1 10 agosto 2018 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for agosto 10th, 2018

10
Ago

Chi non si è adeguato al Regolamento UE 2016/679 prima dell’entrata in vigore (25/05/2018) non deve aspettare altro tempo!

Il Regolamento GDPR europeo 2016/679 dà un ampio spazio ai diritti dell’interessato rispetto al passato, ed un intero capo del regolamento europeo è dedicato a tale argomento. Tra i vari: Diritti di natura conoscitiva: Diritto all’informativa; Diritto di accesso; Diritto alla comunicazione di una violazione dei dati. Diritti di controllo: Consenso al trattamento; Diritto di limitazione del trattamento; Revoca del consenso al trattamento; Diritto di opposizione al trattamento; Diritto alla portabilità dei dati; Diritto di rettifica ed integrazione; Diritto alla cancellazione e all’oblio; Decisioni basate unicamente su trattamento automatizzato. In particolare ha assunto rilievo il cosiddetto DIRITTO ALL’OBLIO (art. 17) • diritto di veder cancellati i propri dati personali presso il titolare che li tratta; • diritto di veder cancellati i rinvii a questi dati, che potrebbero apparire sui motori di ricerca più diffusi; Il diritto ad «essere dimenticati» deve concordarsi con il diritto di informazione e di libera espressione (si pensi ad un fatto di cronaca in cui è coinvolto l’interessato), e in generale con l’interesse pubblico e con eventuali obblighi legali. Pertanto l’interessato non sempre potrà richiedere la cancellazione immediata dei dati che lo riguardano (riportati ad esempio da un sito web) fintanto che tali dati avranno una rilevanza pubblica, stante ovviamente la correttezza degli stessi. Chi non si è adeguato al Regolamento UE 2016/679 prima dell'entrata in vigore (25/05/2018) non deve aspettare altro tempo! Contattando la segreteria organizzativa di Consulenza Regolamento Privacy UE 679 by MODI SRL di Mestre e Spinea Venezia al numero verde 800300333 (gratis anche da mobile) è possibile richiedere un appuntamento per un preventivo di consulenza personalizzato per l'applicazione del REGOLAMENTO 2019/679 PRIVACY O GDPR!
 
 
10
Ago

Cosa fa l’Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione? Quali sono le differenze con il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione?

Cosa fa l’Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione? Quali sono le differenze con il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione? L'Addetto del Servizio Prevenzione e Protezione è una figura di supporto al Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione. Il D.Lgs 81/2008 prevede che vi siano “un numero adeguato” di Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione, in relazione alle caratteristiche, alla complessità, alle dimensioni e alle attività dell'azienda ed in base alla valutazione del rischio. Il corso per ASPP e quello per RSPP condividono i primi due moduli (modulo A e B), ma l’ASPP è esonerato dal dover frequentare il modulo C, riguardante gli aspetti relazionali. MODI S.R.L. in qualità di Centro di Formazione AIFOS organizza nelle aule corsi di Mestre, Spinea, Marghera Venezia, corsi per RSPP, ASPP, RSPP Datori di Lavoro. A distanza e cioè con i corsi online si  possono frequentare i corsi di aggiornamento obbligatorio da farsi ogni 5 anni. Vasta offerta formativa anche per lavoratori, dirigenti, preposti, addetti al primo soccorso, antincendio, incaricati uso attrezzature di lavoro (gru, carrelli, PLE, ecc.). Per informazioni su i corsi di Formazione per ASPP e RSPP consultare il nostro sito www.modiq.it oppure contattateci al numero verde 800300333 raggiungibile gratis anche da mobile o via e-mail a modi@modiq.it. Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/.
10
Ago

Interpello 6, coinvolgimento lavoratori, Manager HSE

 
News sicurezza ambiente qualità E-learning HSE, Banca dati Newsletter 24 del 10 Agosto 2018 Interpello 6, coinvolgimento dei lavoratori, Manager HSE In caso di difficoltà nel recupero credenziali, non esiti a inviare una mail a mail@portaleconsulenti.it o 347 71.74.164. Ricordiamo che l'accesso al Portale è Gratuito per l'utilizzo dell'intera Banca Dati. [caption id="attachment_46220" align="aligncenter" width="300"] documento valutazione di rischi valutazione e stesura[/caption]
E-learning_9.pngsicurezza ambiente qualità E-learning HSE proroghe per voucher digitalizzazione Pmi Ministero dello Sviluppo Economico informa su alcune proroghe approvate riguardanti i voucher 2018
E-learning_9.pngsicurezza ambiente qualità E-learning HSE Concetto di vigilanza dei lavoratori addetti a mansioni di sicurezza, idoneità ed efficacia Inl, interpello sicurezza sul lavoro n.6/2018
E-learning_9.pngsicurezza ambiente qualità E-learning HSE PROMOZIONE DELLA SALUTE NEI LUOGHI DI LAVORO INAIL 2018 partecipazione e coinvolgimento dei lavoratori
E-learning_9.pngsicurezza ambiente qualità E-learning HSE sicurezza nei luoghi di lavoro Confindustria e Cgil, Cisl e Uil percorso formativo congiunto per i responsabili del servizio prevenzione e protezione
E-learning_9.pngsicurezza ambiente qualità E-learning HSE Manager HSE, manifestazioni pubbliche, IMPIANTI ELETTRICI sicurezza ambiente qualità E-learning HSE, Banca dati
E-learning_9.pngsicurezza ambiente qualità E-learning HSE UNI 11720:2018 Manager HSE Health, Safety, Environment Requisiti di conoscenza, abilità e competenza
E-learning_9.pngsicurezza ambiente qualità E-learning HSE Rapporto sul dissesto idrogeologico in Italia pericolosità e indicatori di rischio – Edizione 2018
 
10
Ago

Distanze, norme ad hoc per gli edifici al confine con piazze e vie pubbliche

10/08/2018 – Per gli edifici costruiti al confine con piazze e vie pubbliche non si devono seguire le normali disposizioni sulle distanze, ma regole scritte appositamente per questi casi. Lo ha affermato il Consiglio di Stato con la sentenza 3098/2018. Distanze tra edifici A livello nazionale, le distanze tra edifici sono regolate dal DM 1444/1968. L’articolo 9 del DM 1444/1968 stabilisce che nei nuovi edifici tra pareti finestrate e pareti di edifici antistanti deve esserci una distanza minima di 10 metri. Sono ammesse distanze inferiori nel caso di gruppi di edifici oggetto di piani particolareggiati o lottizzazioni convenzionate con previsioni planovolumetriche. Nei centri storici, invece, è vietato superare le distanze preesistenti, anche se inferiori ai limiti consentiti.DGR 2120 DEL 30/12/2015: OBBLIGO DI IMPLEMENTARE UN MODELLO MOG 231/2001 PER ACCREDITAMENTO DEGLI ORGANISMI DI FORMAZIONE E ENTI ACCREDITATI AI SERVIZI AL LAVORO Queste distanze valgono solo per gli edifici costruiti per la prima volta. Se due edifici si trovano invece ad una distanza minore di 10 metri, ed uno di questi viene demolito,.. Continua a leggere su Edilportale.com