata entro 5 anni dalla data di rilascio dell’attestato di abilitazione attraverso la partecipazione ad un corso di aggiornamento della durata minima di 4 ore. Risulta necessario sapere che la formazione specifica sull’uso delle attrezzature di lavoro è aggiuntiva della formazione obbligatoria prevista dall’art. 37 del D.Lgs. 81/2008 e dall’Accordo Stato-Regioni del 21 dicembre 2011 sulla formazione dei Lavoratori, Preposti e Dirigenti.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.
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Firma italiana per uno dei maggiori ospedali del Nord-Europa

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231 10/05/2018 - Politecnica, fra le maggiori società di progettazione integrata a capitale italiano, progetterà l’ampliamento del polo universitario e ospedaliero di Køge, centro urbano a sud di Copenaghen, in Danimarca. Politecnica è stata scelta dalle imprese di costruzioni Itinera (Gruppo Gavio) e CMB di Carpi per guidare un Gruppo di Progettazione Internazionale, di cui fa parte anche la società di Ingegneria EKJ di Copenhagen. Il progetto prevede l’ampliamento e la ricostruzione dell’attuale struttura ospedaliera, che da un’estensione di circa 64mila mq e 296 posti letto passerà a 185mila mq e 789 posti letto. L’iniziativa permetterà di trasferire in un’unica nuova struttura, che prenderà il nome di Zealand University Hospital, tutti i reparti di cura, pronto soccorso/emergenza e di ricerca della Regione. Lo Zealand University Hospital diventerà così l’ospedale più.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Codice Appalti, il CdS blocca le linee guida sulle concessionarie

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231 10/05/2018 – Con il parere 1152/2018, il Consiglio di Stato ha bloccato le linee guida dell’Anac n. 7 sul limite 80 – 20 per gli affidamenti in house delle concessionarie. Il CdS ha chiesto all’Anac una serie di spiegazioni sul testo, che sembra prestarsi a molteplici interpretazioni. Nel frattempo la norma resta congelata. Codice Appalti e affidamenti in-house Uno degli obiettivi del Codice Appalti (D.lgs. 50/2016) è la riduzione degli affidamenti in-house, cioè senza bando, a società controllate dalle Amministrazioni. Una società è considerata in-house se l’Amministrazione o l’ente aggiudicatore esercita su di essa un controllo “analogo a quello esercitato sui propri servizi”. La società in house non può avere nessuna autonomia: oltre l’80% delle attività svolte devono essere effettuate per conto dell’Amministrazione che le controlla e non devono.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Pareti divisorie, le soluzioni per ristrutturare gli spazi interni

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231 10/05/2018 – La ristrutturazione di un appartamento spesso presuppone il restyling degli interni attraverso una nuova distribuzione degli spazi interni e la creazione ex-novo di pareti divisorie. Nella ristrutturazione di appartamenti non molto ampi, i progettisti spesso suggeriscono di sfruttare al meglio lo spazio a disposizione optando per pareti divisorie molto sottili e poco ingombranti grazie a lastre in cartongesso o pannelli prefabbricati. Qualora si voglia dividere gli spazi solo all’occorrenza, senza una soluzione fissa, si possono scegliere le pareti mobili. Pareti divisorie: suddivisione degli spazi con soluzioni a secco Grazie agli elementi divisori, è possibile definire gli ambienti e sfruttare al meglio lo spazio che si ha disposizione. Se si preferisce optare per metodi poco invasivi e soprattutto veloci, è utile ricorrere a soluzioni a secco che non implicano nel processo di assemblaggio.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Impianti termici, dalla CNA una guida alla manutenzione

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231 10/05/2018 – Come stabilire la frequenza degli interventi di manutenzione su impianti termici a uso civile? Per fare chiarezza, la CNA Installazioni e Impianti ha pubblicato sull’argomento un Vademecum. Impianti: gli aspetti da considerare nella manutenzione La CNA ricorda che il DPR 74/2013 affida all’installatore, per quanto riguarda gli impianti nuovi, ed al manutentore, per gli impianti esistenti il compito di stabilire qualità e frequenza degli interventi di manutenzione sull’impianto termico. Ogni decisione in materia, però, deve essere in linea e coerente con l’intero quadro legislativo vigente per quello specifico impianto/apparecchio. La CNA mette in evidenza, infatti, che l’impianto termico è costituito da un insieme complesso di dispositivi ed apparecchiature diverse, genericamente identificati come “sistemi”, per cui risulta del tutto evidente che ogni indicazione circa i necessari.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Mag

Bandi senza equo compenso, Inarsind segnala il Comune di Barge

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231 10/05/2018 – Nonostante l’equo compenso sia legge, continuano a verificarsi casi di bandi in cui il compenso del professionista sia sottostimato rispetto alla prestazione richiesta. Inarsind (Associazione sindacale di Ingegneri e Architetti), infatti, ha segnalato il caso del Comune di Barge (in provincia di Cuneo) che ha pubblicato una manifestazione di interesse per la verifica di vulnerabilità sismica di sette edifici comunali per un importo di 23.000 euro (soggetto al massimo ribasso) richiedendo un’esperienza minima di 10 anni. Bando di Barge: 3.700 euro ad edificio è un ‘equo compenso’? Inarsind, benché si tratti di una manifestazione di interesse senza indizione di procedura di gara, ha evidenziato alcune anomalie; per prima cosa, a differenza di quanto chiaramente esplicitato nelle linee guida ANAC n.1, non è allegato il calcolo del corrispettivo che, secondo Inarsind, risulta essere decisamente.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Split payment, CTU esclusi dalla scissione dell’Iva

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231 10/05/2018 – Consulenti tecnici d’ufficio (CTU) esclusi dallo split payment. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate, che con la circolare 9/E del 7 maggio 2018 ha fornito altre spiegazioni pratiche sul meccanismo di scissione del pagamento dell’Iva. Un altro dubbio spiegato dal Fisco con la circolare riguarda i pagamenti alle fiduciarie, cui non sempre si applica lo split payment. Date le modifiche introdotte nella normativa sulla scissione dei pagamenti, le Entrate hanno introdotto una sorta di sanatoria degli eventuali errori commessi fino al 7 maggio, che non saranno sanzionati. Split payment e pagamenti ai CTU I consulenti tecnici d’ufficio, cioè i tecnici nominati dai tribunali per esprimere un parere su una controversia, non sono soggetti allo split payment. I tribunali devono quindi pagare loro non solo il compenso per la prestazione professionale, ma anche l’Iva, che i professionisti provvederanno poi a versare.. Continua a leggere su Edilportale.com
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CNI: ‘scarsa attenzione dei giovani nei confronti degli Ordini’

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231 10/05/2018 - La riforma del 2011-2012 ha dato agli Ordini professionali compiti senza eguali al mondo: gli obblighi di formazione e molti altri che impegnano gli Ordini ad essere più efficienti e più culturalmente avanzati. Persistono tuttavia dei problemi, come la scarsa attenzione dei giovani nei confronti degli ordini. Per questi motivi il Consiglio Nazionale degli Ingegneri, riunito la sorsa settimana in precongresso, ha deciso di dedicare il prossimo Congresso degli ingegneri italiani a questi temi. “È arrivato il momento di chiedersi quale futuro c’è per gli Ordini professionali” - ha detto il Presidente del Consiglio Nazionale Ingegneri, Armando Zambrano. “Questo precongresso è un momento di conoscenza della categoria e di verifica dell’attività. Occorre mettersi insieme per capire come possiamo organizzarci e rinnovarci. Il rapporto base-vertice non può essere estemporaneo”. Nel.. Continua a leggere su Edilportale.com