1 5 luglio 2018 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for luglio 5th, 2018

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norma ISO 45001

 

Salute e sicurezza sul lavoro documento UNI

norma ISO 45001

45001La salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro sono interessi primari per la maggior parte delle imprese, malgrado ciò gli infortuni continuano a verificarsi. La norma UNI ISO 45001 “Sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro - Requisiti e guida per l’uso” definisce gli standard minimi di buona pratica per la protezione dei lavoratori in tutto il mondo. Secondo l’Organizzazione Internazionale del Lavoro - ILO ogni anno si contano più di 2,78 milioni di decessi e 374 milioni di infortuni e malattie non mortali, a seguito di incidenti sul lavoro e di malattie professionali. L’impatto dei traumi e delle malattie sulle famiglie e sulla comunità è enorme, così come è considerevole il costo per le imprese e per il sistema economico. 
A livello italiano, INAIL riconosce come avvenuti sul luogo di lavoro circa 417.000 infortuni (dati 2017), dei quali 617 con conseguenze mortali. Questi infortuni hanno causato circa 11 milioni di giornate di inabilità (in media 85 giorni per infortuni che hanno provocato menomazione, 21 giorni in assenza di menomazione). 
La UNI ISO 45001 è la prima norma internazionale per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro. Stabilisce un quadro per migliorare la sicurezza, ridurre i rischi in ambito lavorativo e migliorare la salute e il benessere dei lavoratori, permettendo così alle organizzazioni di aumentare in modo proattivo le performance in materia di salute e sicurezza.
L’esperienza ha sin qui mostrato che le imprese che hanno adottato l’approccio gestionale proposto dalla OHSAS 18001 hanno visto migliorare il proprio andamento infortunistico rispetto alla media. La UNI ISO 45001, con il suo focus su leadership, coinvolgimento dei lavoratori, valutazione dei rischi, gestione dell’outsourcing, rafforza l’approccio gestionale e organizzativo per sostenere l’adozione di una cultura di impresa che guardi alla salute e alla sicurezza sul lavoro non solo come a un adempimento normativo, ma come una parte essenziale dei processi lavorativi e a un’opportunità di miglioramento e crescita complessiva delle performance aziendali. La UNI ISO 45001 può contribuire a ciò anche in virtù della sua struttura integrata con quella delle norme di gestione per la qualità e per l’ambiente. Importante è anche l’appendice nazionale, redatta in sede di adozione, che aiuta nel fornire una corretta relazione con il quadro legislativo. La gestione della sicurezza inserita e integrata nella gestione complessiva delle aziende può generare un nuovo modello di competitività sostenibile che occorre sostenere e perseguire.
Il percorso di maturazione internazionale che ha portato nel 2018 alla nascita della UNI ISO 45001 è stato lungo e per alcuni versi “tormentato”, durato più di 20 anni esordendo nel 1996 con la BS 8800, poi seguito nel 1999 dalla OHSAS 18001. Il mercato internazionale ha dimostrato in questi anni un crescente interesse per il sistema di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro e ha visto una crescente adesione delle imprese alla norma BS OHSAS 18001. AIAS ha creduto fin dall’inizio all’importanza dei sistemi di gestione e, in particolare, a quelli legati alla sicurezza e salute. ISO ha completato il percorso di crescita e di consolidamento culturale internazionale con una norma completamente integrabile nel “sistema azienda”, grazie alla radice comune a tutti i sistemi e partendo dall’analisi del “contesto organizzativo” per capire i fattori interni ed esterni all’organizzazione, chiarendo obiettivi e piani strategici aziendali. AIAS ritiene che concetti nuovi quali l’analisi del contesto organizzativo (4.1), la comprensione delle esigenze delle parti interessate (4.2) e la valutazione delle opportunità per la salute e sicurezza sul lavoro (6.1.2.3) possano portare a un’accelerazione nel cambio culturale nelle imprese e tra i professionisti della sicurezza.
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Il 18, 23 e 25 luglio 2018 organizzato a Mestre corso per addetti al primo soccorso in aziende di gruppo A e B/C.

Il 18, 23 e 25 luglio 2018, MODI SRL ha organizzato a Mestre un corso per addetti al primo soccorso in aziende di gruppo A e un altro per quelle classificate B e C. Si ricorda che gli "addetti al primo soccorso di aziende appartenenti al gruppo A" devono  partecipare a dei corsi di formazione di durata di 16 ore con aggiornamenti, a cadenza triennale, della sola parte pratica (6 ore); mentre quelli appartenenti ai gruppi B e C devono frequentare dei corsi di formazione di 12 ore con aggiornamenti, a cadenza triennale, della sola parte pratica (4 ore).
Il corso è rivolto agli incariti che devono fare una formazione e quindi devono seguire un corso di "formazione per addetti al primo soccorso delle aziende del gruppo A, B e C".
Ci sono ancora dei posti disponibili e sono stati ribassati. Gli sconti vanno fino al 30% calcolta sull'importo indicato nel modulo di registrazione!
Per scaricare il programma dei corsi o le schede di partecipazione cliccare qui. 
Per prendere visione delle recensioni dei Clienti e allievi corsi visionare pagina DICONO DI NOI.
 
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it
 
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Velux presenta Storie di Luce

05/07/2018 - Milano, Bologna, Palermo, Ragusa, Padova: cinque progetti residenziali italiani diventano protagonisti di Storie di Luce, un'iniziativa appena lanciata da VELUX. Storie di Luce racconta da un punto di vista inedito case in cui la luce naturale svolge un ruolo fondamentale.    Tutto è nato alla fine dello scorso anno dall’esigenza di trovare un formato adatto al racconto del brand VELUX come esperienza. Si è così deciso di lavorare alla realizzazione di video-racconti, multi declinabili per tipologia e fruibili dai diversi target, dal consumatore finale al progettista. Obiettivo raccontare come la luce zenitale entrasse nella vita di tutti i giorni delle persone e di come è possibile viverla nella propria abitazione, sia in caso di ristrutturazioni che di nuove costruzioni.    La scelta del partner video è ricaduta su Social Content Factory, parte di The Story Group – Nati per raccontarti, una delle..
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La tecnologia Vimar nel centro di Milano

05/07/2018 - La sede milanese di Cariparma si trova In via Armorari, a pochi passi da Piazza del Duomo. Per valorizzare le caratteristiche identitarie dell’immobile, espressione dell’architettura eclettica meneghina di inizio ‘900, e dei suoi componenti di pregio, attualizzandone l’immagine con un parallelo ed importante adeguamento funzionale e tecnologico è stato incaricato lo studio di architettura Frigerio Design Group. Dopo uno studio attendo e ponderato è stato deciso di effettuare un intervento di refitting affinché l’edificio potesse dare nel tempo le stesse prestazioni di quando era nuovo di zecca, oppure migliorarle. Un processo preso a prestito dal campo navale, che oggi sta entrando sempre più nel mondo della ristrutturazione edilizia. Sostituire, aggiungere, modificare, personalizzare, rinnovare, rigenerare, sono tra le principali attività che si riassumono sotto il termine refitting: un insieme..
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Pavimenti per esterni, come sceglierli?

05/07/2018 – Per organizzare al meglio lo spazio all’aperto è fondamentale scegliere le pavimentazioni per esterni più adatte e funzionali al contesto nel quale si inseriscono.   Al di là delle specificità, i pavimenti per esterni devono soddisfare alcuni requisiti base per resistere alle ‘pressioni’ provocate da agenti atmosferici e sbalzi di temperatura. La scelta, quindi, non può essere solo estetica ma deve tener conto di almeno 3 fattori che s’influenzano a vicenda: destinazione d’uso, condizioni ambientali e materiale.   Pavimentazioni per esterni: destinazione d’uso Nella scelta della pavimentazione esterna è fondamentale tenere in considerazione la destinazione d'uso individuando il materiale che meglio si adatta al contesto nel quale viene inserito; bisogna valutare se il pavimento si troverà in giardino, lungo un percorso carrabile, in un contesto residenziale,..
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Architetti, Cappochin: ‘per le opere pubbliche concorsi di progettazione in due gradi’

05/07/2018 - “Chiediamo con forza al nuovo Governo la realizzazione di un “Piano d’Azione Nazionale per le città sostenibili” che, partendo dall’esigenza strategica di “costruire sul costruito” e di trasformare le periferie degradate in pezzi di città policentrica, sia accompagnato da un programma decennale di finanziamento strutturale per la progettazione ed attuazione di interventi che, in forma coerente e integrata, siano finalizzati ad accrescere la resilienza urbana e territoriale, a tutelare l’ambiente e il paesaggio, a favorire la coesione sociale ed a migliorare la qualità abitativa. Un programma che, anziché disperdere risorse a pioggia e in mille rivoli, le concentri in progetti urbani integrati, esemplari in termini di eccellenza ambientale e innovazione, riproducibili in diversi contesti”.   Così Giuseppe Cappochin, Presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori,..
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Edilizia 4.0, Toninelli: ‘stiamo lavorando su detrazioni fiscali, BIM, investimenti pubblici’

05/07/2018 - Puntare sulle detrazioni fiscali per incentivare le ristrutturazioni, rafforzare gli investimenti pubblici, favorire le piccole opere diffuse sul territorio, correggere il Codice Appalti, snellire la burocrazia nel mondo delle costruzioni e digitalizzare gli appalti pubblici attraverso il Bim. Questa la ricetta per rilanciare il settore delle costruzioni individuata dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, in un messaggio inviato ieri ai partecipanti del convegno “Edificio 4.0: Costruire digitale per un'Italia più sociale, più sicura” organizzato da Federcostruzioni per presentare un Manifesto con 10 proposte operative per il settore edilizio. Edilizia 4.0: detrazioni fiscali, investimenti pubblici e piccole opere Secondo il Ministro Toninelli “senza una edilizia di qualità e senza buone opere pubbliche, il Paese non va avanti. Oserei dire che è come un corpo senza scheletro”... Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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Costruzioni rurali, quando non producono reddito?

05/07/2018 – Quali condizioni deve rispettare una costruzione rurale per non produrre ‘reddito dei fabbricati’? A spiegarlo l’Agenzia delle Entrate tramite la posta di FiscoOggi. Costruzioni rurali: le condizioni per non produrre reddito L’Agenzia ha spiegato che non si considerano produttive di reddito di fabbricati le costruzioni o porzioni di costruzioni rurali, e relative pertinenze, appartenenti al possessore o all’affittuario dei terreni cui servono se destinate all’abitazione delle persone addette alla coltivazione della terra, alla custodia dei fondi, del bestiame e degli edifici rurali e alla vigilanza dei lavoratori agricoli, nonché dei familiari conviventi a loro carico, sempre che le caratteristiche dell’immobile siano rispondenti alle esigenze delle attività esercitate. Non producono reddito anche nel caso in cui siano destinate al ricovero degli animali e di quelli occorrenti per la.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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Codice Appalti, Anac risponde ai dubbi sulla rotazione degli inviti

05/07/2018 – Applicazione del principio di rotazione negli appalti sotto la soglia comunitaria, utilizzo del Documento di gara unico europeo (Dgue) e garanzia definitiva nella stipula dei contratti. L’Autorità nazionale anticorruzione (Anac) con alcune Faq ha fatto luce su alcuni argomenti trattati nelle linee guida n.4, attuative del Codice Appalti (D.lgs. 50/2016). Codice Appalti e rotazione degli inviti Negli appalti di importo inferiore alle soglie comunitarie (5,5 milioni di euro per i lavori, 221mila euro per gli appalti di servizi e forniture aggiudicati da amministrazioni che non sono autorità governative centrali e 144mila euro per gli appalti di servizi e forniture banditi dalle autorità governative centrali), non si seguono le procedure ordinarie, ma la Stazione Appaltante invita un numero predefinito di operatori economici. Questa semplificazione potrebbe però essere strumentalizzata.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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Infrastrutture, il ministro dell’Economia Tria: ‘rilanceremo gli investimenti pubblici’

05/07/2018 - Inclusione sociale e politiche attive del lavoro, riforma dell’imposta diretta per ridurre il carico fiscale, rilancio degli investimenti pubblici e rimozione degli ostacoli burocratici che li hanno frenati. Sono questi i tre punti prioritari per l’azione del Ministero dell’Economia e delle Finanze, per attuare i quali saranno istituite tre task-force: welfare, fisco e investimenti pubblici. Lo ha detto il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giovanni Tria, intervenuto in audizione davanti alle Commissioni riunite Bilancio di Camera e Senato per illustrare le linee programmatiche del suo dicastero. Tria ha spiegato che il Governo intraprenderà azioni volte a sostenere gli investimenti pubblici e privati e a permettere che la composizione dei bilanci favoriscano crescita e inclusione. L’obiettivo è quello di favorire la crescita inclusiva ed equa, guardando alle generazioni giovani e future. Per questo.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231