1 5 novembre 2018 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for novembre 5th, 2018

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Nov

Decisione del Consiglio CE n.1601/2018, del 15/10/2018

 

posizione da adottare a nome dell'Unione europea in sede di Organizzazione marittima internazionale

Decisione del Consiglio CE n.1601/2018, del 15/10/2018

posizione da adottare a nome dell'Unione europea in sede di Organizzazione marittima internazionaleIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 100, paragrafo 2, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1) L'azione dell'Unione nel settore dei trasporti marittimi dovrebbe mirare a proteggere l'ambiente marino e migliorare la sicurezza della navigazione in mare.
(2) Il Comitato per la protezione dell'ambiente marino («MEPC») dell'Organizzazione marittima internazionale («IMO») dovrebbe adottare le modifiche della regola 14 dell'allegato VI della convenzione internazionale per la prevenzione dell'inquinamento causato da navi («allegato VI della MARPOL») nella 73a sessione in calendario dal 22 al 26 ottobre 2018 («MEPC 73»).
(3) Il Comitato per la sicurezza marittima («MSC») dell'IMO dovrebbe adottare le modifiche del codice internazionale 2011 sul programma di miglioramento delle ispezioni durante le visite alle navi portarinfuse e alle petroliere («codice ESP 2011») nella 100a sessione in calendario dal 3 al 7 dicembre 2018 («MSC 100»).
(4) È opportuno stabilire la posizione da adottare a nome dell'Unione alla MEPC 73, dato che le modifiche della regola 14 dell'allegato VI della MARPOL saranno in grado di influire in modo determinante sul contenuto del diritto dell'Unione, in particolare la direttiva (UE) 2016/802 del Parlamento europeo e del Consiglio (1).
(5) È opportuno stabilire la posizione da adottare a nome dell'Unione all'MSC 100, dato che le modifiche del codice ESP 2011 saranno in grado di influire in modo determinante sul contenuto del diritto dell'Unione, in particolare il regolamento (UE) n. 530/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio (2).
(6) Le modifiche apportate alla regola 14 dell'allegato VI della MARPOL per imporre il divieto di trasportare a bordo olio combustibile non conforme a fini di propulsione o esercizio dovrebbero garantire l'applicazione rigorosa della norma sugli oli combustibili di cui alla regola 14.1.3 dell'allegato VI della MARPOL, che acquisterà efficacia il 1o gennaio 2020.
(7) Le modifiche del codice ESP 2011 dovrebbero includere modifiche redazionali che permettano di individuare tutti i requisiti obbligatori e di migliorare le tabelle e moduli, alle quali si abbinino i nuovi requisiti sostanziali necessari per integrare i recenti aggiornamenti della serie Z10 dei requisiti unificati dell'Associazione internazionale delle società di classificazione.
(8) Nella misura in cui le modifiche della regola 14 dell'allegato VI della MARPOL e del codice ESP 2011 possono incidere sulle disposizioni della direttiva (UE) 2016/802 e del regolamento (UE) n. 530/2012, tali modifiche rientrano nella competenza esclusiva dell'Unione.
(9) L'Unione non è membro dell'IMO né è parte contraente delle convenzioni e dei codici pertinenti. È opportuno pertanto che il Consiglio autorizzi gli Stati membri a esprimere la posizione dell'Unione e ad accettare di essere vincolati dalle modifiche in questione, nella misura in cui tali modifiche rientrano nella competenza esclusiva dell'Unione,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La posizione da adottare a nome dell'Unione alla 73a sessione del Comitato per la protezione dell'ambiente marino dell'IMO è di approvare l'adozione delle modifiche della regola 14 dell'allegato VI della convenzione internazionale per la prevenzione dell'inquinamento causato da navi, di cui al documento MEPC 73/3 dell'IMO.
Articolo 2
La posizione da adottare a nome dell'Unione alla 100a sessione del Comitato per la sicurezza marittima dell'IMO è di approvare l'adozione delle modifiche del codice internazionale 2011 sul programma di miglioramento delle ispezioni durante le visite alle navi portarinfuse e alle petroliere, di cui all'allegato 2 del documento MSC 99/22/Add.1 dell'IMO.
Articolo 3
1. Gli Stati membri, che sono tutti membri dell'IMO, esprimono congiuntamente, agendo nell'interesse dell'Unione, la posizione da adottare a nome dell'Unione di cui all'articolo 1.
2. Gli Stati membri, che sono tutti membri dell'IMO, esprimono congiuntamente, agendo nell'interesse dell'Unione, la posizione da adottare a nome dell'Unione di cui all'articolo 2.
3. Le eventuali modifiche di lieve entità delle posizioni di cui agli articoli 1 e 2 possono essere concordate senza ulteriore decisione del Consiglio.
Articolo 4
Gli Stati membri sono autorizzati ad accettare, nell'interesse dell'Unione, di essere vincolati dalle modifiche di cui agli articoli 1 e 2, nella misura in cui tali modifiche rientrano nella competenza esclusiva dell'Unione.
Articolo 5
La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
Fatto a Lussemburgo, il 15 ottobre 2018
Per il Consiglio
La presidente
E. KÖSTINGER
Note:
(1) Direttiva (UE) 2016/802 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 maggio 2016, relativa alla riduzione del tenore di zolfo di alcuni combustibili liquidi (GU L 132 del 21.5.2016, pag. 58).
(2) Regolamento (UE) n. 530/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2012, sull'introduzione accelerata delle norme in materia di doppio scafo o di tecnologia equivalente per le petroliere monoscafo (GU L 172 del 30.6.2012, pag. 3).
Decisione del Consiglio CE n.1601/2018, del 15/10/2018Decisione del Consiglio CE n.1601/2018, del 15/10/2018
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CONTRIBUTO PFU 2019

 

contributo ambientale per la gestione degli pneumatici fuori uso

CONTRIBUTO PFU 2019

Il Ministero dell'Ambiente indica il prospetto informatico per la determinazione del contributo ambientale per la gestione degli pneumatici fuori uso (PFU) nel 2019.Il Ministero dell'Ambiente indica il prospetto informatico per la determinazione del contributo ambientale per la gestione degli pneumatici fuori uso (PFU) nel 2019.
In base a quanto stabilito dall'articolo 228 del Dlgs 152/2006, infatti, il compito di stabilire con cadenza annuale l'ammontare del contributo spetta ai produttori e agli importatori di pneumatici che, a tal fine, devono inviare,entro il 31 ottobre di ogni anno, la determinazione del contributo per l'esercizio successivo (con la specificazione degli oneri e delle componenti di costo) al MinAmbiente, il quale, entro il 31 dicembre, può chiedere integrazioni della determinazione.
Per adempiere il proprio compito, i soggetti in questione devono utilizzare il prospetto informatico (in formato xls) messo a disposizione dal Dicasterosul proprio sito ufficiale in data 29 ottobre 2018 (www.minambiente.it/pagina/pfupneumatici-fuori-uso).
 
Si ricorda che il contributo, posto a carico degli utenti finali, serve a finanziare il sistema per la gestione dei Pfu e deve essere indicato in modo chiaro e distinto sulla fattura in tutte le fasi della commercializzazione del pneumatico.
Si evidenzia che il prospetto informatico deve essere inviato esclusivamente in formato excel al seguente indirizzo di posta elettronica: dgrin@pec.minambiente.it
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Testo Unico edilizia, si lavora per la modifica

05/11/2018 – Prosegue il confronto per la revisione del testo Unico dell’edilizia. Nei giorni scorsi, durante l’assemblea nazionale dell’Associazione nazionale Comuni italiani (Anci) in un seminario organizzato da Anci Lombardia si è fatto il punto della situazione sul tavolo istituito per la modifica della norma del 2001 (Dpr 380/2001). Il Testo Unico dell’edilizia ha affrontato numerosi cambiamenti e gli operatori del settore, tra cui professionisti, imprese e istituzioni chiedono da tempo un riordino della materia. Il processo di revisione, partito all’inizio dell’anno, è passato in carico al nuovo Governo, che intende procedere in tempi brevi. Testo unico edilizia, il punto della situazione Antonio Lucchese, dirigente del Consiglio superiore dei lavori pubblici e coordinatore del tavolo tecnico ministeriale che riunisce Governo, istituzioni locali e ordini professionali, intervenendo al seminario Anci.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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Piano Casa Puglia verso la proroga al 31 dicembre 2019

05/11/2018 - La Commissione Ambiente e Territorio della Regione Puglia, nella seduta del 31 ottobre, ha approvato la proposta di legge che proroga al 31 dicembre 2019 la scadenza del Piano Casa. Quella appena approvata “sarà l’ultima proroga al Piano Casa - ha detto l’Assessore alla Pianificazione Territoriale, Alfonso Pisicchio -. Abbiamo infatti in mente di strutturare meglio la legge anche grazie alla futura Legge sulla Bellezza, nella quale anche il Piano Casa troverà la sua collocazione. Questa proroga diventa quindi necessaria nelle more di una nuova definizione normativa”. Piano Casa Puglia verso la proroga al 31 dicembre 2019 Nell’ottica di ampliare la platea dei cittadini interessati alle misure di sostegno all’attività edilizia, la norma concede un ulteriore anno di tempo per la presentazione delle istanze abilitative in materia edilizia per il conseguimento degli incrementi volumetrici. Di conseguenza,.. Continua a leggere su Edilportale.com     MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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Le prime 10 imprese di costruzione italiane che realizzano i progetti delle archistar

05/11/2018 – Sono opere famose, associate prevalentemente ai nomi delle archistar che le hanno progettate. Ma dietro la loro realizzazione ci sono imprese di costruzione di livello internazionale che operano in tutto il mondo. Qui dieci opere costruite negli ultimi anni con la partecipazione delle prime dieci imprese di costruzione in Italia. Si tratta della top ten della classifica, stilata dal Gruppo Guamari, dei 50 big del settore edile. 1. Salini Impregilo - Centro Culturale Fondazione 'Stavros Niarchos', Atene L'impresa ha tradotto in realtà il progetto dell'architetto Renzo Piano. L'edificio, che ospita il centro culturale Stavros Niarchos appresenta il collegamento ideale tra la città e il mare. Foto: Salini Impregilo 2. Astaldi - Stazione AV Napoli - Afragola La stazione porta la firma dell'architetto Zaha Hadid ed è caratterizzata da forme curvilinee. Il risparmio energetico è.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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Manovra 2019, in arrivo InvestItalia

05/11/2018 – La programmazione degli investimenti pubblici e privati e la gestione degli appalti passerà attraverso tre nuove strutture di missione. Due saranno istituite nel 2019 perché previste dal disegno di Legge di Bilancio per il 2019: si tratta di InvestItalia, che valuterà tutti i programmi di investimento, e della Centrale per la progettazione delle opere pubbliche. L’altra, la cabina di regia “Strategia Italia” nascerà a breve in base a quanto stabilito dal Decreto “Genova” (DL 109/2018). Dopo aver abolito la struttura di Missione “Italia Sicura”, che coordinava gli interventi di edilizia scolastica, risanamento idrogeologico e sulla rete idrica, il Governo ha fatto marcia indietro e ha ritenuto opportuno creare delle sovrastrutture per il coordinamento delle attività facenti capo a diversi Ministeri. L’abolizione delle vecchie strutture era stata motivata con la necessità.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231