1 7 Febbraio 2019 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for febbraio 7th, 2019

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Feb

Privacy – GDPR 2016/679: chi è il Data Protection Officer – DPO?

Il Responsabile della Protezione dei Dati è conosciuto con in inglese anche come "data protection officer – DPO", Il DPO  è una figura introdotta dall’art. 37 del Regolamento (UE) GDPR 2016/679. Il data protection officer – DPO", è nominato dal titolare o dal responsabile del trattamento dei dati personali delle persone fisiche per adempiere a funzioni di supporto e controllo, consultive, formative e informative relativamente all’applicazione del Regolamento medesimo.  Il data protection officer – DPO", coopera con l’Autorità e il suo nominativo va comunicato al Garante. Il DPO è il punto di contatto, anche rispetto agli "interessati", per le questioni connesse al trattamento dei dati personali. Sono tenuti alla designazione del Responsabile della Protezione dei dati Personali, il titolare e il responsabile del trattamento. La designazione del DPO va fatta quando c'è il monitoraggio regolare e sistematico degli interessati su larga scala o in trattamenti su larga scala di categorie particolari di dati personali o di dati relative a condanne penali e a reati. Il diritto dell’Unione o degli Stati membri può prevedere ulteriori casi di designazione obbligatoria del responsabile della protezione dei dati. In riferimento ai suddetti presupposti, sono tenuti alla nomina, a titolo esemplificativo e non esaustivo: 
  • istituti di credito;
  • imprese assicurative;
  • sistemi di informazione creditizia;
  • società finanziarie;
  • società di informazioni commerciali;
  • società di revisione contabile;
  • società di recupero crediti;
  • istituti di vigilanza;
  • partiti e movimenti politici;
  • sindacati, caf e patronati;
  • società operanti nel settore delle “utilities” (telecomunicazioni, distribuzione di energia elettrica o gas), imprese di somministrazione di lavoro e ricerca del personale;
  • società operanti nel settore della cura della salute;
  • della prevenzione/diagnostica sanitaria quali ospedali privati;
  • terme;
  • laboratori di analisi mediche e centri di riabilitazione;
  • società di call center;
  • società che forniscono servizi informatici;
  • Società che erogano servizi televisivi a pagamento.
Il ruolo di responsabile della protezione dei dati personali può essere ricoperto da un dipendente del titolare o del responsabile, purché non in conflitto di interessi che conosca la realtà operativa in cui avvengono i trattamenti. L’incarico può essere anche affidato a Consulenti esterni come MODI, che garantiscano l’effettivo assolvimento dei compiti che il Regolamento (UE) 2016/679 assegna a tale figura. Il responsabile della protezione dei dati scelto all’interno andrà nominato mediante specifico atto di designazione, mentre quello scelto all’esterno, che dovrà avere le medesime prerogative e tutele di quello interno, dovrà operare in base a un contratto di servizi.  Tali atti, da redigere in forma scritta, dovranno indicare espressamente i compiti attribuiti, le risorse assegnate per il loro svolgimento, nonché ogni altra utile informazione in rapporto al contesto di riferimento.
 
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it
7
Feb

A Marzo 2019 inizia la primavera e con la bella stagione più attenzione alla massima sicurezza! Corsi per lavoratori, addetti al primo soccorso, antincendio, Rls, datori di lavoro e preposti in offerta a Mestre.

 
La formazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro in un'azienda, si caratterizza come un processo finalizzato al trasferimento di conoscenze e procedure per far crescere le competenze specifiche delle risorse operative. Tenere dei comportamenti "sicuri" da parte di tutti all’interno di una organizzazione aziendale e saper identificare i pericoli, permette la riduzione e la gestione del rischio. Per lo svolgimento in sicurezza dei rispettivi compiti in azienda e alla identificazione, alla riduzione e alla gestione dei rischi, la formazione in materia di SSLL si pone come una misura strategica e capace di rispondere alle esigenze e agli obiettivi generali e specifici sulla sicurezza. La formazione della sicurezza sui luoghi di lavoro è uno degli elementi strategici del quadro normativo delineato del D. lgs 81/08 e s.m.i e si caratterizza come: processo educativo, misure generali dI tutela e obbligo giuridico.
La Società di Consulenza e Formazione MODI S.r.l. di Mestre e Spinea Venezia dal 1998 affianca moltissime  PMI del Veneto e del Nord Est come RSPP in esterno, membro incaricato ODV, consulente per la realizzazione di sistemi di gestione qualità, ambiente e sicurezza. Per visionare i commenti dei nostri clienti a disposizione la pagina dicono di noi.
La sede dei corsi di seguito riportati è situata nella città di Mestre in Via Volturno 4e. Questa nostra aula è l’ideale per chi ssposta mezzi pubblici in quanto vicinissima alla fermata del tram e del bus (fermata Via Volturno). Comoda la location anche per chi arriva in auto in quanto ci sono dei parcheggi sotterranei liberi e gratuiti e in superficie nei limitrofi.
FORMAZIONE LAVORATORI GENERALE durata 4 ore – 80,00€ + IVA
11 marzo 2019 orario 14.00/18.00
FORMAZIONE LAVORATORI BASSO durata 4 ore – 160,00€ + IVA
14 marzo 2019 orario 14.00/18.00
FORMAZIONE LAVORATORI MEDIO durata 8 ore – 150,00€ + IVA
14 e 18 marzo 2019 orario 14.00/18.00
FORMAZIONE LAVORATORI ALTO durata 12 ore – 220,00€ + IVA
14, 18 e 20 marzo 2019 orario 14.00/18.00
AGGIORNAMENTO LAVORATORI durata 6 ore – 109,90€ + IVA
11 marzo 2019 orario 14.00/18.00 e 14 marzo 2019 orario 14.00/16.00.
Sono previsti sconti per partecipazioni multiple alla stessa edizione del corso. Siamo certificati ISO 9001 e convenzionati come CFA da Aifos.
MODI affianca la Clientela interessata all’ottenimento dei contributi per la formazione. Realizza i progetti formativi finanziati in linea con le priorità tematiche di Fondimpresa, come quelle riguardanti la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro o gli adempimenti privacy secondo il nuovo Regolamento Europeo 2016/679.
Aiuta le aziende ad individuare le migliori opportunità sulla base delle esigenze, sfruttando al meglio le risorse economiche disponibili e gestendo la pratica dalla fase di richiesta fino alla rendicontazione e all’ottenimento dell’importo finanziato. 
  Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.
7
Feb

La formazione e le attività di aggiornamento devono migliorare la qualità dei processi lavorativi.

La formazione dei lavoratori è fondamentale per diminuire i casi di infortuni nelle aziende e può essere effettuata da risorse interne abilitate o da professionisti esterni adeguatamente formati a cui vengono affidati i corsi di formazione e informazione per i lavori sui rischi connessi all’attività . Per la formazione legata ad aspetti specifici, l’azienda può sviluppare dei reparti di selezione e gestione delle risorse umane o affidarsi a professionisti e consulenti specializzati in grado di soddisfare le principali esigenze organizzative e operative dell’azienda. La formazione e le attività di aggiornamento devono migliorare la qualità dei processi lavorativi. Il miglioramento continuo si può ottenere anche e più in generale con la certificazione di un Sistema di Gestione della Sicurezza (ISO 45001) magari integrato con la norma UNI EN ISO ISO 9001 per la Qualità. La Società di Consulenza e Formazione MODI S.r.l. di Mestre e Spinea Venezia da oltre 20 anni affianca moltissime PMI con sede in Veneto e nel  Nord Est.
Tra le attività che ci vengono più richieste:
  • il ruolo di RSPP in esterno;
  • l'incario in organismi di vigilanza come membro incaricato ODV;
  • consulenza per l'implementazione di sistemi di gestione qualità, ambiente e sicurezza e l'adeguamento degli stessi alle edizione del 2015 e alla ISO 45001.
Per visionare i commenti dei nostri clienti a disposizione la pagina dicono di noi.

MODI organizza corsi in aula in varie città, in azienda presso la sede del Cliente e a distanza con uso di una piattaforma on line attiva 24 ore su 24.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.
7
Feb

Edilizia, i sindacati chiedono una politica industriale che rilanci la filiera

07/02/2019 - Una cabina di regia presso Palazzo Chigi per riaprire i cantieri; un piano per la qualità delle materie prime al servizio di ristrutturazioni, rigenerazione e antisismico; una sistematizzazione degli incentivi. Sono alcune delle richieste di Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil, che hanno proclamato, per il prossimo 15 marzo, lo sciopero generale di tutti i settori della filiera delle costruzioni. “Per rilanciare il Paese - dichiarano in una nota Vito Panzarella, Franco Turri e Alessandro Genovesi, Segretari Generali dei tre sindacati - occorre una politica industriale in grado di rilanciare l’intera filiera delle costruzioni: dall’edilizia ai materiali, dal settore del legno e arredo al cemento, dai lapidei al settore dei laterizi. Abbiamo chiesto un tavolo a Palazzo Chigi dove affrontare la più grave crisi dei nostri settori dal dopo guerra ad oggi, per dare una risposta agli oltre 600 mila persone che hanno perso il lavoro.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
7
Feb

Bonus Mobili, la ristrutturazione può precedere l’acquisto massimo di un anno

07/02/2019 – È possibile acquistare elementi di arredo con il Bonus Mobili 2019 solo se l’intervento di ristrutturazione a cui sono collegati è iniziato a partire dal 2018. A ricordarlo l’Agenzia delle Entrate tramite la posta di FiscoOggi. Bonus mobili 2019: proroga e novità Le Entrate ricordano che la Legge di Bilancio 2019 ha prorogato di un anno la detrazione Irpef del 50% delle spese sostenute per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), con un tetto di 10mila euro per unità immobiliare. Viene precisato che le spese devono essere collegate a interventi di ristrutturazione edilizia intrapresi nell'anno in corso (2019) o iniziati a partire dal 1° gennaio 2018. In altre parole, nel 2019 l’agevolazione per l’acquisto degli arredi può essere richiesta solo se l’intervento di ristrutturazione.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
7
Feb

Antincendio, operative a breve le nuove norme per i condomìni

07/02/2019 – Misure di prevenzione degli incendi commisurate all’altezza degli edifici. Sono le novità contenute nel DM 25 gennaio 2019, che aggiorna il DM 246/1987 sulla sicurezza antincendio nelle abitazioni, pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Antincendio in condominio, nuove regole dal 6 maggio 2019 Le nuove regole entreranno in vigore il 6 maggio 2019, cioè 90 giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta, e dovranno essere da subito applicate nei nuovi edifici. Gli edifici esistenti dovranno adeguare entro un anno, quindi entro il 6 maggio 2020, le misure gestionali, come ad esempio la dotazione di estintori e altri dispositivi antincendio. Sono invece concessi due anni di tempo, quindi fino al 6 maggio 2021, per l’adeguamento all’obbligo di installazione degli impianti di segnalazione manuale di allarme incendio e dei sistemi di allarme vocale per scopi di emergenza. Si tratta di regole che non sono obbligatorie in.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
7
Feb

Come eliminare la muffa e prevenirne la ricomparsa

07/02/2019 – La presenza di muffe e macchie nere sulle pareti o sui soffitti rappresenta un rischio per il comfort abitativo degli edifici e un segnale di problemi di umidità che portano al degrado dei materiali. Il fenomeno, però, è molto frequente soprattutto nei bagni, nei seminterrati o sui muri esposti a nord, ovvero in tutti gli ambienti umidi o poco ventilati che risultano essere ‘ideali’ per la proliferazione delle muffe. Muffa: cos’è e quali danni provoca Le muffe sono un tipo di funghi pluricellulari, la cui formazione e proliferazione viene favorita in ambienti umidi. Tali microrganismi si diffondono riproducendosi tramite finissime spore che, disperdendosi nell'aria, attecchiscono sulle superfici. Le muffe generalmente si manifestano in un primo momento con piccoli puntini scuri e successivamente con macchie compatte. Il colore, generalmente tra il verde e il nero, varia a seconda.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
7
Feb

Codice Appalti, la riforma terrà conto delle critiche UE?

07/02/2019 – Il Codice Appalti è al giro di boa. Nel 2019 sarà molto probabilmente riscritto alla luce di nuovi princìpi, come previsto dal disegno di legge “deleghe”. Ma ad essere rivisti potrebbero essere anche aspetti che, nonostante siano considerati abbastanza consolidati, sono finiti sotto la lente della Commissione Europea, che nei giorni scorsi ha inviato all’Italia una lettera di messa in mora. Secondo Bruxelles il Codice Appalti italiano (D.lgs. 50/2016) non è conforme alle norme europee. L’Italia, d’altra parte, ha scelto in certi casi di introdurre norme più stringenti con l’obiettivo di evitare le infiltrazioni della criminalità nell’ambito dei contratti pubblici. Vediamo quali critiche ha mosso l’Unione Europea all’Italia. Valore degli appalti e soglie comunitarie La Commissione Europea ha sottolineato che, quando un appalto può essere.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231