1 1 agosto 2018 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for agosto 1st, 2018

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Ago

Concetto di vigilanza dei lavoratori addetti a mansioni di sicurezza, idoneità ed efficacia

 

Inl, interpello sicurezza sul lavoro n.6/2018

Concetto di vigilanza dei lavoratori addetti a mansioni di sicurezza, idoneità ed efficacia

interpello6Interpelli sicurezza sul lavoro. È stata pubblicato dall’Ispettorato nazionale del lavoro un quesito datato 18 luglio 2018, quesito n.6/2018.
L’organizzazione Cub Trasporti ha avanzato istanza di interpello per conoscere il parere di questa Commissione in relazione ai seguenti quesiti:
1. «tenuto conto che in tutti i settori produttivi in cui vi sono mansioni di sicurezza attinenti all’incolumità dei lavoratori e dei terzi, vi può essere l’esigenza di monitorare la cosiddetta “vigilanza” dell’operatore e fermo restando l’obbligo giuridico delle aziende a garantire misure di tutela della salute e della sicurezza anche in caso di errore, disattenzione e imprudenza dell’operatore, tale obbligo può ritenersi assolto con l’adozione di misure e dispositivi per il controllo della “vigilanza”, individuati e adottati dalla stessa impresa senza che essa - pur nella sua complessità connessa al fattore umano - sia stata preventivamente definita in termini oggettivi, al fine di consentire alle Istituzioni ed in particolare all’Organo di vigilanza di verificarne la rispondenza alle concrete necessità in relazione all’efficacia dei dispositivi alle misure organizzative adottate e alle altre norme poste a tutela dei lavoratori e dei terzi»;
2. «l’obbligo giuridico posto dalla legge in capo alle aziende - comprese quelle che eserciscono il trasporto ferroviario - di adottare nell’esercizio dell’attività produttiva le misure che, secondo la particolarità del lavoro, l’esperienza e la tecnica, sono necessarie a tutelare l’integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro, può ritenersi assolto - in tema di “controllo della vigilanza” degli operatori impiegati in attività rischiose - con il solo assenso di conformità dei dispositivi ritenuti dalle stesse più convenienti, del Ministero dei trasporti e dell’ANSF o tale obbligo deve essere inteso nel senso che le stesse debbano, necessariamente, ricercare, adottare ed avvalersi di mezzi, metodi, tecnologie e sistemi, tecnicamente realizzabili, di concezione più moderna, quando questi siano tali da migliorare, ai sensi del D.lgs. 81/2008, le condizioni di salute, sicurezza e benessere lavorativo».
In merito la Commissione rappresenta che, nell’ambito del trasporto ferroviario, l’adozione di strumenti per il controllo dell’attività del “macchinista” è da ritenersi obbligatoria sulla base di norme nazionali ed europee, pertanto il datore di lavoro è tenuto all’osservanza delle prescrizioni ivi previste.
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1
Ago

PROMOZIONE DELLA SALUTE NEI LUOGHI DI LAVORO

 

INAIL 2018 partecipazione e coinvolgimento dei lavoratori

PROMOZIONE DELLA SALUTE NEI LUOGHI DI LAVORO

salute sicurezzaNella fact sheet si illustrano i principi fondanti della promozione della salute nei luoghi di lavoro (WHP): partecipazione e coinvolgimento dei lavoratori, impegno etico dei datori di lavoro e integrazione dell’organizzazione lavorativa nelle comunità di riferimento. Prodotto: Fact sheet Edizioni: Inail – 2018
La promozione della salute nei luoghi di lavoro (Workplace Health Promotion - WHP) è una strategia complessa di programmi di miglioramento organizzativo, della salute e del benessere psicofisico dei lavoratori. È definita nel quadro europeo come lo sforzo congiunto di imprese, addetti e società per migliorare la salute ed il benessere dei lavoratori. Tale sforzo può essere raggiunto attraverso la combinazione dei seguenti elementi di cui alla Dichiarazione di Lussemburgo (1997): - miglioramento dell’organizzazione del lavoro e dell’ambiente di lavoro; -  promozione della partecipazione attiva; - incoraggiamento delle capacità personali. (Dichiarazione di Lussemburgo, 1997) Questa definizione mette in luce la complessità di un approccio globale che coinvolge numerosi attori, quali istituzioni, lavoratori, imprenditori, parti sociali e comunità.
DESCRIZIONE DEL PROBLEMA: LA COMPLESSITÀ DEL MONDO DEI LAVORATORI E DELLE LAVORATRICI E LA MOLTEPLICITÀ DEGLI APPROCCI Nella promozione della salute nei luoghi di lavoro il primo passo da compiere è un’analisi attenta dei bisogni dei/delle lavoratori/lavoratrici, adottando una visione multi-prospettica capace di leggerne e individuarne le caratteristiche, riconoscendo la rilevanza di aspetti quali l’età, il genere, la nazionalità, le condizioni di salute, le tipologie di contratto e l’estrema varietà delle condizioni socio-economiche.
REINSERIMENTO LAVORATIVO E RESPONSABILITÀ SOCIALE DI ISTITUZIONI E ORGANIZZAZIONI Data l’eterogeneità del pubblico a cui le misure di promozione della salute si rivolgono, è fondamentale che ogni azione sia capace di incontrare le molteplici e differenziate esigenze di lavoratori e lavoratrici, per non creare situazioni di discriminazione. Nella sua attuazione, la promozione della salute al lavoro richiede un’attenzione continua che va dall’attivazione di misure preventive all’adozione di soluzioni che aiutino la persona al reinserimento lavorativo dopo una lunga malattia o altro impedimento.
Inail - Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale - Direttore: Sergio Iavicoli
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1
Ago

Cosa si intende per “informazione” ai lavoratori nel complesso mondo della Sicurezza nei Luoghi di Lavoro?

Cosa si intende per “informazione” ai lavoratori nel complesso mondo della Sicurezza nei Luoghi di Lavoro?
Per “informazione” si intende l’insieme delle attività utili a fornire conoscenze sull’identificazione, riduzione e gestione dei rischi in un ambiente di lavoro. L'informazione ai lavoratori può essere fatta utilizzando diversi strumenti come per esempio: gli opuscoli, le vignette/fumetti, video, volantini, colloqui individuali o di gruppo, lezioni in aula, avvisi apposti nella bacheca aziendale, ecc. E' fondamentale che l'informazione risulti completa ed adeguata. Deve essere di facile comprensione in modo da agevolare i lavoratori con un basso tasso di scolarizzazione o che non conoscono molto bene la lingua italiana. Per i lavoratori stranieri è necessario, che il datore di lavoro si accerti della reale comprensione della lingua, con cui vengono fornite le informazioni. Al datore di lavoro (ed alle figure da lui delegate) per assolvere all’obbligo di informazione non basta solamente diffondere materiale informativo. Il datore di lavoro deve dare a ciascun lavoratore informazioni precise su  rischi specifici a cui è esposto in relazione alla propria mansione; sui pericoli connessi all’uso di sostanze e preparati pericolosi e sulle misure di sicurezza e sulle disposizioni di prevenzione e protezione adottate in azienda. Il Datore di lavoro deve accertarsi che le notizie fornite siano state effettivamente recepite e che il lavoratore facca un uso corretto dei DPI dispositivi di protezione. L’informazione per essere efficace deve essere costante e continua e deve consentire ai propri collaboratori di essere al corrente su eventuali nuovi rischi presenti in azienda.
Lo Staff di Consulenza Sicurezza Veneto by MODI S.r.l., (composto da ingegneri, giuristi d’impresa, consulenti di Organizzazione aziendale, docenti e tecnici della prevenzione) mette a disposizione dei Clienti e dei potenziali il numero verde 800300333 per rispondere a domande su questo argomento e più in generale sugli adempimenti previsti in materia di Salute e Sicurezza negli ambienti di lavoro, implementazione/realizzazione/integrazione/mantenimento dei Sistemi di Gestione Qualità ISO 9001:2015, Ambiente ISO 14001:2015, Sicurezza (passaggio dalla OHAS 18001 alla ISO 45001), Modelli Organizzativi D.lgs 231 e applicazione del nuovo Regolamento GDPR Privacy 2016/679.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari organizzati a Mestre. Marghera, Spinea, Venezia chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.consulenzasicurezzaveneto.it,; www.mog231.it; www.modiq.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
 
 
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Ago

Toninelli: ‘da settembre la revisione del Codice Appalti’

01/08/2018 - Nei prossimi giorni sarà aperta una consultazione pubblica sulle linee guida di semplificazione del  Codice Appalti che un tavolo a Palazzo Chigi sta definendo e, a partire da settembre, si partirà con le modifiche normative.   Lo ha annunciato ieri il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, in audizione presso la Commissione Lavori Pubblici del Senato e nel corso di un incontro con una delegazione dell’Ance guidata dal Presidente, Gabriele Buia.   Crisi del settore e edile e grandi opere Buia ha ricordato al Ministro la grave crisi del settore edile, che in 10 anni ha perso circa 600 mila addetti e oltre 120 mila imprese. Numeri che impongono “scelte importanti per sbloccare i cantieri, come emerso anche dalla recente iniziativa Ance-Anci per modificare il codice appalti e riuscire finalmente a realizzare quegli interventi necessari per la manutenzione e la messa in sicurezza dei territori,..
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Ago

Codice Appalti, Anac: semplificazioni senza passi indietro

01/08/2018 - Centralità della progettazione esecutiva, aggiudicazione con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Sono i punti del Codice Appalti (D.lgs. 50/2016) che Raffaele Cantone, presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione (Anac) ritiene irrinunciabili in vista di una semplificazione della normativa sui contratti pubblici. Il presidente Cantone è intervenuto in Commissione Lavori Pubblici del Senato partendo da un presupposto: anche se ci sono aspetti problematici da risolvere, il Codice funziona e il suo impianto non va stravolto. Codice Appalti, Cantone: ‘procedure in crescita’ “Sul codice dei contratti pubblici vi sono degli equivoci da chiarire” ha esordito Cantone. A suo avviso, il collegamento diretto tra una presunta crisi degli appalti pubblici e il nuovo Codice è smentito dai numeri perché nel 2017 il numero delle procedure ha registrato un aumento e la.. Continua a leggere su Edilportale.com     MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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Ago

Valorizzazione dei borghi, in Calabria un bando da 100 milioni di euro

01/08/2018 – 100 milioni di euro per valorizzare e promuovere, in un’ottica di nuove strategie turistiche, i borghi della Calabria. A prevederlo il bando valorizzazione dei borghi rivolto ai Comuni della Calabria che vogliono valorizzare gli aspetti turistico-culturale dei borghi calabresi. Valorizzazione borghi calabresi: cosa prevede il bando Il bando prevede contributi per gli interventi in grado di promuovere e incentivare la domanda turistica nazionale e internazionale, migliorando l’offerta e l’accoglienza del territorio. Gli interventi dovranno avere una componente di sperimentazione di modelli innovativi per la gestione delle infrastrutture, favorendo le sinergie con i soggetti privati e l’associazionismo. Le proposte progettuali devono riguardare l’intero borgo o una sua parte e sono riconducibili a: - interventi di miglioramento dell'aspetto estetico dei luoghi e degli edifici pubblici e del tessuto insediativo,.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
1
Ago

Ecobonus, Rete Irene: ‘il nuovo decreto ridurrà gli edifici riqualificati’

01/08/2018 - È sotto la lente delle imprese la proposta di revisione dei requisiti tecnici degli interventi beneficiari dell’ecobonus e di introduzione di massimali di costo specifici per singola tipologia di intervento, avanzata nei giorni scorsi dal Ministero dello Sviluppo economico. La bozza di decreto - afferma Virginio Trivella, Coordinatore Comitato tecnico scientifico di Rete IRENE, il network di Imprese per la Riqualificazione ENergetica degli Edifici - “apre un importante passaggio legislativo che avrà un notevole impatto sulla capacità del meccanismo di incentivazione di produrre i suoi effetti in un settore, quello dell’edilizia, strategico per il Paese e di interesse per molte categorie professionali”. Secondo l’associazione, “sono apprezzabili alcune novità che potranno essere utili per favorire la diffusione degli interventi di riqualificazione energetica degli edifici profonda.. Continua a leggere su Edilportale.com     MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
1
Ago

Codice Appalti, Architetti ‘è necessaria una riforma’

01/08/2018 - Consolidare la centralità del progetto nei processi di trasformazione del territorio, abolire l’appalto integrato, aprire il mercato agli operatori economici medio-piccoli e garantire regole semplici e trasparenti negli affidamenti. Sono i punti su cui, secondo il Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (Cnappc) dovrebbe incentrarsi la riforma del Codice Appalti (D.lgs. 50/2016). Oltre alle criticità, il Cnappc ha evidenziato una serie di disposizioni da mantenere, come quelle a garanzia dell’equo compenso, che devono rappresentare un punto da cui ripartire. Da rivedere, invece, la valorizzazione dei concorsi di progettazione e le norme attuative del Codice, che dovrebbero essere raccolte in un unico regolamento. Le proposte del Cnappc sono state formalizzate in un documento inviato al Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, al Ministro alle Infrastrutture, Danilo Toninelli,.. Continua a leggere su Edilportale.com     MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231