1 9 ottobre 2018 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for ottobre 9th, 2018

9
Ott

La validità dei corsi on-line (formazione a distanza) sulla salute e sicurezza negli ambienti di lavoro

La validità dei corsi on-line (formazione a distanza) sulla salute e sicurezza negli ambienti di lavoro è un tema molto dibattuto e spesso affrontato dai consulenti con scarsa competenza e professionalità.
La formazione in modalità e-learning è un modello formativo interattivo attuato attraverso una piattaforma informatica online e si differenzia dalla “formazione a distanza” che avviene passivamente senza l’appoggio di un Tutor e quindi senza interazioni fra allievo e tutor.
I corsi on-line stanno diventando sempre di più uno strumento alternativo ai corsi in presenza ed è quindi necessario che siano proposti in conformità a quanto richiesto dalla normativa.
• La formazione on-line in materia di Salute e Sicurezza è disciplinata dagli Accordi Stato-Regioni del 21 dicembre 2011 e dall’Accordo Stato-Regioni del 7 luglio 2016 L’Accordo Stato-Regioni del 7 luglio 2016 ha ampliato l’elenco dei corsi ammessi in e-learning:
• i corsi di aggiornamento per RSPP/ASPP • la formazione di base per RSPP e ASPP (solo Modulo A); • la formazione generale per i Lavoratori la formazione specifica per i Lavoratori (solo per attività a basso rischio); • la formazione dei Preposti (solo per i punti da 1 a 5); • la formazione dei Dirigenti; • la formazione dei Datori di lavoro (solo modulo 1 e 2); • i corsi di aggiornamento per lavoratori, dirigenti, preposti, coordinatore della sicurezza; • i corsi di formazione e aggiornamento per RLS, solo se previsto dal CCNL. devono essere erogati secondo i requisiti e le specifiche di cui all’allegato II dell’Accordo del 7 luglio 2016.
Per la formazione degli Addetti Antincendio e di Primo Soccorso la modalità e-learning non è ammessa, pertanto è necessario diffidare dalle offerte formative online.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.  
9
Ott

Ancoraggi, Ponteggi, temperatura in Italia, Scale, Sistemi di protezione

 
News sicurezza ambiente qualità E-learning HSE, Banca dati Newsletter 27 del 9 Ottobre 2018 Esposizione a nanomateriali, Primo soccorso, mesoteliomi, REACH In caso di difficoltà nel recupero credenziali, non esiti a inviare una mail a mail@portaleconsulenti.it o 347 71.74.164. Ricordiamo che l'accesso al Portale è Gratuito per l'utilizzo dell'intera Banca Dati.
formazione HSE Ancoraggi - Quaderno Tecnico  Quaderni Tecnici per i cantieri temporanei o mobili
formazione HSE Parapetti provvisori - Quaderno Tecnico  Pubblicazione realizzata da Inail Dipartimento innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti, ...
formazione HSE Ponteggi fissi - Quaderno Tecnico  Quaderni Tecnici per i cantieri temporanei o mobili
formazione HSE Reti di sicurezza - Quaderno Tecnico  Pubblicazione realizzata da Inail
formazione HSE Variazioni della temperatura in Italia  estensione della base dati e aggiornamento della metodologia di calcolo
formazione HSE Scale portatili - Quaderno Tecnico  Le scale portatili vengono adottate, quale mezzo di accesso e lavoro, in molteplici attività effettu ...
formazione HSE sistemi di protezione degli scavi a cielo aperto  Quaderni Tecnici per i cantieri temporanei o mobili INAIL 2018
formazione HSE Sistemi di protezione individuale dalle cadute  Quaderno Tecnico INAIL 2018
formazione HSE Trabattelli  Obiettivo dei Quaderni Tecnici per i cantieri temporanei o mobili
formazione HSE Esposizione a nanomateriali, Primo soccorso, mesoteliomi, REACH  sicurezza ambiente qualità E-learning HSE, Banca dati
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9
Ott

A distanza di due anni dalla pubblicazione della norma ISO 37001:2016 quante sono le aziende certificate?

I governi hanno fatto progressi nell'affrontare la corruzione attraverso accordi internazionali o mediante leggi nazionali.
A distanza di due anni dalla pubblicazione della  norma ISO 37001:2016 (Anti-bribery management systems — Requirements with guidance for use) le Organizzazioni hanno sentito la responsabilità di contribuire attivamente alla lotta contro la corruzione?
Una piccola parte di esse si, e si è certificata. Altre invecee hanno iniziato ad adottare un "sistema di gestione anti-corruzione a norma ISO 37001:2016".
Contribuisci alla lotta contro la corruzione!
La Società di Consulenza e Formazione MODI SRL con sede in Mestre, Marghera, Spinea e Venezia è il partner ideale se desideri implementare un modello Organizzativo 231, la norma ISO 37001, un sistema di gestione qualità, ambiente, sicurezza, anche tra loro integrati.
Chiama MODI per  informazione al numero verde 800300333 e naviga nel sito internet www.consulenzacertificazioneiso37001.it
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it.
 
9
Ott

Ancoraggi – Quaderno Tecnico

 

Quaderni Tecnici per i cantieri temporanei o mobili INAIL 2018

Ancoraggi - Quaderno Tecnico

calcolo ancoraggio ponteggi ancoraggio ponteggi ogni quanto tipologia ancoraggi ponteggi ancoraggio ad anello per ponteggi ancoraggio ponteggio a cravatta schema ancoraggio ponteggi ancoraggio ponteggio a vitone tassello ancoraggio per ponteggio golfarePubblicazione realizzata da Inail Dipartimento innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti, prodotti e insediamenti antropici
Gli ancoraggi vengono utilizzati nei cantieri temporanei o mobili per poter collegare i dispositivi di protezione - sia individuale che collettiva - e le attrezzature di lavoro di cui si vuole garantire la stabilità e il vincolo alla struttura di supporto. Essi vengono impiegati anche nei sistemi di accesso alle coperture e possono essere di tipo non permanente o permanente. La definizione di ancoraggio è fondamentale per poter effettuare una corretta valutazione dei rischi in quanto non ne esiste una condivisa sia a livello legislativo che normativo.
Documenti di riferimento 
- Regolamento (UE) 2016/425 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 9 marzo 2016 sui dispositivi di protezione individuale e che abroga la direttiva 89/686/ CEE del Consiglio. - Regolamento (UE) 305/2011 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 9 marzo 2011 che fissa condizioni armonizzate per la commercializzazione dei prodotti da costruzione e che abroga la direttiva 89/106/CEE del Consiglio. 
- D.lgs. 81/08 e smi - Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. - Circolare n. 3 del 13 febbraio 2015 - Dispositivi di ancoraggio. - Circolare Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale 132/91 - Istruzioni per la compilazione delle relazioni tecniche per ponteggi metallici fissi a montanti e traversi prefabbricati. Istruzioni di calcolo per ponteggi metallici ad elementi prefabbricati ed altre opere provvisionali. - Circolare Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale 44/90 - Istruzioni per la compilazione delle relazioni tecniche per ponteggi metallici fissi a telai prefabbricati. - Circolare Ministero del Lavoro 85/78 - Autorizzazione alla costruzione e all’impiego di dei ponteggi. Art. 30 e seguenti del DPR 164/56. 
- UNI 11560: 2014 - Sistemi di ancoraggio permanenti in copertura - Guida per l’individuazione, la configurazione, l’installazione, l’uso e la manutenzione. 
- UNI 11578:2015 - Dispositivi di ancoraggio destinati all’installazione permanente - Requisiti e metodi di prova. 
- UNI EN 795: 2012 - Protezione contro le cadute dall’alto - Dispositivi di ancoraggio. Requisiti e prove. 
- ETAG 001: 2010 - Linea guida per il rilascio del benestare tecnico europeo di ancoranti metallici da utilizzare nel calcestruzzo. 
- UNI EN 516: 2006 - Accessori prefabbricati per coperture - Installazioni per l’accesso al tetto. Passerelle, piani di camminamento e scalini posapiede. 
- UNI EN 517: 2006 - Accessori prefabbricati per coperture - Ganci di sicurezza da tetto.
Cosa sono 
Il termine ancoraggio, nell’uso comune, è abbastanza generico e non ha lo stesso significato nei documenti, tecnici o normativi, ove viene menzionato. Per ancoraggio si intende l’insieme di tre elementi: la struttura di supporto (materiale base), l’ancorante e l’elemento da fissare.
Destinazione d’uso
Gli ancoraggi sono sistemi destinati al fissaggio, ad una struttura di supporto, di opere provvisionali, di dispositivi di protezione collettiva e individuale e di attrezzature di lavoro. Tali sistemi possono essere fissati alla struttura in modo non permanente o permanente.
Tipologia 
La legislazione e le norme tecniche non prevedono una classificazione degli ancoraggi in base ai requisiti degli stessi. Essi vengono individuati “per tipologia”, in base alla destinazione d’uso, nella maniera che segue: 1. Dispositivi di ancoraggio secondo la UNI 11578 o la UNI EN 795. 2. Punti di ancoraggio secondo le UNI EN 516 o UNI EN 517. 3. Ancoraggi per ponteggi secondo le Circolari del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale 85/78, 44/90,132/91. 4. Ancoranti metallici/chimici per utilizzo su calcestruzzo secondo le ETAG 001. 5. Ancoraggi non rientranti nei precedenti
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9
Ott

Parapetti provvisori – Quaderno Tecnico

 

Pubblicazione realizzata da Inail Dipartimento innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti, prodotti e insediamenti antropici 2018

Parapetti provvisori - Quaderno Tecnico

parapetti provvisori prezzo parapetti provvisori usati parapetti provvisori di cantiere uni en 13374 parapetti provvisori costo noleggio parapetti provvisori parapetti provvisori inail parapetti provvisori veroni parapetto provvisorio classe cL’adozione dei parapetti provvisori permette di ridurre gli effetti di una possibile caduta dall’alto e ben esprime il concetto di protezione collettiva. La classificazione introdotta dalla norma tecnica di prodotto UNI EN 13374: 2013 contribuisce in maniera incisiva al processo di valutazione del rischio in quanto mette in relazione i requisiti prestazionali e geometrici che i parapetti devono possedere con quelli relativi alla superficie di lavoro, esprimibili attraverso la pendenza e l’altezza di caduta.
Documenti di riferimento
- D.lgs. 81/08 e smi 
- Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. 
- D.lgs. 206/05 e smi 
- Codice del consumo, a norma dell’articolo 7 della legge 29 luglio 2003, n. 229. 
- UNI EN 13374: 2013 
- Sistemi temporanei di protezione dei bordi 
- Specifiche di prodotto, metodi di prova.
Cosa sono 
I parapetti provvisori sono dispositivi di protezione collettiva (DPC) destinati alla protezione di persone e/o cose contro le cadute dall’alto. Sono costituiti da almeno due montanti sui quali vengono fissati il corrente principale, il corrente intermedio e la tavola fermapiede realizzabili con diversi materiali (ad es. legno, acciaio ecc)
Destinazione d’uso 
I parapetti provvisori devono essere utilizzati nelle lavorazioni in cui c’è il rischio di caduta dall’alto e cioè nei lavori in quota (attività lavorative che espongono il lavoratore al rischio di caduta da una quota posta ad altezza superiore a 2 m rispetto ad un piano stabile) e nei lavori di scavo (attività lavorative che espongono il lavoratore anche al rischio di caduta all’interno dello scavo ad una quota posta ad una profondità superiore a 2 m rispetto al piano di campagna).
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9
Ott

Compensi professionali, CNI: la PA deve applicare il decreto parametri

09/10/2018 – Le amministrazioni pubbliche sono vincolate ai parametri contenuti nel DM 17/06/2016 e non sono libere di discostarsene discrezionalmente. A spiegarlo il Consiglio Nazionale Ingegneri nella Circolare 293/2018 in cui illustra le implicazioni della Sentenza 331/2018 del TAR Abruzzo sul calcolo degli onorari dei professionisti tecnici. Compensi professionali: il calcolo della giunta abruzzese Il CNI ricorda che la sentenza è giunta all’esito di un ricorso promosso dall’Ordine degli Ingegneri di Teramo e degli Architetti PPC di Teramo che chiedevano l’annullamento sia della deliberazione della Giunta Regionale con cui era stato approvato di limitare al 6% e 8% dell'importo dei lavori il corrispettivo delle spese tecniche e generali, sia del successivo bando di gara per l’affidamento dei servizi tecnici di ingegneria e architettura che applicava questa limitazione ai compensi professionali. Nel bando,.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
9
Ott

Calabria, approvata la nuova legge sismica

09/10/2018 - È stata pubblicata sul Bollettino ufficiale della Regione Calabria la nuova legge sismica che corregge e migliora la previgente LR 37/2015 ma, soprattutto, definisce i principi normativi fondanti nel campo della prevenzione sismica le cui modalità operative saranno esplicitate nel Regolamento in fase di elaborazione. Il Regolamento - si legge nel comunicato della Regione - è stato preventivamente valutato sia dai tecnici di tutti i livelli, sia dagli uffici amministrativi preposti e, sulle diverse questioni di fondamentale importanza, vi è già un’ampia convergenza. La legge - continua il comunicato - è un “risultato davvero importante, frutto della concertazione tra il Dipartimento regionale delle infrastrutture e lavoro pubblici, gli Ordini professionali degli ingegneri, architetti e geologi della Calabria e l’Ance Calabria”. Durante il mese di ottobre saranno.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
9
Ott

Metropolitane e ferrovie isolate, in arrivo quasi 2 miliardi di euro

09/10/2018 – Sono in arrivo circa 2 miliardi di euro per il trasporto rapido di massa e le ferrovie non interconnesse. Le risorse sono state ripartite con due decreti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti pubblicati in Gazzetta Ufficiale. Metropolitane e ferrovie isolate, risorse bloccate e poi liberate Le risorse ripartite dai due decreti non sono nuove, ma provengono dalla Legge di Bilancio per il 2017 (Legge 232/2016), in particolare dal comma 140 che ha istituito il Fondo Investimenti. Sia per le metropolitane, sia per le ferrovie regionali non interconnesse, la ripartizione e assegnazione delle risorse ai progetti è avvenuta all’inizio dell’anno. L’iter si è bloccato per l’incostituzionalità del comma 140, che non ha previsto l’accordo con le Regioni prima dell’adozione dei decreti ministeriali di assegnazione dei fondi. I nuovi decreti, adottati dopo il raggiungimento.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231