1 2 agosto 2018 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for agosto 2nd, 2018

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Il Registro dei trattamenti secondo il Regolamento GDPR Privacy UE 679/2016 è un adempimento formale che sostituisce, nell’ordinamento italiano, l’obbligo di notificare il trattamento all’autorità garante.

 
Il Registro dei trattamenti secondo il Regolamento GDPR Privacy UE 679/2016 è un adempimento formale che sostituisce, nell’ordinamento italiano, l’obbligo di notificare il trattamento all’autorità garante. È funzionale alla definizione delle misure di sicurezza dei trattamenti per la valutazione di impatto privacy. Il Registro dei trattamenti secondo il Regolamento UE 679/2016 deve essere compilato per il trattamenti specifico delle attività come Titolare e per le attività come Responsabile. L’obbligo del registro NON si applica per: • le imprese o organizzazioni con meno di 250 dipendenti; • trattamento occasionale; • trattamento di dati non sensibili o relativi a condanne penali e Reati. I registri, da tenere in forma scritta, anche in formato elettronico, devono essere messi a disposizione dell’autorità garante per ispezioni e controlli.
Chi non si è adeguato al Regolamento UE 2016/679 prima dell'entrata in vigore (25/05/2018) non deve aspettare altro tempo! 
Contattando la segreteria organizzativa di Consulenza Regolamento Privacy UE 679 by MODI SRL di Mestre e Spinea Venezia al numero verde 800300333 (gratis anche da mobile) è possibile richiedere un appuntamento per un preventivo di consulenza personalizzato per l'applicazione del REGOLAMENTO 2019/679 PRIVACY O GDPR!
Per la consultazione del Regolamento 679/16, slide, video, materiali, faq ecc., lo staff di Consulenza Privacy Regolamento UE 679/2016 by MODI S.r.l. ha messo a disposizione per gli interessati anche un sito internet dedicato www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it.
 
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Tettoie, pergolati e gazebo: come distinguerli e con quali iter realizzarli

02/08/2018 - Tettoie, pensiline, pergolati, pergotende e gazebo sono spesso utilizzate per proteggere e sfruttare gli spazi outdoor. Realizzarle non è sempre facile perchè la normativa non fornisce definizioni chiare. Si creano quindi zone grigie e incertezze sul corretto titolo abilitativo da utilizzare. In molti casi queste incertezze danno luogo a contestazioni e contenziosi, risolti davanti ai Tribunali ordinari o Amministrativi al termine di procedimenti lunghi e dispendiosi. Tettoie, pensiline, pergolati, pergotende e gazebo, la normativa Edilportale ha raccolto in una guida le definizioni del Regolamento edilizio tipo (RET) (Accordo 20 ottobre 2016) e del Glossario unico delle opere realizzabili in regime di edilizia libera (DM 2 marzo 2018). SCARICA LA GUIDA DI EDILPORTALE AI TITOLI ABILITATIVI PER TETTOIE, PENSILINE, PERGOLATI, PERGOTENDE E GAZEBO Dalle definizioni non sempre si desumono in modo certo i titoli abilitativi e le procedure.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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Case smart, le tecnologie domotiche per il comfort indoor

02/08/2018 – Illuminare la propria abitazione con un click, ventilare regolarmente gli ambienti domestici al superamento di alcune soglie di temperatura, umidità e CO2 e consentire l’accensione, lo spegnimento e la programmazione settimanale degli impianti da remoto. Queste sono solo alcune funzioni che consentono di rendere “smart” la propria abitazione. Tecnologie domotiche per una casa intelligente Lo sviluppo del digitale ha comportato un profondo cambiamento nel modo di abitare: in caso di acquisto o ristrutturazione di una casa si opta per soluzioni in grado di renderla connessa e capace di interagire con tutti i dati, anche quelli provenienti da smartphone. Questi sistemi permettono di impostare l’illuminazione, l’impianto di riscaldamento e condizionamento, l’apertura o la chiusura delle finestre e l’accensione dei vari elettrodomestici; inoltre, le tecnologie più evolute sono in grado di.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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Catasto, i Geometri chiedono di riaprire la discussione sulla riforma

02/08/2018 – Attuare al più presto la riforma del catasto dei fabbricati per correggere l’attuale fiscalità immobiliare che ha causato sperequazioni e iniquità. È la richiesta che il Presidente del Consiglio Nazionale Geometri (CNGeGL), Maurizio Savoncelli, rivolge al Governo tramite un articolo su Italia Oggi. Riforma catasto, Geometri: attuare la revisione del sistema estimativo Per Savoncelli la revisione del sistema estimativo mediante la lettura aggiornata del patrimonio immobiliare e l’introduzione di una banca dati dinamica (adeguata e rispondente alle variazioni del mercato immobiliare e aggiornabile in tempo reale) è la sola via per correggere sperequazioni e iniquità che caratterizzano gli attuali meccanismi della fiscalità immobiliare. Attualmente, infatti, la fiscalità immobiliare è ancorata al valore di rendite catastali calcolate secondo vecchi criteri, sulla.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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Ecobonus, le imprese: ‘i nuovi limiti favoriranno lavoro nero e prodotti low cost’

02/08/2018 – Se fosse confermato, l’abbassamento dei tetti di costo per ogni tipologia di intervento agevolabile con l’ecobonus dimezzerà la percentuale reale delle detrazioni, favorirà i prodotti low cost e spingerà a tornerare al lavoro in nero. A lanciare l’allarme CNA Impianti e Finco che criticano la bozza di decreto con cui si vuole riformare l’ecobonus. Leggi i contenuti della bozza di decreto Riforma ecobonus: bocciati i nuovi limiti di spesa Secondo Guido Pesaro, Responsabile Nazionale CNA Installazione Impianti, “applicando i nuovi limiti di spesa la percentuale reale delle detrazioni si dimezzerebbe, senza contare gli altri effetti negativi, per i contribuenti, derivanti dal dover coprire direttamente la quota di costo degli interventi che eccede il massimale”. A fronte della minore convenienza degli incentivi, secondo CNA Impianti, ci sarà un graduale ritorno.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231