1 luglio 2018 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for luglio, 2018

31
Lug

La formazione sull’uso delle attrezzature comporta il completo assolvimento degli obblighi formativi in capo al datore di lavoro?

La formazione sull’uso delle attrezzature comporta il completo assolvimento degli obblighi formativi in capo al datore di lavoro?
No, la formazione specifica sull’uso delle attrezzature di lavoro è aggiuntiva della formazione obbligatoria prevista dall’art. 37 del D.Lgs. 81/2008 e dall’Accordo Stato-Regioni del 21 dicembre 2011 sulla formazione dei lavoratori, preposti e dirigenti. Secondo quanto riportato nell’articolo 36 del Testo Unico sulla Sicurezza, il rappresentante legale di un’azienda deve provvedere a fornire a ciascun lavoratore un’adeguata informazione:
  •     sui rischi per la salute e sicurezza sul lavoro connessi all’attività dell’impresa in generale;
  •     sulle procedure riguardanti il primo soccorso, l’antincendio e l’evacuazione dei lavoratori in caso di emergenza;
  •     sui nominativi dei lavoratori addetti al primo soccorso e alla prevenzione incedi;
  •     sui nominativi dello RSPP e degli Addetti del Servizio di Prevenzione e Protezione e , qualora nominato, del Medico Competente.
  Il datore di lavoro deve provvedere a fornire a ciascun lavoratore informazioni precise:
 
  •     sui rischi specifici a cui è esposto in relazione alla propria mansione;
  •     sui pericoli connessi all’uso di sostanze e preparati pericolosi;
  •     sulle misure di sicurezza e sulle disposizioni di prevenzione e protezione adottate in azienda.
 Lo Staff di Consulenza Sicurezza Veneto by MODI S.r.l., (composto da ingegneri, giuristi d’impresa, consulenti di Organizzazione aziendale, docenti e tecnici della prevenzione) mette a disposizione dei Clienti e dei potenziali il numero verde 800300333 per rispondere a domande su questo argomento e più in generale sugli adempimenti previsti in materia di Salute e Sicurezza negli ambienti di lavoro, implementazione/realizzazione/integrazione/mantenimento dei Sistemi di Gestione Qualità ISO 9001:2015, Ambiente ISO 14001:2015, Sicurezza (passaggio dalla OHAS 18001 alla ISO 45001), Modelli Organizzativi D.lgs 231 e applicazione del nuovo Regolamento GDPR Privacy 2016/679.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari organizzati a Mestre. Marghera, Spinea, Venezia chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.consulenzasicurezzaveneto.it,; www.mog231.it; www.modiq.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
31
Lug

sicurezza nei luoghi di lavoro Confindustria e Cgil, Cisl e Uil


Un’intesa per la sicurezza nei luoghi di lavoro è stata sottoscritta a Verona tra Confindustria e Cgil, Cisl e Uil. Prevede la realizzazione di un percorso formativo congiunto per i responsabili del servizio prevenzione e protezione (Rspp) nominati dal datore di lavoro, e i responsabili dei lavoratori per la sicurezza (Rls). Queste figure saranno coinvolte insieme in attività, laboratori e seminari con l’obiettivo di creare sinergia tra i soggetti impegnati sul versante della sicurezza nelle aziende.

Obiettivo, diminuire fortemente gli infortuni e i morti sul lavoro in una provincia particolarmente esposta. Secondo le parti firmatarie, sono una decina i decessi sul lavoro a Verona, da inizio anno, con un tragico picco di due lavoratori morti solo lo scorso 21 giugno. Il nuovo accordo tra rappresentanti delle aziende e sindacati ha origine proprio da questa situazione drammatica ed impegna le parti a creare e sostenere la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro.

“L’accordo rappresenta un primo importante passo verso il rilancio di una vera strategia per la salute e la sicurezza nel nostro territorio – ha spiegato Michele Corso, segretario generale Cgil Verona – La formazione congiunta rappresenta un impegno contrattuale propedeutico agli investimenti, ai modelli organizzativi necessari al lavoro sicuro e di qualità.
Il protocollo significa un’assunzione di responsabilità tra le parti, convinti che la salute di chi lavora rappresenta una condizione della produzione che non ammette deroghe. La sicurezza sul lavoro non deve essere I’applicazione burocratica della norma, e quindi un costo, deve essere e diventare la priorità valoriale, anche contrattuale, delle azioni specifiche da mettere in atto: deve essere un diritto inalienabile”.
Le attività formative congiunte partiranno a settembre. Queste settimane saranno utili per coinvolgere il maggior numero di aziende nel progetto.
Confindustria Verona e sindacati hanno sottoscritto anche un altro accordo che, recependo un protocollo nazionale, riguarda l’attivazione di percorsi formativi per i lavoratori dedicati a macchinari, processi e nuove tecnologie legate all’industria 4.o, usufruendo in cambio del credito di imposta.

fonte CGIL Veneto


31
Lug

Toninelli: ‘da settembre la revisione del Codice Appalti’

31/07/2018 - Nei prossimi giorni sarà aperta una consultazione pubblica sulle linee guida di semplificazione del  Codice Appalti che un tavolo a Palazzo Chigi sta definendo e, a partire da settembre, si partirà con le modifiche normative. Lo ha annunciato oggi il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, in audizione presso la Commissione Lavori Pubblici del Senato e nel corso di un incontro con una delegazione dell’Ance guidata dal Presidente, Gabriele Buia. Crisi del settore e edile e grandi opere Buia ha ricordato al Ministro la grave crisi del settore edile, che in 10 anni ha perso circa 600 mila addetti e oltre 120 mila imprese. Numeri che impongono “scelte importanti per sbloccare i cantieri, come emerso anche dalla recente iniziativa Ance-Anci per modificare il codice appalti e riuscire finalmente a realizzare quegli interventi necessari per la manutenzione e la messa in sicurezza dei territori,.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231  
31
Lug

Edilizia, Toninelli: ‘a breve la revisione del Codice Appalti’

31/07/2018 - Semplificare le procedure per la realizzazione delle opere pubbliche, rivedere il Codice Appalti, sostenere la diffusione dei bonus per le ristrutturazioni. Sono questi alcuni dei temi affrontati oggi nel corso dell’incontro tra una delegazione dell’Ance guidata dal Presidente, Gabriele Buia, e il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli. Buia ha ricordato al Ministro la grave crisi del settore edile, che in 10 anni ha perso circa 600 mila addetti e oltre 120 mila imprese. Numeri che impongono “scelte importanti per sbloccare i cantieri, come emerso anche dalla recente iniziativa Ance-Anci per modificare il codice appalti e riuscire finalmente a realizzare quegli interventi necessari per la manutenzione e la messa in sicurezza dei territori, delle scuole e delle città”. Inoltre, il Presidente Buia ha richiamato la necessità di “avviare un reale percorso di rigenerazione urbana, promuovendo.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
31
Lug

Codice Appalti, la SA può chiedere il sopralluogo solo a gara iniziata

31/07/2018 – Nelle procedure negoziate la Stazione Appaltante non deve chiedere che il sopralluogo sia effettuato nella fase della manifestazione di interesse. Il sopralluogo può invece essere previsto nella fase di presentazione delle offerte, cioè una volta che le procedure di gara sono iniziate. Lo ha spiegato l’Autorità nazionale anticorruzione (Anac) con un comunicato pubblicato nei giorni scorsi. Codice Appalti, il sopralluogo In base all’articolo 79, comma 2 del Codice Appalti (D.lgs. 50/2016), spiega l’Anac, il sopralluogo è collegato alla fase di presentazione dell’offerta. La disposizione stabilisce infatti che, “quando le offerte possono essere formulate soltanto a seguito di una visita dei luoghi o dopo consultazione sul posto dei documenti di gara e relativi allegati, i termini per la ricezione delle offerte sono stabiliti in modo che gli operatori economici interessati possano prendere conoscenza.. Continua a leggere su Edilportale.com     MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
31
Lug

Puglia, presentata la bozza della legge sulla bellezza

31/07/2018 - È stata presentata nei giorni scorsi a Bari dal presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano e dall’assessore alla Pianificazione Territoriale, Alfonso Pisicchio, la bozza della Legge sulla Bellezza: 7 titoli, 23 articoli, un preambolo con le parole del giornalista Peppino Impastato e un Manifesto che condensa i valori, spiegando i cardini della riforma. La legge mira alla valorizzazione e alla tutela del territorio e delle identità culturali, al riconoscimento della bellezza attraverso la memoria delle comunità, all’equilibrio fra l’opera dell’uomo e l’opera della natura e all’eliminazione dei detrattori di bellezza nel ‘Mosaico Pugliese’ (la diversità dei territori). La bozza è stata elaborata a titolo gratuito da un comitato tecnico-scientifico composto da autorevoli accademici, giuristi, rappresentanti degli ordini professionali, esperti d’arte e giovani architetti.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
31
Lug

Volumi tecnici, ecco come riconoscerli

31/07/2018 – Come riconoscere i volumi tecnici? Lo ha spiegato il Tar Puglia con la sentenza 1042/2018. Volumi tecnici: come sono definiti Il Tar ha ricordato che la definizione dei volumi tecnici discende dalla circolare 2474/1973 dei Lavori Pubblici secondo cui si tratta di volumi “strettamente necessari a contenere ed a consentire l’accesso di quelle parti degli impianti tecnici (idrico, termico, elevatorio, televisivo, di parafulmine, di ventilazione, ecc.) che non possono per esigenze tecniche di funzionalità degli impianti stessi, trovare luogo entro il corpo dell’edificio realizzabile nei limiti imposti dalle norme urbanistiche”. La circolare precisa che la definizione “può trovare applicazione soltanto nei casi in cui i volumi tecnici non siano diversamente definiti o disciplinati dalle norme urbanistico-edilizie vigenti nel Comune” e che, in ogni caso, la loro sistemazione “non deve costituire.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
30
Lug

Per l’autunno e l’inverno del 2018 a Mestre si attivano i CORSI SICUREZZA per addetti antincendio che si devono formare o aggiornare programmati mensilmente

Per l'autunno e l'inverno del 2018, abbiamo programmato nelle sedi di MODI S.r.l. in Mestre, corsi in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro secondo il D.lgs. 81/2008 per gli "addetti antincendio" che si devono formare o aggiornare. Le attività di addestramento sono programmate mensilmente. Gli attestati sono validi in tutta Italia. I Corsi di AGGIORNAMENTO periodico rivolto agli “incaricati alla lotta antincendio” operanti in aziende a  “RISCHIO BASSO”  hanno una durata di 2 ore e costano € 50,00  + IVA: martedì 9 ottobre 2018 orario 14.00/16.00; giovedì 15 novembre 2018 orario 14.00/16.00; giovedì 13 dicembre 2018 orario 14.00 Corso di AGGIORNAMENTO dell’addestramento per incaricati ANTINCENDIO operanti in aziende a "RISCHIO MEDIO"della durata di 5 ore è proposto a € 100,00 + IVA: mercoledì 10 ottobre 2018 orario 08.30/13.30; lunedì 19 novembre 2018 orario 08.30/13.30; lunedì 17 dicembre 2018 orario 08.30/13.30. ADDESTRAMENTO “nuovi addetti antincendio operanti in aziende a RISCHIO BASSO” della durata di 4 ore è venduto a  € 80,00 + IVA: martedì 9 ottobre 2018 orario 14.00/18.00; giovedì 15 novembre 2018 orario 14.00/18.00; giovedì 13 dicembre 2018 orario 14.00/18.00. FORMAZIONE dei nuovi “Incaricati  alla lotta antincendio delle aziende a RISCHIO MEDIO” della durata 8  (questo corso oltre alla teoria prevede lo svolgimento di una prova pratica di spegnimento). Ill prezzo è pari a € 150.00 più IVA. Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.
30
Lug

NTC 2018, via libera alla circolare esplicativa

30/07/2018 - Il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha approvato la Circolare illustrativa delle Norme Tecniche delle Costruzioni (NTC 2018). Il testo, che sarà pubblicato entro settembre, è più snello rispetto alle bozze inizialmente circolate. Soddisfazione è stata espressa dal mondo delle professioni, che considera la norma un punto di partenza cui dovranno seguire ulteriori interventi di semplificazione normativa. Unica nota fuori dal coro i Geologi e il Comitato per la Diagnostica e la Sicurezza delle Costruzioni e dei Beni Culturali, che fin dall’inizio hanno avuto riserve sui contenuti delle NTC 2018. NTC 2018, CNI: ora la revisione del Testo Unico Edilizia Soddisfazione e ringraziamenti sono stati espressi dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI). “Con l’approvazione odierna delle norme emanate nel febbraio di quest’anno – ha commentato Armando Zambrano, Presidente del CNI - si chiude.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
30
Lug

Fari, torri ed edifici costieri, dal Demanio il nuovo bando

30/07/2018 - L’Agenzia del Demanio lancia il quarto bando Valore Paese-FARI proponendo al mercato nove nuovi immobili situati lungo la costa, di proprietà di Comuni e Regioni, che gestiranno i bandi con il supporto dell’Agenzia. Le gare sono rivolte a tutti gli operatori che intendano sviluppare un progetto dall’elevato potenziale per i territori e a beneficio di tutta la collettività, e che favoriscano la messa in rete di siti di interesse storico-artistico e paesaggistico, migliorandone la fruizione pubblica e dando vita ad un circuito che consenta di sviluppare un modello di accoglienza turistica intesa non solo come ricettività, ma anche in relazione ad attività formative, di natura sociale e culturale e di scoperta del territorio. L’edizione di quest’anno conferma la modalità di partecipazione alla gara pubblica, che prevede l’affitto delle strutture fino ad un massimo di 50 anni. Le gare si.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231