1 2019 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for 2019

14
Nov

Quali sono i fattori che determinano lo Stress Lavoro Correlato e quali sono i suoi sintomi?


Il D.lgs. 81/2008 in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro pone attenzione, all'art.28, all'obbligo del Datore di Lavoro di valutare tutti i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori.

Nel processo di valutazione si devono considerare,quindi, anche i fattori inerenti allo stress lavoro-correlato.

Lo stress viene definito come una condizione del Lavoratore che può essere accompagnata da disfunzioni o disturbi di natura fisica, psicologica o sociale e si manifesta quando le persone percepiscono uno squilibrio tra le richieste avanzate nei loro confronti e le risorse a loro disposizione per far fronte a tali richieste. 

Sebbene la percezione dello stress sia psicologica, questo può influire anche sulla salute fisica delle persone.

Lo stress, quindi, non è di per sé una malattia e i fattori psicosociali che concorrono a determinarlo non vengono considerati pericolosi; tuttavia, un’esposizione prolungata può compromettere la salute fisica, psichica e sociale delle persone, oltre a ridurre la qualità e l’efficienza sul lavoro.

L’agenzia Europea per la Sicurezza e la Salute sul Lavoro sostiene che l’esposizione allo stress da lavoro è sostenuta dalle seguenti caratteristiche organizzative cui corrispondono specifiche condizioni di rischio:

Contesto di lavoro:
    • cultura e funzione organizzativa (es. mancanza di definizione degli obiettivi organizzativi);
    • ruolo nell’organizzazione (es. ambiguità e conflitto di ruolo);
    •  sviluppo di carriera (es. promozione insufficiente o eccessiva, insicurezza dell’impiego);
    • autonomia decisionale/controllo (es. partecipazione ridotta ai processi decisionali);
    • rapporti interpersonali sul lavoro (es. conflitto interpersonale, assenza di supporto sociale); 
    • interfaccia casa/lavoro (es. richieste contrastanti tra casa e lavoro).
      Contenuto del lavoro:
      • ambiente e attrezzature di lavoro (problemi inerenti le strutture e le attrezzature di lavoro);
      • progettazione dei compiti (es. monotonia, lavoro frammentato o inutile, incertezza elevata);
      • carico e ritmi di lavoro (es. carico di lavoro eccessivo o ridotto, elevata pressione temporale);
      • orario di lavoro (es. lavoro a turni, orari di lavoro senza flessibilità o prolungati).
      I sintomi derivanti dallo Stress Lavoro Correlato possono essere molteplici: cardiopatie, malattie cardiovascolari, ipertensione, ischemia, fatica cronica, malattie muscolo-scheletriche, cefalea, emicrania, ansia, disturbi depressivi, disturbi del sonno, attacchi di panico, patologie gastrointestinali, sindrome del colon irritabile, tabagismo.

      Per consulenze per la valutazione da stress lavoro-correlato, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.
      14
      Nov

      Quali sono i fattori che determinano lo Stress Lavoro Correlato e quali sono i suoi sintomi?


      Il D.lgs. 81/2008 in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro pone attenzione, all'art.28, all'obbligo del Datore di Lavoro di valutare tutti i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori.

      Nel processo di valutazione si devono considerare,quindi, anche i fattori inerenti allo stress lavoro-correlato.

      Lo stress viene definito come una condizione del Lavoratore che può essere accompagnata da disfunzioni o disturbi di natura fisica, psicologica o sociale e si manifesta quando le persone percepiscono uno squilibrio tra le richieste avanzate nei loro confronti e le risorse a loro disposizione per far fronte a tali richieste. 

      Sebbene la percezione dello stress sia psicologica, questo può influire anche sulla salute fisica delle persone.

      Lo stress, quindi, non è di per sé una malattia e i fattori psicosociali che concorrono a determinarlo non vengono considerati pericolosi; tuttavia, un’esposizione prolungata può compromettere la salute fisica, psichica e sociale delle persone, oltre a ridurre la qualità e l’efficienza sul lavoro.

      L’agenzia Europea per la Sicurezza e la Salute sul Lavoro sostiene che l’esposizione allo stress da lavoro è sostenuta dalle seguenti caratteristiche organizzative cui corrispondono specifiche condizioni di rischio:

      Contesto di lavoro:
        • cultura e funzione organizzativa (es. mancanza di definizione degli obiettivi organizzativi);
        • ruolo nell’organizzazione (es. ambiguità e conflitto di ruolo);
        •  sviluppo di carriera (es. promozione insufficiente o eccessiva, insicurezza dell’impiego);
        • autonomia decisionale/controllo (es. partecipazione ridotta ai processi decisionali);
        • rapporti interpersonali sul lavoro (es. conflitto interpersonale, assenza di supporto sociale); 
        • interfaccia casa/lavoro (es. richieste contrastanti tra casa e lavoro).
          Contenuto del lavoro:
          • ambiente e attrezzature di lavoro (problemi inerenti le strutture e le attrezzature di lavoro);
          • progettazione dei compiti (es. monotonia, lavoro frammentato o inutile, incertezza elevata);
          • carico e ritmi di lavoro (es. carico di lavoro eccessivo o ridotto, elevata pressione temporale);
          • orario di lavoro (es. lavoro a turni, orari di lavoro senza flessibilità o prolungati).
          I sintomi derivanti dallo Stress Lavoro Correlato possono essere molteplici: cardiopatie, malattie cardiovascolari, ipertensione, ischemia, fatica cronica, malattie muscolo-scheletriche, cefalea, emicrania, ansia, disturbi depressivi, disturbi del sonno, attacchi di panico, patologie gastrointestinali, sindrome del colon irritabile, tabagismo.

          Per consulenze per la valutazione da stress lavoro-correlato, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.
          14
          Nov

          Quali sono i fattori che determinano lo Stress Lavoro Correlato e quali sono i suoi sintomi?


          Il D.lgs. 81/2008 in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro pone attenzione, all'art.28, all'obbligo del Datore di Lavoro di valutare tutti i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori.

          Nel processo di valutazione si devono considerare,quindi, anche i fattori inerenti allo stress lavoro-correlato.

          Lo stress viene definito come una condizione del Lavoratore che può essere accompagnata da disfunzioni o disturbi di natura fisica, psicologica o sociale e si manifesta quando le persone percepiscono uno squilibrio tra le richieste avanzate nei loro confronti e le risorse a loro disposizione per far fronte a tali richieste. 

          Sebbene la percezione dello stress sia psicologica, questo può influire anche sulla salute fisica delle persone.

          Lo stress, quindi, non è di per sé una malattia e i fattori psicosociali che concorrono a determinarlo non vengono considerati pericolosi; tuttavia, un’esposizione prolungata può compromettere la salute fisica, psichica e sociale delle persone, oltre a ridurre la qualità e l’efficienza sul lavoro.

          L’agenzia Europea per la Sicurezza e la Salute sul Lavoro sostiene che l’esposizione allo stress da lavoro è sostenuta dalle seguenti caratteristiche organizzative cui corrispondono specifiche condizioni di rischio:

          Contesto di lavoro:
            • cultura e funzione organizzativa (es. mancanza di definizione degli obiettivi organizzativi);
            • ruolo nell’organizzazione (es. ambiguità e conflitto di ruolo);
            •  sviluppo di carriera (es. promozione insufficiente o eccessiva, insicurezza dell’impiego);
            • autonomia decisionale/controllo (es. partecipazione ridotta ai processi decisionali);
            • rapporti interpersonali sul lavoro (es. conflitto interpersonale, assenza di supporto sociale); 
            • interfaccia casa/lavoro (es. richieste contrastanti tra casa e lavoro).
              Contenuto del lavoro:
              • ambiente e attrezzature di lavoro (problemi inerenti le strutture e le attrezzature di lavoro);
              • progettazione dei compiti (es. monotonia, lavoro frammentato o inutile, incertezza elevata);
              • carico e ritmi di lavoro (es. carico di lavoro eccessivo o ridotto, elevata pressione temporale);
              • orario di lavoro (es. lavoro a turni, orari di lavoro senza flessibilità o prolungati).
              I sintomi derivanti dallo Stress Lavoro Correlato possono essere molteplici: cardiopatie, malattie cardiovascolari, ipertensione, ischemia, fatica cronica, malattie muscolo-scheletriche, cefalea, emicrania, ansia, disturbi depressivi, disturbi del sonno, attacchi di panico, patologie gastrointestinali, sindrome del colon irritabile, tabagismo.

              Per consulenze per la valutazione da stress lavoro-correlato, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.
              14
              Nov

              Geometra progetta opera in cemento armato, la Cassazione nega il compenso

              14/11/2019 – I geometri non possono progettare opere in cemento armato. Fanno eccezione gli edifici rurali e le piccole costruzioni accessorie che non presentano particolari complessità. Le opere da realizzare nelle zone a rischio sismico elevato devono sempre essere considerate come “rilevanti”, a prescindere dalla destinazione e dalle loro dimensioni. I geometri, quindi, non possono progettarle. Sono queste le conclusioni cui è arrivata la Cassazione con la sentenza 29227/2019.   Progettazione e geometri, il caso Un geometra, che aveva progettato un intervento di risanamento statico e funzionale di un fabbricato condominiale, colpito dal sisma del 1980, aveva chiesto il pagamento della parcella che a suo avviso gli spettava, pari a più di 52mila euro.   Il condominio si era opposto sostenendo la nullità del contratto per eccesso di competenza del geometra che, secondo il RD 274/1929 e la Legge 1086/1971, non..
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              14
              Nov

              Impianti idrici, le reti di adduzione

              14/11/2019 – Un impianto idrico sanitario, preposto all'adduzione, alla distribuzione e allo smaltimento dell'acqua in un edificio, comprende diversi elementi: reti, componenti, apparecchiature, accessori e scarichi, nelle quantità idonee a soddisfare le esigenze dell'utenza.   In particolare, un impianto idrico si suddivide in tre sistemi tecnologici: approvvigionamento (adduzione, produzione e distribuzione di acqua calda e fredda), scarico delle acque reflue (acque nere e grigie) e smaltimento delle acque piovane (acque bianche). In questo focus ci concentreremo sulle reti di adduzione. Impianti idrici: le reti di adduzione  Un impianto idrico di adduzione inizia nel punto di allacciamento alla rete pubblica dell'acqua potabile e termina nel punto in cui l'acqua viene utilizzata, ovvero l'apparecchio sanitario (rubinetto, vasca da bagno, bidet, ecc).   I sistemi di adduzione presenti in quasi tutte le abitazioni si allacciano..
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              14
              Nov

              INARCH: l’Architettura è determinante per la qualità della vita

              14/11/2019 - Con la pubblicazione ‘1998/2018. 20 anni di impegno per l’Architettura’, presentata venerdì 8 novembre a Roma, l’IN/Arch guarda al suo operato recente, un lavoro ispirato sempre da una profonda convinzione: l’Architettura è (o dovrebbe essere) un fattore determinante per la qualità della vita dei cittadini e per il progresso competitivo e tecnologico di un Paese.   E alla domanda ‘esiste una domanda sociale di Architettura?’ il sottosegretario al MiBACT Anna Laura Orrico ha risposto: “la domanda sociale di architettura esiste ed è forte, ed è urgente che la politica dia risposte. Abbiamo bisogno di un’architettura che sia in grado di valorizzare il paesaggio, l’ambiente, che ci aiuti a ridurre sempre di più il consumo di suolo, un tema sempre di stringente attualità”.   “Abbiamo bisogno di opere in grado di migliorare gli spazi e i luoghi,..
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              14
              Nov

              Costruzioni, i sindacati chiedono ‘una vera politica industriale per il settore’

              14/11/2019 - Domani 15 novembre i lavoratori delle costruzioni tornano in piazza con FenealUil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil per chiedere il rilancio del settore.   A distanza di otto mesi dallo sciopero generale, il comparto organizza in 100 piazze italiane presidi, volantinaggi, incontri con le Istituzioni per ribadire la richiesta al Governo di intervenire con scelte chiare e misure concrete che riportino il settore al centro della politica, rilanciando così la competitività e la produttività di tutto il paese.   “Sarà l’ennesima occasione per illustrare le nostre proposte - spiegano i segretari generali di FenealUil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil, Vito Panzarella, Franco Turri, Alessandro Genovesi - a partire dall’urgenza di attivare una vera politica industriale per i settori dell’edilizia e dei materiali da costruzione, indispensabile a dare risposte definitive alla crisi nel settore”.   I sindacati chiedono “il..
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              13
              Nov

              ROA Radiazzioni Ottiche Artificiali? Quando è necessaria l’informazione e formazione dei lavoratori e attivare la sorveglianza sanitaria?

              Per quanto riguarda l’esposizione a radiazione ottica non coerente si raccomanda di attivare l’informazione/formazione dei lavoratori quando la valutazione dei rischi non può concludersi con la cosiddetta “giustificazione” di non dover effettuare una valutazione dei rischi più dettagliata.

              Relativamente alla radiazione laser, l’informazione/formazione ai lavoratori è dovuta quando si utilizzano sorgenti di classe diversa dalla 1.

              Premesso che in ogni caso deve essere previsto un tempestivo controllo del Medico Competente ove si fosse riscontrata un’esposizione superiore ai valori limite, in considerazione del fatto che la sorveglianza sanitaria di cui all’art.218 del D. Lgs. 81/08 è effettuata con lo scopo di prevenire tutti gli effetti dannosi derivanti dall’esposizione, appare logico attivare gli accertamenti sanitari preventivi e periodici per quei lavoratori che, sulla base dei risultati della valutazione del rischio, debbano indossare DPI degli occhi o della pelle in quanto altrimenti potrebbero risultare esposti a livelli superiori ai valori limite di legge (nonostante siano state adottate tutte le necessarie misure tecniche di prevenzione, mezzi di protezione collettiva nonché misure, metodi o procedimenti di riorganizzazione del lavoro).

              Con specifico riferimento alla radiazione ultravioletta e alla luce blu, possono essere messi in atto interventi mirati di sorveglianza sanitaria finalizzata alla prevenzione dei danni a lungo termine quando le esposizioni, anche se inferiori ai valori limite, si possono protrarre nel tempo (mesi, anni).

              La sorveglianza sanitaria è di norma annuale.

              Per quanto riguarda i soggetti particolarmente sensibili, che potrebbero essere esposti ad un rischio significativo anche a valori inferiori ai limiti di legge, saranno individuate dal Medico Competente la periodicità dei controlli sanitari e le misure protettive specifiche da mettere in atto in relazione alla tipologia ed entità dell’esposizione ed alle condizioni di suscettibilità individuale emerse dal controllo sanitario.

              MODI S.r.l. organizza corsi aziendali per lavoratori che operano in presenza di Radiazioni Ottiche Artificiali.

              Per visionare le FAQ ROA e approfondire l'argomento cliccare qui. 
              Per le recensioni, opinioni espresse dai nostri Clienti e Allievi cliccare qui.

              Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.


              13
              Nov

              ROA Radiazzioni Ottiche Artificiali? Quando è necessaria l’informazione e formazione dei lavoratori e attivare la sorveglianza sanitaria?

              Per quanto riguarda l’esposizione a radiazione ottica non coerente si raccomanda di attivare l’informazione/formazione dei lavoratori quando la valutazione dei rischi non può concludersi con la cosiddetta “giustificazione” di non dover effettuare una valutazione dei rischi più dettagliata.

              Relativamente alla radiazione laser, l’informazione/formazione ai lavoratori è dovuta quando si utilizzano sorgenti di classe diversa dalla 1.

              Premesso che in ogni caso deve essere previsto un tempestivo controllo del Medico Competente ove si fosse riscontrata un’esposizione superiore ai valori limite, in considerazione del fatto che la sorveglianza sanitaria di cui all’art.218 del D. Lgs. 81/08 è effettuata con lo scopo di prevenire tutti gli effetti dannosi derivanti dall’esposizione, appare logico attivare gli accertamenti sanitari preventivi e periodici per quei lavoratori che, sulla base dei risultati della valutazione del rischio, debbano indossare DPI degli occhi o della pelle in quanto altrimenti potrebbero risultare esposti a livelli superiori ai valori limite di legge (nonostante siano state adottate tutte le necessarie misure tecniche di prevenzione, mezzi di protezione collettiva nonché misure, metodi o procedimenti di riorganizzazione del lavoro).

              Con specifico riferimento alla radiazione ultravioletta e alla luce blu, possono essere messi in atto interventi mirati di sorveglianza sanitaria finalizzata alla prevenzione dei danni a lungo termine quando le esposizioni, anche se inferiori ai valori limite, si possono protrarre nel tempo (mesi, anni).

              La sorveglianza sanitaria è di norma annuale.

              Per quanto riguarda i soggetti particolarmente sensibili, che potrebbero essere esposti ad un rischio significativo anche a valori inferiori ai limiti di legge, saranno individuate dal Medico Competente la periodicità dei controlli sanitari e le misure protettive specifiche da mettere in atto in relazione alla tipologia ed entità dell’esposizione ed alle condizioni di suscettibilità individuale emerse dal controllo sanitario.

              MODI S.r.l. organizza corsi aziendali per lavoratori che operano in presenza di Radiazioni Ottiche Artificiali.

              Per visionare le FAQ ROA e approfondire l'argomento cliccare qui. 
              Per le recensioni, opinioni espresse dai nostri Clienti e Allievi cliccare qui.

              Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.


              13
              Nov

              Bonus facciate, potrebbe essere a rischio?

              13/11/2019 - Il bonus facciate sarà rivisto per coordinarsi meglio con le altre detrazioni fiscali sulla casa, ecobonus in primis. Lo ha annunciato il Ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli, in un intervento al sessantennale di InArch, Istituto nazionale di Architettura.   Sorge quindi un dubbio sui tempi. Il bonus facciate riveduto e corretto riuscirà ad entrare nella legge di Bilancio 2020? L’obiettivo è fare presto, ma lo studio di un meccanismo di detrazione fiscale alternativo potrebbe richiedere maggiori approfondimenti e un confronto tra le parti per evitare che un meccanismo pensato per dare linfa al settore costruzioni sortisca l’effetto opposto.   Bonus facciate, Patuanelli immagina criticità Nell’elencare le misure presenti nel ddl di Bilancio 2020 per dare impulso al settore edile, Patuanelli ha ricordato che “è stato introdotto il bonus facciate su cui io sono abbastanza laico, nel senso..
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