1 1 Marzo 2019 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for marzo 1st, 2019

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Mar

RSPP è l’acronimo di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione

Il datore di lavoro è  il titolare del rapporto di lavoro. È suo compito e responsabilità gestire il sistema di sicurezza, ed ha a suo carico degli obblighi non delegabili e deve effettuare la valutazione di tutti i rischi con la conseguente redazione del documento e designare l’RSPP (responsabile sicurezza prevenzione e protezione).
MODI assume l'incarico di  Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione in aziende con sede a Venezia, Treviso, Padova, Vicenza, Rovigo e in Veneto.
RSPP  è l’acronimo di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione.
Questa figura è ricoperta da un professionista esperto in Sicurezza designato dai datori di lavoro per gestire e coordinare le attività del Servizio di Prevenzione e Protezione (S.P.P.) cioè l’insieme delle persone, sistemi e mezzi esterni o interni all’azienda finalizzati all’attività di prevenzione e protezione dai rischi professionali per i lavoratori.
L'RSPP nomina il "Medico Competente" ed i lavoratori "addetti all’antincendio" e al "pronto soccorso" ed alle emergenze.
MODI assume l'incarico di ASSPP\RSPP in esterno e organizza corsi di formazione per tutte le figure della sicurezza come gli RLS, dirigenti, preposti, lavorartori, RSPP datore di lavoro, addetti alla squadra di emergenza, videoterminalisti, incaricati all'uso delle attrezzature (gru, carrelli, piattaforme mobili elevabili, scavatori, ecc. e per chi lavora negli ambienti confinati e usa DPI di terza categoria.
Richiedi a MODI un appuntamento, Faremo un sopralluogo per individuare i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori derivanti da pericoli presenti sul luogo di lavoro. Per le recensioni sui nostri servizi di consulenza e corsi di formazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro cliccare alla pagina DICONO DI NOI.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.
 
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Mar

Sicurezza nei luoghi di lavoro ecco quello che bisogna fare in caso di emergenza

La gestione dell’emergenza prevede che tutti i dipendenti siano a conoscenza dei nominativi degli addetti alla squadra di emergenza della propria struttura. Gli addetti al primo soccorso e alla lotta antincendio devono essere formati e addestrati secondo la normativa vigente. Il funzionamento dell’organizzazione della gestione dell’emergenza deve essere verificato attraverso esercitazioni di prove di evacuazione. In caso di emergenza bisogna sempre mantenere la calma e non farsi prendere dal panico. E’ vietato prendere iniziative di alcun genere, se non debitamente formati alla gestione dell’emergenza, esse potrebbero compromettere l’incolumità dei soggetti presenti. Se sai puoi prevenire. Informati! E’ obbligo del datore di lavoro fornire informazioni nel momento dell’assunzione e tutte le volte che intervengono modifiche nelle lavorazioni. E’ un obbligo anche garantire al lavoratore una formazione adeguata riguardo la salute e la sicurezza, con particolare riguardo alle mansioni che andrà a svolgere. MODI organizza corsi e esercitazione con prove di evacazione e assume il ruolo di RSPP in esterno Per le recensioni cliccare alla pagina DICONO DI NOI. Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it  
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Mar

A marzo 2019 corsi di formazione e aggiornamento per addetti rischio basso e medio con docenti qualificati

I corsi organizzati di MODI per attività classificate a rischio incendio basso, medio con prove pratiche permettono di formare i nuovi incaricati e qualificarli con rilascio di attestato e di aggiornare quelli già qualificati affinché mantengano nel tempo la qualifica di “addetto antincendio a rischio basso o medio”:
Di seguito date e prezzi del mese di marzo c.a. La cifra comprende anche il coffee break.
  • Corso per addetti antincendio a rischio basso che devono effettuare aggiornamento periodico durata 2 ore: 7 marzo 2019 orario 14.00/16.00 – prezzo €  50,00 + IVA;
  • Corso per addetti antincendio a rischio medio che devono effettuare aggiornamento periodico durata 5 ore: 12 marzo 2019 orario 08.30/13.30  - prezzo € 100 + IVA;
  • Formazione per  addetti antincendio a rischio medio della durata di 8 ore: 7 marzo 2019 orario 14.00/18.00 e 12 marzo 2019 orario 08.30/13.30 - prezzo €  150,00 + IVA;
  • Formazione per  addetti antincendio a rischio basso della durata di 4 ore: 7 marzo 2019 orario 14.00/18.00 - prezzo €  80,00 + IVA.
 
Disponibilità di posti auto nei limitrofi della sede. Autobus e tram nelle vicinanza di Via Volturno 4/e Mestre. Telefono 041 616289.
Per visionare le opinioni, i commenti e le recensioni lasciate in rete dai nostri allievi cliccare qui.
I corsi antincendio, sono programmati da MODI con cadenza mensile presso le nostre aule ma  possono anche essere organizzati presso la sede del cliente dal lunedì al venerdì, se è previsto un numero di partecipanti congruo.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.ite www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it
 
 
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Mar

Privacy – Tutti i plugin dei siti internet che memorizzano i dati degli utenti devono rispettare le regole del GDPR 2016/679.

Tutti i plugin che memorizzano i dati degli utenti devono rispettare le regole del GDPR 2016/679 Privacy,
Va verificato se  come i plugin che utilizziamo nei nostri siti internet, raccogliamo i dati personali degli utenti e se sono conformi al GDPR Europeo 2016/679.
In un sito la raccolta dei dati del visitatore avviene per la compilazione del form contatti dove i visitatori del nostro sito web possono chiedere informazioni circa i prodotti e/o servizi che offriamo.
Chi utilizza plugin che memorizzano i dati degli utenti deve  verificare che raccolga solo i dati strettamente necessari.
Chi non ha necessità particolari deve utilizzare principalmente plugin che non memorizzano dati nel  database aziendale.
Chi deve raccogliere i dati degli utenti, deve proteggili salvandoli in maniera crittografata in un database esterno a WordPress per evitare manomissioni in caso di attacchi hacker.
Per consulenze sugli adempimenti privacy, assunzione incarico DPO, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it
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Mar

Codice Appalti, via alla legge delega per la riforma dei contratti pubblici

01/03/2019 – Nuovo impulso per la riforma del Codice Appalti. Dopo mesi di pausa, il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge delega con i princìpi che ispireranno la nuova normativa sui contratti pubblici. Ma non solo, perchè l'azione di correzione e semplificazione del Governo toccherà diverse discipline, tra cui di edilizia, governo del territorio, rinnovabili, ambiente e Codice dei beni culturali e del paesaggio. In tutto sono stati infatti approvati dieci disegni di legge delega. I testi approvati, alcuni dei quali sono collegati alla Legge di Bilancio per il 2019 (L.145/2018), superano il testo approvato lo scorso dicembre e ne ampliano la portata. Riforma del Codice Appalti, il ddl delega Il ddl delega prevede il riassetto della materia dei contratti pubblici, non solo nei settori ordinari e speciali ma anche nei settori della difesa e della sicurezza. L’obiettivo del Governo è rendere.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
1
Mar

La casa acquistata si rivela abusiva? Si può chiedere il risarcimento

01/03/2019 – Chi acquista un immobile abusivo a sua insaputa può chiedere un risarcimento al Comune. Lo ha affermato la Cassazione con la sentenza 4889/2019. Acquisto casa abusiva e risarcimento del Comune I giudici hanno spiegato che l’acquirente di un immobile presuppone che l’impresa di costruzione abbia rispettato le prescrizioni urbanistiche e si sia dotato dei titoli abilitativi necessari alla realizzazione dell’edificio. Nel caso in cui, invece, emergano in seguito irregolarità gravi, tali da rendere l’immobile parzialmente abusivo, inidoneo all’uso e incommerciabile, ci si può rivalere sulla Pubblica Amministrazione, che non vigilando in modo corretto ha consentito la realizzazione di un edificio parzialmente abusivo. Acquisto casa abusiva, il caso I giudici si sono pronunciati sul caso di un privato che aveva acquistato un appartamento credendo che lo stabile in cui si trovava fosse in regola.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
1
Mar

Colonnine di ricarica elettrica, in vigore il bonus 50% per chi le installa

01/03/2019 – Da oggi chi installa infrastrutture di ricarica elettriche, anche nei condomini, potrà usufruire di una detrazione fiscale del 50% delle spese sostenute. Entra, infatti, in vigore dal 1 marzo la norma contenuta nella Legge di Bilancio 2019 che prevede un bonus del 50% per le spese relative all’acquisto e alla posa in opera di infrastrutture di ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica. Bonus 50% per le colonnine elettriche Ai contribuenti è riconosciuta una detrazione del 50% per le spese documentate sostenute dal 1° marzo 2019 al 31 dicembre 2021; sono inclusi i costi iniziali per la richiesta di potenza addizionale fino ad un massimo di 7 kW. La detrazione va ripartita in dieci quote annuali di pari importo ed è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 3.000 euro. Per accedere all’agevolazione le infrastrutture di ricarica devono essere.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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Mar

Edilizia scolastica, in arrivo 80 milioni di euro per l’adeguamento sismico

01/03/2019 – In arrivo 80 milioni di euro per l’adeguamento sismico degli edifici scolastici. Ad affermarlo il Ministro dell’Istruzione e dell’Università Marco Bussetti durante il question time alla Camera dello scorso 27 febbraio. Edilizia scolastica: entro il 13 marzo gli interventi Il Ministro ha dichiarato di aver adottato lo scorso 11 febbraio il decreto con cui ripartisce le risorse per le scuole; inoltre ha anticipato che “entro il 13 marzo, le regioni potranno far pervenire al Ministero gli interventi da finanziare”. Bussetti ha aggiunto: “partendo dai dati dell’Anagrafe dell’edilizia scolastica sono intervenuto, immediatamente, sulle situazioni di maggiore criticità, autorizzando le verifiche di vulnerabilità sismica: 105 milioni per interventi su 1.555 edifici scolastici delle zone a rischio 1 e 2; circa 1 miliardo e 58 milioni di euro per 1.735 interventi che gli enti locali.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231