1 2 Gennaio 2019 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for gennaio 2nd, 2019

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La vittoria è di chi lotta in sicurezza… sempre

 

spot Sara Cardin, campionessa del mondo di karate nel 2014 e d’Europa nel 2016.

La vittoria è di chi lotta in sicurezza… sempre

E’ questo lo slogan di un importante spot realizzato per sensibilizzare l’attenzione sulla delicata ma fondamentale questione della sicurezza sul lavoro.

Non solo è un obbligo essere preparati e informati su questioni riguardanti la salute, i pericoli e i rischi sul luogo di lavoro, ma è anche un diritto. A dare corpo a questo importante messaggio, vediamo protagonista di questo spot Sara Cardin, campionessa del mondo di karate nel 2014 e d’Europa nel 2016.

E-learning_14.pngLink al video

 
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L’Avviso pubblico Isi 2018

 

Bando Isi 2018

L’Avviso pubblico Isi 2018

isi 2018L’Avviso pubblico Isi 2018 ha l’obiettivo:
di incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori;
di incentivare le microimprese e le piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli per l’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti, ridurre il livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali, ciò al fine di soddisfare l’obiettivo del miglioramento del rendimento e della sostenibilità globali dell'azienda agricola mediante una riduzione dei costi di produzione o il miglioramento e la riconversione della produzione assicurando, al contempo, un miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori.
Fondi a disposizione
Con l’Avviso pubblico Isi 2018 Inail mette a disposizione Euro 369.726.206,00 suddivisi in 5 Assi di finanziamento, differenziati in base ai destinatari
Asse 1 (Isi Generalista) euro 182.308.344,00 ripartiti in:
Asse.1.1 euro 180.308.344,00 per i progetti di investimento
Asse 1.2 euro 2.000.000,00 per i progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;
Asse 2 (Isi Tematica) euro 45.000.000,00 per i progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC);
Asse 3 (Isi Amianto) euro 97.417.862,00 per i progetti di bonifica da materiali contenenti amianto;
Asse 4 (Isi Micro e Piccole Imprese) euro 10.000.000,00 per i progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (Ateco 2007 A03.1, C13, C14, C15);
Asse 5 (Isi Agricoltura) euro 35.000.000,00 per i progetti per le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli, così suddivisi:
Asse 5.1 euro 30.000.000,00: per la generalità delle imprese agricole
Asse 5.2 euro 5.000.000,00: riservato ai giovani agricoltori, organizzati anche in forma societaria.
I finanziamenti sono a fondo perduto e vengono assegnati fino a esaurimento delle risorse finanziarie, secondo l’ordine cronologico di ricezione delle domande.
Relativamente agli Assi 1 (sub Assi 1.1. e 1.2), 2, 3 è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del 65% calcolato sull’importo delle spese ritenute ammissibili. Il finanziamento massimo erogabile è pari a 130.000,00 Euro e il finanziamento minimo ammissibile è pari a 5.000,00 Euro. Per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (sub Asse 1.2) non è fissato il limite minimo di finanziamento.
Relativamente all’Asse 4 è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del al 65% calcolato sull’importo delle spese ritenute ammissibili. Il finanziamento massimo erogabile è pari a 50.000,00 Euro ed il finanziamento minimo ammissibile è pari a 2.000,00 Euro.
Relativamente all’Asse 5 (Asse 5.1 ed Asse 5.2) è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del:
40% per i soggetti destinatari dell’Asse 5.1 (generalità delle imprese agricole);
50% per i soggetti destinatari dell’Asse 5.2 (giovani agricoltori);
calcolato sull’importo delle spese ritenute ammissibili, comunque non superiore a Euro 60.000,00 non inferiore a Euro 1.000,00.
 
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Gen

In gennaio 2019 iscrizioni aperte ai Corsi di Primo Soccorso per Squadre PS Aziendali. Garanzia avvio Corsi. Alto Standard Qualitativo. Consigliato dagli stessi allievi.

Qualifica i tuoi Addetti con una Formazione efficace con MODI SRL. Mensilmente organizziamo in varie città del Veneto e del Nord Est corsi obbligatori in materia di Salute e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro. Le nostre attività formative sono referenziate dagli stessi discenti.
Per visionare i commenti visionare la pagina DICONO DI NOI.
I partecipanti impareranno  le corrette procedure di primo soccorso aziendale e potranno intervenire prontamente nel caso di infortunio ad un collega sul posto di lavoro.
Al termine del corso otterranno l’attestato di qualifica ai sensi del Decreto Ministeriale n. 388 del 15 luglio 2003.  La periodicità aggiornamento è ogni 3 anni (come previsto dal DM 388/03).
Il corso fornisce la formazione obbligatoria prevista dall’art. 18 del Testo Unico (D. Lgs. 81/08). Per l’attuazione delle misure di primo intervento interno e per l’attivazione degli interventi di pronto soccorso.  Si prevede una parte teorica e una pratica.
Il programma formativo, definito dal DM 388 del 15 Luglio 2003, allegati 3 e 4, secondo quanto predisposto dall’art. 45 del D.Lgs.81/08, si sviluppa su 3 moduli e ha durata variabile in base alla tipologia dell’azienda (classificabile come appartenente al Gruppo A, B o C.
  • FORMAZIONE PRIMO SOCCORSO PER AZIENDE GRUPPO A durata 16 ore - € 180,00 21, 25 e 30 gennaio 2019 orario 14.00/18.00 e 05 febbraio 2019 orario 14.00/18.00
  • AGGIORNAMENTO PRIMO SOCCORSO PER AZIENDE GRUPPO A durata 6 ore –  al prezzo di € 120,00 - 21 gennaio 2019 orario 14.00/16.00 e 30 gennaio 2019 orario 14.00/18.00
  • FORMAZIONE PRIMO SOCCORSO PER AZIENDE GRUPPO B/Cdurata 12 ore - al prezzo di € 150,00 - 21, 25 e 30 gennaio 2019 orario 14.00/18.00
  • AGGIORNAMENTO PRIMO SOCCORSO PER AZIENDE GRUPPO B/C durata 4 ore –  al prezzo di € 80,00 - 30 gennaio 2019 orario 14.00/18.00
E’ previsto un  TEST DI APPRENDIMENTO FINALE e prove con manichino, bendaggi, ecc.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.
 
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Gen

Il datore di lavoro può far fare a un consulente esperto in materia di salute e sicurezza il DVR?

 
Il datore di lavoro può far fare a un consulente esperto in materia di salute e sicurezza  il DVR? La definizione che riporta l'Art. 2 del D. Lgs 81/2008 e s.m.i. del Datore di Lavoro è: “Soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore o, comunque, il soggetto che, secondo il tipo e l’assetto dell’organizzazione nel cui ambito il lavoratore presta la propria attività, ha la responsabilità dell’organizzazione stessa o dell’unità produttiva in quanto esercita poteri decisionali e di spesa”. Nell'Art. 17 D.Lgs. 81/08 e s.m.i. vengono indicati gli obblighi non delegabili dal Datore di Lavoro Il datore di lavoro non può delegare le seguenti attività:
  •     la valutazione di tutti i rischi con la conseguente elaborazione del Documento della Valutazione dei Rischi (DVR);
  •     la designazione del Responsabile del servizio di prevenzione e protezione dai rischi (RSPP).
In merito alla elaborazione del Documento di Valutazione dei Rischi comunemente chiamato DVR,   è esclusiva responsabilità del Datore di Lavoro di dover ottemperare e di fare produrre ed approvare tale documento.
 
Lo Staff di MODI S.r.l., (composto da ingegneri, giuristi d’impresa, consulenti di Organizzazione aziendale, docenti e tecnici della prevenzione) mette a disposizione dei Clienti e dei potenziali il numero verde 800300333 per rispondere a domande su questo argomento e più in generale sugli adempimenti previsti in materia di Salute e Sicurezza negli ambienti di lavoro, implementazione/realizzazione/integrazione/mantenimento dei Sistemi di Gestione Qualità ISO 9001:2015, Ambiente ISO 14001:2015, Sicurezza (passaggio dalla OHAS 18001 alla ISO 45001), Modelli Organizzativi D.lgs 231 e applicazione del nuovo Regolamento GDPR Privacy 2016/679.
 
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari organizzati a Mestre. Marghera, Spinea, Venezia chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.consulenzasicurezzaveneto.it,; www.mog231.it; www.modiq.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
 
 
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Obbligo del BIM in vigore per gli appalti pubblici dai 100 milioni di euro in su

02/01/2019 - È in vigore da ieri l’obbligo all’utilizzo del Building Information Modeling (BIM) per le opere pubbliche di importo pari o superiore a 100 milioni di euro in attuazione di quanto previsto dal Decreto BIM (DM 560 del 1 dicembre 2017). Il Decreto BIM, infatti, ha stabilito le modalità e i tempi di progressiva introduzione, da parte delle stazioni appaltanti, delle amministrazioni concedenti e degli operatori economici, dell’obbligatorietà dei metodi e degli strumenti elettronici specifici, quali quelli di modellazione per l’edilizia e le infrastrutture, nelle fasi di progettazione, costruzione e gestione delle opere e relative verifiche. Obbligo del BIM: la scansione temporale L’obbligo dell’utilizzo di metodi e strumenti elettronici di modellazione decorre: - da ieri (1° gennaio 2019) per le opere di importo da 100 milioni di euro; - dal 2020 per i lavori complessi oltre.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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Piano Casa Basilicata, stabilizzata la norma per il rilancio dell’edilizia

02/01/2019 – Il Piano Casa della Basilicata è diventato a tempo indeterminato. Le misure che consentono gli ampliamenti volumetrici e le demolizioni e ricostruzioni con premio di cubatura sono state stabilizzate con la LR 11/2018, collegata alla finanziaria regionale. Piano Casa Basilicata a tempo indeterminato L’articolo 15 della LR 11/2018 ha abrogato l’articolo 10 sulla “validità temporale” della LR 25/2009, la norma che per la prima volta ha introdotto il Piano Casa nella Regione. Restano confermate tutte le altre misure. Gli edifici residenziali possono essere ampliati fino al 20% della volumetria esistente o fino al 25% nel caso in cui siano contestualmente effettuati interventi per il risparmio energetico. Gli immobili non residenziali possono essere ampliati fino al 15%. Gli edifici possono anche essere demoliti e ricostruiti con un premio di cubatura del 30%. Una premialità che, solo per gli edifici.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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Demolizione e ricostruzione di edifici, quando spettano i bonus

02/01/2019 – L’Agenzia delle Entrate spiega nel Parere 131/2018 quando è possibile fruire dei bonus casa per interventi di demolizione e ricostruzione di edifici che prevedono una traslazione del fabbricato, di uguale volumetria, ma con variazione di area di sedime. L’Agenzia ha specificato che nel caso di demolizione e ricostruzione di un edificio con medesima volumetria è possibile accedere a tutte le agevolazioni per la casa previste (sismabonus, ecobonus e bonus ristrutturazione) purché dal titolo amministrativo che autorizza i lavori risulti che si tratta di intervento di ristrutturazione senza aumento di volumetria e che quindi l'opera consista in un intervento di 'conservazione del patrimonio edilizio esistente' e non in un intervento di nuova costruzione. Le Entrate, inoltre, hanno chiarito che poiché la nozione di sagoma edilizia è intimamente legata all’area di sedime del fabbricato, la.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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Installazione di un sistema fototermico, accede ai bonus casa?

02/01/2019 – Un sistema fototermico, ovvero un impianto di recupero dell’energia prodotta in eccesso da un impianto fotovoltaico, può accedere alle agevolazioni fiscali legate alla ristrutturazione? A questo quesito risponde l’Agenzia delle Entrate con il Parere 135/2018 in cui tratta il caso di un istante che chiede di conoscere se possa fruire dell'ecobonus per le spese sostenute per la fornitura e posa in opera del sistema fototermico. Sistema fototermico: no all’ecobonus Gli obiettivi principali del sistema sono la conversione e relativo accumulo di tutta l’energia rinnovabile inutilizzata in energia termica. Il sistema è classificato come impianto elettrico e l’accumulo termico è utilizzato per l’integrazione di tutti i comuni sistemi per la produzione di acqua calda sanitaria e per il riscaldamento, in alta e bassa temperatura. L’interpellante ritiene di poter accedere.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231