1 5 Aprile 2019 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for aprile 5th, 2019

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Apr

In cosa consiste la sorveglianza sanitaria? Il lavoratore può abbandonare il luogo di lavoro?

La sorveglianza sanitaria comprende una visita medica preventiva volta a constatare l’assenza di controindicazioni al lavoro; una visita medica periodica per controllare lo stato di salute dei lavoratori e ricevere l’idoneità alla mansione svolta; una visita medica su richiesta del lavoratore, nel caso in cui il medico competente rilevi un rischio professionale; una visita medica prima di essere assunti e una alla cessazione del rapporto di lavoro.
I lavoratori in caso di pericolo imminente possono cessare la loro attività immediatamente e mettersi al sicuro, abbandonando il luogo di lavoro.
Il lavoratore, una volta abbandonato il luogo di lavoro, deve essere protetto da qualsiasi conseguenza dannosa e non può subire alcun pregiudizio, a parte nel caso in cui abbia commesso una negligenza,
I diritti del lavoratore sono i seguenti:
•    verificare, mediante il rappresentante per la sicurezza, l’applicazione delle misure di prevenzione e protezione della salute;
•    prendere iniziative per evitare un pericolo grave ed immediato;
•    abbandonare il posto di lavoro in caso di pericolo grave ed immediato;
•    ricevere informazioni e formazione adeguate;
•    ricorrere all’organi di vigilanza avverso il giudizio di idoneità del medico competente;
•    ricevere informazioni sul significato degli accertamenti sanitari;
•    ricevere copia della cartella sanitaria alle dimissioni;
•    richiedere visite ed accertamenti;
•    ricevere vaccini efficaci. Per consulenze, docenze e visite chiamare MODI SRL al numero verde 800300333. Scrivere a modi@modiq.it
 
 
 
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Apr

Per il rilancio dell’edilizia la parola d’ordine è ‘fare sistema’

05/04/2019 – Fare sistema, aggiornarsi, specializzarsi, ma allo stesso tempo condividere le proprie competenze. Sono alcune delle strategie per superare la crisi emerse durante la tappa Bari di Edilportale Tour. In apertura Giulio Drudi, Deputy BIM Manager di ‎Lombardini22 ha spiegato che il sistema edilizia va verso i processi collaborativi digitali in cui l’edificio diventa un insieme di dati, ma senza rinunciare alla creatività. La progettazione deve avere come chiave il benessere dell’uomo, ma non si può agire da soli, perché bisogna cambiare approccio e collaborare, andando oltre le dimensioni dei piccoli studi. Ma le imprese sono pronte? Ha chiesto Giuseppe Mosconi, Responsabile Didattico del percorso formativo Costruire in Qualità. Gli operatori, a suo avviso, devono allinearsi sullo stesso linguaggio con una formazione comune, ma poi specializzarsi. Questo significa investire in formazione, acquisire conoscenze.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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Apr

Per il rilancio dell’edilizia la parola d’ordine è ‘fare sistema’

05/04/2019 – Fare sistema, aggiornarsi, specializzarsi, ma allo stesso tempo condividere le proprie competenze. Sono alcune delle strategie per superare la crisi emerse durante la tappa Bari di Edilportale Tour. In apertura Giulio Drudi, Deputy BIM Manager di ‎Lombardini22 ha spiegato che il sistema edilizia va verso i processi collaborativi digitali in cui l’edificio diventa un insieme di dati, ma senza rinunciare alla creatività. La progettazione deve avere come chiave il benessere dell’uomo, ma non si può agire da soli, perché bisogna cambiare approccio e collaborare, andando oltre le dimensioni dei piccoli studi. Ma le imprese sono pronte? Ha chiesto Giuseppe Mosconi, Responsabile Didattico del percorso formativo Costruire in Qualità. Gli operatori, a suo avviso, devono allinearsi sullo stesso linguaggio con una formazione comune, ma poi specializzarsi. Questo significa investire in formazione, acquisire conoscenze.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Apr

Ance e Upi insieme per rilanciare gli investimenti e aprire i cantieri

05/04/2019 - Una sinergia tra istituzioni e imprese per rilanciare gli investimenti, aprire i cantieri e mettere in sicurezza un patrimonio pubblico strategico per la sicurezza e la qualità della vita dei cittadini, a partire dalle oltre 5000 scuole superiori e dalle strade provinciali. Sono questi gli obiettivi del Presidente dell’UPI Michele de Pascale e del Presidente dell’Ance Gabriele Buia, che saranno tradotti in un documento da portare all’attenzione del Governo e del Parlamento in vista del decreto Sblocca Cantieri e del decreto Crescita per chiedere che sia permesso “agli amministratori di fare fronte alle esigenze di sicurezza dei cittadini e alle imprese di operare con regole certe”. “Per far ripartire lo sviluppo e dare nuovo slancio alle imprese italiane - dichiarano i Presidenti de Pascale e Buia -, occorre che le opere pubbliche possano essere realizzate in tempi certi e rapidi. Per questo è necessario.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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Apr

Cantiere Ambiente, via alle misure contro il dissesto idrogeologico

05/04/2019 – In arrivo 12 milioni di euro per la progettazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico, ma anche un apparato che, tra membri interni alla Amministrazioni locali e segreterie ministeriali, dovrà coordinare la realizzazione degli interventi di messa in sicurezza. Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera alla bozza di disegno di legge “Cantiere Ambiente” contenente le misure per il potenziamento e la velocizzazione degli interventi. Cantiere Ambiente, gli interventi contro il rischio idrogeologico I Presidenti delle Regioni, nella veste di commissari contro il dissesto idrogeologico, dovranno predisporre un Programma d’azione triennale indicante gli interventi da effettuare e i territori coinvolti, completo di cronoprogramma dei lavori e stime dei costi. I programmi saranno trasmessi al Ministero dell’Ambiente, che entro 60 giorni individuerà gli interventi da finanziare secondo le.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231ambiente
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Apr

Cantiere Ambiente, via alle misure contro il dissesto idrogeologico

05/04/2019 – In arrivo 12 milioni di euro per la progettazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico, ma anche un apparato che, tra membri interni alla Amministrazioni locali e segreterie ministeriali, dovrà coordinare la realizzazione degli interventi di messa in sicurezza. Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera alla bozza di disegno di legge “Cantiere Ambiente” contenente le misure per il potenziamento e la velocizzazione degli interventi. Cantiere Ambiente, gli interventi contro il rischio idrogeologico I Presidenti delle Regioni, nella veste di commissari contro il dissesto idrogeologico, dovranno predisporre un Programma d’azione triennale indicante gli interventi da effettuare e i territori coinvolti, completo di cronoprogramma dei lavori e stime dei costi. I programmi saranno trasmessi al Ministero dell’Ambiente, che entro 60 giorni individuerà gli interventi da finanziare secondo le.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Apr

Rischio idrogeologico, in arrivo 2,6 miliardi di euro per le Regioni

05/04/2019 – Le Regioni potranno contare su 2,6 miliardi di euro per investimenti strutturali e infrastrutturali urgenti per la mitigazione del rischio idraulico e idrogeologico e l'aumento del livello di resilienza di abitazioni e strutture commerciali e produttive colpite dagli eventi calamitosi. È stato, infatti, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DPCM 27 febbraio 2019 (in attuazione di quanto previsto dalla Legge di Bilancio per il 2019) che assegna 800 milioni di euro per il 2019 e 900 milioni per ciascuno degli anni 2020 e 2021 ai commissari delegati o ai soggetti responsabili delle Regioni e delle Province autonome in maniera proporzionale rispetto alle ricognizioni dei fabbisogni in materia di dissesto idrogeologico. Investimenti per la mitigazione del rischio: gli interventi finanziabili Il DPCM specifica che i finanziamenti sono destinati ad investimenti sulle strutture di proprietà privata o strutture produttive relativi a: - ricostruzione.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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Apr

Impianti termici, l’Enea spiega come fruire dell’ecobonus

05/04/2019 – È possibile fruire dell’ecobonus installando una nuova pompa di calore mantenendo, allo stesso tempo, la vecchia caldaia? L’Enea risponde a questo dubbio in alcune Faq relative all’Ecobonus 2019. Ecobonus 65%, i casi in cui si può mantenere la caldaia per l’acs Un contribuente ha chiesto all’Enea se fosse possibile mantenere la vecchia caldaia per la sola produzione di acqua calda (acs) e installare un sistema di pompe di calore per il riscaldamento, usufruendo dell’ecobonus. L’Enea ha risposto che “per usufruire di queste detrazioni, in linea generale, si dovrebbe smantellare il vecchio generatore”; tuttavia, dopo aver sentito il MiSE, per il quale l’obiettivo finale è il conseguimento dell’efficienza energetica, ritiene che il vecchio generatore possa anche non essere rimosso e assolvere unicamente alla produzione di acs. Per fruire dell’agevolazione,.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231