1 5 Marzo 2019 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for marzo 5th, 2019

5
Mar

Documento di Valutazione dei Rischi: sei in regola?

Il Documento di Valutazione dei Rischi (anche quello standardizzato) deve avere data certa, ossia si deve poter provare che il documento sia stato redatto con un preciso riferimento temporale. A tal fine è sufficiente che il documento sia sottoscritto dal RSPP, dal medico competente (se nominato) e dal RLS. In mancanza del medico competente o del RLS, si rende necessario documentare la data semplicemente inviandosi il documento in formato pdf tramite PEC. Per coloro che non avessero la PEC è possibile ricorrere all'apposizione del timbro di un ufficio postale sul documento avente "corpo unico" (seguendo la procedura descritta nella disposizione delle Poste italiane 93/2007). Altra soluzione è quella di spedire per mezzo raccomandata il documento all’indirizzo della propria sede. Il DVR per poter essere considerato completo deve comprendere: anagrafica aziendale, organigramma del servizio di prevenzione e protezione, metodologia adottata per la valutazione dei rischi, descrizione del ciclo lavorativo ed identificazione delle mansioni, elenco dei rischi valutati e suddivisi per ambiente lavorativo e il programma di miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza. Lo staff tecnico della Società di Consulenza e Formazione MODI S.r.l. è a disposizione dei clienti e potenziali clienti, per fornire maggiori informazioni in materia salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.
 
5
Mar

Cosa si intende per “formazione” “informazione” ed “ addestramento” di un lavoratore?

Per formazione si intende un processo educativo tramite il quale si trasferiscono ai Lavoratori e agli altri soggetti appartenenti al sistema di prevenzione e protezione aziendale le conoscenze e le procedure utili per essere in grado di svolgere in sicurezza i rispettivi compiti, e per prevenire i rischi.
L’informazione comprende l’insieme delle attività utili a fornire conoscenze sull’identificazione, riduzione e gestione dei rischi in un ambiente di lavoro.
Con addestramento si intendono, invece, tutte le attività volte a far apprendere ai lavoratori l’uso corretto di macchine, attrezzature, impianti, sostanze, dispositivi anche di protezione individuale e procedure di lavoro.
La formazione e l’addestramento specifico devono avvenire all’inizio del rapporto di lavoro (o entro 60 giorni), in occasione del trasferimento o del cambiamento di mansione, quando si introducono nuove attrezzature e tecnologie o sostanze e preparati pericolosi.
MODI S.r.l di Mestre e Spinea Venezia organizza corsi di Formazione per Lavoratori, Preposti, RLS, RSPP, Dirigenti, Addetti al Primo Soccorso, Addetti Antincendio, Gruisti, Carrellisti e molti altri.
Qui di seguito i corsi in partenza questo mese presso l'aula corsi di Mestre situata vicino alla fermata del tram e del bus in Via Volturno 4/e telefono 041 616289.
FORMAZIONE LAVORATORI GENERALE durata 4 ore – 80,00€ 11 marzo 2019 orario 14.00/18.00 FORMAZIONE LAVORATORI BASSO durata 4 ore – 160,00€ 14 marzo 2019 orario 14.00/18.00 FORMAZIONE LAVORATORI MEDIO durata 8 ore – 150,00€ 14 e 18 marzo 2019 orario 14.00/18.00 FORMAZIONE LAVORATORI ALTO durata 12 ore – 220,00€ 14, 18 e 20 marzo 2019 orario 14.00/18.00 AGGIORNAMENTO LAVORATORI durata 6 ore – 109,90€ 11 marzo 2019 orario 14.00/18.00 e 14 marzo 2019 orario 14.00/16.00
Per ulteriori informazioni consultare il nostro sito www.modiq.it oppure contattateci al numero verde 800300333 raggiungibile gratis anche da mobile o via e-mail a modi@modiq.it.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/.
5
Mar

Serramenti e facciate continue, Unicmi: ‘una ripresa incompiuta’

05/03/2019 - La ripresa degli investimenti nelle costruzioni iniziata nel 2016 ha subìto un brusco rallentamento nel 2018 e questa tendenza proseguirà nel 2019 per effetto della congiuntura economica negativa che ha interessato l’Italia a partire dall’estate del 2018.   Le previsioni di crescita del PIL sono state costantemente riviste al ribasso sulla base dei dati negativi che provenivano da diversi indicatori, in primo luogo i consumi delle famiglie, quindi gli investimenti dei privati e delle imprese e la dinamica dello spread e del costo del denaro. La frenata dell’economia ha determinato anche una frenata degli investimenti nelle costruzioni per i quali UNICMI prevede una crescita dell’1,8% per il 2018 e dell’1,6% per il 2019.   I dati arrivano dal ‘Rapporto sul mercato italiano dell’involucro edilizio 2019’ rilasciato dall’Ufficio Studi Economici Unicmi, un report esaustivo sugli andamenti 2018 e..
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5
Mar

Appalto integrato e Rup esterno, le proposte Anci per il nuovo Codice Appalti

05/03/2019 – Ritorno all’appalto integrato e possibilità di nominare un responsabile unico del procedimento (Rup) esterno alla Stazione Appaltante. L’Associazione nazionale Comuni italiani (Anci) ha proposto al Governo di introdurre queste due misure nel decreto urgente per la modifica del Codice Appalti. In generale i Comuni hanno espresso un giudizio positivo sia sul disegno di legge delega approvato durante l’ultimo Consiglio dei Ministri, sia sul decreto urgente che dovrebbe essere presentato a breve. Anci: ‘appalto integrato per lo sblocco degli investimenti’ Mario Occhiuto, delegato Anci a Lavori pubblici e Urbanistica e sindaco di Cosenza ha sottolineato due punti che dovrebbero essere inseriti nel Codice Appalti con decretazione di urgenza. Uno è la reintroduzione dell’appalto integrato per la realizzazione di investimenti pubblici, per consentire alle stazioni appaltanti di ricorrere all’affidamento.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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Mar

Appalto integrato e Rup esterno, le proposte Anci per il nuovo Codice Appalti

05/03/2019 – Ritorno all’appalto integrato e possibilità di nominare un responsabile unico del procedimento (Rup) esterno alla Stazione Appaltante. L’Associazione nazionale Comuni italiani (Anci) ha proposto al Governo di introdurre queste due misure nel decreto urgente per la modifica del Codice Appalti. In generale i Comuni hanno espresso un giudizio positivo sia sul disegno di legge delega approvato durante l’ultimo Consiglio dei Ministri, sia sul decreto urgente che dovrebbe essere presentato a breve. Anci: ‘appalto integrato per lo sblocco degli investimenti’ Mario Occhiuto, delegato Anci a Lavori pubblici e Urbanistica e sindaco di Cosenza ha sottolineato due punti che dovrebbero essere inseriti nel Codice Appalti con decretazione di urgenza. Uno è la reintroduzione dell’appalto integrato per la realizzazione di investimenti pubblici, per consentire alle stazioni appaltanti di ricorrere all’affidamento.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
5
Mar

Edilizia libera, aumenteranno gli interventi senza autorizzazione

05/03/2019 – Individuare con precisione le attività soggette ad autorizzazione, aumentare il numero di interventi rientranti nell’edilizia libera e razionalizzare i titoli abilitativi differenziando le procedure in base al carico urbanistico prodotto con i lavori. Sono alcuni degli obiettivi del disegno di legge delega in materia di semplificazione e codificazione approvato durante l’ultimo Consiglio dei Ministri. I tempi per la realizzazione della riforma si preannunciano lunghi. Il ddl prevede prima l’istituzione di una commissione permanente, entro un anno dall’entrata in vigore della legge, che si occuperà di attuare le misure per la semplificazione. Solo in un secondo momento si agirà sulle norme. Moduli unificati e meno norme In generale, il ddl propone di individuare in modo preciso le attività soggette ad autorizzazione. Quelle non presenti in elenco saranno considerate libere. I procedimenti.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
5
Mar

Atti catastali, Entrate e Geometri spiegano come aggiornarli

05/03/2019 – Consentire ai professionisti di aggiornare gli atti catastali senza problemi attraverso la procedura Docfa. Questo l’obiettivo della “Linee guida operative sull’accettazione degli atti di aggiornamento del Catasto Edilizio Urbano” redatto dall’Agenzia delle Entrate (Direzione Regionale della Lombardia) e dalla Consulta Regionale dei Geometri e Geometri Laureati della Lombardia. Aggiornamento catastale: come effettuarlo senza problemi La Guida nasce dall’esigenza di fornire una risposta il più possibile completa e concreta alle diverse casistiche che frequentemente i professionisti si trovano ad affrontare approcciandosi alla redazione degli atti di aggiornamento relativi al Catasto Fabbricati, con l’intento di rendere semplice e lineare l’intero processo di aggiornamento della banca dati catastale. Il vademecum è il risultato di un lavoro di sintesi elaborato (attraverso.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
5
Mar

Concorsi di progettazione, RPT mette a disposizione i suoi ‘bandi tipo’

05/03/2019 – La Rete delle Professioni Tecniche ha redatto i Bandi Tipo per i Concorsi di progettazione e per l’affidamento di Servizi di Architettura e Ingegneria. I Bandi sono stati predisposti dal Gruppo “Lavori Pubblici” della RPT nel pieno rispetto delle norme vigenti e degli orientamenti pronunciati dall’ANAC, e approvati in occasione dell’Assemblea dello scorso 21 febbraio 2019. I bandi tipo di RPT La RPT ha predisposto questi documenti per offrire alle Stazioni Appaltanti, che operano sul territorio nazionale, regole certe e trasparenti da adottare in modo omogeneo sull’intero territorio nazionale. Ad esempio, viene spiegato in modo chiaro quando ricorrere ad un concorso di idee e quando ad uno di progettazione. I bandi tipo, che sono in linea con il bando 3 varato dall’ANAC, puntano alla centralità del progetto, allo snellimento e la trasparenza delle procedure ed all’apertura del mercato.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231