1 4 dicembre 2018 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for dicembre 4th, 2018

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A Mestre MODI per l’anno 2019 ha organizzate ben 10 edizione dei corsi di aggiornamento rivolti ai Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza – RLS di 4 e 8 ore.

La Società di Consulenza e Formazione MODI SRL per l'anno 2019 ha organizzato a Mestre ben 10 edizioni di corsi di aggiornamento rivolti ai Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza - RLS di 4 e 8 ore.
Gli allievi che partecipano al corso devono recarsi a Mestre in via Volturno 4/e (l'aula corsi è facilmente raggiungibile con mezzi pubblici e con l'auto, vista la vicinanza di parcheggi gratuiti in zona) nei giorni sotto indicati:
 
 
RLS (AGGIORNAMENTO) - 4 ore (aziende con meno di 50 lavoratori) al costo di € 79,00 + IVA:
Fruibile in aula a Mestre nei giorni sotto indicati.
Per scaricare il modulo d'iscrizione cliccare qui.
Mercoledì 16 gennaio 2019 orario 14.00/18.00;
venerdì 22 marzo 2019 orario 14.00/18.00;
giovedì 9 maggio 2019 orario 14.00/18.00;
mercoledì 5 giugno 2019 orario 14.00/18.00;
giovedì 11 luglio 2019 orario 14.00/18.00;
lunedì 2 settembre 2019 orario 14.00/18.00;
lunedì 9 settembre 2019 orario 14.00/18.00;
venerdì 4 ottobre 2019 orario 14.00/18.00;
giovedì 14 novembre 2019 orario 14.00/18.00;
giovedì 12 dicembre 2019 orario 14.00/18.00.
RLS (AGGIORNAMENTO) - 8 ore (aziende con più di 50 lavoratori) al costo di € 149,00 + IVA:
Fruibile in aula a Mestre nei giorni sotto indicati.
Per scaricare il modulo d'iscrizione cliccare qui.
22 e 23 gennaio 2019 orario 14.00/18.00;
22 e 28 marzo 2019 orario 14.00/18.00;
9 e 14 maggio 2019 orario 14.00/18.00;
5 e 7 giugno 2019 orario 14.00/18.00;
11 e 22 luglio 2019 orario 14.00/18.00;
2 e 3 settembre 2019 orario 14.00/18.00;
9 e 12 settembre 2019 orario 14.00/18.00;
4 e 8 ottobre 2019 orario 14.000/18.00;
14 e 15 novembre 2019 orario 14.00/18.00;
12 e 13 dicembre 2019 orario 14.00/18.00.
Sono previste delle offerte vantaggiose per chi acquista schede d'iscrizione multiple per più partecipanti alla stessa edizione del corso o per chi acqusita sotto data.
Per informazioni a riguardo contattare lo staff tecnico di MODI SRL al numero verde 800300333, gratuito anche da mobile.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it  
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Decreto interministeriale del 21 novembre 2018

 

Comitato consultivo per la determinazione e l’aggiornamento dei valori limite di esposizione professionale

Decreto interministeriale del 21 novembre 2018

Comitato consultivo per la determinazione e l’aggiornamento dei valori limite di esposizione professionaleCon Decreto interministeriale del 21 novembre 2018 - a firma del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e del Ministro della Salute - è stato ricostituito il Comitato consultivo per la determinazione e l’aggiornamento dei valori limite di esposizione professionale e dei valori limite biologici relativi agli agenti chimici, ai sensi dell’articolo 232, comma 1, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.

Il Comitato dura in carica due anni, a decorrere dalla data del Decreto.


Articolo 232, comma 1, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81. - Adeguamenti normativi 1.

Con decreto del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali, d’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, è istituito senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, un comitato consultivo per la determinazione e l’aggiornamento dei valori limite di esposizione professionale e dei valori limite biologici relativi agli agenti chimici. Il Comitato è composto da nove membri esperti nazionali di chiara fama in materia tossicologica e sanitaria di cui tre in rappresentanza del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, su proposta dell’Istituto superiore di sanità, dell’ISPESL e della Commissione tossicologica nazionale, tre in rappresentanza della Conferenza dei Presidenti delle regioni e tre in rappresentanza del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali. Il Comitato si avvale del supporto organizzativo e logistico della Direzione generale della tutela delle condizioni di lavoro del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali Decreto interministeriale del 21 novembre 2018 Decreto interministeriale del 21 novembre 2018

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Linee Guida sul monitoraggio degli aeriformi

 

Gruppo di Lavoro 9 bis del SNPA

Linee Guida sul monitoraggio degli aeriformi

E-learning_12.pngISPRA e le ARPA, all’interno delle attività del Gruppo di Lavoro 9 bis del Sistema Nazionale Protezione Ambiente (SNPA), hanno elaborato una serie di documenti tecnici finalizzati a definire una procedura per la validazione da parte degli Enti di Controllo dei dati derivanti dalle misure dirette di aeriformi nell'ambito di siti sottoposti a procedimento di bonifica ai sensi della Parte Quarta del Titolo V del D.Lgs. 152/06 e s.m.i. e del loro corretto utilizzo nell’ambito del procedimento stesso. Il documento “Progettazione del monitoraggio di vapori nei siti contaminati” include indicazioni tecniche condivise a livello nazionale per il campionamento degli aeriformi nell’ambito dei procedimenti di bonifica. Prende in considerazione esclusivamente le procedure di campionamento finalizzate alla valutazione dell’entità della frazione volatile della contaminazione e della emissione di vapori dal suolo e/o dalle acque sotterranee (misure di soil gas, misure di flusso). Non sono invece incluse nel documento le misure di aria effettuate in ambiente sia indoor sia outdoor in quanto, benché importanti anche per la valutazione ambientale del sito, le stesse possono interessare aspetti di valutazione sanitaria dell’esposizione di residenti e/o sicurezza dei lavoratori che non sono di esclusiva competenza del SNPA. Per gli aspetti di dettaglio delle tecniche di monitoraggio attivo degli aeriformi sono state predisposte due appendici:     “Appendice A – Campionamento di gas interstiziali (soil gas survey) in modalità attiva”     “Appendice B – Misure di flusso (flux chambers) in modalità attiva” Infine, a mero scopo informativo e conoscitivo, viene riportata in “Appendice C – Sistemi di monitoraggio passivo del soil gas” una panoramica delle tecniche di monitoraggio dei gas del suolo mediante “campionatori passivi”. Le considerazioni riportate in tale Appendice sono una disamina della letteratura esistente in materia e pertanto si ritiene utile proporle agli operatori del settore, anche se tuttavia tali tecniche meritano un approfondimento di sperimentazione da parte di SNPA per la validazione in ambito bonifiche.
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SEMINARIO NAZIONALE AVVOCATI INAIL

 

SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO A DIECI ANNI DAL D.LGS. N. 81/2008

SEMINARIO NAZIONALE AVVOCATI INAIL

SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO A DIECI ANNI DAL D.LGS. N. 81/2008SEMINARIO NAZIONALE AVVOCATI INAIL Con il patrocinio del Consiglio nazionale forense SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO A DIECI ANNI DAL D.LGS. N. 81/2008 TUTELE UNIVERSALI E NUOVI STRUMENTI REGOLATIVI Roma, 12 – 14 dicembre 2018 Auditorium Inail PROGRAMMA DEI LAVORI MERCOLEDÌ 12 DICEMBRE 2018 14:00 Registrazione partecipanti 14:30 Saluti istituzionali SESSIONE DI DEONTOLOGIA: 16:00 - 19:00 - Equo compenso e Deontologia  AVV. MAURO VAGLIO, Presidente Consiglio  Ordine avvocati di Roma - I profili deontologici dell’esercizio della professione forense dell’avvocato dipendente. Difesa della pubblica amministrazione e interesse pubblico tutelato. Il ruolo del CNF ai fini della  attuazione dell’art. 23 della l.p.f.  AVV. DONATELLA CERÈ, Consigliere CNF - Lo status differenziato degli avvocati incardinati, la duplice natura: dipendenti e professionisti. Possibili forme di organizzazione dell’Ufficio legale degli enti: limiti al potere discrezionale.  CONS. AVV. STEFANO TOSCHEI, Consiglio di Stato GIOVEDÌ 13 DICEMBRE 2018 SESSIONE MATTUTINA: 9:30 - 13:00 Presiede: PROF.SSA SILVANA SCIARRA, Giudice della Corte Costituzionale RELAZIONE INTRODUTTIVA Dopo il d.lgs. 81/2008: salute e sicurezza in un decennio di riforme del diritto del lavoro PROF. PAOLO PASCUCCI, Università di Urbino Carlo Bo NUOVI SCENARI DEL LAVORO E NUOVE TUTELE PER LA SALUTE E LA SICUREZZA - Le trasformazioni nella struttura occupazionale  e nei processi produttivi  PROF. EMMANUELE PAVOLINI, Università di Macerata - Salute e sicurezza dei lavoratori della gig economy PROF.SSA FRANCESCA MALZANI, Università di Brescia POLITICHE DELLA PREVENZIONE E SISTEMI DI VIGILANZA - Competenze legislative e fonti di regolazione della sicurezza sul lavoro PROF. MARIO ESPOSITO, Università del Salento - La vigilanza sulla sicurezza sul lavoro tra razionalizzazione e coordinamento PROF. GAETANO NATULLO, Università del Sannio SESSIONE POMERIDIANA: 15:00 - 19:00 Presiede: AVV. RICCARDO D’ALIA, Avvocato generale  Inail L’ORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA DI PREVENZIONE AZIENDALE - La valutazione di tutti i rischi PROF. LUCIANO ANGELINI, Università di Urbino Carlo Bo - I “consulenti” del datore di lavoro PROF.SSA CHIARA LAZZARI, Università di Urbino Carlo Bo - Buone prassi in materia di sicurezza sul lavoro e art. 2087 c.c. PROF.SSA MARTINA VINCIERI, Università di Bologna - I modelli di organizzazione e di gestione della sicurezza sul lavoro. PROF. ALBERTO ANDREANI, Università di Urbino Carlo Bo - Le politiche del d.lgs. 81/2008 per la prevenzione: strumenti e criticità.  ING. ESTER ROTOLI, Direttore centrale prevenzione  Inail VENERDÌ 14 DICEMBRE 2018 SESSIONE MATTUTINA: 9:30 - 13:00  Presiede: DR. GIOVANNI PAURA, Direttore centrale  pianificazione e comunicazione Inail GLI APPARATI SANZIONATORI - La responsabilità penale personale e la sicurezza del lavoro: costanti e variabili. DOTT. BRUNO GIORDANO, Corte di Cassazione - La responsabilità amministrativa degli enti DOTT. SALVATORE DOVERE, Corte di Cassazione RAPPRESENTANZA E PARTECIPAZIONE - Rappresentanza dei lavoratori per la sicurezza e nuovi scenari del mondo del lavoro PROF. MARCO LAI, Università di Firenze TUTELA PREVENZIONISTICA E TUTELA ASSICURATIVA - L’universalizzazione delle tutele tra d.lgs. 81/2008 e d.P.R. 1124/1965 AVV. LUIGI LA PECCERELLA, Direttore responsabile della Rivista degli infortuni e delle malattie professionali Inail CONCLUSIONI DEL DIRETTORE GENERALE INAIL DOTT. GIUSEPPE LUCIBELLO
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Amianto, Cgil Cisl Uil

 

La situazione in Lombardia AMIANTO

La situazione in Lombardia Da qui al 2029 saranno almeno altri 4.500 i nuovi casi di mesotelioma

Amianto, Cgil Cisl UilCgil, Cisl e Uil chiedono di rendere disponibili risorse economiche e strumenti normativi in grado di contrastare e debellare con forza i danni alla salute e all’ambiente dovuti alla perdurante presenza dell’amianto nei luoghi di lavoro e di vita dei cittadini italiani. Al ministero del Lavoro, di aprire un tavolo di confronto per gli aspetti di natura sociale e previdenziale, insieme all’Inail e all’Inps per definire le problematiche. Per gli aspetti previdenziali, stante che l’aspettativa di vita degli ex-esposti all’Amianto è più bassa della media dei lavoratori italiani ed essendo l’aspettativa di vita uno dei criteri che regola il sistema previdenziale, lo stesso criterio deve potersi applicare ai fini di un beneficio previdenziale agli ex-esposti all’amianto. Per le vittime dell’amianto si chiede di realizzare un fondo universale che abbia i trattamenti equiparati per tutte le vittime sulla base del modello francese con gli adeguamenti necessari in considerazione della diversa struttura delle dimensioni aziendali. La situazione in Lombardia I dati diffusi dal Registro Mesoteliomi della Regione Lombardia rilevano 6.000 casi di mesotelioma pleurico verificatisi tra il 2000 e il 2016. Le previsioni parlano di 11.274 malati nel periodo 2000-2029, quindi da qui al 2029 saranno almeno altri 4.500 i nuovi casi di mesotelioma. A 26 anni dalla sua messa al bando, in Lombardia si registra ancora il 33% della presenza totale di amianto in Italia, con oltre 207.000 siti censiti in Lombardia, di tipo pubblico (12%) e privato (88%), che rilevano materiali contenenti amianto per quasi 6 milioni di metri cubi, 1,5 dei quali in matrice friabile, che ancora necessitano di interventi di bonifica e smaltimento. In Lombardia, come nel resto d’Italia, c’è un problema ancora largamente irrisolto: non si sa come e dove smaltire l’amianto. Ed è un fatto grave perché se non si bonifica si continuerà ad avere ulteriori esposti e, quindi, nuovi malati e decessi ogni anno correlati all’asbesto. Nei confronti di Regione Lombardia, Cgil, Cisl, Uil, riaffermano con forza i punti presenti nella piattaforma unitaria. A partire dalla sorveglianza sanitaria che, in considerazione della previsione del picco massimo previsto entro il prossimo decennio, deve essere rafforzata sia per la diagnosi precoce che per il monitoraggio dei casi di malattia asbesto-correlata. Nel registro mesoteliomi devono essere implementati tutti i casi di tumore correlati all’esposizione a materiali contenenti amianto. Il censimento dei manufatti in cemento amianto deve essere completato a cura di Arpa Lombardia, anche con il coinvolgimento dei piccoli comuni e bisogna promuovere la conferenza dei sindaci sul tema dello smaltimento. Infine i sindacati confederali regionali lombardi chiedono a Regione Lombardia, nel coordinare tutte queste azioni, di incentivare i percorsi corretti di rimozione, smaltimento e raccolta sicura verso destinazioni temporanee come le discariche, in attesa di una definitiva inertizzazione. Si rende anche necessaria un’informazione capillare ai cittadini per far conoscere i rischi sanitari, promuovere modalità corrette di bonifica anche negli edifici civili.
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Prevenzione incendi nei luoghi di lavoro, pronto il nuovo decreto

04/12/2018 – Più vicina la riforma della normativa antincendio nei luoghi di lavoro. Dopo le decisioni del luglio scorso, il Comitato centrale tecnico scientifico per la prevenzione incendi dei Vigili del Fuoco ha messo a punto la bozza di decreto che sostituirà il DM 10 marzo 1998 recante i criteri generali di sicurezza antincendio per la gestione dell’emergenza nei luoghi di lavoro. Norme antincendio nei luoghi di lavoro Secondo la bozza, il datore di lavoro deve adottare le misure per ridurre la probabilità di insorgenza di incendio, realizzare vie e uscite di emergenza, realizzare le misure per una rapida segnalazione dell’incendio, assicurare la presenza di mezze e misure per l’estinzione dell’incendio, garantire l’efficienza dei sistemi di protezione, fornire ai lavoratori una adeguata informazione e formazione sui rischi. Normativa antincendio, il piano di emergenza Il testo prevede che il piano di emergenza.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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Conferenza di servizi, chiarimenti dal Dipartimento della funzione pubblica

04/12/2018 – Fornire indirizzi univoci e di coordinamento in materia di conferenza di servizi, soprattutto in relazione al ricorso alla conferenza semplificata e ai tempi di chiusura dei procedimenti. Questo lo scopo delle Circolare 4/2018 contenente “Chiarimenti in materia di attuazione della Conferenza di servizi” con cui il Ministro per la Pubblica Amministrazione Giulia Buongiorno fornisce un’analisi sistematica del procedimento. Conferenza di servizi: i casi di quella semplificata La circolare ricorda che la conferenza viene distinta in due fasi: una “semplificata”, che è il modello ordinario e una “simultanea”, che è la modalità eccezionale. La prima si svolge in modalità telematica “asincrona”, ossia tramite il semplice scambio informatico di informazioni e di documenti tra i rappresentanti delle amministrazioni interessate al rilascio del provvedimento finale. Lo.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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Permesso di costruire, in quali casi il Comune può negarlo?

04/12/2018 – In base a quali argomentazioni il Comune può decidere se negare o concedere il permesso di costruire? Oltre alle valutazioni tecniche e al rispetto delle norme vigenti, ci sono altri aspetti da considerare. Lo ha spiegato il Tar Campania con la sentenza 1388/2018. Permesso di costruire, il caso Nel caso preso in esame, un cittadino aveva richiesto il permesso di costruire per la realizzazione di un fabbricato per civile abitazione. Il Comune, però, aveva negato il rilascio del titolo abilitativo dal momento che non era stato richiesto dal proprietario dell’area su cui sarebbe sorto l’edificio. Secondo l’Ufficio tecnico, mancava “un titolo legittimante al rilascio del provvedimento abilitativo”. L’interessato aveva quindi presentato ricorso sostenendo di detenere il possesso dell’area, così come risultava da una serie di documenti presentati. Permesso di costruire, chi.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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Perizie immobiliari, ecco le nuove linee guida ABI

04/12/2018 – La valutazione degli immobili dovrà tener conto delle disposizioni in merito all’equo compenso dei periti, dei nuovi principi per hotel, centri commerciali e agroindustrie e dei criteri per calcolare l’impatto sul valore di mercato dell’efficienza energetica degli immobili. Queste le principali novità contenute nelle nuove Linee Guida ABI per le valutazioni degli immobili in garanzia delle esposizioni creditizie, aggiornate alla luce dell’ulteriore adeguamento ai più recenti standard europei e internazionali (Direttiva mutui e Circolare 285 della Banca d’Italia con riferimento ai requisiti di professionalità dei periti). La presentazione ufficiale del documento è avvenuta lo scorso 30 novembre, in occasione dell’evento annuale “Credito al credito”, organizzato da ABI. Valutazione immobiliari: le linee guida ABI Le nuove Linee Guida riportano una serie di principi,.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231