1 ottobre 2018 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for ottobre, 2018

31
Ott

Il 19/12/2018 a Mestre parte il corso di formazione per nuovi lavoratori di aziende a rischio basso, medio e alto. Online si può frequentare il corso modulo generale e rischio basso.

Il 19 dicembre 2018 a Mestre parte il corso di formazione per nuovi lavoratori di aziende a rischio basso, medio e alto. Online si può frequentare il corso modulo generale e rischio basso con il supporto di un tutor contattabile gratis al numero verde 800300333.
La sede dell'aula corsi è presso la Società di Consulenza e formazione MODI S.r.l. (Mestre in Via Volturno 4/e zona centro comoda a mezzi pubblici e con posti auto).  Per informazioni 041616289. Le date dei corsi per lavoratori sono pensate per chi che deve ricevere la prima formazione o fare l'aggiornamento periodico. Le quote di partecipazione hanno costi competitivi. I programmi hanno una durata diversa e commisurata al rischio. Gli attestati sono validi in tutta Italia.
Sono previste delle scontistiche per acquisti "last minute" che possono arrivare anche al 50% e per iscrizioni multiple alla stessa edizione di corso.
La Società di Consulenza e Formazione MODI S.r.l. ha a cuore l'opinione della sua clientela, per questo da l'occasione ai nuovi possibili acquirenti di visionare le recensioni presenti nel sito alla pagina  DICONO DI NOI.
 
 
FORMAZIONE lavoratori - MODULO GENERALE - della durata di 4 ore, la quota è di € 80,00 + IVA
Fruibile on-line 24 ore su 24 con accesso alla piattaforma per un mese o in aula a Mestre nei giorni sotto indicati.
Mercoledì 19 dicembre 2018 orario 09.00/13.00.
Per scaricare la scheda con la programmazione completa cliccare qui.
FORMAZIONE lavoratori - MODULO SPECIFICO BASSO - della durata di 4 ore, la quota è di € 80,00 + IVA
Questo corso è fruibile anche in modalitàà a distanze e cioè on-line (24 ore su 24) con accesso alla piattaforma per un mese. Per partecipare in aula a Mestre il giorno è:
Mercoledì 19 dicembre 2018 orario 14.00/18.00.
Per scaricare la scheda con la programmazione completa cliccare qui.
 Il 19/12/2018 a Mestre parte il corso di formazione per nuovi lavoratori di aziende a rischio basso, medio e alto. Online si può frequentare il corso modulo generale e rischio basso.
Ai prezzi sotto indicati vengono applicate delle scontistiche se si effettuano gli acquisti last minute (cioè se ci sono ancora posti disponibili nei giorni subito precedenti all'avvio) o per chi fa partecipare più persone alla stessa edizione.
FORMAZIONE lavoratori - MODULO SPECIFICO MEDIO -  della durata di 8 ore, la quota  di partecipazione è di € 150,00 + IVA
Fruibile in aula a Mestre nei giorni sotto indicati:
19 e 21 dicembre 2018 orario 14.00/18.00. Per scaricare la scheda con la programmazione completa cliccare qui.
FORMAZIONE lavoratori - MODULO SPECIFICO ALTO - della durata di 12 ore, la quota è di € 220,00 + IVA
Fruibile in aula a Mestre nei giorni sotto indicati.
19, 21, 28 dicembre 2018 orario 14.00/18.00.
Per scaricare la scheda con la programmazione completa cliccare qui.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it
31
Ott

Ristrutturazione edilizia, permesso di costruire o SCIA?

31/10/2018 – Quali interventi di ristrutturazione edilizia richiedono il permesso di costruire e per quali opere basta la Scia? A chiarito il Consiglio di Stato che nella sentenza 5984/2018 spiega quali titoli abilitativi sono necessari nel caso di una ‘ristrutturazione edilizia’. Ristrutturazione edilizia: quali interventi coinvolge Il Consiglio di Stato ha spiegato che “in termini generali costituiscono interventi di ristrutturazione edilizia quegli interventi rivolti a trasformare gli organismi edilizi mediante un insieme sistematico di opere che possano portare ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente”. I Giudici hanno aggiunto che “la ristrutturazione nelle forme dell’intervento “conservativo” o “ricostruttivo” si pone in continuità con tutti gli altri interventi edilizi cosiddetti minori (manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
31
Ott

Efficienza energetica per l’illuminazione: in arrivo nuovi requisiti

31/10/2018 – In arrivo la revisione dell’etichettatura per l’efficienza delle sorgenti luminose e nuovi requisiti per il rendimento luminoso degli apparecchi. A prevederlo due provvedimenti in fase di consultazione UE: il nuovo regolamento dell’Unione Europea sull’etichettatura delle sorgenti luminose (consulta qui il provvedimento) e il regolamento sulla progettazione ecocompatibile per i prodotti di illuminazione (consulta qui il provvedimento). Efficienza energetica illuminazione: nuova etichettatura in arrivo Il nuovo regolamento, in consultazione fino al 6 novembre, prevede un’etichettatura per tutte le sorgenti luminose (a incandescenza, alogene, fluorescenti, HID e LED) e rivede le classi di efficienza energetica, che ora arrivano a A +++, approvando una scala che va dalla classe “A”(più efficiente) alla classe "G" (meno efficiente). Le nuove classi sono state definite direttamente.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
31
Ott

Centrale per la progettazione delle opere pubbliche, costerà 100 milioni di euro all’anno

31/10/2018 – La centrale per la progettazione delle opere pubbliche costerà 100 milioni di euro all’anno e darà lavoro a 400 persone. Lo prevede l’ultima bozza (29 ottobre) del disegno di Legge di Bilancio per il 2019, che sta per iniziare il suo iter in Parlamento. Centrale per la progettazione, dal 2019 100 milioni all’anno Rispetto alla precedente bozza del 23 ottobre, viene quantificato il costo della nuova struttura. Il ddl autorizza infatti una spesa di 100 milioni di euro annui a partire dal 2019. Non è invece indicato con quali risorse sarà coperto questo costo. Viene inoltre ridimensionato, da 500 a 400, il numero di persone che lavorerà all’interno della centrale per la progettazione. Il 70% del personale dovrà avere un profilo tecnico, sia a livello impiegatizio e quadro sia con qualifica dirigenziale. Centrale per la progettazione, le funzioni Il ddl elenca una serie di compiti.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
31
Ott

Edilizia pubblica, dissesto idrogeologico, infrastrutture: 97,5 miliardi in 15 anni

31/10/2018 – Sono in arrivo quasi 100 miliardi di euro per gli investimenti in edilizia, sicurezza e infrastrutture da realizzare nei prossimi quindici anni. Lo prevede la bozza di disegno di Legge di Bilancio per il 2019. Rispetto alla versione del 23 ottobre, il testo del 29 ottobre, che dovrebbe ora approdare in Parlamento, ritocca leggermente qualche cifra. Fondo Investimenti per le Amministrazioni centrali A questo Fondo saranno destinati 50,2 miliardi di euro, di cui 2.900 milioni di euro per l'anno 2019, di 3.100 milioni di euro per l'anno 2020 e di 3.400 milioni per ciascuno degli anni dal 2021 al 2033. La bozza del 23 ottobre aveva previsto una dotazione di 51,3 miliardi di euro. Il testo stabilisce che negli stessi decreti, da approvare per la ripartizione delle risorse, dovrà essere disposta la revoca dei finanziamenti non utilizzati entro 18 mesi dalla loro assegnazione. Le risorse saranno destinate a tutti gli investimenti.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
30
Ott

salute e la sicurezza sul lavoro nell’era digitale

 

Gli Atti del Seminario

salute e la sicurezza sul lavoro nell’era digitale.

salute e la sicurezza sul lavoro nell’era digitaleSeminario di aggiornamento dei professionisti Contarp, Csa, Cit Sfide e cambiamenti per la salute e la sicurezza sul lavoro nell’era digitale

Il seminario vuole stimolare momenti di riflessione sul contributo che le diverse professionalità dell’Inail possono fornire in merito a servizi innovativi e prodotti all’avanguardia nell’ottica di un sistema integrato a tutela del lavoratore. Infatti, la quarta rivoluzione industriale è in pieno svolgimento, sono in atto rapidi cambiamenti nell’intero contesto sociale e sono in via di sviluppo paradigmi che stanno introducendo un nuovo concetto di “lavoro” nell’ambito della cosiddetta GIG economy. Mentre si sta ragionando sugli impatti di tali profondi cambiamenti e sulle eventuali regolamentazioni da introdurre, lo scenario sta già nuovamente evolvendo. 

Occorre affrontare con tempestività, in un percorso multi-disciplinare, i diversi temi economici e sociali che si presentano quali, in primo luogo, gli aspetti di salute e sicurezza sul lavoro, gli aspetti legali e finanziari, lo sviluppo delle competenze professionali, le questioni di tutela ambientale, di normazione e certificazione e non ultima la dimensione etica. Inoltre, nonostante l’esplosione dell’Impresa 4.0, sono ancora diffusissimi i contesti produttivi non così evoluti e dinamici che ancora richiedono interventi per migliorare le condizioni di base di salute e sicurezza se non, addirittura per garantire la legalità del lavoro. L’evento intende fornire esempi concreti di approccio e di risoluzione delle problematiche citate, che incidono su alcuni degli obiettivi dell’Istituto. 

I lavori presentati testimoniano l’interazione e la collaborazione dei professionisti delle Consulenze organizzatrici: Consulenza tecnica accertamento rischi e prevenzione, Consulenza statistico attuariale e Consulenza per l’innovazione tecnologica. Inoltre, il seminario evidenzia sia i contributi con riflessi sul sistema produttivo e istituzionale sia quelli per il miglioramento e l’evoluzione dei processi interni, considerando che la partecipazione delle tre Consulenze alle attività Inail è tale da interessare ogni ambito della mission istituzionale dell’ente. 

Queste giornate di approfondimento non solo tracciano una sintesi del lavoro svolto, ma vogliono proporre, facendo tesoro delle esperienze fatte, una riflessione sulle modalità tecniche di azione da mettere in campo per il miglioramento della tutela assicurativa, della prevenzione sul lavoro, delle attività di reinserimento socio-lavorativo, delle collaborazioni e delle relazioni istituzionali interne ed esterne all’Inail. 

In linea con la strategia europea di “Vision zero” è giusto lavorare per coltivare il sogno di “zero infortuni” per essere attori del cambiamento e dell’innovazione nella quarta rivoluzione industriale.

salute e la sicurezza sul lavoro nell’era digitalesalute e la sicurezza sul lavoro nell’era digitale

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30
Ott

valutazione del rischio chimico correlato alle merci sbarcate in ambito portuale

 

Inail e l’Autorità Portuale di Ravenna

valutazione del rischio chimico correlato alle merci sbarcate in ambito portuale

valutazione del rischio chimico correlato alle merci sbarcate in ambito portualeIl manuale ha le sue premesse nel progetto cofinaziato dall’Inail e l’Autorità Portuale di Ravenna e realizzato con la collaborazione dell’Università di Bologna, dello SPSAL di Ravenna, di tutte le aziende portuali, del Coordinamento RSPP e degli RLS di sito e dei Chimici del Porto di Ravenna. Pubblicazione realizzata da Inail Direzione Regionale per l’Emilia Romagna
L’intendimento è stato quello di fornire un significativo contributo alla conoscenza del rischio chimico, attraverso una migliore valutazione dei rischi associati alle operazioni di sbarco delle merci, in modo da prevenire gli incidenti che in questi casi possono essere molto pericolosi. Con la pubblicazione si intende mettere il modello a disposizione delle realtà portuali che svolgono attività analoghe, nella convinzione che la diffusione della cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro anche in queste ambito possa contribuire all’incremento dei livelli di salute e sicurezza a garanzia dei lavoratori.
L’Inail è fortemente impegnato nel dare attuazione a quanto previsto dall’articolo 28, comma 3-ter del d.lgs. n. 81/2008, ai sensi del quale, anche in collaborazione con le aziende sanitarie locali per il tramite del Coordinamento Tecnico delle Regioni e i soggetti di cui all’articolo 2, comma 1, lettera ee), rende disponibili al datore di lavoro strumenti tecnici e specialistici per la riduzione dei livelli di rischio. Il presente manuale si inserisce in tale contesto e prende le premesse da un progetto in cui è stato sviluppato e testato nel porto di Ravenna il modello qui descritto. 
Il progetto è stato co-finanziato da Inail e Autorità Portuale di Ravenna, realizzato con la collaborazione della Fondazione Alma Mater - Università di Bologna, della locale AUSL (SPSAL di Ravenna), di tutte le aziende portuali, del Coordinamento RSPP e degli RLS di sito, nonché dei Chimici del Porto di Ravenna. Partendo dall’attuale stato dell’arte, l’intendimento è stato quello di fornire un significativo contributo alla conoscenza del rischio chimico, attraverso una migliore valutazione dei rischi, spesso nascosti e sottovalutati, associati alle operazioni di sbarco delle merci, in modo da prevenire gli incidenti che in questi casi possono essere molto pericolosi. Con la presente pubblicazione si intende far conoscere il modello mettendolo a disposizione delle realtà portuali che svolgono attività analoghe, nella convinzione che la diffusione della cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro anche in questo ambito possa contribuire all’incremento dei livelli di salute e sicurezza a garanzia dei lavoratori.
Le proprietà delle merci movimentate, eventualmente modificate e/o combinate con le diverse condizioni microclimatiche possibili e con l’effetto degli agenti atmosferici durante il trasporto in mare e prima delle fasi di sbarco, possono modificare e ampliare il pericolo di intossicazione, di asfissia o esplosione, la cui sottovalutazione può essere causa di infortuni, anche mortali. A fronte di quanto detto, appare molto importante effettuare un’analisi delle cause e delle dinamiche di tali incidenti. Pertanto, l’obiettivo del manuale è quello di approfondire il rischio chimico e indicare le eventuali misure da predisporre per la sua prevenzione, in relazione alle operazioni di sbarco e imbarco delle merci e pulizia delle stive effettuate dagli operatori portuali. Ciò in modo da poter prevenire tali incidenti e promuovere la diffusione di una cultura della prevenzione tra gli addetti del settore portuale, che possa anche essere da riferimento ed essere esportabile anche per altre realtà diverse da quelle qui considerate
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30
Ott

Agenti chimici pericolosi

 

Si propone di illustrare i pericoli e i rischi derivanti dall’utilizzo di agenti chimici alla luce delle recenti normative europee e nazionali (Regolamento europeo 1907/2006 – Reach) anche in tema di classificazione, etichettatura e imballaggio di sostanze e miscele chimiche (Regolamento europeo 1272/2008 – CLP).

Agenti chimici pericolosi

Agenti chimici pericolosiProdotto: Volume Edizioni: Inail -  2018 Istruzioni ad uso dei lavoratori Pubblicazione realizzata da Inail Consulenza tecnica accertamento rischi e prevenzione (Contarp) autori Elisabetta Barbassa, Maria Rosaria Fizzano, Alessandra Menicocci
Esso contiene una semplice sintesi dei regolamenti REACH, CLP, UE n. 830/215 e fa riferimento al Titolo IX, Capo I del d.lgs. 81/2008 e s.m.i. Questo lavoro si prefigge di costituire materiale informativo da utilizzare per l’informazione e la formazione dei lavoratori e dei RLs sul tema del rischio chimico, delle schede dati di sicurezza e della classificazione ed etichettatura delle sostanze e delle miscele pericolose in base al regolamento CLP.
Gli agenti chimici sono presenti in molti prodotti utilizzati quotidianamente, ad esempio detergenti, detersivi, tessuti, abbigliamento, mobili, ecc.. 
Essi sono utilizzati non soltanto dai lavoratori dell’industria chimica ma anche e soprattutto da quelli dei settori a valle, quale l’industria delle costruzioni, dei metalli, della lavorazione del legno, l’industria automobilistica, quella tessile, alimentare, dell’agricoltura, i comparti dell’informatica, dei rifiuti, delle pulizie ecc.. 
A partire dal 2006 l’Unione europea (UE) ha aggiornato la legislazione in materia di sostanze chimiche ed emanato il regolamento CE n. 1907/2006 (regolamento REACH) che istituisce un sistema integrato di registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione delle sostanze chimiche. scopo di tale sistema è migliorare la protezione della salute umana e dell’ambiente, mantenendo la competitività e rafforzando lo spirito di innovazione dell’industria chimica europea. 
È stata, inoltre, istituita un’Agenzia europea delle sostanze chimiche (ECHA), con sede ad Helsinki, incaricata della gestione e del coordinamento dei processi previsti dalle nuove normative sulle sostanze chimiche. Parallelamente sono stati emanati nel 2003 il sistema globale armonizzato (GHs system) dell’OnU e nel 2008 il regolamento CE n. 1272/2008 (regolamento CLP), che ha recepito a livello europeo il sistema GHs, armonizzando in tutto il mondo le informazioni sui pericoli e sulla tossicità associati ai prodotti chimici, con lo scopo di innalzare il livello di protezione della salute umana e dell’ambiente. Inoltre, con il d.lgs. 81/2008 e s.m.i. è stata rivista la legislazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro e resta compito del datore di lavoro valutare approfonditamente il rischio derivante dall’uso di sostanze chimiche nel processo produttivo, secondo quanto stabilito dal Titolo IX Capo I.
Le sostanze o le miscele possono produrre effetti indesiderati su organismi viventi o alterare in modo significativo le funzioni di organi e apparati o comprometterne la sopravvivenza. Il danno può manifestarsi immediatamente o dopo periodi di tempo più o meno lunghi. nel primo caso si parla di infortunio: il danno si manifesta subito dopo il contatto con l’agente chimico. 
Ad esempio schizzi di acido possono causare ustioni sulla pelle. In particolare si parla di infortunio sul lavoro quando l’infortunio avviene in occasione di lavoro. nel secondo caso l’agente chimico provoca una malattia, che si manifesta dopo un certo periodo di tempo dall’esposizione (periodo di latenza), che può essere anche di molti anni nel caso dei tumori. se la causa è riconducibile in modo dimostrato a un’esposizione sul luogo di lavoro si parla di malattia professionale.
MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
 
30
Ott

Programmazione corsi anno 2019 a Mestre e Spinea per lavoratori, addetti al primo soccorso e antincendio, RLS, preposti, dirigenti e RSPP.

E' già disponibile tutta la programmazione dei corsi di formazione e aggiornamento per i "lavoratori" di nuova assunzione e per quelli già formati in passato che devono seguire un corso di aggiornamento quinquennale. Sono già programmate anche le sedi e le date dei corsi sicurezza per gli "addetti al primo soccorso", "addetti antincendio", "RLS" e per tutte le altre figure.
I corsi sono organizzati da MODI SRL per tutto l'anno 2019 con cadenza mensile nelle città di  Mestre, Marghera e Spinea.
I corsi di aggiornamento quinquennale possono essere seguiti anche interamente online così come la formazione dei lavoratori a rischio basso.
I corsi che sono stati programmati da MODI in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, tengono conto delle necessità ai Datori di Lavoro per adempiere agli obblighi di formazione che hanno verso tutti i loro lavoratori secondo quanto previsto dall’art. 37 del D.lgs. 81/2008.
Con riferimento all’Accordo Stato Regioni, si ricorda che è vigente l’obbligo di sottoporre a formazione tutti i lavoratori secondo quanto di seguito riportato:
  • tutte le aziende con lavoratori o soci lavoratori, sono obbligate ad adempiere all’Accordo Stato/Regioni, rimane invece facoltativa la  formazione per i colloboratori famigliari;
  •  tutti i lavoratori devono essere sottoposti a formazione (compresi i lavoratori atipici e quelli assunti a tempo determinato);
  • è previsto che ogni lavoratore sia sottoposto ad una formazione generale di 4 ore (per qualsiasi tipo di organizzazione) alla quale si aggiunge una formazione specifica di durata  variabile a seconda del settore di appartenenza dell’azienda in base al livello di rischio dell’azienda la durata minima complessiva del corso è di 8 ore per chi è a rischio basso, 12 ore rischio medio e 16 ore rischio alto.
Per le altre offerte formative di corsi obbligatori come per esempio quelli di formazione a aggiornamento per addetti al primo soccorso, lotta antincendio, RLS, preposti, dirigenti e RSPP Vi chiedieamo gentilmente di contattarci telefonicamente al numero verde 800300333 o di cliccare qui.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.
30
Ott

‘Resto al Sud’ anche per i professionisti e fino a 45 anni

30/10/2018 – Si amplia la portata della misura “Resto al Sud”. Il disegno di legge di Bilancio per il 2019 (bozza del 29 ottobre) prevede l’estensione delle agevolazioni ai professionisti e agli imprenditori fino a 45 anni.   Resto al Sud anche per i professionisti Come annunciato dal Governo, potranno accedere alle agevolazioni della misura “Resto al Sud” anche i professionisti. La misura, introdotta  dalla legge “Mezzogiorno” e regolata dal  DM 174/2017, finora ha incentivato solo i progetti imprenditoriali mentre i professionisti sono stati espressamente esclusi.   Resto al Sud, il limite di età sale a 45 anni Il ddl di Bilancio 2019 prevede anche un’estensione in termini di età. Sia gli imprenditori sia i professionisti potranno usufruire della misura fino al quarantacinquesimo anno di età. Le agevolazioni fino ad ora hanno riguardato i progetti imprenditoriali..
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