1 2019 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for 2019

19
Set

Redditi ingegneri, negli ultimi 10 anni sono crollati del 20%

19/09/2019 - Dal 2007 al 2018 la flessione del reddito degli ingegneri italiani è stata del 20%: il reddito medio annuo degli ingegneri liberi professionisti è passato da poco più di 40.000 euro agli attuali 32.000 euro.   Sono alcuni dei dati sulla professione esposti da Armando Zambrano, presidente del Consiglio nazionale degli ingegneri (CNI) nella relazione di apertura del Congresso nazionale della categoria a Santa Teresa di Gallura in Sardegna.   Redditi ingegneri: in calo perché legati alle costruzioni Secondo i dati del CNI, nel 2009 e nel 2010 i redditi professionali medi erano più elevati del 13% rispetto alla situazione attuale e si sono mantenuti sui quei livelli (mediamente 37.000 euro) per un periodo di tempo relativamente prolungato (5 anni), per poi contrarsi.   Dal 2007 al 2018 la flessione del reddito è stata del 20%. Secondo il CNI, solo negli ultimi anni si è assistito ad un lieve recupero che,..
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19
Set

Tensostrutture: permesso di costruire o edilizia libera?

19/09/2019 – Le tensostrutture rientrano tra le attività di edilizia libera, ma in alcuni casi per la loro installazione è richiesto il permesso di costruire. Con la sentenza 38473/2019, la Cassazione ha spiegato quando ricorrono queste differenze.   Tensostruttura e titolo abilitativo, il caso La Cassazione ha esaminato il ricorso contro la condanna, emessa da un Tribunale ordinario, per la realizzazione, senza permesso di costruire, di una tensostruttura con tubolari in metallo e copertura con tendone plastificato retrattile. La tensostruttura aveva dimensioni rilevanti: una superficie di 279 metri quadri (30 metri per 9,30) e un' altezza variabile tra 2,40 e 3,85 metri. Era inoltre addossata e imbullonata alla parete esterna di un fabbricato nella parte superiore ed appoggiata a piantane metalliche nella parte inferiore. Queste ultime stavano per essere fissate stabilmente su una platea di cemento.   Il Tribunale aveva escluso che l’opera..
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19
Set

Ventilatori e termoventilatori

19/09/2019 – Per raffrescare o riscaldare ambienti domestici non è sempre necessario l’utilizzo di climatizzatori o termosifoni, soprattutto in quelle stagioni in cui la necessità di un ‘ausilio esterno’ si concentra in pochi momenti della giornata; in questi casi si può optare per ventilatori e termoventilatori.   Il ventilatore ha lo scopo di migliorare il raffrescamento di piccoli spazi grazie alla creazione di una corrente d’aria destinata all’aerazione o alla ventilazione diretta. È costituito da una girante a palette azionata da un motore, con l’eventuale aggiunta di un sistema di condotti attraverso i quali la corrente d’aria è convogliata in una determinata direzione.   Rispetto ad un condizionatore, il ventilatore non climatizza l’aria ma può avere alcuni vantaggi; ad esempio ha un consumo energetico minore, non crea grandi sbalzi termici e non necessita della pulizia..
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19
Set

Architetti e ingegneri dipendenti e liberi professionisti, quali obblighi con Inps e Inarcassa?

19/09/2019 – Se un ingegnere o un architetto, inquadrato come lavoratore dipendente, svolge anche un’attività libero professionale per la quale già versa il contributo integrativo ad Inarcassa, deve anche versare i contributi alla gestione separata dell’Inps?   A questo dubbio ha risposto la Cassazione che, con la sentenza 23040/2019, ha anche spiegato i termini di prescrizione per l’iscrizione all’ente previdenziale.   Professione e lavoro dipendente, il caso L’Inps aveva iscritto d’ufficio alla gestione separata un professionista che, contemporaneamente all’attività di lavoro dipendente, per la quale era iscritto presso un’altra gestione assicurativa obbligatoria, svolgeva una attività libero-professionale.   Secondo il professionista, non esisteva alcun obbligo di iscrizione alla gestione separata Inps dal momento che egli già versava il contributo integrativo a Inarcassa;..
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19
Set

Ok al regime forfetario anche con doppio lavoro per la stessa azienda

19/09/2019 - Un contribuente che esercita l’attività sia come libero professionista che come lavoratore dipendente nei confronti dello stesso datore di lavoro può fruire del regime forfetario, semprechè il duplice rapporto lavorativo fosse già in essere prima dell’entrata in vigore del nuovo regime fiscale agevolato.   Lo afferma l’Agenzia delle Entrate nella Risposta 382 del 16 settembre 2019 a un’istanza di interpello.   Regime forfetario, il dubbio Il caso sottoposto al Fisco è quello di una contribuente che esercita l’attività professionale di dentista per un’azienda sanitaria, dal 2017, con due diverse tipologie di rapporto di lavoro: un contratto da dipendente a tempo determinato, e contratti d’opera triennali, come lavoratrice autonoma, sottoscritti nel 2016 e con scadenza nel 2019, per lo svolgimento del servizio odontoiatrico festivo e prefestivo.   Poiché, a seguito..
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18
Set

Bando Bric, Bando Isi elenchi, biodiversità, rischio vibrazioni


News sicurezza ambiente qualità E-learning #HSE, Banca dati Newsletter 30 del 19 Settembre 2019, Bando Bric, Bando Isi elenchi, biodiversità, rischio vibrazioni, Liste di controllo. In caso di difficoltà nel recupero credenziali, non esiti a inviare una mail a mail@portaleconsulenti.it. Ricordiamo che l'accesso al Portale è Gratuito per l'utilizzo dell'intera Banca Dati
E-learning_9.pngBando Bric 2019 Piano Attività di Ricerca 2019-2021
Procedura valutativa per l’affidamento di collaborazioni a titolo oneroso per le attività di ricerca
 E-learning_9.pngBando Isi 2018 elenchi definitivi
Elenchi cronologici regionali/provinciali
E-learning_9.pngINFORTUNISTICHE IN CAVA DALL’ANALISI ALLA PREVENZIONE
Documento INAIL 2019
E-learning_9.pngFrutti dimenticati e biodiversità recuperata
Casi studio: Campania e Veneto
E-learning_9.pngLa valutazione del rischio vibrazioni
Pubblicazione realizzata da Inail Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambie ...
E-learning_9.pngCheck-list, Scale portatili, formazione, Calcestruzzo
sicurezza ambiente qualità E-learning #HSE, Banca dati Newsletter 29 del 10 Settembre 2019
E-learning_9.pngLista di controllo Calcestruzzo spruzzato per il genio civile e i lavori in sotterraneo
Lista di controllo di SUVA
E-learning_9.pngLista di controllo Carico e scarico manuale di veicoli
Le operazioni di carico e scarico manuale dei veicoli avvengono in condizioni di sicurezza?
E-learning_9.pngCarico e scarico in sicurezza di prefabbricati in legno
Informazioni importanti per chi lavora nel settore delle costruzioni in legno, nell’industria del le ...
E-learning_9.pngScale portatili
Lista di controllo 2019
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18
Set

Vuoi delle informazioni sui Modelli 231? Ti interessa la LEGGE 9 gennaio 2019, n. 3? Chiama MODI SRL siamo a Mestre e Spinea Venezia


LEGGE 9 gennaio 2019, n. 3
Misure per il contrasto dei reati contro la pubblica amministrazione, nonche' in materia di prescrizione del reato e in materia di trasparenza dei partiti e movimenti politici. (18G00170) (GU Serie Generale n.13 del 16-01-2019)
note: Entrata in vigore del provvedimento: 31/01/2019 ad eccezione delle disposizioni di cui al comma 1, lettere d), e) e f) che entrano in vigore il 1° gennaio 2020.

Scopo della norma è contrastare efficacemente i gravi danni prodotti al tessuto economico e sociale dal fenomeno corruttivo nel settore pubblico anche attraverso l'inasprimento delle sanzioni in relazione ai reati ai danni della Pubblica Amministrazione.

Tale norma va ad incidere anche sul D.Lgs. 231 231/2001, nello specifico:
a) introducendo nel novero dei reati previsti dal D.lgs. 231/01 il reato di traffico di influenze illecite disciplinato dall'art. 346 bis c.p. L'introduzione di tale fattispecie implica la necessità di un aggiornamento dell'analisi dei rischi e di, conseguenza del Modello 231 da parte delle società che lo hanno adottato;
b) con l'inasprimento della sanzione interdittiva prevista per i reati di cui ai commi 2 e 3 dell'art. 25 del D.lgs. 231/01;
c) con la previsione al comma 5 bis di una sanzione interdittiva attenuata nel caso in cui, prima della sentenza di primo grado, l'Ente si sia efficacemente adoperato per evitare che l'attività delittuosa sia portata a conseguenze ulteriori, per assicurare le prove dei reati e per l'individuazione dei responsabili ovvero per il seqestro delle somme o altre utilità e abbia eliminato le carenze organizzative che hanno determinato il reato mediante l'adozione e l'attuazione di modelli organizzativi idonei a prevenire reati della specie di quello verificatosi.

Per le recensioni cliccare alla pagina DICONO DI NOI.

Per consulenze sui modelli organizzativi, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it


18
Set

Bando Bric 2019 Piano Attività di Ricerca 2019-2021


Procedura valutativa per l’affidamento di collaborazioni a titolo oneroso per le attività di ricerca

Bando Bric 2019 Piano Attività di Ricerca 2019-2021

bando bric 2019Con il presente bando, l’INAIL intende rafforzare il processo di valorizzazione e di implementazione della propria rete scientifica, già intrapreso nei Piani triennali della ricerca precedenti, attraverso lo sviluppo di collaborazioni e la creazione di reti, nella piena consapevolezza di offrire un miglioramento dell’efficacia e della rilevanza della propria azione, sia sul piano del perseguimento degli obiettivi di ricerca, che della promozione della prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali.
In particolare, anche nel Piano delle attività di ricerca 2019/2021 - Ricerca Scientifica, è prevista l’attivazione, ai fini del raggiungimento delle finalità sopra indicate, di progetti in collaborazione di durata biennale, per lo sviluppo di tematiche di ricerca interdipartimentale e a carattere multidisciplinare sviluppate nei nove Programmi in cui è articolata la Ricerca Scientifica medesima, a sua volta suddivisa in ricerca strutturale, innovativa e sperimentale.
Per l’attivazione del sistema di collaborazioni di cui al presente bando è previsto un finanziamento massimo per il primo anno di attività di ricerca pari ad € 10.000.000,00, a valere sulle risorse stanziate per la Missione Ricerca nel bilancio di previsione dell’INAIL per l’esercizio 2019.

I Destinatari Istituzionali a cui affidare le suddette collaborazioni sono: 
1. Enti di ricerca pubblici e relative articolazioni organizzative interne (ad esempio Dipartimenti) che siano dotate del relativo potere di rappresentanza nei rapporti con i Terzi secondo i rispettivi ordinamenti o in virtù di specifici atti di delega; 
2. Università e relativi Dipartimenti universitari; 
3. Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico. 

Nell’ambito delle proposte progettuali presentate dai sopra riportati Destinatari Istituzionali può essere previsto il coinvolgimento nelle attività di ricerca di uno o più dei seguenti Enti Partner: 
a. Enti di ricerca pubblici e relative articolazioni organizzative interne (ad esempio Dipartimenti) che siano dotate del relativo potere di rappresentanza nei rapporti con i Terzi secondo i rispettivi ordinamenti o in virtù di specifici atti di delega; 
b. Università e relativi Dipartimenti universitari; 
c. Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico; 
d. Regioni, Province Autonome e Pubbliche Amministrazioni ad esse afferenti (ad esempio ASL, Aziende Ospedaliere, ARPA); 
e. Strutture di ricerca delle Associazioni di categoria e delle parti sociali, iscritte all’Anagrafe nazionale delle ricerche con esperienza in ambito salute e sicurezza sul lavoro e/o in studi sociali, nonché le Fondazioni a carattere nazionale iscritte all’Anagrafe nazionale delle ricerche con esperienza in ambito salute e sicurezza sul lavoro e/o in studi sociali. 

Possono beneficiare dei finanziamenti previsti dal presente bando, per la realizzazione delle attività di ricerca, esclusivamente i soggetti sopra individuati come Destinatari Istituzionali o Enti Partner
Bando Bric 2019Bando Bric 2019

18
Set

Bando Isi 2018 elenchi definitivi


Elenchi cronologici regionali/provinciali

Bando Isi 2018 elenchi definitivi

E-learning_13.pngBando Isi 2018 Sono online gli elenchi definitivi in ordine cronologico delle domande, divisi per regione, inoltrate il 14 giugno 2019 tramite procedura informatica.

Elenchi cronologici regionali/provinciali

Come previsto dall’art. 15 dell’Avviso pubblico Isi 2018 si pubblicano gli elenchi definitivi in ordine cronologico delle domande di finanziamento.
Negli elenchi è riportato l’aggiornamento dello stato delle domande come di seguito indicato:

S (Ammessa definitivamente): domande la cui ammissione negli elenchi provvisori è confermata
S-AMS (subentrata per l’ammissibilità): tali domande dovranno essere convalidate tramite l’invio del modulo di domanda (Modulo A) e della documentazione a suo completamento da effettuarsi entro il termine di 30 giorni decorrente dal giorno successivo a quello della formale comunicazione di cui all’articolo 15 dell’Avviso pubblico Isi 2018 con le modalità indicate nell’Avviso pubblico
N-DEC (Decaduta/non convalidata): domande decadute
N (non ammissibile per carenza di fondi): domande definitivamente non ammissibili per carenza di fondi
Bando Isi 2018 elenchi definitiviBando Isi 2018 elenchi definitivi

18
Set

Figure responsabili della sicurezza aziendale sono state nonimate tutte? Fatti fare un sopralluogo gratis di verifca da un tecnico MODI

Per salvaguardare la Salute e la Sicurezza nei luoghi di lavoro devono essere concretamente compiute  più azioni svolte da una molteplicità di soggetti, lavoratori compresi, nell’ambito dell’organizzazione aziendale.

In altri termini, la sicurezza sul lavoro deve essere parte integrante dell’organizzazione aziendale.

 A tal fine il Decreto Legislativo 81/2008 impone, all'interno di ogni azienda con almeno un dipendente, la presenza delle cosiddette “figure della sicurezza”, ovvero figure professionali che devono svolgere una serie di compiti precisi, con l’obiettivo ultimo di garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori: 

• Datore di lavoro;
• Dirigente (spesso nelle piccole e medie aziende non è presente);
• Preposto (tipicamente, il capoufficio, caporeparto, caposquadra, capomacchina, capocantiere etc.);
• Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP);
• Addetti del Servizio di Prevenzione e Protezione (ASPP);
• Medico competente (MC);
• Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS);
• Lavoratori incaricati della gestione delle emergenze (evacuazione, antincendio, primo soccorso);
• Lavoratore.

A tutte queste figure sono attribuite competenze e responsabilità, precisando che tutte le responsabilità in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro sono di carattere penale, essendo finalizzate alla prevenzione di lesioni fisiche della persona.

Si precisa anche che la normativa di riferimento è applicabile a qualsiasi azienda e impresa, dalle multinazionali con migliaia di dipendenti all’artigiano con un solo dipendente, passando per qualsiasi esercizio commerciale, e ovviamente comprendendo anche gli uffici di qualsiasi tipo.

Anche il setore terziario è soggetto a pieno titolo a questa normativa, indipendentemente dalla tipologia contrattuale dei lavoratori.


MODI fornisce la consulenza per gli adempimenti di legge in materia di sicurezza, affianca i datori di lavoro, assume incarico di RSPP in esterno.

Tra i vari servizi proposti per la maggiore va la docenza per lo svolgimento di corsi aziendali ed interaziendali, quando possibile cofinanziati da Fondimpresa, a Mestre, Spinea, Marghera, Nolae, Venezia, Treviso, Padova, Marcon.
 
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.