1 4 Gennaio 2019 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for gennaio 4th, 2019

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Infortuni sul lavoro

 

Infortuni sul lavoro

Il regolamento n. 2018/1709

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2018/1709 DELLA COMMISSIONE del 13 novembre 2018REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2018/1709 DELLA COMMISSIONE del 13 novembre 2018
Il regolamento n. 2018/1709 rientra nell'indagine per campione sulle forze di lavoro di cui al regolamento (Ce) n. 577/1998
che specifica le caratteristiche tecniche del modulo ad hoc 2020 relativo agli infortuni sul lavoro e ad altri problemi di salute connessi all'attività lavorativa per quanto riguarda l'indagine per campione sulle forze di lavoro di cui al regolamento (CE) n. 577/98 del Consiglio
Le caratteristiche tecniche del modulo ad hoc 2020 relativo agli infortuni sul lavoro e ad altri problemi di salute connessi all'attività lavorativa, i filtri, i codici da usare e il termine entro il quale i risultati devono essere trasmessi alla Commissione sono indicati nell'allegato.
L'allegato definisce le caratteristiche tecniche, i filtri e i codici da usare nel modulo ad hoc relativo agli infortuni sul lavoro e ad altri problemi connessi all'attività lavorativa, la cui realizzazione è prevista per il 2020. Esso fissa inoltre i termini per la trasmissione dei dati alla Commissione.
Termine per la trasmissione dei risultati alla Commissione: 31 marzo 2021.
Filtri e codici da usare per l'invio dei dati: come stabiliti nell'allegato III del regolamento (CE) n. 377/2008 della Commissione
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2018/1709 DELLA COMMISSIONE del 13 novembre 2018 Il regolamento n. 2018/1709 rientra nell'indagine per campione sulle forze di lavoro di cui al regolamento (Ce) n. 577/1998 che specifica le caratteristiche tecniche del modulo ad hoc 2020 relativo agli infortuni sul lavoro e ad altri problemi di salute connessi all'attività lavorativa per quanto riguarda l'indagine per campione sulle forze di lavoro di cui al regolamento (CE) n. 577/98 del Consiglio Le caratteristiche tecniche del modulo ad hoc 2020 relativo agli infortuni sul lavoro e ad altri problemi di salute connessi all'attività lavorativa, i filtri, i codici da usare e il termine entro il quale i risultati devono essere trasmessi alla Commissione sono indicati nell'allegato. L'allegato definisce le caratteristiche tecniche, i filtri e i codici da usare nel modulo ad hoc relativo agli infortuni sul lavoro e ad altri problemi connessi all'attività lavorativa, la cui realizzazione è prevista per il 2020. Esso fissa inoltre i termini per la trasmissione dei dati alla Commissione. Termine per la trasmissione dei risultati alla Commissione: 31 marzo 2021. Filtri e codici da usare per l'invio dei dati: come stabiliti nell'allegato III del regolamento (CE) n. 377/2008 della CommissioneIl regolamento n. 2018/1709 MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
 
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Per il Regolamento Europeo 2016/679 la designazione di un Responsabile della Protezione Dati interno all’autorità pubblica o all’organismo pubblico richiede necessariamente anche la costituzione di un apposito ufficio?

Per il Regolamento Europeo Gdrp 2016/679 la designazione di un Responsabile della Protezione Dati interno all'autorità pubblica o all'organismo pubblico richiede necessariamente anche la costituzione di un apposito ufficio?
Il Regolamento Generale sulla protezione dei Dati prevede, all'art. 38, che «il titolare e del trattamento e il responsabile del trattamento sostengono il responsabile della protezione dei dati nell'esecuzione dei compiti di cui all'articolo 39 fornendogli le risorse necessarie per assolvere tali compiti e accedere ai dati personali e ai trattamenti e per mantenere la propria conoscenza specialistica».
Ne deriva che, in relazione alla complessità, sia amministrativa che tecnologica, dei trattamenti e dell'organizzazione, occorrerà valutare se una sola persona possa essere sufficiente a svolgere il complesso dei compiti affidati al Responsabile della Protezione dei Dati.
Il GDPR, infatti, stabilisce che quanto più aumentano complessità e/o sensibilità dei trattamenti, tanto maggiori devono essere le risorse messe a disposizione del RPD. La funzione "protezione dati" deve essere esercitata con efficienza e contare su risorse sufficienti in proporzione al trattamento svolto.
Solo dopo aver valutato in dettaglio l'esito di questa analisi si potrà valutare l'opportunità/necessità di istituire un apposito ufficio al quale destinare le risorse necessarie allo svolgimento dei compiti stabiliti. Ad ogni modo, ove sia costituito un apposito ufficio, è comunque necessario che venga sempre individuata la persona fisica che riveste il ruolo di RPD.
Fonte: Faq Garante Privacy La MODI è in grado di offrire consulenza in ambito Privacy oltre che la formazione necessaria per applicare efficacemente quanto previsto dal Regolamento Europeo 2016/679 sulla protezione dei dati personali.
Per consulenze Privacy, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it
 
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Piano Casa, continuano gli ampliamenti volumetrici per sostenere l’edilizia

04/01/2019 – Il Piano Casa continua. In Toscana, Puglia, Veneto, Calabria, Sicilia e Abruzzo sono state prorogate le leggi regionali che consentono l’ampliamento volumetrico e la sostituzione edilizia in deroga alle norme urbanistiche. La Basilicata ha deciso di stabilizzare il Piano Casa. Stessa intenzione del Piemonte, che però è incappato in una contestazione di legittimità costituzionale e deve ora apportare delle correzioni alla norma. Piano Casa Veneto, scadenza al 31 marzo 2019 Le norme per l’ampliamento volumetrico degli edifici sono state prorogate fino al 31 marzo 2019. Nel frattempo la Regione lavora ad una legge sulla rinaturalizzazione del territorio, che di fatto renderà strutturale il Piano Casa. Piano Casa Abruzzo prorogato al 31 dicembre 2019 Anche l’Abruzzo ha approvato la consueta proroga annuale. Oltre alle norme per il rilancio dell’edilizia attraverso gli ampliamenti volumetrici, è.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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Gare di progettazione, Cnappc: ‘nei bandi sempre meno violazioni’

04/01/2019 - Pubblicati i dati 2018 dell’Osservatorio Nazionale sui Servizi di Architettura e Ingegneria (ONSAI) del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori. I dati relativi ai 380 bandi analizzati nel corso del 2018 dalla rete degli Ordini degli Architetti italiani rivelano un netto miglioramento rispetto alle criticità rilevate nel 2017. “Ciò - sottolinea il Vicepresidente del Consiglio Nazionale degli Architetti e coordinatore dell’Osservatorio, Rino La Mendola - è da attribuire soprattutto alle novità introdotte al testo originario del Codice Appalti (DLgs 50/2016) dal cosiddetto ‘decreto correttivo’ (DLgs 56/2017), in recepimento alle proposte dello stesso Consiglio Nazionale e della Rete delle Professioni Tecniche”. Ad esempio, il mancato calcolo dei corrispettivi da porre a base di gara, in adempimento al cosiddetto “decreto parametri” segna un -21%.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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Diagnosi sismiche, attivi i 24 bandi del Demanio per 58 milioni di euro

04/01/2019 – Attivi i 24 bandi per complessivi 58 milioni di euro promossi dell’Agenzia del Demanio in 15 regioni per ridurre il rischio sismico degli immobili di proprietà dello Stato attraverso indagini di vulnerabilità e progettazione degli interventi necessari. Riduzione del rischio sismico: cosa prevedono i bandi I bandi riguardano: le indagini di vulnerabilità sismica ed energetica (audit), i progetti di fattibilità tecnico ed economica (PFTE), e in alcuni casi la progettazione definitiva ed esecutiva. Le gare coinvolgono oltre 800 immobili, che si trovano prevalentemente nelle zone sismiche a rischio 1 e 2 distribuiti in 15 Regioni (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige, Umbria e Veneto) per un totale di circa 1,6 milioni di mq. Le gare sono gestite.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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Antincendio alberghi, prorogato a dicembre 2019 l’adeguamento nelle aree colpite da calamità

04/01/2019 – Gli alberghi con più di 25 posti letto situati nei territori colpiti da eventi eccezionali avranno tempo fino al 31 dicembre 2019 per adeguarsi alla normativa antincendio. La proroga di sei mesi, che fa slittare l’obbligo dal 30 giugno 2019 al 31 dicembre 2019, è contenuta nella Legge di Bilancio 2019. Antincendio alberghi: per chi vale la proroga La proroga per l’adeguamento antincendio non riguarda tutti gli alberghi ma solo quelli localizzati nei territori colpiti dagli eccezionali eventi meteorologici verificati a partire dal 2 ottobre 2018 e individuati dalla delibera del Consiglio dei Ministri dell'8 novembre. Sono, quindi, interessate dalla proroga le strutture ricadenti nei territori delle Regioni Calabria, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Toscana, Sardegna, Sicilia, Veneto e delle Province autonome di Trento e Bolzano. Per poter beneficiare della proroga, però,.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231