1 3 Gennaio 2019 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for gennaio 3rd, 2019

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Gen

Il GDPR 2016/679 e la nomina del Responsabile della protezione Dati ovvero il “DPO”

Solo il Titolare e il responsabile del trattamento che devono designare il Responsabile della protezione Dati - RPD mediante un atto di designazione che rappresenta parte costitutiva dell'adempimento. Nel caso in cui la scelta del RDP (dicasi anche DPO) ricada su un professionista interno all'azienda, occorre formalizzare un apposito atto di designazione a "Responsabile per la protezione dei dati". In caso di ricorso a soggetti esterni all'ente come per esempio MODI SRL, invece, la designazione costituirà parte integrante del contratto di servizi redatto in base a quanto previsto dall'art. 37 del Regolamento. Nell’atto di designazione devono essere riportate le generalità del soggetto che opererà come DPO (Data Protection Officer) con rispettivi compiti e funzioni che sarà chiamato a svolgere in ausilio al titolare/responsabile del trattamento, in conformità a quanto previsto dal quadro normativo di riferimento. L'eventuale assegnazione di compiti aggiuntivi, rispetto a quelli originariamente previsti nell'atto di designazione, dovrà comportare la modifica e/o l'integrazione dello stesso o delle clausole contrattuali. Una volta individuato, il titolare o il responsabile del trattamento è tenuto a indicare, nell'informativa fornita agli interessati, i dati di contatto del DPO o RDP pubblicando gli stessi anche sui siti web e a comunicarli al Garante.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.
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Resto al Sud

 

Resto al Sud è l’incentivo che sostiene la nascita di nuove attività imprenditoriali avviate dagli under46 nelle regioni del Mezzogiorno.

Le agevolazioni sono rivolte agli under46 residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia

sudRESTO AL SUD: con la Legge di Bilancio 2019 sono stati introdotte importanti miglioramenti:
ETA' MINIMA: fino a 46 anni non compiuti
BENEFICIARI: ora sono compresi anche i liberi professionisti, oltre agli aspiranti imprenditori e alle imprese  individuali e societa', ivi incluse le societa' cooperative, già costituite o ancora da costituire.
REGIONI INTERESSATE: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. 
FINALITA': promuovere la costituzione  e l'avvio di  nuove  imprese  nelle regioni Abruzzo,  Basilicata,  Calabria,  Campania,  Molise,  Puglia, Sardegna e Sicilia, da parte di giovani imprenditori con età compresa da 18 a 46 anni.
RESIDENZA: i beneficiari della misura, se non residenti in una delle regioni ammesse, devono trasferire  la residenza nelle regioni ammissibili entro 60 giorni dalla data di comunicazione della concessione dell'agevolazione (entro 120 giorni se residenti all'estero). Le imprese e le societa' devono avere, per tutta la durata del finanziamento, sede legale e operativa in una delle regioni ammissibili.
AGEVOLAZIONE MASSIMA: fino a 200.000 € di cui 35% a fondo perduto + 65% finanziamento a tasso zero senza garanzie da restituire in 8 anni, con 2 anni di pre-ammortamento.
SETTORI AMMESSI: sono  finanziate  le  attivita'  imprenditoriali  relative   a produzione di beni nei  settori dell'artigianato, dell'industria, delle produzioni agroalimentari, della pesca, dell'acquacoltura, e le attività rivolte alla  fornitura di servizi, compresi i servizi turistici. Infine sono finanziate le attivita' facenti capo ai professionisti.
DOMANDE: La domanda si presenta esclusivamente online. Le domande sono valutate in ordine cronologico di arrivo.
Possono presentare richiesta di finanziamento le società, anche cooperative, le ditte individuali costituite successivamente alla data del 21 giugno 2017, o i team di persone che si costituiscono entro 60 giorni (o 120 se residenti all’estero) dopo l’esito positivo della valutazione.
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Gen

A gennaio 2019 avvio corso di formazione e aggiornamento Lavoratori Sicurezza – modalità aula e online con tutor in linea

 
Per chi cerca dei corsi di formazione per la Sicurezza sul Lavoro da MODI SRL trova una vasta offerta formativa su misura per la tua azienda.
I Corsi di formazione  sono erogati da  personale specializzato con capacità ed esperienza.
Il nostro catalogo corsi comprende sia la formazione di base per tutte le figure della sicurezza, che quella avanzata come ad esempio l'utilizzo di attrezzature da lavoro "Patentini", lavori in quota e lavori in presenza di rischio elettrico, ambienti confinati, uso DPI di terza categoria ecc. La sede dei corsi di seguito riportati è situata nella città di Mestre in Via Volturno 4e. Questa nostra sede è indicata per chi si muove con i mezzi pubblici in quanto vicinissima alla fermata del tram e del bus (fermata Via Volturno). Comoda la location anche per chi arriva in auto in quanto ci sono dei parcheggi sotterranei liberi e gratuiti e in superficie nei limitrofi.
FORMAZIONE LAVORATORI GENERALE durata 4 ore –  € 80,00 10 gennaio 2019 orario 14.00/18.00 FORMAZIONE LAVORATORI BASSO durata 4 ore –  € 160,00 15 gennaio 2019 orario 14.00/18.00 FORMAZIONE LAVORATORI MEDIO durata 8 ore –  €150,00 15 e 18 gennaio 2019 orario 14.00/18.00 FORMAZIONE LAVORATORI ALTO durata 12 ore – € 220,00 15, 18 e 22 gennaio 2019 orario 14.00/18.00 AGGIORNAMENTO LAVORATORI durata 6 ore –  €109,90 10 gennaio 2019 orario 14.00/18.00 e 15 gennaio 2019 orario 14.00/16.00
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.
 
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Appalti pubblici: in vigore l’obbligo del BIM per bandi oltre i 100 milioni di euro

03/01/2019 – Il conto alla rovescia è scaduto e da 48 ore è ufficialmente in vigore l’obbligo all’utilizzo del Building Information Modeling (BIM) per le opere pubbliche di importo pari o superiore a 100 milioni di euro, in attuazione di quanto previsto dal Decreto BIM (DM 560 del 1 dicembre 2017). Le tappe dell’obbligatorietà secondo il Decreto La richiesta, obbligatoria da parte delle stazioni appaltanti, dell’utilizzo di metodi e strumenti elettronici di modellazione decorre: - dal 1° gennaio scorso per le opere di importo da 100 milioni di euro; - dal 2020 per i lavori complessi oltre i 50 milioni di euro; - dal 2021 per i lavori complessi oltre i 15 milioni di euro; - dal 2022 per le opere oltre i 5,2 milioni di euro; - dal 2023 per le opere oltre 1 milione di euro; - dal 2025 per tutte le nuove opere. Fino al 31 dicembre dello scorso anno, l’utilizzo di metodi e strumenti elettronici specifici è.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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Permessi previo pagamento del progettista, in Campania è legge

03/01/2019 - È stata pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania la legge 59/2018 in materia di tutela delle prestazioni professionali per attività espletate per conto dei committenti privati e di contrasto all’evasione fiscale. Il testo dispone che la presentazione dell’istanza autorizzativa o ad intervento prevista dalle norme e dai regolamenti regionali, provinciali e comunali deve essere corredata, oltre che da tutti gli elaborati previsti dalla normativa vigente, dalla lettera di affidamento dell’incarico o contratto sottoscritta dal committente, unitamente alla fotocopia di un documento d’identità. L’amministrazione, al momento del rilascio dell’atto autorizzativo o della ricezione di istanze ad intervento diretto, acquisisce l’autodichiarazione del professionista o dei professionisti sottoscrittori degli elaborati progettuali, attestante.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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Appalti pubblici: in vigore l’obbligo del BIM per appalti pubblici oltre i 100 milioni di euro

03/01/2019 – Il conto alla rovescia è scaduto e da 48 ore è ufficialmente in vigore l’obbligo all’utilizzo del Building Information Modeling (BIM) per le opere pubbliche di importo pari o superiore a 100 milioni di euro, in attuazione di quanto previsto dal Decreto BIM (DM 560 del 1 dicembre 2017). Le tappe dell’obbligatorietà secondo il Decreto La richiesta, obbligatoria da parte delle stazioni appaltanti, dell’utilizzo di metodi e strumenti elettronici di modellazione decorre: - dal 1° gennaio scorso per le opere di importo da 100 milioni di euro; - dal 2020 per i lavori complessi oltre i 50 milioni di euro; - dal 2021 per i lavori complessi oltre i 15 milioni di euro; - dal 2022 per le opere oltre i 5,2 milioni di euro; - dal 2023 per le opere oltre 1 milione di euro; - dal 2025 per tutte le nuove opere. Fino al 31 dicembre dello scorso anno, l’utilizzo di metodi e strumenti elettronici specifici è.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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Alberghi diffusi, bando da 16 milioni di euro in Molise

03/01/2019 - Promuovere e qualificare lo sviluppo del turismo sostenibile in Molise attraverso il finanziamento di progetti volti al potenziamento, al miglioramento e alla riqualificazione dell’offerta turistico-ricettiva; riguarda gli imprenditori del sistema albergo diffuso e i titolari di strutture di microricettività. È questo l’obiettivo dell’avviso pubblico ‘Imprenditori del sistema Albergo diffuso di cui alla legge regionale 7/2014, del turismo rurale e titolari di strutture di microricettività, case e appartamenti per le vacanze e affitta camere’, pubblicato dalla Regione Molise. La dotazione finanziaria dell’avviso è pari a 16 milioni di euro e gli interventi dovranno interessare esclusivamente la riconversione e/o la riqualificazione edilizia del patrimonio immobiliare pubblico e privato già esistente. Il termine utile per la presentazione delle domande decorre dalle ore 8:00 del 15 gennaio 2019.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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Antincendio, parte il piano per l’adeguamento dei beni culturali

03/01/2019 – Parte il piano di controllo e adeguamento antincendio sui beni culturali: il Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac) dovrà controllare, in due mesi, la situazione di tutti i beni vincolati e procedere alla messa a norma in base alle criticità riscontrate. A prevederlo la Legge di Bilancio 2019 in cui viene scandito il percorso temporale che il Mibac dovrà rispettare. Antincendio: due mesi la ricognizione dei beni culturali La norma prevede che, entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della Legge di Bilancio 2019, ovvero entro il 02 marzo 2019, il Ministero per i beni e le attività culturali effettui una ricognizione di tutti i propri istituti che siano soggetti al controllo di prevenzione degli incendi. Saranno soggetti al controllo i “luoghi della cultura” (tra cui biblioteche, musei, gallerie) ma anche le proprie sedi e gli uffici di altri ministeri che siano poste in.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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Piano Casa Calabria, stop all’obbligo di permesso di costruire in condominio

03/01/2019 – Il Piano Casa della Calabria sarà in vigore per altri due anni. Lo prevede un disegno di legge regionale approvato dal Consiglio della Regione, che apporta una serie di modifiche alla LR 21/2010, contenente le norme a tempo per il rilancio dell’edilizia. Piano Casa Calabria, le novità fino al 2020 L’ampliamento degli edifici plurifamiliari e dei condomìni non sarà più sempre soggetto al rilascio del permesso di costruire. Il titolo abilitativo adeguato verrà valutato caso per caso. Gli interventi potranno essere effettuati sugli immobili esistenti al 31 dicembre 2018, secondo la definizione di immobili esistenti data dal capitolo 8 delle Norme Tecniche per le Costruzioni – NTC 2018. Anche per gli interventi in corso si potrà beneficiare del nuovo Piano Casa presentando una variante al progetto, a condizione che non sia stata già inoltrata la comunicazione di ultimazione dei.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231