1 17 Aprile 2019 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for aprile 17th, 2019

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Apr

Accountability – Regolamento Europeo privacy 2016/679.

 
Il Regolamento Europeo 2016/679 conosciuto anche come GDPR,  ha introdotto il principio dell’accountability (responsabilità verificabile), secondo cui tutti coloro che partecipano al trattamento dati devono essere consapevoli e responsabili e elaborare la documentazione di tutti i trattamenti effettuati.
L’informativa deve essere leggibile, comunicativa, accessibile, concisa e scritta in maniera chiara  e semplice e con un numero limitato di riferimenti normativi e fornita per iscritto (oralmente è consentita solo se l’interessato è d’accordo e la sua identità è comunque certificata da altri mezzi).  Per rendere l’informativa leggibile anche per coloro che non conoscono la lingua è possibile l’utilizzare delle icone.
Con GDPR 2016/679 il trattamento dei dati personali è possibile solo previo consenso dell’interessato.  Il consenso al trattamento dei dati deve essere libero, specifico, informato e inequivocabile ed è ritenuto valido se la volontà è espressa in modo non equivoco. La valutazione degli "mpatti privacy" per l’analisi dei rischi, permette di definire i gap per la corretta gestione degli stessi, stabilendo un piano per colmarli e controllando annualmente gli effetti degli interventi per ridurre i rischi.  A seguito della valutazione dell’impatto si deve redigere il Privacy Impact Assessment. La normativa privacy obbliga tutti gli enti pubblici e le aziende il cui "core business" coinvolge trattamenti di natura rischiosa o su larga scala la nomina di un responsabile per la protezione dei dati  DPO (Data Protection Officer). Il DPO è una figura manageriale con rinnovo periodico, e il Suo nominativo sarà comunicato al Garante. Il DPO deve avere requisiti e competenze elevate. Il DPO può essere un dipendente o un collaboratore con regolare contratto come quelli redatti da MODI SRL.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it
 
17
Apr

Ance: ‘bloccato anche il decreto Sblocca Cantieri. Il Paese è fermo’

17/04/2019 - “Il caso del decreto Sblocca Cantieri, scomparso da quasi un mese dai radar dopo l’approvazione salvo intese in Consiglio dei Ministri, e anche del Decreto Crescita approvato poco dopo ma ancora in stallo, è emblematico di un Paese che fatica a reagire e che quindi non può crescere”, commenta il Presidente Ance, Gabriele Buia, al termine della Consulta dei Presidenti di tutto il sistema associativo riunito oggi a Roma per la consegna dei materiali per la campagna “nastri gialli” contro degrado e burocrazia asfissiante. “Abbiamo chiesto con forza da tempo un provvedimento indispensabile per far partire le opere urgenti per la messa in sicurezza del territorio, per le città e per realizzare le tante infrastrutture che servono al Paese”, richiama il Presidente Buia, “ma stiamo ancora aspettando il testo definitivo del decreto Sblocca Cantieri e del Decreto Crescita di cui finora abbiamo solo potuto.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
17
Apr

Sblocca Cantieri, Finco: ‘no all’innalzamento dal 30 al 50% del subappalto’

17/04/2019 - “Il decreto legge Sblocca Cantieri prevede l’aumento dal 30% al 50% della percentuale consentita da affidare in subappalto! Questa modifica al Codice dei Contratti - al contrario di molte delle altre che effettivamente sono volte alla semplificazione del sistema - non ha alcun legame con la necessità di velocizzare i cantieri”. “Non si vuole demonizzare l’istituto del subappalto, previsto dal nostro Codice, ma l’uso distorto che nel nostro Paese se ne è sempre fatto, una zona opaca, all’ombra della quale prosperano le mafie, il lavoro nero, i cantieri insicuri che generano infortuni sul lavoro. È un fenomeno sotto gli occhi di tutti, asseverato da statistiche, prove e controprove”. La pensa così FINCO, la Federazione Industrie Prodotti Impianti Servizi ed Opere Specialistiche per le Costruzioni e la Manutenzione, in una nota aggiungendo che “ci sono degli effetti meno evidenti,.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
17
Apr

Sconto immediato al posto dell’ecobonus, aziende contro la proposta del Governo

17/04/2019 - Il beneficiario delle detrazioni fiscali per gli interventi di efficientamento energetico e di miglioramento sismico, in alternativa alle detrazioni stesse, potrà optare per un contributo di pari importo sotto forma di sconto sul corrispettivo spettante, anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi. Il fornitore recupererà tale contributo sotto forma di credito d’imposta da utilizzare in compensazione, in 5 rate annuali, senza l’applicazione dei limiti di compensabilità. È quanto prevede l’articolo 9 del Decreto Crescita (bozza del 2 aprile 2019). La misura, si legge nella relazione illustrativa, ha lo scopo di incentivare la realizzazione degli interventi di efficientamento energetico e di prevenzione del rischio sismico, superando alcune criticità operative riscontrate nel funzionamento dello strumento della detrazione fiscale. Integrando i meccanismi esistenti, la disposizione - spiega.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
17
Apr

Scuole, via libera ai mutui BEI per 1,55 miliardi di euro

17/04/2019 - È stato pubblicato sul sito internet del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (MIUR) il DM 1 febbraio 2019 che autorizza le Regioni ad utilizzare 1,55 miliardi di euro di mutui BEI per realizzare circa 900 interventi di messa in sicurezza, ristrutturazione e nuova costruzione di scuole. Gli interventi finanziati sono quelli inclusi nei piani regionali triennali di edilizia scolastica di cui alla programmazione unica nazionale definita nel gennaio 2018, selezionati dalle Regioni e approvati dal MIUR. Le Regioni potranno quindi realizzarli con mutui da richiedere alla Banca Europea per gli Investimenti (BEI) oppure alla Banca di Sviluppo del Consiglio d’Europa, attraverso Cassa depositi e prestiti (CDP). 1,55 miliardi di euro è la cifra che risulta dall’‘attualizzazione’ dei ben noti 1,7 miliardi di euro previsti dalla Legge di Stabilità 2016 (Legge 208/2015) e stanziati dalla.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231