1 novembre 2018 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for novembre, 2018

30
Nov

Le date dei Corsi di aggiornamento per “RLS Rappresentante Lavoratori Sicurezza” durata 8 ore sono state pianificate per il primo semestre 2019

La formazione dei lavoratori in ambito di Sicurezza e Salute sui Luoghi di Lavoro è uno degli obblighi fondamentali, previsti dalla normativa in materia. MODI SRL ha organizzato i corsi di aggiornamento per i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza, fruibili nell'aula corsi di Mestre in via Volturno 4/e. 
Le date previste per il primo semestre dell'anno 2019 sono le seguenti.
RLS (AGGIORNAMENTO) - 4 ore (aziende con meno di 50 lavoratori) al costo di€ 79,00 + IVA:
Organizzato in aula a Mestre nei giorni sotto indicati.
Per scaricare la scheda d'iscrizione cliccare qui.
Mercoledì 16 gennaio 2019 orario 14.00/18.00;
venerdì 22 marzo 2019 orario 14.00/18.00;
giovedì 9 maggio 2019 orario 14.00/18.00;
mercoledì 5 giugno 2019 orario 14.00/18.00.
Le date dei Corsi per "RLS Rappresentante Lavoratori Sicurezza" sono state pianificate per il primo semestre 2019. RLS (AGGIORNAMENTO) - 8 ore (aziende con più di 50 lavoratori) al costo di € 149,00 + IVA:
Organizzato in aula a Mestre nei giorni sotto indicati. 
Per scaricare la scheda d'iscrizione cliccare qui.
22 e 23 gennaio 2019 orario 14.00/18.00;
22 e 28 marzo 2019 orario 14.00/18.00;
9 e 14 maggio 2019 orario 14.00/18.00;
5 e 7 giugno 2019 orario 14.00/18.00.
Sono previste delle offerte vantaggiose per chi acquista schede d'iscrizione multiple per più partecipanti alla stessa edizione del corso o per chi acqusita sotto data. 
Per informazioni a riguardo contattare lo staff tecnico di MODI SRL al numero verde 800300333, gratuito anche da mobile. 
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it  
30
Nov

Rinnovabili, pronto il Decreto FER 1

30/11/2018 – Sta per vedere la luce il decreto con gli incentivi all’energia prodotta da fonti rinnovabili. Il testo è stato messo a punto, dopo un lungo confronto, dal Ministero dell’Ambiente e dal Ministero dello Sviluppo Economico.   Sono confermate alcune novità annunciate a ottobre dal Mise, come gli incentivi all’energia destinata all’autoconsumo, prodotta dagli impianti fotovoltaici che sostituiranno le coperture in amianto, gli incentivi agli impianti collegati alle colonnine di ricarica delle auto, la possibilità di installare impianti nelle discariche dismesse e nei Siti di interesse nazionale (Sin) bonificati e la possibilità che più impianti si aggreghino in un gruppo per concorrere all’assegnazione degli incentivi. Per le fonti non considerate, cioè geotermia e biomasse, il Governo ha deciso che sarà a breve emanato un decreto FER 2. II Sottosegretario alla Sviluppo Economico..
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30
Nov

Rischio idrogeologico, proposto un ‘idrobonus’ per ridurlo

30/11/2018 – Accelerare l’attuazione di interventi, anche da parte di privati, capaci di attenuare il dissesto idrogeologico, introducendo un’agevolazione per la mitigazione del rischio idraulico e da frana (“idrobonus”) simile al sismabonus.   A proporlo l’Associazione Idrotecnica Italiana che ha chiesto al Governo di inserire questa misura come emendamento al disegno di Legge di Bilancio 2019.   Dissesto idrogeologico: perché è necessario l’Idrobonus L’Associazione Idrotecnica Italiana ha fatto notare che, nel corso degli ultimi anni il Governo si è mostrato molto attento alla riduzione del rischio sismico, come dimostrano le forti agevolazioni (detrazioni fino all’85%) legate al sisimabonus.  Pur approvando l’iniziativa, gli specialisti dell’idrotecnica hanno sottolineato come “in Italia il rischio idraulico non è inferiore a quello sismico” visto che “le..
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30
Nov

Progettisti, sanzioni disciplinari anche per fatti non connessi alla professione

30/11/2018 – Un professionista può essere sanzionato in un procedimento disciplinare anche per comportamenti non strettamente connessi all’esercizio della professione. È quello che è successo ad un architetto sulla base della sentenza 24679/2018 emessa dalla Corte di Cassazione nei giorni scorsi.   Professionisti e illeciti disciplinari, il caso La Cassazione si è pronunciata sul caso di un architetto cui erano stati contestati una serie di violazioni dei doveri di lealtà e trasparenza nei rapporti con i colleghi e gli organi istituzionali della professione.   L’architetto aveva utilizzato un indirizzo mail istituzionale per l'invio di comunicazioni personali, espresso giudizi denigratori in merito a un convegno organizzato da una associazione costituita da ingegneri e architetti e diffuso fra gli iscritti comunicazioni contenenti informazioni non vere, destinate ad incidere sul voto per il rinnovo del Consiglio provinciale..
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30
Nov

Edilizia residenziale pubblica, in Gazzetta il decreto che sblocca 321 milioni di euro

30/11/2018 – Via al ripristino degli alloggi popolari. È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DM 3 ottobre 2018 che ripartisce 321 milioni di euro tra le Regioni per il recupero degli alloggi di edilizia residenziale pubblica attraverso interventi di manutenzione straordinaria di importo fino a 50mila euro per alloggio.   Case popolari, le tempistiche dei lavori Per la realizzazione dei lavori sono previsti tempi certi. Il decreto stabilisce che i provvedimenti regionali di concessione delle risorse siano assunti entro novanta giorni dalla comunicazione ministeriale dell'avvenuta validazione del decreto di trasferimento delle risorse. Per i comuni capoluogo di Regione il termine sarà invece di centoventi giorni. Gli interventi finanziati dovranno essere avviati entro dodici mesi dalla data del provvedimento regionale di concessione del contributo e ultimati entro ventiquattro mesi dalla data di avvio dei lavori. Il mancato rispetto dei termini indicati..
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30
Nov

Codice Appalti, prime modifiche entro dicembre

30/11/2018 - “Secondo le voci che circolano, le intenzioni del Governo sono di approvare entro la fine dell’anno un decreto con 3-4 modifiche al Codice degli Appalti”. Lo ha detto il presidente dell’Anac, Raffaele Cantone, nel corso di un convegno organizzato mercoledì dall’UGL.   Codice Appalti, prime modifiche entro dicembre Il decreto legge - ha spiegato Cantone - introdurrebbe un ampliamento del massimo ribasso, con meccanismi più corretti, individuando non più di tre soglie; ridurrebbe e razionalizzerebbe le cause di esclusione “che in questo momento rappresentano il problema maggiore per gli appalti”.   E poi l’appalto integrato: “tornare all’appalto integrato - ha detto il presidente Anac -  credo sia suicida, rappresentava un sistema nel quale di fatto si davano tutte le chiavi all’impresa mentre la responsabilità deve rimanere alla stazione appaltante”. Ci sarà..
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30
Nov

Rischio idrogeologico, proposto un ‘idrobonus’ per ridurlo

30/11/2018 – Accelerare l’attuazione di interventi, anche da parte di privati, capaci di attenuare il dissesto idrogeologico, introducendo un’agevolazione per la mitigazione del rischio idraulico e da frana (“idrobonus”) simile al sismabonus. A proporlo l’Associazione Idrotecnica Italiana che ha chiesto al Governo di inserire questa misura come emendamento al disegno di Legge di Bilancio 2019. Dissesto idrogeologico: perché è necessario l’Idrobonus L’Associazione Idrotecnica Italiana ha fatto notare che, nel corso degli ultimi anni il Governo si è mostrato molto attento alla riduzione del rischio sismico, come dimostrano le forti agevolazioni (detrazioni fino all’85%) legate al sisimabonus.  Pur approvando l’iniziativa, gli specialisti dell’idrotecnica hanno sottolineato come “in Italia il rischio idraulico non è inferiore a quello sismico” visto che “le.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
30
Nov

Edilizia residenziale pubblica, in Gazzetta il decreto che sblocca 321 milioni di euro

30/11/2018 – Via al ripristino degli alloggi popolari. È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DM 3 ottobre 2018 che ripartisce 321 milioni di euro tra le Regioni per il recupero degli alloggi di edilizia residenziale pubblica attraverso interventi di manutenzione straordinaria di importo fino a 50mila euro per alloggio. Case popolari, le tempistiche dei lavori Per la realizzazione dei lavori sono previsti tempi certi. Il decreto stabilisce che i provvedimenti regionali di concessione delle risorse siano assunti entro novanta giorni dalla comunicazione ministeriale dell'avvenuta validazione del decreto di trasferimento delle risorse. Per i comuni capoluogo di Regione il termine sarà invece di centoventi giorni. Gli interventi finanziati dovranno essere avviati entro dodici mesi dalla data del provvedimento regionale di concessione del contributo e ultimati entro ventiquattro mesi dalla data di avvio dei lavori. Il mancato rispetto dei termini indicati.. Continua a leggere su Edilportale.com     MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
30
Nov

Codice Appalti, prime modifiche entro dicembre

30/11/2018 - “Secondo le voci che circolano, le intenzioni del Governo sono di approvare entro la fine dell’anno un decreto con 3-4 modifiche al Codice degli Appalti”. Lo ha detto il presidente dell’Anac, Raffaele Cantone, nel corso di un convegno organizzato mercoledì dall’UGL. Codice Appalti, prime modifiche entro dicembre Il decreto-legge - ha spiegato Cantone - introdurrebbe un ampliamento del massimo ribasso, con meccanismi più corretti, individuando non più di tre soglie; ridurrebbe e razionalizzerebbe le cause di esclusione “che in questo momento rappresentano il problema maggiore per gli appalti”. E poi l’appalto integrato: “tornare all’appalto integrato - ha detto il presidente Anac -  credo sia suicida, rappresentava un sistema nel quale di fatto si davano tutte le chiavi all’impresa mentre la responsabilità deve rimanere alla stazione appaltante”. Ci sarà.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
30
Nov

Rinnovabili, pronto il Decreto FER 1

30/11/2018 – Sta per vedere la luce il decreto con gli incentivi all’energia prodotta da fonti rinnovabili. Il testo è stato messo a punto, dopo un lungo confronto, dal Ministero dell’Ambiente e dal Ministero dello Sviluppo Economico. Sono confermate alcune novità annunciate a ottobre dal Mise, come gli incentivi all’energia destinata all’autoconsumo, prodotta dagli impianti fotovoltaici che sostituiranno le coperture in amianto, gli incentivi agli impianti collegati alle colonnine di ricarica delle auto, la possibilità di installare impianti nelle discariche dismesse e nei Siti di interesse nazionale (Sin) bonificati e la possibilità che più impianti si aggreghino in un gruppo per concorrere all’assegnazione degli incentivi. Per le fonti non considerate, cioè geotermia e biomasse, il Governo ha deciso che sarà a breve emanato un decreto FER 2. II Sottosegretario alla Sviluppo Economico.. Continua a leggere su Edilportale.com     MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231