1 3 settembre 2018 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for settembre 3rd, 2018

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Set

Privacy? E’ necessario cooperare con l’autorità di controllo notificando qualsiasi violazione dei dati personali alla stessa e al diretto interessato.

Le organizzazioni hanno ancora poco tempo per conformarsi al nuovo regolamento 679/16.
Entro il 25 maggio 2018, tutte le aziende di Europa dovevano adeguarsi al nuovo REGOLAMENTO EUROPEO PRIVACY UE 2016/679.
Viene richiesto a tutti anche di cooperare con l’autorità di controllo notificando qualsiasi violazione dei dati personali alla stessa e al diretto interessato.
Poiché il GDPR sostituisce la normativa nazionale in materia di protezione dei dati personali, impattando anche sulle imprese con sede fuori dall’UE, è importante per tutti preoccuparsi di raggiungere una sufficiente conformità con il dettato normativo europeo.
Il primo punto fondamentale sarà quello relativo al consenso, da ottenere nei confronti dell’interessato al trattamento, sia per i dati che devono essere ancora raccolti, sia per quelli già in possesso.
I dati già in possesso saranno oggetto di audit per verificare che rispettino il consenso.
Il secondo punto riguarda l’obbligo di notifica, entro 72 ore, di ogni violazione dei dati (data breach), sia al DPO che agli interessati.
Ogni azienda/organizzazione dovrà essere pronta ad eliminare i dati dell’interessato che ne faccia richiesta, sia perché i dati sono stati acquisiti illecitamente, sia perché lo permette la legge.
Si dovranno quindi implementare sistemi che rispondano prontamente alle richieste di «essere dimenticati».
 La gestione del rischio dovrà costituire un processo integrato già dalla progettazione di una soluzione per assicurare la tutela dei dati personali (privacy by design), quando cioè la possibilità di eliminare eventuali minacce è più veloce, più efficace e meno onerosa.
In determinate circostanze previste dal Regolamento, dovrà essere nominata la figura, rappresentata dal DPO, di un responsabile della protezione dei dati, da individuarsi sia tra i dipendenti dell’azienda, sia servendosi di consulenti esterni, esperti in materia.
Sempre per specifici casi mandatori (seppur sia consigliato a tutti), ci si dovrà dotare di un registro delle attività di trattamento, distinto tra quello del Titolare e quello del o dei Responsabili.
Tale documento dovrà essere aggiornato con frequenza, affinché rappresenti realisticamente l’attività svolta in azienda. Chi non si è adeguato al Regolamento UE 2016/679 prima dell'entrata in vigore (25/05/2018) non deve aspettare altro tempo!
3
Set

Il 17, 19 e 24 Settembre 2018 parte il corso di MODI SRL a Mestre per i “lavoratori neo assunti” in aziende a rischio alto.

Il 17, 19 e 24 settembre 2018 parte il corso organizzato dal Centro di Formazione MODI SRL a Mestre per la formazione dei nuovi lavoratori che comprende il "modulo generale" e il "rischio specifico alto". L'intero percorso formativo dura 16 ore.
La normativa specifica che i corsi devono essere avviati prima dell’effettivo inserimento del nuovo dipendente, e solo nel caso in cui questo sia impossibile deroga l’obbligo successivamente all’assunzione.
La formazione e, ove previsto, l’addestramento specifico devono avvenire in occasione:
a) della costituzione del rapporto di lavoro o dell’inizio dell’utilizzazione qualora si tratti di somministrazione di lavoro;
b) del trasferimento o cambiamento di mansioni;
c) della introduzione di nuove attrezzature di lavoro o di nuove tecnologie, di nuove sostanze e preparati pericolosi.
Il  datore di lavoro deve assicurare di far partecipare a dei corsi ciascun lavoratore alle sue dipendenze. Per scaricare la scheda di iscrizione cliccare qui. Per leggere le recensioni positive di chi ha già provato i nostri servizi di consulenza o a fruito dei nostri corsi cliccare qui.  
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it
3
Set

Tettoia vs pergolato, quali sono le differenze?

01/09/2018 – Quali sono le differenze, sotto il profilo strutturale, urbanistico e autorizzatorio, tra un pergolato e una tettoia? A ribadirlo il Consiglio di Stato con la sentenza 5008/2018 con cui ha rigettato il ricorso di un proprietario che aveva realizzato una tettoia di 40 mq senza permesso di costruire, tentando di farla passare per un pergolato. SCARICA LA GUIDA DI EDILPORTALE AI TITOLI ABILITATIVI PER TETTOIE, PENSILINE, PERGOLATI, PERGOTENDE E GAZEBO Tettoia o pergolato: dal CdS le differenze I giudici hanno evidenziato che il manufatto, essendo “una struttura in legno di circa 40 mq avente un’altezza che varia da mt. 2,50 a mt. 2,85 e copertura con teli plastificati” realizzata sul terrazzo della sua abitazione”, era assimilabile ad una tettoia e non ad un pergolato. Per il CdS, infatti, la struttura era “incidente sulla sagoma della struttura principale, di dimensioni non definibili “modeste”,.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
3
Set

Antincendio e antisismica nelle scuole, scadenza prorogata al 31 dicembre 2018

03/09/2018 – Sta per ripartire alla Camera l’esame del disegno di legge “Milleproroghe”. Slitteranno al 31 dicembre 2018 i termini per l’adeguamento delle scuole alle norme antincendio e lo svolgimento delle verifiche sismiche negli edifici scolastici situati nelle zone a rischio 1 e 2. Antincendio, adeguamento entro il 31 dicembre 2018 I termini per l’adeguamento alle norme antincendio di scuole, asili nido e rifugi alpini slitterà dal 31 dicembre 2017 al 31 dicembre 2018. Dal 1° gennaio 2019 tutte le scuole dovranno essere dotate del Certificato Prevenzione Incendi (che dal 2011 è diventato Segnalazione Certificata Inizio Attività – SCIA antincendio) e dovranno rispettare le disposizioni delle “Norme di prevenzione incendi per l’edilizia scolastica” (DM 26 agosto 1992) o, in alternativa, delle “Norme tecniche  di prevenzione incendi per le attività scolastiche”.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
3
Set

Frazionamento unità immobiliari, come fare se si è in condominio?

03/09/2018 – Dal 2014 gli interventi di frazionamento delle unità immobiliari sono più semplici. Merito del decreto “Sblocca Italia” (DL 133/2014, convertito nella Legge 164/2014), che li ha trasformati da ristrutturazioni edilizie in manutenzioni straordinarie. In condominio, però, questi interventi possono andare incontro a delle restrizioni. Alcuni casi sono stati esaminati in un approfondimento dell’Associazione nazionale costruttori edili (Ance). Frazionamento, quando è ammesso Come si legge nel documento dell’Ance, in base all’articolo 1122 del Codice Civile, ogni condomino è libero di apportare tutte le modifiche che ritiene opportune purché siano effettuate nell’ambito della proprietà esclusiva e non rechino pregiudizio agli altri condomini e alle parti comuni. Il proprietario che intende frazionare la sua unità immobiliare deve informare preventivamente.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
3
Set

Tutti i ponti di Riccardo Morandi

03/09/2018 – Sono diversi, sparsi in Italia e in tutto il mondo, i ponti progettati dall’ingegnere Riccardo Morandi e realizzati tra il secondo dopoguerra e gli anni Ottanta. Riccardo Morandi compì numerosi studi sul calcestruzzo armato precompresso e nel 1948 ottenne il brevetto sul sistema di precompressione. Le esigenze della ricostruzione e l’economicità del calcestruzzo contribuirono alla diffusione di ponti e altre opere costruiti con questo materiale. Vediamo alcuni dei ponti progettati dall’ing. Morandi, oltre a quello di Genova, tristemente noto per il crollo verificatosi a causa di un cedimento strutturale il 14 agosto scorso. Ponte General Rafael Urdaneta, Maracaibo - Venezuela Il ponte strallato, costruito in calcestruzzo armato precompresso tra il 1958 e il 1962, attraversa il lago di Maracaibo. Nel 1964 una petroliera urtò uno dei piloni causando il crollo di una parte della struttura e la caduta in.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231