1 6 Marzo 2019 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for marzo 6th, 2019

6
Mar

OPERAZIONI CON ELICOTTERI Il supporto all’elicottero

 

Procedure, precauzioni, sicurezza

OPERAZIONI CON ELICOTTERI Il supporto all’elicottero

elicotteriProvincia Autonoma di Trento Servizio Antincendi e Protezione Civile Scuola Provinciale Antincendi OPERAZIONI CON ELICOTTERI Il supporto all’elicottero
Procedure, precauzioni, sicurezza Nucleo Elicotteri - VVF Trento
A cura di:
• Scuola Provinciale Antincendi - Servizio Antincendi e Protezione Civile
• Nucleo Elicotteri - VVF Trento - Capt. Marco Abbagnale
• Impaginazione e disegni: © Michele Filippi email: mic.filippi@gmail. com Terza edizione - 2018
Grazie alla sua grande duttilità di impiego, l’elicottero è utile in diverse attività militari e civili: nel soccorso, nell’antincendio boschivo, per le riprese e nel lavoro aereo è divenuto un mezzo insostituibile.
In particolare è utile in montagna per la capacità di raggiungere in breve tempo zone remote o inaccessibili con altri mezzi.
Il volo però è soggetto a limitazioni tecniche, ambientali e meteorologiche.
Questa dispensa oltre ad illustrarne capacità, possibilità e limiti ha lo scopo di istruire il personale di terra sui pericoli, sulle procedure e sulle precauzioni per la sicurezza propria, altrui e dell’elicottero con l’obiettivo di interventi sicuri, efficaci e rapidi.
L’operatività è condizionata e modificata in funzione di molti fattori.
L’urgenza dell’intervento, la situazione ambientale, le caratteristiche del luogo e le condizioni meteorologiche possono modificare la progressione della missione sempre tenendo presente il migliore rapporto rischi/benefici.
La collaborazione dei Vigili del Fuoco con l’elicottero è molto importante per la sicurezza, per la rapidità dell’intervento e per l’efficacia del soccorso.
Sono un aiuto prezioso in caso di intervento dell’elisoccorso sanitario quando è importante far arrivare il più rapidamente possibile l’equipe sanitaria sull’infortunato.
E-learning_2.pngOPERAZIONI CON ELICOTTERI Il supporto all’elicottero
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6
Mar

Bornout e Stress lavoro correlato? A rischio i lavoratori operanti nei settori di assistenza alla persona

Quando si parla di stress lavoro correlato viene da se parlare di "Burnout". Il Burnout è definito come una sindrome di esaurimento emotivo, di depersonalizzazione e di riduzione delle capacità personali che può presentarsi in soggetti che svolgono professioni d’aiuto alla persona come per esempio per i lavoratori in ambito sanitario infermiere, assistenze socio sanitario .
Per un preventivo per la consulenza in materia di valutazione dei rischi da Stress Lavoro Correlato e per ulteriori informazioni, chiamateci al numero verde raggiungibile anche da telefoni fissi e smartphone 800300333.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it
 
6
Mar

App Vision Zero

 

per una quota d’incidenti pari a zero e il lavoro che non va a scapito della salute

App Vision Zero

appEU-OSHA accoglie favorevolmente la nuova app Vision Zero , associata alla campagna globale Vision Zero , gestita dall’Associazione internazionale per la sicurezza sociale (AISS).
L’app promuove le «7 regole d’oro dell’AISS, per una quota d’incidenti pari a zero e il lavoro che non va a scapito della salute», è di facile e semplice utilizzo, e mostra lo stato della sicurezza e salute sul luogo di lavoro presso un’organizzazione.
L’app è gratuita, è disponibile nei formati Android e iOS ed è attualmente usufruibile in inglese e spagnolo. Scopri ora come l’app può migliorare lo stato della sicurezza e salute sul tuo luogo di lavoro!
Vision Zero si basa sulla convinzione che tutti gli incidenti, le malattie e i danni sul lavoro siano prevenibili e sull'impegno di Vision Zero Companies and Partners a promuovere i tre valori fondamentali di questa campagna: Safety.Health.Wellbeing. È importante sottolineare che l'approccio di Vision Zero è flessibile. Uno può concentrarsi sulla salute, sulla sicurezza o su problemi di benessere a seconda di ciò che è più rilevante. Con questa flessibilità, Vision Zero è di beneficio per tutti, per i governi e le organizzazioni per la salute e la sicurezza in qualsiasi parte del mondo e per le aziende di qualsiasi settore e qualsiasi scala. La roadmap verso Vision Zero è formata da "Seven Golden Rules" basate su concetti di gestione pratica e di successo. 

Scarica l’app Vision Zero 

Guarda il video per conoscere 7 regole d’oro per una quota d’incidenti pari a zero e il lavoro che non va a scapito della salute 

Visita il sito globale Vision Zero  e aderisci alla campagna 

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6
Mar

L’approfondimento dei fattori di rischio lavorativi

 

Convegno 28 Marzo 2019 INAIL

L’approfondimento dei fattori di rischio lavorativi

convegnoConvegno - L’approfondimento dei fattori di rischio lavorativi e l’individuazione delle soluzioni per le aziende attraverso le attività di vigilanza e assistenza da parte delle Istituzioni
Il Convegno illustra i risultati del progetto Ccm promosso dal Ministero della salute, e sviluppato da Inail - Dipartimento di medicina, epidemiologia e igiene del lavoro e ambientale, dal titolo L’approfondimento dei fattori di rischio lavorativi e l’individuazione delle soluzioni per le aziende attraverso le attività di vigilanza e assistenza da parte delle Istituzioni.
La finalità del progetto è offrire supporto alle imprese nella gestione dei rischi e nella definizione di misure migliorative, fornendo uno standard di piano mirato di prevenzione nel quale alcuni strumenti già sviluppati per migliorare la qualità della prevenzione in ambienti di lavoro vengono utilizzati in modo integrato (Informo, Previs).
L’evento è stato accreditato ECM per tutti i profili del Ssn per 4,2 crediti.
La partecipazione è gratuita, l’iscrizione è obbligatoria e può essere richiesta esclusivamente compilando la scheda allegata ed inviandola all’indirizzo dmil.eventisezione4@inail.it entro e non oltre il 15 marzo p.v.
La partecipazione all’evento è subordinata alla comunicazione di conferma della segreteria organizzativa.
Data Inizio: 28/03/2019
Data Fine: 28/03/2019
Sede Evento: Auditorium, sede centrale Inail
Indirizzo: Piazzale Giulio Pastore 6, 00144 Roma
Provincia: RM
Orario: 8:15 – 17:00
Info Email Evento: dmil.eventisezione4@inail.it
convegnoProgramma convegno
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Mar

Esportazione/importazione di sostanze pericolose

 

Regolamento delegato (UE) 2019/330 della Commissione, dell'11 dicembre 2018

Esportazione/importazione di sostanze pericolose

chimicoRegolamento delegato (UE) 2019/330 della Commissione, dell'11 dicembre 2018, che modifica gli allegati I e V del regolamento (UE) n. 649/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio sull'esportazione e importazione di sostanze chimiche pericolose (Testo rilevante ai fini del SEE.)
In data 27 febbraio 2019 è stato pubblicato il Regolamento Delegato UE 2019/330 dell’11 dicembre 2018 (G.U. L59/1 del 27/02/2019) il quale apporta modifiche all’Allegato I e V del Reg. UE n. 649/2012 sulle importazioni di sostanze chimiche pericolose. Tale ultimo regolamento ha attuato la Convenzione di Rotterdam (Convenzione PIC – Prior Informed Consent), firmata l’11 settembre 1998 ed entrata in vigore il 24 febbraio 2004, avente ad oggetto la disciplina delle esportazioni e importazioni di alcuni prodotti chimici e pesticidi pericolosi ed incentrata sul principio del previo assenso informato («procedura PIC»).
Il Regolamento Delegato UE 2019/330 modifica le parti 1 e 2 dell'allegato I del regolamento (UE) n. 649/2012 con riferimento all'impiego delle sostanze amitrolo, beta-cipermetrina, DPX KE 459 (flupirsulfuron metile), iprodione, linuron, orthosulfamuron, picoxystrobin e triasulfuron (rientranti nella categoria d'uso «pesticidi»), vietato nell'Unione attraverso regolamenti di esecuzione a norma del regolamento (CE) n. 1107/2009. Ugualmente è vietato che l'uso del maneb e della sostanza attiva fipronil (sempre nella categoria d'uso «pesticidi») in quanto scaduta domanda di rinnovo dell'approvazione (priva di fascicolo supplementare a sostegno del rinnovo).
Ulteriori modifiche riguardano il carbofurano, il triclorfon e le paraffine clorurate a catena corta aggiunte (dal Regolamento Delegato UE 2019/330) all'elenco di cui alla parte 3 dell'allegato I del regolamento (UE) n. 649/2012, mentre sono eliminati il carbofurano e il triclorfon dall'elenco di cui alla parte 2 (e apportata modifica alla parte 1).
Siccome la Conferenza delle parti della convenzione di Rotterdam ha incluso i composti di tributilstagno nell'allegato III della Convenzione, questi composti sono stati iscritti nell'allegato III nella categoria d'uso «industriale», alla procedura PIC: questa modifica ha portato all'inserimento dei composti di tributilstagno nell'allegato I del regolamento (UE) n. 649/2012 parti 1 e 3.
Inoltre, il Regolamento Delegato UE 2019/330 aggiunge alla parte 1 dell'allegato V del regolamento (UE) n. 649/2012 le paraffine clorurate a catena corta, sostanze che sono già elencate nella parte B dell'allegato I del regolamento (CE) n. 850/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio e nell'Allegato A della Convenzione.
Ulteriori modifiche riguardano, infine, l'inserimento nelle voci di cui alla parte 2 dell'allegato V del regolamento (UE) n. 649/2012, delle miscele di mercurio metallico con altre sostanze, con una concentrazione di mercurio inferiore al 95 % in forza anche delle modifiche attuate dal regolamento (UE) 2017/852 del Parlamento europeo e del Consiglio.
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6
Mar

Riders e tutela di sicurezza

 

approvata proposta di legge in Regione Lazio

Riders e tutela di sicurezza

rider
Dopo la decisione dle Governo di riconoscere a questi lavoratori lo status di lavoro autonomo con paga minima e assicurazione infortuni e malattia occorre che datore di lavoro e lavoratore si mettano anche in regola con le normative per la tutela della salute e la sicurezza del lavoro. Ecco come Riconoscere ai riders lo status di lavoratori autonomi con assicurazione e tutele su malattie, infortuni e paga minima è importante. Ma non basta. Per  i cosiddetti ciclofattorini, occorre portare avanti anche il discorso della tutela della salute e sicurezza sul lavoro. La normativa parla chiaro  ed elenca gli obblighi e la documentazione necessaria per scongiurare infortuni sul lavoro e malattie professionali  anche a questa categoria di lavoratori. Per rendersi conto della delicatezza della questione, basta considerare che in questi anni il numero di lavoratori autonomi è andato via via aumentando, in particolar modo nei comparti delle costruzioni, dei trasporti e dell’agricoltura. I pericoli a cui tali lavoratori sono esposti sono gli stessi dei lavoratori dipendenti, il rischio di infortuni con lesioni invalidanti o mortali è tuttavia doppio rispetto a tutte le altre categorie di lavoratori. Secondo  il D. Lgs. n. 81/08. le regole sulla sicurezza nei luoghi di lavoro si applicano a tutti i tipi di lavoratori (subordinati, autonomi e soggetti equiparati). 
La commissione Lavoro, formazione, politiche giovanili, pari opportunità, presieduta da Eleonora Mattia (Pd), ha incontrato oggi numerosi presidenti degli ordini professionali di Roma e del Lazio, per gli approfondimenti in merito alla proposta di legge 69 del 2018, d’iniziativa della stessa presidente e avente ad oggetto le “Disposizioni in materia di equo compenso e di tutela delle prestazioni professionali”.
Si tratta di una legge che nei limiti delle competenze regionali, intende introdurre strumenti che garantiscano l’equo compenso per le opere professionali svolte in favore della Regione, degli enti strumentali e delle società controllate. 
“Uno strumento per far fronte alla crisi economica del Paese che non ha risparmiato i liberi professionisti” così Eleonora Mattia che ha inoltre dichiarato: “troppo spesso, purtroppo, pur di lavorare i liberi professionisti sono stati costretti a subire concorrenze al ribasso e ad accettare clausole vessatorie a discapito dell’opera professionale prestata. Si tratta di un settore -ha continuato la Mattia -  che rappresenta il 10% del PIL nazionale. Nel Lazio in particolare, si registra un forte gap di genere, a scapito delle donne professioniste, con molti giovani penalizzati”.
Si tratta di un provvedimento pensato soprattutto per i cosiddetti riders, i fattorini che consegnano cibo a domicilio in bicicletta, come è emerso anche nelle audizioni che hanno preceduto l'esame della proposta.
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Mar

Bonus ristrutturazioni, spetta per opere antinfortuni domestici?

06/03/2019 – Il bonus ristrutturazioni spetta per opere volte a evitare gli infortuni domestici? Sì, ma a determinate condizioni. A spiegarlo l’Agenzia delle Entrate nella Guida al bonus ristrutturazioni in cui specifica gli interventi che accedono all’agevolazione e quelli per cui non è prevista. Bonus ristrutturazione e opere antinfortuni L’Agenzia specifica che l’agevolazione spetta per gli interventi volti ad evitare infortuni domestici. Tre le opere agevolate riconosce: l’installazione di apparecchi di rilevazione di presenza di gas inerti, il montaggio di vetri anti-infortunio e l’installazione del corrimano. Le Entrate specificano che anche la semplice riparazione di impianti insicuri realizzati su immobili (per esempio, la sostituzione del tubo del gas o la riparazione di una presa malfunzionante) permette di accedere al bonus 50% per le ristrutturazioni. Bonus ristrutturazioni.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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Mar

Verifiche sismiche, dal Demanio nuovi bandi in Bim

06/03/2019 – Continua il lavoro di riduzione del rischio sismico degli immobili dello Stato ad opera dell’Agenzia del Demanio con la pubblicazione di nuovi bandi in Basilicata e in Puglia, dopo i 24 bandi in 15 regioni italiane pubblicati nel 2018. Come per l’iniziativa precedente, i bandi riguardano le indagini di vulnerabilità sismica ed energetica (audit), i progetti di fattibilità tecnico ed economica (PFTE), e la riqualificazione sismica. Antisismica: il bando della Basilicata In Basilicata è stato pubblicato un nuovo bando di gara per la verifica sismica di 37 edifici situati in Basilicata suddivisi in quattro lotti, situati nelle zone sismiche 1 e 2, quelle a più elevato rischio sismico. Il bando prevede che il servizio di verifica della vulnerabilità sismica, diagnosi energetica, rilievo geometrico, architettonico, tecnologico ed impiantistico e progettazione di fattibilità.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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Mar

Professionisti: ‘necessaria una legge nazionale sull’equo compenso’

06/03/2019 - È necessario definire una legge nazionale in materia di equo compenso per la tutela dei professionisti, la difesa della dignità delle libere professioni e per la qualità del loro lavoro e il futuro del nostro Paese. È stato questo il tema dell’incontro, svoltosi ieri a Roma, tra i Presidenti dei Consigli Regionali e Province autonome e Fondazione Inarcassa, la Fondazione Architetti e Ingegneri liberi professionisti iscritti ad Inarcassa. Sulla scorta delle positive esperienze delle Regioni Toscana, Puglia, Calabria e Sicilia, che hanno approvato specifiche leggi regionali in materia di equo compenso, l’incontro - spiegano i promotori in una nota - è stata l’occasione per la discussione di una proposta di legge, da incardinare a livello nazionale, in materia di equo compenso per i liberi professionisti. Ingegneri e architetti, redditi in calo e assenza di parametri “Quella che stanno vivendo.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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Mar

Permesso di costruire in un giorno e pagamenti certi ai progettisti, Catania in prima linea

06/03/2019 – Catania punta sulla velocizzazione delle pratiche edilizie percorrendo due strade. Da una parte assicurando, dietro pagamento di un contributo maggiorato, il rilascio del permesso di costruire in un giorno e dall’altra dando immediata attuazione alla LR 1/2019, che vincola il rilascio delle autorizzazioni al pagamento dei progettisti. Permesso di costruire in un giorno, lo Smart Design Project’ di Catania La delibera della Giunta comunale di Catania, approvata l’11 ottobre 2018, ha approvato un sistema di semplificazione denominato “Smart Design Project”, che prevede un termine massimo di 48 ore, decorrenti dalla presentazione dell’istanza, per il rilascio dei permessi di costruire. Fino al 7 febbraio, fa sapere il Comune in una nota, sono stati richiesti tre permessi di costruire con modalità “smart”, che sono stati rilasciati in un solo giorno. Il procedimento superveloce richiede un.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231