1 gennaio 2019 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for gennaio, 2019

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SSLL – Documento di Valutazione dei Rischi: Attento agli errori!

Errori nella redazione del DVR  espongono il Datore di Lavoro alle sanzioni previste dal Decreto Legislativo 81/2008 in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Alcuni principali errori di impostazione nella valutazione dei rischi e nella stesura del relativo documento che ricorrono regolarmente sono:
  • Incompletezza, mancanza di specificità, incongruenza: i DVR sono a volte incompleti e/o mancanti di specificità. Secondo la cassazione, non è solo l’assenza ma la incompletezza del documento in questione a concretizzare l’ipotesi di reato, giacché, ritenendo diversamente, tale redazione assumerebbe un significato solo formale.
  • Mancato aggiornamento periodico del DVR e considerazione della migliore scienza e tecnica: le sentenze più recenti insistono molto sull’obbligo di aggiornamento del DVR e fanno emergere con particolare evidenza il fatto che non sempre i DVR sono aggiornati come dovrebbero. Il DVR è uno strumento duttile, che deve essere adeguato e attualizzato, in relazione ai mutamenti sopravvenuti nell’azienda che sono potenzialmente suscettibili di determinare nuove e diverse esposizioni a rischio dei lavoratori. Il Datore di Lavoro ha l’onere di provvedere ad individuare secondo la propria esperienza e la migliore evoluzione della scienza tecnica, tutti i fattori di pericolo concretamente presenti all’interno dell’azienda, ai fini della redazione del suddetto documento provvedendo, inoltre, al suo aggiornamento.
  • Mancata considerazione dei pericoli “notori” e della “casistica concretamente verificabile”: secondo le sentenze della cassazione, il rischio connesso alla presenza, tra gli strumenti messi a disposizione dei lavoratori, di una macchina idonea ad essere impiegata tra diversi usi, deve essere necessariamente considerato all’interno del documento.
  • Mancata considerazione di ciò che si è già verificato.
  • Mancata individuazione nel DVR delle procedure per l’attuazione delle misure da realizzare e dei ruoli dell’organizzazione (art.28 comma 1 lett.d) D.Lgs.81/08).
Lo staff tecnico della Società di Consulenza e Formazione MODI S.r.l. è a disposizione dei clienti e potenziali clienti, per fornire maggiori informazioni sugli adempimenti obbligatori previsti dal Decreto Legislativo 81/2008.
Per consulenze, iscrizione ai corsi on-line e in aula e partecipazione a seminari nelle sedi di
Mestre, Spinea, Marghera, Nolae, Venezia, Treviso, Padova, Marcon chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it
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Riscaldamento, cosa sapere sugli impianti di distribuzione del calore

31/01/2019 – Per diffondere il calore prodotto dagli impianti termici in tutte le stanze della casa è necessario utilizzare sistemi che scambino o trasmettano calore all'ambiente circostante. Esistono diversi scambiatori di calore: ci sono quelli acqua-aria come i termosifoni (o radiatori), in cui lo scambio di calore avviene soprattutto per convezione, i ventilconvettori, con scambio essenzialmente convettivo in regime di convezione forzata e i pannelli radianti con trasmissione del calore soprattutto per via radiativa e in parte convettiva. Radiatori I radiatori sono i terminali di un impianto di riscaldamento, posti in ogni stanza della casa, che hanno lo scopo di cedere il calore all’ambiente. Il termosifone è costituito da tubature collegate alla caldaia grazie alle quali è possibile lo spostamento del calore creato dalla combustione del gas. I principali materiali utilizzati per realizzare un radiatore sono:.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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Il nuovo regime forfettario favorisce davvero i liberi professionisti?

31/01/2019 – Il nuovo regime forfettario con tassa unica al 15% potrebbe favorire maggiormente i lavoratori dipendenti rispetto a coloro i quali esercitano soltanto la libera professione. A lanciare l’allarme INARSIND, il Sindacato degli Ingegneri e degli Architetti Liberi Professionisti, che evidenzia luci e ombre (soprattutto in tema di equità fiscale) del nuovo regime di tassazione per le partite IVA. Nuovo regime forfettario: favorisce dipendenti o professionisti? INARSIND, pur evidenziando i lati positivi del nuovo regime forfettario (come l’innalzamento del tetto dei ricavi a 65.000 euro e lo snellimento di alcuni adempimenti), mette in luce alcune ‘anomalie’ della misura. Una misura poco equa per INARSIND è nascosta nell’eliminazione del tetto dei 30.000 euro lordi per i dipendenti. Il regime forfettario 2019 potrà essere utilizzato da tutti i lavoratori dipendenti, a prescindere dall’importo.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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Efficienza energetica, ai professionisti umbri contributi fino al 50%

31/01/2019 - È operativo il bando da 3 milioni di euro della Regione Umbria per il sostegno alle imprese e ai liberi professionisti che investono in efficienza energetica e utilizzo delle fonti di energie rinnovabili. Sono ammissibili gli investimenti che riguardano impianti, macchinari, sistemi di illuminazione, interventi sugli immobili, realizzati in settori chiave per l’economia regionale quali attività manifatturiere, costruzioni, commercio all’ingrosso e al dettaglio, riparazione di autoveicoli e motocicli, trasporto e magazzinaggio, attività dei servizi di alloggio e di ristorazione, servizi di informazione e comunicazione, attività professionali, scientifiche e tecniche, sanità e assistenza sociale e altre attività di servizi. Considerando la specifica tipologia di attività, la soglia minima di investimento ammissibile per l’accesso ai contributi in caso di istruttoria positiva è di 50mila.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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Dissesto idrogeologico, in arrivo 142 milioni di euro per Sicilia e Sardegna

31/01/2019 – In arrivo 142 milioni di euro per interventi subito cantierabili contro il dissesto idrogeologico in Sicilia e in Sardegna. Le risorse alle due regioni (44 milioni per 20 interventi in Sicilia e 98 milioni in Sardegna) sono state assegnate attraverso gli atti integrativi agli accordi di programma sottoscritti con il Ministero dell’Ambiente. Il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa ha affermato: “le risorse saranno immediatamente disponibili per progetti già cantierabili, a dimostrazione che vogliamo agire non seguendo la logica dell’emergenza, ma attivandoci in maniera seria e concreta sulla prevenzione del rischio”. Dissesto idrogeologico: gli interventi in Sicilia Per la regione Sicilia si tratta di 20 interventi finanziati per un ammontare complessivo di 44.378.782,82 di euro, a valere sulle risorse del suddetto Piano Operativo FSC 2014/2020. Nel dettaglio, sono 11 gli interventi nella.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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Scuole, il vademecum del Miur per l’affidamento degli appalti

31/01/2019 - Semplificare ed uniformare le modalità di affidamento e di esecuzione di contratti di lavori, servizi e forniture da parte delle scuole statali. È l’obiettivo delle linee guida predisposte dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur). Il Quaderno n.1, pubblicato sul sito del Miur, è rivolto a Comuni, Province e dirigenti scolastici, spesso in difficoltà nell’approcciarsi alle norme del Codice Appalti. Contratti pubblici, le soglie per gli Istituti scolastici Per l’affidamento di lavori, servizi e forniture di importo inferiore a 40mila euro è consentito l’affidamento diretto. Per importi maggiori di 10mila euro è necessario rispettare i criteri decisi con una apposita delibera di istituto. In caso di servizi e forniture di importo compreso tra 40mila euro e 144mila euro, si può utilizzare la procedura negoziata previa consultazione, ove.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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Costruzioni, le imprese avviano una mobilitazione permanente

31/01/2019 - Il Consiglio Generale dell’Ance, riunito ieri a Roma nella sede nazionale dell’Associazione costruttori, ha deliberato di indire una mobilitazione permanente delle imprese del settore per denunciare la grave assenza di azioni e decisioni da parte della politica, in ultimo il vuoto assoluto del DL Semplificazioni che non semplifica nulla, che abbiano veramente a cuore lo stato delle infrastrutture e quindi il bene sociale del Paese. “È arrivato il momento di denunciare con forza l’inerzia decisionale che sta condannando i cittadini a pagare un prezzo altissimo in termini di sicurezza e qualità della vita”, spiega il presidente Gabriele Buia che ha ricevuto mandato dai Presidenti del sistema di dare avvio a una serie di iniziative su tutto il territorio nazionale per evidenziare “il grave stato di incuria e di degrado in cui versano strade, scuole, edifici pubblici e privati”. E “mentre l’Italia.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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Quali sono gli effetti dei campi elettromagnetici che si vogliono prevenire per evitare conseguenze sulla salute umana?

Quali sono gli effetti dei campi elettromagnetici che si vogliono prevenire per evitare conseguenze sulla salute umana?
Per quanto concerne gli effetti dei campi elettromagnetici le misure previste dal Titolo VIII del D.Lgs. 81/2008 sono mirate alla protezione dai rischi per la salute e sicurezza dovuti agli effetti nocivi a breve termine derivanti dalla circolazione di correnti indotte, dall’assorbimento di energia e da correnti di contatto.
Il D.Lgs. 81/2008 non riguarda la protezione da eventuali effetti a lungo termine per i quali mancano dati scientifici che dimostrino un rapporto di causa-effetto e non riguarda nemmeno i rischi risultanti dal contatto con i conduttori in tensione.
Le correnti indotte dovute ai CEM a bassa frequenza (fino a 10MHz), possono indurre vari effetti avversi principalmente a carico del sistema cardiovascolare (aritmie, fibrillazione, asistolia, ecc.) e nervoso (es. contrazione neuromuscolare).
L’assorbimento di energia legato ai CEM a frequenze oltre i 100 kHz può causare un riscaldamento localizzato di organi e tessuti o uno stress termico generalizzato; gli effetti avversi più rilevanti sono le ustioni, il colpo di calore, la cataratta e la sterilità maschile temporanea.
MODI S.r.l. con sedi nelle città di Mestre e Spinea Venezia organizza corsi e seminari su questo specifico argomento e esegue con i propri tecnici qualificati le valutazioni sul rischio da esposizione a campi elettromagnetici.
Per visionare le FAQ e approfondire l'argomento cliccare qui. Per le recensioni, opinioni espresse dai nostri Clienti e Allievi cliccare qui. Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.  
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Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81 pubblicato il testo aggiornato a Gennaio 2019 sul sito dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro

Sul sito dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro è stato pubblicato il testo aggiornato a Gennaio 2019 del Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (meglio noto come Testo Unico) con gli importi delle sanzioni aggiornati.
Volevamo condividere con i nostri lettori quanto ci ha comunicato la Segreteria AiFOS in qualità di associati che ringraziamo:
Le modifiche apportate con l'ultima revisione fatta a gennaio 2019 sono:all’art. 99 (notifica preliminare) dalla Legge 1 dicembre 2018 di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113, recante disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonchè misure per la funzionalità del Ministero dell'interno e l'organizzazione e il funzionamento dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. (GU n. 281 del 3/12/2018 in vigore dal 04/12/2018); Inseriti gli interpelli n. 6 del 18/07/2018 e n. 7 del 21/09/2018; Sostituito il Decreto Direttoriale n. 51 del 22 maggio 2018 con il Decreto Direttoriale n. 89 del 23 novembre 2018 - Ventesimo elenco dei soggetti abilitati per l’effettuazione delle verifiche periodiche di cui all’art. 71 comma 11 (LINK ESTERNO all’Allegato); Rivalutati, a decorrere dal 1° gennaio 2019, nella misura del 10%, gli importi dovuti per la violazione delle disposizioni di cui al D.Lgs. n. 81/2008, ai sensi dell’art. 1, comma 445, lettera d), della Legge n. 145/2018 (legge di bilancio), che ha previsto la maggiorazione degli importi sanzionatori delle violazioni che, più di altre, incidono sulla tutela degli interessi e della dignità dei lavoratori. Le anzidette maggiorazioni sono raddoppiate laddove, nei tre anni precedenti, il datore di lavoro sia stato destinatario di sanzioni amministrative o penali per i medesimi illeciti; È stata inserita l’Appendice C con le tabelle degli importi sanzionatari con la maggiorazione raddoppiata in caso di recidiva, ai sensi dell’art. 1, comma 445, lettera e), della Legge n. 145/2018 (legge di bilancio); Corretto il refuso relativo all’Interpello n. 26/2014 del 31/12/2014 - Applicazione del decreto interministeriale 18 aprile 2014 cosiddetto “decreto capannoni”. Per il testo aggiornato a gennaio 2019 in formato pdf. cliccare qui. Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.  
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Equo compenso e costruzioni in zona sismica, tutto resta com’è

30/01/2019 – Si conclude con un nulla di fatto l’iter in Senato del ddl Semplificazione. Con 142 voti favorevoli, 74 contrari e 10 astensioni, l’Aula ha approvato il testo, che ora passa all’esame della Camera. Delle novità salutate con speranza da professionisti e imprese non rimane nulla. Le misure per la tutela dell’equo compenso, la semplificazione del Testo Unico dell’edilizia e del Codice Appalti, approvate in un primo momento dalle Commissioni Lavori Pubblici e Affari Costituzionali, sono state poi giudicate non pertinenti dall’Aula del Senato. Equo compenso, nulla di fatto Si risolve con un buco nell’acqua il pasticcio dell’equo compenso. Il M5S ha presentato un emendamento per vietare alle Pubbliche Amministrazioni di conferire incarichi professionali il cui compenso non fosse proporzionato alla quantità e alla qualità del lavoro svolto. L’emendamento è stato.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231